CloneApp per fare il backup delle impostazioni dei programmi, file, cartelle, chiavi di registro

Per Windows esistono una miriade di programmi gratis e non per fare copie di backup dell'intero sistema operativo, programmi, file, cartelle e registro di sistema.

CloneApp è un'applicazione gratis con la quale è possibile creare copie di backup delle impostazioni di svariati programmi per Windows, ma anche di singoli e specifici file, cartelle, chiavi di registro e comandi DOS.

Entrando nello specifico dei programmi, CloneApp è in grado di effettuare il backup di svariati noti software come ad esempio Firefox, Google Chrome, Google Earth, Adobe Reader, CCleaner, OpenOffice, VLC, GIMP, Dropbox, Skype e tanti altri ancora.

Ma nel caso in cui nella lista dei programmi supportati per il backup delle impostazioni non fosse presente quello di proprio interesse, sarà possibile aggiungerlo agendo manualmente con pochi clic di mouse.

Semplice da usare fra l'altro non richiede neanche installazione in quanto è un'applicaizone portable, CloneApp di Mirinsoft una volta avviato si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):
Mirinsoft CloneApp
Nella modalità "Clone" in lista CloneApp mostrerà tutti i programmi attualmente supportati alla creazione della copia di backup delle rispettive impostazioni. L'utente ha la possibilità di selezionare solo quelli di proprio interesse, uno o più, o direttamente in un colpo solo (cliccando il link "Select Installed") di selezionare tutti quelli installati sul computer.

Per creare la copia di backup delle impostazioni dei software selezionati cliccare il pulsante "Start CloneApp". Il processo è abbastanza veloce e al termine i backup creati verranno salvati all'interno della sottocartella "Backup" della cartella principale "CloneApp".

La modalità "Custom" ovvero personalizzata, come detto prima tornerà utile per effettuare copie di backup dei file e/o cartelle di programmi non disponibili nella lista software della modalità "Clone", ma anche per fare il backup di voci di registro e comandi DOS:
Anche qui il tutto si effettua in maniera semplice. Per prima cosa occorre specificare la tipologia di contenuto per la quale si desidera eseguire il backup ovvero Files, Folders (cartelle), Registry Keys (chiavi di registro) o Commands (comandi DOS).

Una volta indicato il contenuto occorre aggiungerlo cliccando il pulsante "Add" e infine per avviare la creazione del backup cliccare il pulsante "Start Backup". Anche in questo caso le copie di backup verranno slavate all'interno della sottocartella "Backup".

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1 | Dimensione: 282 KB | Download Mirinsoft CloneApp

LEGGI ANCHE: Fare il backup del registro di sistema per ripristinarlo in caso di problemi dovuti a software o malware

Attivare la nuova grafica material design del lettore PDF di Chrome

Google Chrome come Firefox e altri browser internet del resto, è dotato di un suo lettore PDF interno con il quale per impostazione predefinita vengono aperti i documenti di tale formato che si trovano sul web, o con il quale si possono aprire i PDF già salvati sul computer.

Per chi è solito utilizzare il PDF Viewer di Chrome, grazie a una nuova funzionalità recentemente introdotta adesso ha la possibilità di cambiare aspetto a lettore che ha infatti guadagnato la grafica material design (modifica disponibile su Windows, Mac, Linux e Chrome OS), nella quale ci si è imbattuti più volte e a più livelli su Android.

Per impostazione predefinita la nuova grafica material design del lettore PDF di Chrome non è attiva, dunque la si dovrà abilitare manualmente. Vediamo come.

Per prima cosa nella barra indirizzi internet di Chrome inviare il comando chrome://flags per aprire la pagina delle funzioni sperimentali del browser e nella lista degli esperimenti individuare "Attivazione dell'interfaccia utente materiale per i file PDF" (per trovarlo velocemente richiamare la ricerca interna della pagina con la scorciatoia Ctrl+F o da Menu > Trova). Adesso come nell'esempio sotto in figura:
Attivazione dell'interfaccia utente materiale per i file PDF Chrome
impostare l'esperimento su "Attiva" e in basso a sinistra della finestra cliccare il pulsante "Riavvia" per applicare le modifiche riavviando Chrome. Per provare la nuova grafica material design del lettore basterà ora aprire un qualsiasi documento PDF con il browser di Google ed ecco come si presenterà la nuova veste:
Lettore PDF Chrome con grafica material design
decisamente più elegante e bella da vedere, ma anche più facile da usare. La barra dei menu blu in alto alla pagina è a scomparsa e in essa viene riportato il titolo del documento PDF, la numerazione delle pagine che lo compongono e a seguire, in ordine, il pulsante per ruotare il documento a 360 gradi, il pulsante per salvare il PDF nel computer e infine quello per stamparlo.

