Quanto traffico dati consumano le chiamate WhatsApp?

Da qualche settimana a questa parte anche in Italia è possibile attivare le chiamate gratis su WhatsApp (attualmente solo su la versione per Android), ma al momento verranno attivate solo se si riceve e si risponde a una chiamata vocale WhatsApp fatta da parte di un utente che ha già questa funzione abilitata.

Visto che si tratta di telefonate VoIP, ovvero che per funzionare richiedono la connessione a internet, come per l'invio di messaggi, foto e video, anche le chiamate WhatsApp incidono sul traffico dati disponibile, quello previsto dall'abbonamento che si è stipulato con il proprio operatore telefonico.

Avendo la possibilità di testare questa funzionalità ho provato a misurare quanti dati consumano le chiamate WhatsApp; a seguire i risultati ottenuti.
Consumo dati chiamate WhatsApp
Per la misurazione mi sono servito dello strumento "Utilizzo dei dati" (disponibile sotto Impostazioni) preinstallato su Android. Il cellulare impiegato è un Samsung Galaxy Ace 2 con Android versione 4.1.2.

Lo strumento "Utilizzo dei dati" oltre che a tenere traccia del traffico dati generale del cellulare permette di monitorare anche quello consumato dalle singole applicazioni installate che hanno accesso a internet, WhatsApp compreso.

Ho effettuato tre misurazioni ognuna delle quali corrispondente a una chiamata vocale WhatsApp della durata di un minuto. Come si può vedere nei grafici riportati sopra in figura (cliccare per ingrandirla), partendo da sinistra, il conteggio non ho potuto iniziarlo da zero bensì da 9,69 MB di dati già consumati oggi (ma solo dai messaggi WhatsApp, non dalle chiamate).

Fatta la prima chiamata da un minuto di durata, ho poi aggiornato l'utilizzo dati da parte di WhatsApp e quelli consumati sono saliti dal valore iniziale di 9,69 MB a 10,18 MB, ovvero un incremento di 0,49 MB (490 KB); nelle due misurazioni successive rispetto al precedente utilizzo dei dati, le altre due chiamate WhatsApp hanno rispettivamente consumato 0,41 MB (410 KB) e 0,50 MB (500 KB).

Seppur sarebbero necessarie ulteriori misurazioni per ottenere una media il più possibile accurata, da questo semplice test emerge che una chiamata WhatsApp consuma all'incirca mezzo MB (500 KB) di dati al minuto, e ciò vuol dire che per 10 minuti di chiamata verranno consumati 5 MB, in un'ora 30 MB.

Un consumo tutto sommato decisamente contenuto che non va a incidere pesantemente sul traffico dati disponibile previsto da un normale abbonamento da 1 - 2 GB al mese.

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Come scaricare file bloccato da Firefox perché forse virus o spyware

Fortunatamente i browser internet attuali rispetto al passato sono migliorati notevolmente anche dal punto di vista della sicurezza, tanto che in alcuni casi se si sta scaricando un file potenzialmente malevolo il download viene bloccato in automatico dallo stesso browser per evitare rischi di infezione da malware.

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Una misura di sicurezza aggiuntiva che non guasta e che fa comodo qualora il programma antivirus del computer non rilevasse la minaccia (anche se un buon antivirus dovrebbe rilevarla, e prima del browser internet stesso).

Di rado però, il browser, Firefox in questo caso specifico, potrebbe erroneamente segnalare un file come malevolo (falso positivo) e di conseguenza impedire all'utente di scaricarlo nel computer restituendo la notifica "Bloccato: potrebbe contenere virus o spyware". Se si ha proprio necessità di quel file, ad ogni modo è bene sapere che è comunque possibile forzarne il download. Vediamo come procedere in tal senso.

