YouTube ora supporta i video a 60 fotogrammi per secondo per una maggiore fluidità

Come annunciato su Twitter a Giugno 2014, i video a 60 fotogrammi al secondo (ma anche 46 FPS) sono ufficialmente arrivati su YouTube.

Con i 60 FPS, pensati soprattutto per i gameplay dei videogiochi, i filmati guadagnano nettamente in fluidità e maggiore regolarità della riproduzione, specialmente se confrontati con i 24 fotogrammi per secondo che fino ad oggi erano lo standard dei video di YouTube.

Per poter guardare un video YouTube a 60 FPS al momento è necessario utilizzare come browser internet Google Chrome oppure Safari e abilitare la qualità HD a 720p o 1080p. Ovviamente è necessario che il video in questione sia stato registrato a 60 fotogrammi per secondo con appositi programmi, come ad esempio il gratuito ShadowPlay di NVIDIA specifico per la registrazione delle partite ai videogiochi al PC.

Sotto il video del gameplay di Mario Kart 8 disponibile anche a 60 FPS (impostare la qualità a 720p o 1080p):
Come si avrà modo di notare, per sapere subito se un video di YouTube è disponibile a 60 FPS, le due tipologie di qualità HD 720p e 1080p verranno ora seguite dal valore 60 ovvero "1080p60 HD" e "720p60 HD" (come nell'esempio sotto in figura):
Dato che si tratta di una novità di qualche ora, al momento i video di YouTube a 60 FPS non sono tantissimi, ma il loro numero aumenterà in modo esponenziale già nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

In linea generale e per pura curiosità, per sapere a quanti fotogrammi per secondo massimi è possibile vedere uno specifico video di YouTube è sufficiente settare prima la qualità più alta disponibile per quel filmato, dunque far partire la riproduzione, fare un clic destro di mouse sopra il video e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Statistiche per nerd" ed ecco che come nell'esempio sotto in figura:
nel pannello informativo che verrà visualizzato, nella riga "Resolution" i fotogrammi al secondo per il filmato in questione verranno visualizzati subito dopo la risoluzione a destra della chiocciola (nel caso riportato sopra in figura i fotogrammi per secondo sono 24).

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Come esportare la cronologia internet del browser prima di cancellarla

Quando si decide di cancellare la cronologia dei siti internet visitati con il browser, lo si fa principalmente per liberare spazio su disco e/o per evitare che altre persone scoprano alcune pagine web particolari che si è navigato.

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Ma eliminare la cronologia internet potrebbe anche significare non riuscire più a trovare un sito web o un articolo consultato in precedenza e del quale in futuro si potrebbe avere importante bisogno. Ecco perché in tal caso potrebbe tornare utile esportare la cronologia dei siti internet visitati prima di cancellarla dal browser e dall'hard disk.

I browser internet normalmente non mettono a disposizione alcuna funzione in merito, ma per raggiungere lo scopo ci si può servire di componenti aggiuntivi o di programmi appositi, come ad esempio il freeware BrowsingHistoryView di Nirsoft.

Questo piccolo software gratis che fra l'altro non richiede neanche installazione, è infatti in grado di esportare in un documento di testo TXT, CSV o HTML la cronologia internet di tutti i browser installati (al momento non di quelli portable) sul computer Windows contemporaneamente. I browser internet supportati dal programma sono Google Chrome, Chrome Canary, Firefox, Internet Explorer e Internet Explorer 10, Safari e SeaMonkey. Facile da usare, una volta avviato esso mostrerà prima la finestra delle "Opzioni avanzate" (sotto in figura):
nelle quali all'occorrenza è possibile specificare al programma su quali browser internet intervenire, su quali utenti Windows e se visualizzare per intero le cronologie internet (dall'inizio alla fine) o di specifici intervalli di tempo. Una volta confermato cliccando il pulsante OK si passerà alla schermata principale di BrowsingHistoryView (sotto in figura):
nella quale verranno mostrati tutti i siti e le pagine internet visitate attualmente presenti in memoria nella cronologia dei browser. Per ogni sito/pagina web nelle varie colonne verranno mostrate informazioni come: URL, titolo, data e ora della visita, numero di visite, origine della visita, browser web utilizzato e utente Windows.

