Zemana AntiMalware trova e elimina malware dal PC Windows

Zemana l'azienda meglio nota per il suo popolare programma anti keylogger di recente ha lanciato un nuovo programma dal nome Zemana AntiMalware per trovare e eliminare virus e malware di vario tipo dal computer Windows.

Zemana AntiMalware è disponibile sia in versione Free gratuita che nella versione Premium a pagamento. Quest'ultima gode di importanti caratteristiche aggiuntive come la protezione in tempo reale del sistema (un vero e proprio secondo antivirus) e della tecnologia di analisi in tempo reale Pandora dei file a bassa reputazione per una maggiore protezione da parte dei malware zero day; inoltre la versione Premium di Zemana AntiMalware è disponibile anche in versione portable senza installazione.

La versione Free va comunque bene per fare la scansione del PC Windows per trovare e rimuovere eventuali malware dal sistema operativo.
Zemana AntiMalware schermata iniziale
Dalla schermata iniziale dell'interfaccia grafica del programma (sopra in figura), disponibile anche in italiano, è possibile avviare la scansione del computer scegliendo fra le due modalità "Scansione rapida" che analizza velocemente le più importanti e critiche aree di Windows oppure la "Scansione accurata" che è più lenta ma più approfondita.

Inoltre nel caso in cui si avesse necessità di scansionare uno o pochi file, sempre nella schermata iniziale ci si può servire dell'area "Trascina qui i file che vuoi scansionare" sulla quale rilasciare quelli di proprio interesse per sottoporli all'analisi di Zemana AntiMalware.

Durante la scansione dei singoli file o del sistema operativo è possibile seguire in tempo reale il processo per vederne l'avanzamento, i dati analizzati e gli eventuali possibili malware rilevati.
Zemana AntiMalware scansione computer in corso
Al termine sarà poi possibile intervenire sulle minacce individuate dal programma (cliccando il link "Ripara") per decidere che farne ovvero spostarle i quarantena, eliminarle o segnalarle come sicure (solo se si è certi che non si tratta di un malware).

Infine può tornare utile dare uno sguardo alle impostazioni di Zemana AntiMalware dove all'occorrenza è possibile fare in modo che il programma si avvii o meno automaticamente con Windows; che prima della pulizia dei malevoli individuati venga creato un punto di ripristino; aggiungere file e cartelle alla esclusioni e altro ancora.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 5.43 MB | Download Zemana AntiMalware

LEGGI ANCHE: Programmi per eliminare virus dal computer quando l’antivirus fallisce

Avere GIMP con la grafica di Photoshop su Windows

Senza ombra di dubbio Photoshop è il più popolare programma di fotoritocco per computer subito seguito da GIMP che deve il suo successo oltreché alle sue qualità, che a livello funzionale lo rendono molto simile al software della Adobe, anche al fatto di essere completamente gratis e dunque alternativa decisamente più abbordabile per chi non vuole spendere.

Ma se a livello funzionale Photoshop e GIMP sono abbastanza simili, lo stesso non vale per quel che riguarda l'interfaccia grafica dei due programmi completamente differente e che per questo motivo potrebbe dare non poche difficoltà nel caso in cui si passasse dall'uno all'altro.

A tale proposito se si è un utente Photoshop e si desidera provare GIMP oppure si è un utente GIMP e si vorrebbe provare Photoshop senza pagare, potrebbe tornare utile la modifica che andremo ora a vedere che più nello specifico permette di trasformare l'interfaccia grafica di GIMP in quella di Photoshop così da ridurre al minimo le difficoltà dovute alle differenze tra le due.

1. Per prima cosa è necessario avere installato nel computer GIMP 2.8.x. Ricordo che GIMP è gratis e lo si può scaricare dal sito ufficiale.

2. Chiudere tutte le eventuali istanze di GIMP in esecuzione.

3. Nella tastiera premere la combinazione dei due tasti Windows+R per aprire la finestra di dialogo "Esegui" e qui incollare e inviare il comando %UserProfile% per aprire la cartella del profilo utente.