Prima di tutto è necessario assicurarsi che il file in questione non contenga veramente dei virus. Per fare ciò basterà individuarlo nella cronologia dei download di Firefox, farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Copia indirizzo di origine" (come nell'esempio sotto in figura):
Copiare link file da cronologia download Firefox
Copiato l'indirizzo adesso non resta che verificarlo sottoponendolo alla multiscansione di VirusTotal e/o di questi altri appositi servizi online per sapere se il link indicato contiene malware o meno. Se il file è pulito allora si può procedere con il download nel computer.

Dato che Firefox lo ha bloccato occorre disattivare temporanemente le opzioni di sicurezza del browser responsabili di tale blocco. Nello specifico portarsi in Strumenti > Opzioni > Sicurezza e come nell'esempio sotto in figura:
Firefox disattivare sicurezza siti
deselezionare le due opzioni "Blocca i siti segnalati come minaccia" e "Blocca i siti segnalati come contraffazione"; cliccare il pulsante OK per confermare.

Adesso basterà ritentare il download del file e questa volta come si avrà modo di notare non verrà bloccato da Firefox bensì scaricato e salvato nel computer (ovviamente scaricato il file provvedere nel riabilitare nuovamente le due opzioni di sicurezza di Firefox).

Infine nel caso in cui si è deciso di eseguire il file anche se il controllo antivirus effettuato in precedenza non lo ha segnalato come pulito al 100%, per prudenza si può prendere in considerazione di avviarlo in una sandbox così che non possa causare danni e/o infettare il sistema operativo.

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Forzare la barra spaziatrice nel mettere in pausa i video di YouTube su Chrome

Forse non tutti gli utenti ne sono a conoscenza ma la riproduzione dei video di YouTube può essere comodamente e direttamente gestita con la tastiera del computer facendo così a meno del mouse.

Più nello specifico le scorciatoie da tastiera in tal senso sono le seguenti: tasto Home per andare all'inizio del video, tasto Fine per andare alla fine del video, Barra spaziatrice per mettere in pausa e riprendere la riproduzione, Freccia giù e Freccia su per abbassare o aumentare il volume, Freccia sinistra e Freccia destra per tornare indietro e andare avanti di circa 3 secondi ad ogni tocco, tasti numerici da 1 a 9 per avanzare o retrocedere la riproduzione del video di circa 3 minuti rispetto al tempo attuale.

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Ma a prescindere dal browser internet in uso è però necessario precisare che tali scorciatoie da tastiera funzioneranno soltanto nel caso in cui il player di YouTube è selezionato (per selezionarlo è sufficiente fare un clic di mouse su una sua area vuota, magari subito accanto all'area del tempo di riproduzione come nell'esempio sotto in figura):
Selezionare player YouTube
Diversamente infatti premendo tali combinazioni di tasti non accadrebbe nulla al video, bensì a seconda di quello premuto si andrà a muovere la pagina web a destra, a sinistra, su e giù causando talvolta non pochi disagi.

Ad ogni modo se come browser internet si sta adoperando Google Chrome, installando l'estensione YouTube Pause è almeno possibile forzare il funzionamento della barra spaziatrice per mettere in pausa il video anche se il player non è selezionato.

Infatti installato il componente aggiuntivo, dalla prossima volta che si andrà a riprodurre un video su YouTube, a prescindere dal fatto che il player sia selezionato o meno, premendo la barra spaziatrice esso verrà messo in pausa senza che la pagina in questione vada verso il basso (cosa che invece accadrebbe senza tale estensione se il player non è selezionato).

YouTube Pause non è di certo un'estensione Chrome fondamentale, anzi affatto, ma tornerà utile a coloro che sul sito sono soliti gestire la riproduzione dei filmati con la tastiera del computer.

Download YouTube Pause estensione per Chrome

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Comprare chiavetta USB, caratteristiche da prendere in considerazione

Nonostante le dimensioni sempre più compatte degli hard disk portatili, le chiavette USB restano comunque il mezzo più comodo per trasportare dati, fra l'altro costantemente sempre più capienti e performanti.

Ce ne sono di tutti i tipi, di tutte le marche e per tutte le tasche, acquistabili a prezzi vantaggiosi specialmente su internet ma talvolta anche nei negozi della propria città. Ma quando si va a comprare una nuova chiavetta USB, specialmente chi ha poca dimestichezza con questi dispositivi, prende in considerazione soltanto un aspetto, ovvero il prezzo proporzionale alla capacità.