Lateralmente a destra posando il puntatore del mouse sul pulsante della lente compariranno subito sopra di esso i due pulsanti per  visualizzare il documento a tutta pagina oppure alla percentuale di zoom predefinita; a sinistra del pulsante della lente si potrà invece agire manualmente sullo zoom spostando il cursore a destra o a sinistra della barra per ingrandire o ridurre la visualizzazione delle pagine del documento.

LEGGI ANCHE: Download diretto dei PDF su Chrome e Firefox disattivando il lettore PDF integrato

Confrontare processori, schede video e SSD per vedere quale è meglio prima di comprarli

Se si è intenzionati ad acquistare un computer assemblato si può fare riferimento a queste caratteristiche che dovrebbe avere un buon computer da comprare nuovo.

Se invece si ha intenzione di assemblare da se il computer acquistando separatamente tutte le componenti hardware necessarie, allora possono tornare utili i già recensiti servizi internet ChooseMyPC e PCPartPicker per cercare i pezzi che servono.

Ma soprattutto per chi non è molto esperto o comunque ha qualche dubbio riguardo alle principali componenti hardware sulle quali puntare, districarsi nella giungla di quelle disponibili potrebbe risultare arduo e confusionale. Ecco allora che per sapere quale processore, scheda video e unità SSD è meglio rispetto a un'altra torneranno utili i tre siti internet di comparazione che andremo ora a vedere.

1. CPUBoss per confrontare processori
CPUBoss
CPUBoss permette di confrontare fra loro due modelli di processore alla volta per sapere qual'è il migliore in base ai test di benchmark e alle differenze tecniche.

Il sito comprende praticamente quasi tutti i modelli di CPU in commercio. Una volta selezionati i due processori da confrontare non resta che fare clic sul pulsante "COMPARE" per avviare la comparazione. Nella pagina successiva che verrà visualizzata si potrà vedere subito quale delle due CPU ha ricevuto il voto più alto, dunque capire al volo quale processore è migliore tra i due (secondo CPUBoss).

Ma scorrendo la pagina verso il basso si avrà modo di leggere più nel dettaglio le motivazioni del voto in base al benchmark effettuato sulle prestazioni delle due CPU utilizzando tutti i core disponibili e per singolo core, il consumo di energia richiesto dalla potenza del processore e il valore.

Cosa importante, inoltre si avrà anche la possibilità di entrare nello specifico delle due componenti hardware per vedere nel dettaglio le differenze tecniche (cliccando "Differences") come nell'esempio sotto in figura:
Differenze tra processori CPUBoss
 I principali parametri di prestazioni della CPU (fra gli altri) sono:
  • Numero di core e thread
  • Velocità massima di clock (più è alta più è meglio)
  • TDP (più basso significa meno calore generato)
2. GPUBoss per confrontare schede video
GPUBoss
GPUBoss allo stesso modo di CPUBoss permette di confrontare due schede video alla volta al fine di vedere quale tra le due è la migliore.

Anche in questo caso il punteggio assegnato alle due componenti da GPUBoss si riferisce ai test di benchmark ai quali sono state sottoposte come test di calcolo, test con giochi 3D e via dicendo. Se poi si vuole entrare più nel dettaglio e vedere le differenze tecniche fra le due schede video, anche qui tornerà utile la sezione "Differences" che spiega in modo semplice perché e a che livello la GPU vincente è meglio dell'altra.

I principali parametri per misurare le prestazioni della GPU (fra gli altri) sono:
  • Numero di ombreggiatura e di texture mapping (più è alto questo valore più è meglio)
  • Quantità di memoria grafica e tipo
  • Larghezza di banda (più alta è, meglio è)
3. SSDBoss per confrontare unità SSD
SSDBoss
SSDBoss infine torna utile se si decide di montare un'unità SSD piuttosto che il classico hard disk, e capire così quale SSD è meglio rispetto a un altro.

In base ai test di benchmark effettuati come velocità di scrittura e lettura, e alle differenze quali tempo di accesso, dimensione cache, capacità, lettura sequenziale, MTBF (tempo medio fra i guasti) e via dicendo ci si potrà rendere conto facilmente perché l'SSD vincente è meglio dell'altra unità che si è comparata.

I parametri principali in termini di prestazioni SSD (fra gli altri) sono:
  • Velocità di lettura e scrittura (maggiore è meglio)
  • Velocità di lettura casuale a 4k (superiore è meglio)
  • Tempo di avvio a seconda dell'edizione Windows
LEGGI ANCHE: Confrontare online computer, smartphone, tablet, fotocamere, lettori ebook per sapere il migliore da comprare

Microsoft annuncia le vie di aggiornamento a Windows 10 da Windows 7, 8 e 8.1

Recentemente Microsoft ha annunciato le sette edizioni di Windows 10 che verranno lanciate la prossima estate, ovvero: Home, Pro, Enterprise, Education, Mobile, Mobile Enterprise e IoT Core.