4. Nella cartella del profilo utente Windows che verrà aperta, individuare la cartella .gimp-2.8 e rinominarla in .gimp-2.8.old (come nell'esempio sotto in figura):
Cartella GIMP rinominata in profilo utente Windows
5. Da questa pagina del sito DeviantArt scaricare il Gimp 2.8 Photoshop Tweaks (il pulsante di download è in alto a destra subito sotto al banner).

6. Una volta scaricato estrarre il contenuto dell'archivio gimp_2_8_photoshop_tweaks_by_doctormo-d75n1qc.zip dunque aprire l'omonima cartella che verrà restituita e al suo interno copiare la cartella .gimp-2.8 e incollarla nella cartella del profilo utente aperta precedentemente (come nell'esempio sotto in figura):
Cartella GIMP aggiunta in profilo utente Windows

7. Finito. Non resta altro che avviare GIMP e verificare personalmente che adesso l'interfaccia grafica del programma è tale e quale a quella di Photoshop (come nell'esempio sotto in figura):
GIMP con interfaccia grafica di Photoshop
Nel caso in cui si volesse tornare alla vecchia interfaccia grafica originale di GIMP basterà eliminare la cartella .gimp-2.8 estratta dall'archivio e aggiunta in quella del profilo utente (passo 6), e infine sempre nella cartella del profilo utente rinominare la cartella .gimp-2.8.old in .gimp-2.8.

LEGGI ANCHE: Guide su GIMP

Falsificare la posizione GPS su Android con Fake GPS Location Spoofer

Se si ha necessità di falsare il GPS del cellulare o tablet Android per risultare in un posto diverso da quello reale, magari per giocare a Pokemon Go oppure per testare applicazioni e servizi web che hanno a che fare con la geolocalizzazione o fare scherzi agli amici e parenti, è bene sapere che ciò si può effettuare facilmente installando un'apposita app.

Fake GPS Location Spoofer è infatti un'applicazione per smartphone e tablet Android disponibile sia in versione Free che Pro, con la quale con un doppio tocco sulla mappa geografica è possibile indicare la falsa posizione GPS desiderata la quale in alternativa può anche essere indicata digitando il nome o le coordinate geografiche esatte del luogo che più si preferisce simulare.

Prima di usare Fake GPS Location Spoofer affinché l'app funzioni bene è pero necessario attivare come opzione di localizzazione la modalità "Solo dispositivo" e non la modalità "Estrema precisione" in quanto la prima farà si che la localizzazione avvenga solo attraverso il GPS e non anche tramite rete Wi-Fi e reti mobili che potrebbero impedire di falsificare la posizione GPS.
Android modalità localizzazione Solo dispositivo
Come nell'esempio sopra in figura per attivare la modalità di localizzazione "Solo dispositivo" portarsi in Impostazioni > Servizi di localizzazione > Modalità localizzazione.

Infine affinché la posizione GPS possa essere falsata da Fake GPS Location Spoofer ci si deve portare in Impostazioni > Opzioni sviluppatore (che si attivano in Impostazioni > Info sul telefono e qui toccando sette volte il "Numero di build" o "Numero di serie") e come nell'esempio sotto in figura:
Android modalità Posizioni fittizie
cercare e attivare l'opzione "Posizioni fittizie". Finito. Adesso si è pronti per falsificare il GPS sul cellulare o tablet Android con l'app Fake GPS Location Spoofer.
Fake GPS Location Spoofer app Android
Dunque come nell'esempio sopra in figura dopo aver avviato l'applicazione rimpicciolire la mappa geografica per individuare la nazione e/o città di proprio interesse (eventualmente se si ha necessità di essere più precisi servirsi dello zoom), farci sopra un doppio tocco col dito per selezionarla e infine in basso a destra della schermata toccare il pulsantino "Play" per falsare la reale posizione GPS con quella della località appena indicata.

Come prima accennato è anche possibile indicare il luogo da simulare toccando l'icona "Cerca/Lente" in alto alla schermata dell'app, poi digitarne il nome o la latitudine e longitudine e premere il pulsante "Search" per visualizzarla sulla mappa geografica di Fake GPS Location Spoofer; infine toccare il tasto "Play" per falsare il GPS.