Cosa che potrebbe andare bene se non si ha intenzione di utilizzare spesso il dispositivo; al contrario un errore da non fare se il dispositivo è destinato a un uso frequente e per la gestione di file anche di grosse dimensioni. A seguire andiamo dunque a vedere le principali caratteristiche da considerare prima di acquistare una chiavetta USB nuova.
Chiavette USB
Capacità
Per risparmiare 5, 10, 15 euro è inutile acquistare una chiavetta USB di bassa capacità (2 o 4 GB) quando invece con poco denaro in più è possibile raddoppiare se non addirittura triplicare la spazio di archiviazione disponibile (con 13-25 euro si possono acquistare chiavette da 32 e 64 GB) e che sicuramente prima o poi tornerà utile, magari per archiviare un maggiore numero di film, musica e altri file in generale senza rischiare di copiarne solo la metà perché non ci sta più niente in memoria.

Di conseguenza molto probabilmente il braccino corto in tal senso dopo qualche tempo obbligherà all'acquisto di una chiavetta USB più capiente rendendo vana la spesa precedente.

Velocità di scrittura e lettura
Queste due velocità sono un parametro fondamentale da tenere in considerazione nell'acquisto della chiavetta USB.

La velocità di lettura (Read speed) è la velocità di riproduzione dei dati contenuti nella chiavetta sul computer o altro dispositivo al quale la si è collegata. Maggiore è questa velocità migliore sarà la riproduzione dei contenuti in memoria (ad esempio di un film se la chiavetta è collegata al lettore della TV, scongiurando blocchi, saltelli e sgranature del video).

La velocità di scrittura (Write speed) è invece la velocità che impiegano i file a memorizzarsi nella chiavetta USB. Maggiore è questa velocità meno tempo impiegherà la copia o lo spostamento dei file in memoria (cosa che tornerà utile soprattutto quando si andranno a copiare grossi quantitativi di file come film, collezioni musicali, fotografie e  file grandi in generale).

Solitamente queste velocità vengono riportate nella confezione della chiavetta, sul fronte o sul retro. Se così non fosse, e la si sta acquistando fisicamente da un negozio, si possono chiedere informazioni in merito al commesso. Se la si sta comprando da internet, leggere i dettagli riportati nella descrizione dell'oggetto; se non disponibili, fare una ricerca su Google.

Personalmente non andrei sotto velocità di 30 MB/s in lettura e 10 MB/s in scrittura; anzi possibilmente sopra questi valori.

LEGGI ANCHE: Sapere velocità in scrittura e lettura della chiavetta USB con USB Flash Benchmark

Preferire lo standard USB 3.0
Lo standard USB 3.0 si sta diffondendo sempre più su computer e altri dispositivi e in futuro dovrebbe soppiantare definitivamente l'attualmente più diffuso 2.0.

Dato che lo standard USB 3.0 ha una velocità di trasferimento ben 10 volte superiore al 2.0, se è possibile sarebbe bene preferire una chiavetta USB 3.0 in quanto qualora dovesse capitare di utilizzarla su un computer o altro dispositivo dotato di porta USB 3.0 il tempo normalmente impiegato nel trasferimento dei file (dalla chiavetta USB 2.0) verrà dimezzato.

Inoltre le chiavette USB 3.0 sono retrocompatibili con USB 2.0, ovvero se collegate a una porta USB 2.0 funzionano lo stesso, anche se ovviamente non con le stesse prestazioni che darebbe un pieno collegamento USB 3.0.

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Chiavette USB con o senza cappuccio?
Infine personalmente tendo ormai a preferire chiavette USB senza cappuccio (o tappo) in favore di quelle a scorrimento, in quanto il tappo (che serve a protegge il connettore dalla polvere) dopo qualche tempo finisce inevitabilmente perso da qualche parte lasciando completamente scoperto l'attacco della chiavetta, oltre che a dare luogo a quel senso di fastidio di aver perduto un pezzo e di vedere il dispositivo come se fosse incompleto.