È inoltre confermato che passando da Windows 7, 8 e 8.1 a Windows 10 entro il primo anno dall'uscita del nuovo sistema operativo l'aggiornamento sarà completamente gratuito mentre si dovrà acquistare una licenza (ancora non si conoscono i prezzi delle edizioni) se si effettua l'upgrade una volta passati i dodici mesi della promozione.

Da qualche ora Microsoft con un nuovo annuncio ha anche svelato le vie di aggiornamento a Windows 10 da Windows 7, 8 o 8.1 genuini.
Aggiornamento a Windows 10
Più nello specifico è confermato che l'aggiornamento avverrà attraverso Windows Update e non tramite Windows Store, pressappoco come nello sreenshot di questo articolo.

Ancora, gli utenti che al momento dell'upgrade stanno utilizzando un PC o dispositivo mobile con installato:
  • Windows 7, 8 o 8.1 Home Basic e Home Premium potranno aggiornare gratuitamente a Windows 10 Home;
  • Windows 7, 8 o 8.1 Home Professional e Ultimate potranno aggiornare gratuitamente a Windows 10 Pro.
Confermato inoltre la dismissione di Windows RT che come annunciato in precedenza da Microsoft non riceverà l'aggiornamento a Windows 10.

Inoltre per quanto riguarda le versioni di Windows 7, 8 e 8.1 non genuine (versioni pirata) a quanto si evince da questo post di Microsoft riceveranno comunque l'aggiornamento gratuito a Windows 10 ma sullo schermo del dispositivo verrà visualizzato un watermark che notifica all'utente il fatto di stare utilizzando una copia di Windows non originale.

In questo modo gli utenti che hanno acquistato un nuovo dispositivo Windows 10 potranno sapere subito se il loro sistema operativo è o meno genuino e in caso contrario riportarlo subito al venditore per pretendere una copia originale del SO dato che nel prezzo che hanno pagato è appunto compreso anche l'acquisto del codice di licenza della copia genuina di Windows.

Come risolvere errore impossibile avviare la rete ospitata (hotspot WiFi su Windows)

In questa guida abbiamo visto come creare un hotspot WiFi su Windows 7, 8 e 8.1 senza usare programmi bensì agendo direttamente dal prompt dei comandi del sistema operativo.

Come riportato nella guida, per chiudere l'hotspot WiFi creato è necessario inviare nel prompt dei comandi l'apposito comando netsh wlan stop hostednetwork. Erroneamente alcuni utenti hanno però cercato di chiudere l'hotspot WiFi agendo dal "Centro connessioni di rete e condivisione" disattivandolo direttamente.

Il problema è che disattivando l'hotspot WiFi in questo modo si va a disattivare anche la corrispondente periferica "Scheda virtuale rete ospitata Microsoft".

Come conseguenza quando successivamente si andrà a creare un nuovo hotspot WiFi non sarà possibile procedere in quanto verrà restituito l'errore "Impossibile avviare la rete ospitata. Il gruppo o la risorsa non si trova nello stato appropriato per eseguire l'operazione richiesta." (come nell'esempio sotto in figura):
Impossibile avviare la rete ospitata hotspot wifi
Come risolvere l'errore "Impossibile avviare la rete ospitata"
Stando a quanto appena detto, per risolvere questo errore è dunque necessario attivare nuovamente la periferica "Scheda virtuale rete ospitata Microsoft". Vediamo come procedere.

1. Fare un clic destro di mouse su Risorse del computer e nel menu contestuale cliccare la voce "Proprietà" per aprire la finestra Sistema.

2. Nella finestra "Sistema" nel menu a colonna a sinistra cliccare il link "Gestione dispositivi" per aprire l'omonima finestra Gestione dispositivi.

3. Nella finestra Gestione dispositivi nella barra dei menu cliccare Visualizza > Mostra dispositivi nascosti.

4. Nella lista dispositivi individuare ed espandere il gruppo "Scheda di rete" e come nell'esempio sotto in figura:
Attivare Scheda virtuale rete ospitata Microsoft
fra le periferiche elencate individuare "Scheda virtuale rete ospitata Microsoft" (nella sua icona si avrà modo di notare la piccola freccetta che punta verso il basso proprio per il fatto che attualmente quella periferica è disattivata) farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare la voce "Attiva" per abilitare nuovamente la periferica in questione.