Per esportare la cronologia prima si devono selezionare i siti e le pagine internet di proprio interesse (per selezionarli tutti, nel la barra dei menu andare in Modifica > Seleziona tutto oppure nella tastiera premere la scorciatoia Ctrl+A) dunque premere il pulsante che ha come icona il floppy disk (oppure nella barra dei menu premere File > Salva elementi selezionati o nella tastiera premere la scorciatoia Ctrl+S), assegnare un nome al file che si sta per salvare, il formato, la destinazione e infine avviare il salvataggio per esportare così la cronologia, la quale fatto ciò, si potrà ora cancellare dal browser e dal disco senza preoccuparsi di non ritrovare più siti e pagine web che in futuro potrebbero tornare utili.

Per avere BrowsingHistoryView in italiano, dalla pagina di download insieme all'archivio ZIP del programma scaricare anche l'archivio ZIP "Italian" e scompattarli entrambi all'interno della stessa cartella.

Compatibile con Windows: 2000, 2003, XP, Vista, 7, 8 e 8.1 | Dimensione: 223 KB | Download BrowsingHistoryView

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WikiTweaks migliora la leggibilità di Wikipedia su Chrome

Quando su internet si cerca la definizione o l'approfondimento di un qualcosa molto probabilmente si andrà a finire sull'enciclopedia online Wikipedia ricca di contenuti di ogni tipologia e materia e per questo motivo uno dei siti web più visitati in assoluto.

Se si va a leggere gli articoli di Wikipedia con il browser desktop del computer si avrà sicuramente avuto modo di notare come alcuni elementi grafici del sito vadano a sottrarre un po' di spazio al contenuto che difatti si troverà spinto verso destra e verso il basso rispettivamente dai menu delle opzioni posti a sinistra e in alto alla pagina, menu che fra l'altro tanti utenti neanche utilizzano.

WikiTweaks è un'estensione per Google Chrome che in tal caso potrebbe tonare utile in quanto il suo scopo è di migliorare la leggibilità degli articoli di Wikipedia nascondendo appunto gl elementi grafici di troppo a favore dei contenuti. Più nello specifico una volta installato il componente aggiuntivo, come si può vedere nell'esempio sotto in figura:
 il menu laterale e superiore verrà rimosso dalla pagina web consentendo così una migliore lettura dell'articolo di Wikipedia che di fatto andrà ad occupare una maggiore area della finestra.

Altra caratteristica interessante e molto comoda di WikiTweaks è che permette di visualizzare in un fumetto popup la definizione, il riassunto dei link presenti all'interno degli articoli di Wikipedia non appena ci si poserà sopra il puntatore del mouse, in maniera tale che l'utente all'occorrenza possa subito farsi un'idea del loro significato/contenuto senza doverli per forza di cosa cliccare e aprire in una nuova scheda del browser, risparmiando così tempo prezioso.

Infine tornerà utile anche il pulsante dell'estensione aggiunto alla barra dei componenti aggiuntivi di Chrome in quanto una volta cliccato, come una sorta di cronologia, esso in un menu mostrerà la lista degli articoli di Wikipedia consultati di recente, soluzione utile nel caso in cui si avesse necessità di ritornare a qualche contenuto letto in precedenza senza doverlo andare a cercare nuovamente.

Download WikiTweaks estensione per Chrome

Concludendo voglio ricordare anche l'altro ottimo componente aggiuntivo WikiWand per Chrome, Firefox e Safari con il quale avere la moderna interfaccia grafica di Wikipedia.

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ChooseMyPC ti aiuta a trovare le parti del PC da costruire in base al budget disponibile

Nel caso in cui si è deciso di voler costruire da se il prossimo computer da comprare nuovo, ma non si sa bene quali parti si devono acquistare, in questo articolo abbiamo già visto come procedere con facilità con il sito web PCPartPicker.