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Come inviare un messaggio a più contatti WhatsApp (testo, foto, video)

WhatsApp è senza ombra di dubbio il miglior metodo per messaggiare (presto anche chiamare) con amici e parenti al cellulare o tablet senza dover spendere nulla (eccetto gli irrisori 0,89 centesimi di euro per il rinnovo dopo il primo anno che viene offerto gratuitamente), tanto che poco a poco sta soppiantando sempre più i classici e costosi SMS (se non si è stipulato un abbonamento mensile).

Ma per quanto riguarda l'invio dei messaggi con WhatsApp, soprattutto chi sta iniziando ad usare questa applicazione avrà sicuramente avuto modo di notare che è possibile inviare messaggi (testuali e/o con foto e/o con video) solo a un contatto alla volta.

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In realtà però non è proprio così, e anche seppur non a diretta portata di mano, WhatsApp è comunque provvisto della funzione per inviare lo stesso messaggio a più contatti. Vediamo come procedere.
Creare Nuovo broadcast WhatsApp
1. Nella schermata iniziale di WhatsApp toccare il tasto "Menu" per aprire il menu delle opzioni e qui toccare l'opzione "Nuovo broadcast".

2. Nella schermata "Nuovo broadcast" che a seguire verrà visualizzata, nel campo di inserimento "Inserisci il nome del contatto" toccare il tasto "+".

3. Nella successiva schermata è ora possibile scorrere l'elenco dei propri contatti WhatsApp e selezionare quelli a cui si desidera inviare lo stesso messaggio; una volta selezionati confermare toccando il tasto "Fine" in alto a destra.

4. Verrà ora visualizzata la schermata riepilogativa nella quale è ancora possibile aggiungere altri contatti o rimuovere dalla lista destinatari quelli indesiderati, magari aggiunti per sbaglio all'elenco. Una volta verificato e concluso il tutto confermare toccando il pulsante "Crea" in alto a destra.
Comporre e inviare nuovo messaggio broadcast WhatsApp
5. Finito. Verrà così visualizzata la schermata di composizione (come quella riportata nell'esempio sopra in figura) nella quale, come per un qualsiasi altro messaggio WhatsApp, è ora possibile scrivere il testo del messaggio e/o allegare foto e/o video. Una volta composto il messaggio non resta che premere il pulsante di invio per inviarlo e recapitarlo a tutti i contatti aggiunti al broadcast appena creato.

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Come usare il disco installazione di Windows per recuperare file dal computer che non si avvia

Escludendo danni fisici dell'hard disk e/o delle componenti hardware, nel caso in cui il computer non carica e non avvia più Windows (dunque problemi software a livello di SO) e prima di reinstallare il sistema operativo si ha necessità di recuperare file importanti, in questa guida abbiamo già visto come fare utilizzando il programma gratis Redo Backup and Recovery.

Ma se si dispone del disco o di una chiavetta USB di installazione di Windows, è possibile tentare il recupero dei file senza doversi servire di software di terze parti. Vediamo come procedere.

1. Per prima cosa inserire nel lettore CD/DVD del PC il disco di installazione di Windows (oppure collegare la chiavetta USB se la si è resa avviabile per installare Windows) e riavviare il computer. Al prossimo avvio se tutto è andato bene dovrebbe comparire la scritta "Premere un tasto per avviare da CD-ROM" (se non dovesse apparire questa scritta, riavviare il computer, entrare nel BIOS e nella scheda "Boot" come avvio primario indicare il lettore CD/DVD o la chiavetta USB dove c'è il disco di installazione di Windows), dunque nella tastiera premere un qualsiasi tasto per passare alla finestra di installazione di Windows.