Finito. Adesso sarà nuovamente possibile creare un hotspot WiFi agendo dal prompt dei comandi su Windows 7, 8 e 8.1.

Firefox tornare alla vecchia finestra Opzioni separata

Da un anno a questa parte versione dopo versione Mozilla sta apportando modifiche non solo funzionali al suo browser internet ma anche grafiche soprattutto a partire dalla versione 29. E se di recente si è aggiornato a Firefox 38 come si avrà avuto modo di notare adesso che anche l'interfaccia grafica delle opzioni del browser è cambiata.

Ovvero quando nella barra dei menu si andrà a cliccare Strumenti > Opzioni adesso non verrà più aperta la finestra separata delle Opzioni alla quale ci si è abituati fino ad'ora, bensì le opzioni verranno aperte in una nuova scheda della medesima sessione con la nuova veste grafica (come nell'esempio sotto in figura):
Nuova grafica Opzioni di Firefox
Se graficamente il nuovo aspetto è decisamente più bello, moderno ed elegante ad ogni modo potrebbe risultare essere scomodo non poter più gestire le opzioni del browser in una finestra separata da quella di navigazione, più compatta e con le opzioni subito a portata di mouse senza dover scorrere con la rotellina.

Ad ogni modo seppur la nuova grafica è abilitata per impostazione predefinita è comunque possibile tornare a quella vecchia e in finestra separata. Per chi è interessato, a seguire andremo a vedere come procedere.

1. In una nuova scheda del browser, nella barra degli indirizzi internet digitare e inviare il comando about:config e a seguire cliccare il pulsante "Farò attenzione, prometto".

2. Nella finestra about:config che a seguire verrà caricata, nel campo "Cerca" immettere il comando browser.preferences.inContent e come nell'esempio sotto in figura:
Disattivare nuova grafica Opzioni di Firefox
farci sopra un doppio clic di mouse per impostarne il valore da true a false. Finito.

Come adesso si potrà constatare personalmente andando in Strumenti > Opzioni verrà aperta la vecchia finestra separata delle opzioni di Firefox. Ad ogni modo all'occorrenza si potrà sempre accedere alla nuova interfaccia grafica inviando il comando about:preferences nella barra degli indirizzi internet.

LEGGI ANCHE: Migliori trucchi Firefox da usare in about:config

Vedere nel menu tasto destro del mouse il contenuto delle cartelle senza aprirle

Personalmente quando non riesco a trovare un file sul computer ma del quale ricordo il nome o almeno una parte, per cercarlo e ritrovarlo rapidamente uso l'ottimo Everything che già avevamo conosciuto in questo articolo dedicato.

Ma nel caso in cui proprio non ci si ricorda del nome del file che si sta cercando, per forza di cose si dovrà andare a frugare cartella per cartella, metodo che a seconda dei casi potrebbe richiedere anche parecchio tempo oltreché pazienza.

Ma in queste situazioni disperate potrebbe tornare di aiuto Wincmder Shellex un'estensione della shell di Windows (tutte le versioni sono supportate) grazie alla quale è possibile vedere nel menu contestuale del tasto destro del mouse i file contenuti dentro le cartelle senza doverle aprire, risparmiando così tempo prezioso. Vediamo come procedere.

Una volta scaricato Wincmder Shellex ed estratto dall'archivio compresso, eseguire come amministratore il file "wincmder-shellex-install.bat" per installare l'estensione su Windows (il procedimento richiederà pochissimi secondi). Fatto ciò si è pronti per utilizzare Wincmder Shellex; ovvero come si avrà modo di notare, da ora in avanti quando si farà un clic destro di mouse su una qualsiasi cartella, nel menu contestuale verranno mostrati i file in essa contenuti (come nell'esempio sotto in figura):
Wincmder Shellex
Inoltre i file potranno anche essere eseguiti direttamente dal menu contestuale semplicemente facendo un clic su quello desiderato il quale verrà poi aperto con il programma predefinito che solitamente viene impiegato per aprire quella tipologia di file.

In cima alla lista file del menu contestuale è disponibile l'opzione "| NORMAL |" la quale una volta posatoci sopra il puntatore del mouse visualizzerà il predefinito menu contestuale, quello normale appunto con le opzioni Copia, Incolla, Taglia, Rinomina, Elimina, Apri e via dicendo.

Per disinstallare Wincmder Shellex basterà eseguire come amministratore il file "wincmder-shellex-uninstall.bat" e subito dopo si tornerà al normale menu contestuale.

Compatibile con Windows: tutte le versioni | Dimensione: 22.6 KB | Download Wincmder Shellex

LEGGI ANCHE: CCleaner come eliminare voci dal menu tasto destro del mouse