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ChooseMyPC è un altro sito internet che può tornare utile da questo punto di vista e forse più indicato agli utenti meno esperti in quanto specificando prima il proprio budget a disposizione esso in automatico mostrerà subito dopo tutti i pezzi hardware necessari da comprare per costruire il proprio PC senza spendere più soldi di quelli indicati.

Il tutto si fa in maniera semplice e piuttosto rapida. Giunti sulla home page di ChooseMyPC, come riportato nell'esempio sotto in figura:
si dovrà prima compilare il breve form indicando la nazione di provenienza (al momento sono supportate solo USA, Canada, Regno Unito e Australia ma va bene una qualsiasi in quanto ciò che occorre veramente sono i pezzi hardware da comprare piuttosto che i loro prezzi), poi agendo sull'apposito cursore si dovrà indicare quanto si ha intenzione di spendere complessivamente.

Infine in "Would you like to overclock your CPU?" si può specificare se si ha intenzione di fare l'overclock della CPU o meno (in maniera tale da cercare una CPU adatta per tale scopo), e in "Additional Options" indicare se nel computer si desidera includere Windows come sistema operativo (personalmente eviterei di includerlo perché il suo costo incide sul budget disponibile dunque sulla qualità delle restanti parti hardware) e un drive ottico, ovvero il lettore/masterizztore CD/DVD.

Non resta altro che cliccare il pulsante "Generate Build !" per generare la lista di tutte le componenti hardware necessarie da comprare per costruire il proprio PC in base alla somma di denaro indicata.
Come si avrà modo di notare per ogni componente hardware viene riportato il nome descrittivo del pezzo raccomandato ChooseMyPC, nome che sé cliccato aprirà in una nuova scheda del browser il negozio online dal quale acquistarlo. Ma dato che si tratta di negozi non italiani, basterà copiare il nome descrittivo della componente hardware in questione e cercarla sulla versione nostrana di eBay, Amazon o altro sito web analogo.

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Ovviamente per ogni parte hardware è riportato anche il prezzo sul quale basarsi quando lo si andrà a cercare su altri siti web (prezzo che in alcuni casi potrebbe variare in eccesso di 10 - 15 euro). Infine le componenti hardware suggerite da ChooseMyPC che presentano l'icona della matita significa che sono editabili, ovvero ad esempio nel caso delle unità di memoria in tal caso è possibile cambiare la loro capacità di archiviazione se quella proposta non fosse soddisfacente.

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Caratteristiche di Amazon Fire TV Stick il dongle HDMI concorrente di Google Chromecast

Già disponibile al preordine online e venduto ufficialmente a partire dal prossimo 19 Novembre iniziando dagli Stati Uniti, Amazon da poche ore ha annunciato Fire TV Stick ovvero il suo dongle HDMI per la TV che viste le similari caratteristiche farà concorrenza alla nota Chromecast di Google.

Difatti come la Chromecast anche Amazon Fire TV Stick è un dispositivo pensato per lo streaming di video, musica ma anche di giochi alla televisione di casa tramite la porta HDMI e una connessione internet WiFi. Ma Amazon Fire TV Stick seppur simile si distingue dal dongle di Google per diversi aspetti.

Prima di vedere le differenze hardware fra i due dispositivi, andiamo a vedere in linea generale cosa si può fare con Amazon Fire TV Stick.
Video, musica e foto
Con il dongle HDMI di Amazon è possibile vedere e ascoltare in streaming i video e la musica di noti servizi (disponibili come app) come: Netflix, Hulu Plus, Amazon Instat Video, YouTube, Pandora, PBS Kids, WatchESPN, Bloomberg, Crackle, Twitch, Spotify, Amazon Music e di tanti altri ancora;
su questa pagina la lista completa.

Dal cellulare e tablet Android e Apple iOS è possibile trasmettere video e musica alla TV sfruttando la connessione a internet WiFi. Durante la riproduzione, lo smartphone e il tablet si potranno utilizzare normalmente per effettuare altre operazioni senza interferire con la proiezione alla televisione.