2. Nella schermata iniziale di tale finestra (che elenca le opzioni "Lingua da installare", "Formato ora e valuta", "Layout tastiera e metodo di input") lasciare tutto così com'è e cliccare il pulsante "Avanti" per passare alla successiva schermata, quella dove al centro c'è il pulsante "Installa"; in basso a destra di questa finestra fare clic sul link "Ripristina il computer".
Opzioni ripristino sistema prompt comandi Windows 7 e 8
Se si sta utilizzando il disco di installazione di Windows 7 a seguire selezionare l'opzione "Utilizzare strumenti di ripristino per tentare di risolvere i problemi di avvio di Windows...", cliccare "Avanti" e nella finestra "Opzioni ripristino di sistema" che verrà visualizzata cliccare l'opzione "Prompt dei comandi" per aprire una finestra del prompt dei comandi (vedi immagine sopra).

Se invece si sta utilizzando Windows 8/8.1, dopo aver cliccato "Ripristina il computer", cliccare Risoluzione die problemi > Opzioni avanzate > Prompt dei comandi (vedi immagine sopra).

3. Aperta la finestra del prompt dei comandi adesso digitare il comando notepad e premere Invio per aprire il Blocco note di Windows (come nell'esempio sotto in figura):
Blocco note aperto da prompt dei comandi di Windows
Nel Blocco note adesso cliccare File > Apri per aprire l'omonima finestra nell'esplora risorse di Windows. Nella finestra "Apri", come nell'esempio sotto in figura:
Finestra Apri aperta da blocco note tramite prompt dei comandi
selezionare la modalità "Tutti i file", dunque spostarsi in "Risorse del computer" per avere accesso all'hard disk e/o a sue partizioni dal quale trovare e recuperare tutti i file di proprio interesse. File che ovviamente andranno copiati su una chiavetta USB o hard disk esterno che si avrà preventivamente collegato al computer per tale scopo. [Via HTG]

LEGGI ANCHE: Creare una partizione di ripristino da usare anche se Windows non si avvia (XP, Vista, 7, 8 e 8.1)

Cose utili da fare al computer quando non c'è connessione internet

Se la connessione internet del computer è venuta a mancare in seguito a un'errata configurazione delle impostazioni di rete modificate magari accidentalmente da prove tecniche, disinstallazione di programmi oppure dalla rimozione di virus o altro ancora, è comunque possibile tentare di ripristinarla facilmente utilizzando ad esempio questi 3 programmi gratis per riparare la connessione internet su PC Windows.

Ma se si è offline in quanto l'assenza di rete è invece dovuta direttamente all'ISP (fornitore del servizio) in questo caso ci sarà ben poco da fare se non chiamare il centro assistenza per segnalare il problema e poi attendere fino a che verrà risolto dai tecnici. Cosa che potrebbe richiedere magari un'ora o più se non giorni nei casi più gravi.

Tagliati fuori da internet, nell'attesa che ritorni la connessione le alternative sono uscire di casa (per una passeggiata, commissioni, amici, nonna, pulizie o altro ancora), oppure se non si ha voglia di mettere piede fuori dalla porta e staccarsi dal PC, fare allora un po' di cose utili con il proprio computer, come i suggerimenti che andremo ora a vedere.

Ad ogni modo se si ha urgenza della connessione internet per qualcosa di importante (lavoro, email, prenotazione biglietti e via dicendo) si può sempre ripiegare sulla connessione dati del proprio smartphone o tablet.
Senza connessione internet
1. Disinstallare programmi inutili
Ora che manca l'intrattenimento online si può ad esempio approfittare del momento per disinstallare dal computer i programmi che non si utilizzano più.

Per fare ciò nel miglior modo possibile conviene servirsi di appositi disinstallatori in profondità come quelli indicati in questo articolo dedicato e grazie ai quali è possibile non solo rimuovere i programmi bensì anche tutte le loro tracce residue che normalmente rimarrebbero inutilmente in memoria adoperando il predefinito tool di disinstallazione di Windows.