In ogni momento si può ritornare alla reale posizione GPS toccando il pulsantino "Stop" in basso a sinistra della schermata dell'applicazione.

Compatibile con Android: 2.3 o versioni successive | Dimensione: 3 MB | Download Fake GPS Location Spoofer

LEGGI ANCHE: App VPN gratis per Android e iPhone per navigare internet anonimi, sicuri e su siti bloccati

Opera VPN gratis per Android navigare anonimi e più sicuri su internet

Dopo il browser desktop e dopo l'app iOS, Opera Free VPN è ora disponibile anche come applicazione per smartphone e tablet Android.

Il tutto completamente gratis e illimitato. Con Opera VPN è possibile navigare su internet in modo anonimo e più sicuro.

Facile da usare, non si deve fare altro che avviare l'app e consentire a Opera Free VPN di impostare la connessione VPN per monitorare il traffico di rete toccando il pulsante "OK" quando comparirà l'annessa notifica (sotto in figura):
Attivare Opera VPN su Android
diversamente non sarà possibile usare l'applicazione. Quando Opera VPN è attivata, nella barra di notifica del cellulare o del tablet comparirà l'icona della piccola chiave.

L'anonimato è garantito dal fatto che una volta attivata la connessione su questa VPN (toccando il pulsante "Connect") sarà possibile nascondere il reale indirizzo IP e risultare connessi anche da altre nazioni (al momento i Paesi disponibili sono Canada, Germania, Olanda, Singapore e Stati Uniti d'America, toccando il pulsante "Change Region"):
Connettere Opera VPN Android e cambiare nazione
Caratteristica che fra le altre cose può tornare comoda per accedere ai siti internet e vedere video e altri contenuti online bloccati che prevedono restrizioni geografiche.

La sicurezza è invece garantita dal fatto che sotto la VPN la connessione è cifrata dunque protetta da eventuali "spioni" che cercano di intercettare il traffico durante la navigazione. Inoltre Opera Free VPN ha anche integrato un test per determinare la sicurezza delle rete WiFi alla quale si è connessi per sapere se l'hotspot è sicuro oppure potenzialmente rischioso (sotto in figura la sicurezza della mia rete WiFi prima e dopo aver attivato Opera VPN):
Test sicurezza WiFi di Opera VPN per Android
Per determinare la sicurezza di un hotspot WiFi, Opera VPN con il test assegna un punteggio in lettere dalla A alla F dove A è il punteggio più alto dunque la rete è sicura, mentre F invece è il punteggio più basso dunque la rete WiFi in questione è potenzialmente non sicura ovvero che non è protetta da una password forte, che è pubblica e non privata, se l'indirizzo IP è esposto, se c'è rischio che qualche malintenzionato in rete possa intercettare il traffico internet degli altri dispositivi connessi all'hotpsot, se c'è il rischio che l'amministratore dell'hotspot WiFi possa monitorare il traffico internet degli altri dispositivi connessi.

Ad ogni modo una volta connesso Opera VPN gli hotspot WiFi non sicuri verranno comunque messi in sicurezza dalla cifratura della connessione garantita dai server dell'applicaizone.
Attivare Guardian Opera VPN per Android
Infine "Guardian" (sopra in figura) è l'altra caratteristica di Opera VPN che una volta attivata blocca il tracciamento degli annunci per migliorare la privacy online.

Compatibile con Android: 4.0.3 o versioni successive| Dimensione: 46 MB | Download Opera Free VPN

In conclusione Opera Free VPN e/o qualsiasi altra applicazione VPN, non dovrebbero mancare sul cellulare e sul tablet dato che oggi sempre più spesso si è soliti connettersi a internet ovunque e in ogni momento per le più disparate operazione e di conseguenza si è maggiormente esposti a rischio di sicurezza.

Risolvere webcam che si blocca in Windows 10 Anniversary Update

Dopo aver aggiornato a Windows 10 Anniversary Update diversi utenti stanno riscontrando problemi con la webcam che durante la ripresa video si blocca e dunque inutilizzabile su programmi, app e siti web di videoconferenze come Skype, videochat e via dicendo.