Infine con Amazon Fire TV Stick è possibile vedere le foto, i video personali salvati sul cloud. E se come servizio cloud storage si utilizza Amazon Cloud Drive, i contenuti video e le foto potranno essere caricati automaticamente sulla TV.

Giochi
Con Amazon Fire TV Stick è possibile giocare i videogiochi alla televisione, che come i servizi di streaming sopra indicati sono disponibili sottoforma di app. Alcuni videogame sono gratis, altri a pagamento (per un costo minimo di 99 centesimi); a disposizione ci sono titoli come Flappy Birds Family, Zen Pinball HD, Ski Safari, Drift Mania Championship e tanti altri ancora; su questa pagina la lista completa.

Caratteristiche hardware
Venendo alle componenti hardware, le differenze con la Chromecast si fanno decisamente più evidenti. A partire dal telecomando in dotazione di Amazon Fire TV Stick, con il quale comandare la riproduzione degli elementi multimediali e i menu da remoto comodamente senza dover invece utilizzare lo smartphone o il tablet per fare ciò come prevede la Chromecast appunto. Inoltre, pagando circa 29 dollari in più, è possibile avere sul telcomando anche la ricerca vocale integrata. In alternativa la ricerca vocale si può avere gratis tramite apposita app per lo smartphone o tablet.
Sotto il "cofano" della Amazon Fire TV Stick si notano poi una serie di caratteristiche hardware nettamente superiori alla Chromecast; più nello specifico (come si può vedere nell'immagine comparativa sopra in figura):
  • Processore Dual-Core rispetto al Single-Core della Chromecast
  • Memoria da 1 GB rispetto ai 512 MB della Chromecast
  • Archiviazione di 8 GB rispetto ai 2 GB della Chromecast
  • Wi-Fi Dual band/dual antenna (MIMO) rispetto alla banda singola della Chromecast
  • Ricerca vocale che sulla Chromecast non è prevista
Infine anche il prezzo è decisamente allettante, infatti Amazon Fire TV Stick costa soltanto 39 dollari (circa 30 euro) e la spedizione è gratuita. In conclusione la Chromecast ha davanti a se un bel concorrente al quale Google sicuramente e comunque cercherà di dare filo da torcere con il rilascio della seconda generazione del suo dongle, previsto per il prossimo anno.

Addon Firefox per ascoltare il testo delle pagine internet letto da una voce in italiano

Magari perché nel mentre si ha intenzione di fare altro, si potrebbe avere la necessita di usare sul browser internet un componente aggiuntivo che legge a voce il testo selezionato in una pagina web.

A tale proposito per quanto riguarda Google Chrome in questo articolo abbiamo già visto una lista di estensioni di tipo TTS (ovvero Text to Speech), che grazie al sintetizzatore vocale in esse incorporato sono in grado di fare ciò. A seguire andremo ora a vedere due addon per Mozilla Firefox con i quali ascoltare il testo delle pagine internet letto a voce in italiano.

Premetto che personalmente, a prescindere dal browser internet in uso, senza installare componenti aggiuntivi in queste circostanze, per naturalità e qualità della voce, preferisco la modalità di ascolto text to speech offerta da Google Traduttore, sul quale come nell'esempio sotto in figura:
dopo aver incollato la porzione di testo di proprio interesse basterà fare clic sul pulsante "Ascolta" (la piccola icona dell'altoparlante) ed ecco che subito dopo una voce femminile inizierà la lettura.
Detto ciò, andiamo a vedere i due addon Firefox per ascoltare il testo delle pagine internet letto da una voce in italiano.

1. Automatik Text Reader
Automatik Text Reader è un componente aggiuntivo per Firefox di tipo text to speech che al momento supporta la lingua italiana, inglese e spagnola (presto anche francese, tedesco e portoghese) per la lettura delle pagine internet.

L'addon rileva automaticamente in quale lingua è scritta una pagina web dunque il sintetizzatore è subito pronto per entrare in funzione senza bisogno di doverlo settare da questo punto di vista. L'installazione di Automatik Text Reader non richiede il riavvio del browser e una volta installato andrà ad aggiungere quattro pulsanti all'interfaccia di Firefox.