LEGGI ANCHE: Come disinstallare del tutto i programmi dal PC eliminando ogni traccia dal sistema

2. Rimuovere programmi inutili che si avviano con Windows
Se non lo si è mai fatto prima, andando a controllare potrebbe sorprendere il numero di programmi che a propria insaputa si sono automaticamente aggiunti all'avvio automatico di Windows, ovvero che si auto-avviano con il sistema operativo tutte le volte che si accende il computer.

La maggior parte di questi software (escluso l'antivirus e pochi altri applicativi fondamentali a Windows) sono inutili da far avviare in automatico con il sistema (ad esempio Skype, Messenger e via dicendo) e fra l'altro più alto è il loro numero più tempo Windows impiegherà a caricare diventando in tal senso più lento.

Ecco allora che tornano utili software gratis come ad esempio WhatInStartup per vedere e disattivare e/o eliminare i programmi che si avviano in automatico con Windows.

LEGGI ANCHE: Come avere e mantenere un PC veloce e performante nel tempo

3. Pulire Windows
Nel tempo sull'hard disk vengono memorizzati dati su dati creati da cronologie dei browser internet, file temporanei generati dai vari software installati sul computer, cache, log e via dicendo, occupando talvolta parecchio spazio prezioso inutilmente e in alcuni casi incidendo sul calo di performance del PC.

Per fare la pulizia del computer in tal senso ci si può servire dell'ottimo gratuito e ormai popolare CCleaner in grado di pulire a fondo tutti questi file inutili su Windows migliorando così le prestazioni del sistema. Per una pulizia più efficace sarebbe bene equipaggiare CCleaner con CCEnhancer.

LEGGI ANCHE: CCleaner funzioni e opzioni da conoscere per pulire al meglio il computer

4. Liberare spazio su disco
Soddisfatti i primi tre punti appena indicati, allora si avrà già liberato spazio prezioso in memoria. Ma per liberare ulteriore spazio su disco questi 10 suggerimenti torneranno particolarmente utili.

5. Fare la scansione antivirus completa
Ora che il sistema è più snello, come tocco finale si può avviare una bella scansione completa del computer utilizzando il programma antivirus installato e/o ripetendo la scansione (per ottenere più pareri) con altri software per trovare ed eliminare virus e malware dal computer, come ad esempio quelli indicati in questo articolo dedicato, così da essere sicuri che insidiati non vi siano malevoli.

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6. Fare un backup completo
Se si è arrivati a questo punto seguendo i suggerimenti sopra, infine come ciliegina sulla torta, visto che Windows è ora più leggero, performante e senza virus, si può prendere in considerazione di creare una copia di backup o immagine di sistema così da poterlo ripristinare a questo stato funzionante qualora più avanti in seguito a problemi gravi si fosse costretti a tale soluzione.

LEGGI ANCHE: Creare una partizione di ripristino da usare anche se Windows non si avvia (XP, Vista, 7, 8 e 8.1)

7. Suggerimenti Bonus
Nel mentre che sul PC è in corso una delle operazioni sopra indicate, allo stesso tempo per ingannare l'attesa è anche possibile giocare a qualche videogame installato sul computer che prevede la modalità di gioco offline; oppure si potrebbe aproffitare del momento per guardare un film o una serie televisiva.

Se invece non si ha intenzione di fare alcuna delle cose suggerite fino ad adesso, allora si potrebbe prendere in considerazione di pulire fisicamente il computer (se è da tavolo), aprendo il case e all'aria aperta (balcone o terrazza) rimuovere tutta la polvere accumulata nel tempo sulle ventole di raffreddamento e sulle varie componenti hardware, soffiandola via con una bomboletta di aria compressa specifica per computer che è possibile acquistare in tutti i negozi che trattano materiali e dispositivi informatici.

Il vantaggio di questa pulizia, che andrebbe ripetuta regolarmente almeno ogni 2-3 mesi, è che le componenti hardware ora libere dalla polvere si surriscalderanno meno scongiurando così lo svilupparsi di alte temperature all'interno del case che potrebbero portare a conseguenti rallentamenti e/o blocchi del computer, se non nei casi più gravi, alla rottura delle stesse componenti.

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