A quanto pare il problema è dovuto alla rimozione da parte di Microsoft dei codec video MJPEG e H264 invece ancora utilizzati da svariati modelli di webcam. Sembra che Microsoft stia già lavorando a un fix-it per risolvere la situazione, ma la correzione ufficiale verrà rilasciata il prossimo Settembre.

Se non si vuole aspettare un mese per la soluzione di Microsoft, già da subito si può comunque ricorrere a una soluzione ufficiosa che richiede una modifica al registro di sistema di Windows 10 Anniversary Update che nell'immediato risolverà il problema del blocco del flusso video della webcam. Vediamo come.

1. Aprire il menu Start o la finestra di dialogo Esegui o la ricerca Windows quindi digitare e inviare la parola regedit per aprire l'Editor del Registro di sistema.

2. Aperto l'Editor del Registro di sistema portarsi sul seguente percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows Media Foundation\Platform e come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 creare nuovo valore dword 32 bit
fare un clic destro di mouse sulla chiave "Platform" e nel menu contestuale cliccare Nuovo > Valore DWORD (32 bit).

3. Rinominare il nuovo valore DWORD appena creato in EnableFrameServerMode. Fatto ciò farci sopra un doppio clic di mouse e come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 assegnare valore zero dword 32 bit
nella finestra di "Modifica valore DWORD (32 bit)" che verrà visualizzata, nel campo "Dati valore" digitare il numero zero e confermare cliccando OK.

4. A questo punto se si sta utilizzando la versione di Windows 10 Anniversary Update a 32 bit la procedura è conclusa non ci sono altre modifiche da fare, dunque chiudere l'Editor del Registro di sistema e verificare se adesso la webcam funziona bene.

Se invece si sta utilizzando la versione di Windows 10 Anniversary Update a 64 bit c'è ancora una modifica da fare al registro di sistema.

Ovvero adesso portarsi in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\WOW6432Node\Microsoft\Windows Media Foundation\Platform fare un clic destro di mouse sulla chiave "Platform" e come prima creare un Nuovo > Valore DWORD (32 bit), rinominarlo in EnableFrameServerMode e assegnargli il valore zero.

Finito. Adesso è possibile chiudere l'Editor del Registro di sistema e controllare se la webcam lavora correttamente senza che il flusso video si blocchi.

Quando poi a Settembre Microsoft rilascerà la soluzione ufficiale, è possibile annullare la soluzione ufficiosa eliminando la chiave (nella versione Windows 10 a 32 bit) o le due chiavi (nella versione Windows 10 a 64 bit) precedentemente create nell'Editor del Registro di sistema. [Via HTG]

LEGGI ANCHE: Come disattivare Cortana su Windows 10 Anniversary Update

Cancellare e disattivare la cronologia dei file recenti in Windows 10

Per impostazione predefinita i sistemi operativi Windows memorizzano la cronologia dei file che si è aperto di recente.

Ora se da una parte questa caratteristica può andare bene quando si è i soli a utilizzare il computer, dall'altra può rivelarsi controproducente se l'uso del PC è condiviso con altre persone in quanto facilmente potrebbero vedere i file che visualizzati ultimamente.

Abbiamo già visto come disattivare la cronologia degli oggetti recenti in Windows XP, Vista, 7 e 8. A seguire andiamo a vedere come eliminare e disabilitare la cronologia dei file e delle cartelle aperti di recente su Windows 10.

Più nello specifico tale cronologia viene visualizzata nell"Esplora file di Windows 10 sotto "Accesso rapido" nella colonna di navigazione a sinistra della finestra di Explorer.
Windows 10 modifica opzioni cartelle e ricerca
Come nell'esempio sopra in figura per cancellarla e disattivarla, agendo da una qualsiasi finestra dell'Esplora file, portarsi in File > Mostra opzioni cartelle e ricerca e nella finestra "Opzioni cartella" che a seguire verrà visualizzata (sotto in figura):
Cancellare e disattivare cronologia file recenti Windows 10
nella scheda "Generale" portarsi in basso nella sezione "Privacy" e qui cliccare il pulsante "Cancella" per eliminare la cronologia dei file e delle cartelle recenti; l'eliminazione avverrà nell'immediato.