Facile da usare, per prima cosa occorre cliccare il pulsante indicato dalla freccia rossa per abilitare il selettore con il quale selezionare nella pagina web la porzione di testo che si desidera leggere. Subito dopo una voce maschile inizierà a leggere la selezione di testo indicata; con i pulsanti evidenziati in verde sopra in figura, è possibile mettere in pausa e riprendere la lettura oppure stopparla; con le due frecce è invece possibile avanzare o retrocedere nella lettura di cinque secondi.


2. Text to Voice
Text to Voice è un addon Firefox di tipo text to speech che esiste ormai da qualche anno. Esso supporta la lettura delle pagine scritte in sei differenti lingue: italiano, inglese, portoghese, spagnolo, hindi, catalano. Per impostazione predefinita la voce di lettura è femminile ma all'occorrenza accedendo nelle preferenze del componente aggiuntivo è possibile passare a quella maschile.

Semplice da usare, per prima cosa occorre specificare all'addon la lingua di lettura e per fare ciò si dovrà cliccare con il tasto destro del mouse l'icona dell'altoparlante (che verrà aggiunta alla grafica di Firefox) e nel menu contestuale fare clic sulla voce "Preferences" quindi indicare la lingua desiderata (da qui come prima accennato si potrà anche cambiare la voce di lettura da femminile a maschile e viceversa).

Fatto ciò non resta altro che evidenziare con il mouse la porzione di testo della pagina web che si intende ascoltare e infine cliccare il pulsante altoparlante dell'estensione per avviare la lettura della selezione


Immagini satellitari della Terra nella Nuova Scheda di Chrome con l'estensione di Google Maps

In questo articolo abbiamo già visto cinque alternative alla classica pagina Nuova Scheda di Chrome per cambiarne lo stile e alcune funzionalità; ma se si è affascinati dalle foto satellitari della Terra, Earth View from Google Maps è un'estensione Chrome che si deve avere.

Earth View from Google Maps è stata sviluppata da Google Maps e una volta installata la sua funzione è di mostrare casualmente una diversa foto satellitare della Terra ogni volta che si apre o si aggiorna una pagina Nuova Scheda di Chrome.

L'archivio al quale fa riferimento l'estensione conta quasi mille immagini satellitari di Google Maps catturate da ogni parte del pianeta. Come si può vedere nell'esempio sotto in figura:
in basso a destra della finestra il piccolo Mondo mostra l'esatto punto geografico nel quale è situato i luogo ripreso nella foto. Inoltre facendo un clic di mouse sul Mondo, subito dopo in automatico in una nuova scheda del browser internet quel luogo verrà aperto e visualizzato in Google Maps pronto per essere esplorato come di consueto si fa su questo servizio.

Invece in alto a sinsitra delle pagina Nuova Scheda è messo a dispozione il link "Apps" che una volta cliccato visualizzerà le applicazioni installate su Chrome qualora si avesse necessità di avviarne qualcuna.

Alcuni utenti dopo aver installato Earth View from Google Maps potrebbero lamentare la mancanza della barra dei Preferiti nella pagina Nuova Scheda, ma ad ogni modo i sisti internet preferiti si possono comunque reperire facilmente e rapidamente cliccando il tasto "Menu" di Chrome e dal menu contestuale visualizzarli in lista posando il puntatore del mouse su "Preferiti" e/o dalla stessa lista abilitando l'opzione "Mostra barra dei preferiti" per renderla nuovamente visibile nella pagina Nuova Scheda.

Infine se si sente la mancanza del motore di ricerca Google, in alternativa basterà utilizzare la barra indirizzi internet che su Chrome funge anche da motore di ricerca, oppure nelle impostazioni del browser assegnare al pulsante "Pagina iniziale" l'indirizzo web di Google ricerca (ovvero https://www.google.it/).

Download Earth View from Google Maps per Chrome

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