Se oltre a cancellare si desidera disattivare la cronologia in maniera tale che a partire da subito nessun file e cartella recente venga visualizzata sotto "Accesso rapido", agendo sempre nella sezione "Privacy" della finestra "Opzioni cartella" deselezionare le due caselline delle opzioni "Mostra file usati di recente in Accesso rapido" e "Mostra cartelle usate di recente in Accesso rapido" quindi confermare cliccando i pulsanti "Applica" e "OK".

LEGGI ANCHE: Come vedere e cancellare la cronologia video di Windows Media Player, VLC e MPC

Come attivare la Bash Linux Ubuntu su Windows 10

Una delle maggiori novità di Windows 10 Anniversary Update è l'introduzione della Shell Bash di Linux Ubuntu come vero e proprio sottositema WSL (Windows Subsystem for Linux) reso possibile grazie alla collaborazione tra Microsoft e Canonical.

Con la Bash di Ubuntu su Windows è dunque possibile eseguire i tipici comandi della shell di Linux, script e strumenti come Python, Git, Ruby e via dicendo (con alcune limitazioni e dato che si tratta ancora di una funzionalità in fase Beta è molto probabile che non tutti gli script funzioneranno) oltreché a poter accedere al file system di Windows.

Per impostazione predefinita la Bash Ubuntu è disattivata, dunque la si dovrà attivare manualmente e a seguire andremo a vedere come fare. Tenere in considerazione che questa funzionalità è disponibile solo su Windows 10 Pro con installato l'Anniversary Update.

1. Per prima cosa è necessario attivare la modalità sviluppatore in Windows 10. Per fare ciò portarsi in Start > Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Per sviluppatori e qui come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 attivare Modalità sviluppatore
selezionare l'opzione "Modalità sviluppatore" e attendere l'installazione del pacchetto della modalità sviluppatore (ci vorranno circa due minuti).

2. Dopo aver attivato la modalità sviluppatore è ora necessario attivare il sottosistema Windows per Linux, dunque portarsi in Pannello di controllo > Programmi e funzionalità > Attivazione o disattivazione delle funzionalità di Windows e come nell'esempio sotto in figura:
Attivare sottositema Linux in Windows 10
scorrere la lista delle funzionalità sino a individuare e quindi selezionare la voce "Sottosistema Windows per Linux (Beta)"; cliccare il pulsante OK per avviare l'installazione del pacchetto. L'operazione si concluderà in un paio di minuti e al termine si dovrà riavviare il computer.

3. Riavviato il PC è adesso necessario scaricare e installare il sottosistema Ubuntu su Windows. Per fare ciò avviare la ricerca Windows, digitare la parola bash e nei risultati di ricerca cliccare "Bash - Esegui comando". Come nell'esempio sotto in figura:
Scaricare e installare Bash Ubuntu in Windows 10
andando in ordine, la prima volta che verrà eseguito si deve premere nella tastiera il tasto "s" per accettare i termini e le condizioni; subito dopo verrà avviato dal Windows Store il download della Bash di Ubuntu su Windows; al termine del download si dovrà creare un account UNIX digitando un nome utente e una password a propria scelta. Fatto ciò chiudere la finestra per concludere il tutto.

Finito. Adesso è possibile usare la Bash di Ubuntu su Windows 10. Per avviarla, come nell'esempio sotto in figura:
Scaricare e installare Bash Ubuntu in Windows 10
nel menu Start o nella ricerca non si deve fare altro che digitare la parola "bash" e nei risultati di ricerca cliccare "Bash in Ubuntu on Windows - App desktop".

Ovviamente facendo un clic destro di mouse sopra il risultato di ricerca è possibile aggiungerlo alla schermata Start di Windows 10 per avere la Bash subito a portata di mano pronta da aprire con un clic di mouse.