Scansione file e link online con Kaspersky VirusDesk come VirusTotal

Prima di installare e/o aprire un file o un indirizzo internet sospetto al PC (ma anche al cellulare volendo) è bene sottoporlo a scansione antivirus per sapere se si tratta di un malware oppure di un contenuto pulito, sicuro.

In tal senso tornano utili servizi come VirusTotal di Google e/o Metascan di Opswat che analizzano i file e i link indicati con decine di diversi motori antivirus così da avere più pareri riguardo la loro integrità.

Adesso è possibile aggiungere ai preferiti del proprio browser internet anche Kaspersky VirusDesk creato dall'omonima azienda russa di sicurezza informatica, che esattamente come VirusTotal e Metascan permette di scansionare file e link online per sapere se sono malevoli o meno prima di eseguirli.
Kaspersky VirusDesk sito web
Facile da usare, collegati con il sito se si desidera analizzare un link lo si può incollare direttamente nel campo di ricerca, se invece si desidera scansionare un file lo si può trascinare e rilasciare all'interno del campo di ricerca oppure cliccare l'icona della graffetta per selezionarlo manualmente; cliccare il pulsante "Scan" per avviare la scansione antivirus.

Scansione che verrà eseguita con lo stesso motore antivirus Kaspersky impiegato dall'omonimo software di sicurezza per computer Windows.

In caso di analisi antivirus di un file, i risultati che Kaspersky VirusDesk può restituire sono i seguenti:
  • Is safe ovvero il file è pulito dunque non contiene alcun malware;
  • Is suspicious ovvero il file è sospetto dunque potrebbe presentare qualche minaccia (eseguirlo con attenzione);
  • Is infected  ovvero il file è infetto, contiene malware, dunque cestinarlo.
NOTA: Per quanto riguarda i file al momento è possibile sottoporre file che non superino i 50 MB di dimensione (contro i 128 MB supportati da VirusTotal). È anche possibile analizzare archivi compressi, dunque se si desidera scansionare più file in una volta sola si potrebbe prendere in considerazione di metterli tutti all'interno di un archivio e poi sottoporlo alla scansione di Kaspersky VirusDesk, purché non venga superato il limite di 50 MB di dimensione.

In caso di analisi antivirus di un link, i risultati che Kaspersky VirusDesk può restituire sono i seguenti:
  • Is safe ovvero il link in questione è sicuro;
  • Is suspicious ovvero il link è sospetto e aprendolo si potrebbe incorrere in rischio di malware o phishing;
  • No information found about the link ovvero Kaspersky non ha ancora alcuna informazione su quel link, dunque prestare attenzione se lo si apre.
Infine, sia per i file che per i link è possibile cliccare il pulsante "I disagree with the scan results" per dissentire contro i risultati di scansione di Kaspersky VirusDesk; caratteristica che ad esempio torna utile agli sviluppatori di software nel caso in cui un loro programma sia stato segnalato come malevolo, magari ingiustamente. Così facendo potranno mettersi in comunicazione con Kaspersky e chiarire la questione.

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Chrome più veloce con queste tre estensioni

Google Chrome è attualmente uno dei browser internet più veloci per navigare sul web, ma in alcune circostanze, specialmente su i computer meno potenti, potrebbe dare luogo a un rallentamento e calo delle prestazioni.

I motivi principali di ciò sono dovuti alle risorse di sistema occupate in eccesso da Chrome in avvio se si sta caricando una precedente sessione di navigazione e/o se installate vi sono diverse estensioni, e dal fatto che più schede ci sono aperte e più restano aperte maggiore sarà il consumo di memoria da parte del browser.

Tali problemi ad ogni modo possono essere risolti o comunque ampiamente ridotti installando su Google Chrome queste tre estensioni.

1. Native Lazy Tabs | Download
Se su Chrome si è attivato l'impostazione "Continua da dove eri rimasto" che all'apertura del browser permette ripristinare le schede della precedente sessione di navigazione, alla riapertura della nuova sessione il browser non si limiterà a caricare solo la pagina internet della scheda aperta in primo piano bensì caricherà anche quelle delle altre schede aperte; tutto questo si traduce in un consumo elevato di memoria RAM da parte di Chrome e di un conseguente rallentamento dello stesso browser internet.
Task Manager Chrome prima e dopo estensione Native Lazy Tabs
Native Lazy Tabs è l'estensione che risolve questo problema. Una volta installata infatti, quando si andrà ad avviare Chrome, verranno si aperte le schede internet della precedente sessione, ma verrà caricato solo il contenuto della scheda in primo piano mentre le altre resteranno sospese, fino a che non le si clicca, per non incidere sul consumo di memoria (sopra in figura il Task Manager di Chrome dove si può notare come Native Lazy Tabs incide sulle risorse di sistema prima e dopo la sua installazione).

2. The Great Suspender | Download
Come appena detto, ogni scheda internet aperta su Chrome consuma risorse di sistema; va da se che più schede aperte ci sono maggiore sarà il consumo di memoria da parte del browser.

The Great Suspender è l'estensione che si occupa di contenere tale problema. La sua funzione infatti è quella di sospendere le schede internet aperte in secondo piano, ovvero quelle inutilizzate, in maniera tale che non pesino sulle risorse di sistema e che di conseguenza non provochino il rallentamento di Chrome.
The Great Suspender estensione Chrome menu opzioni
La sospensione delle schede inutilizzate può essere effettuata manualmente cliccando l'icona di The Great Suspender e come nell'esempio sopra in figura nel menu popup dei comandi che verrà visualizzato facendo poi un clic sull'opzione "Suspend other tabs" per sospendere tutte le schede aperte tranne quella sulla quale ci si trova, oppure l'opzione "Suspend this tab" per sospendere solo la scheda sulla quale ci si trova.
The Great Suspender impostazioni
Ma più comodamente è possibile settare la sospensione automatica delle schede inutilizzate dopo tot tempo specificato dall'utente. Per fare ciò si deve accedere alle opzioni di The Great Suspender cliccando la sua icona e nel menu cliccando il link "Settings"; qui come nell'esempio sopra in figura si potrà ora regolare l'opzione "Automatically suspend tabs after" per sospendere automaticamente le schede inattive dopo un minimo di 20 secondi di inutilizzo fino a un massimo di 3 giorni.

3. Extension Automation | Download
Esattamente come le schede internet, anche ogni estensione installata su Chrome consuma parte delle risorse di sistema, anche se non le si sta utilizzando.

Extension Automation è stato sviluppato per rimediare a tale problema. Il suo compito infatti è di consentire l'esecuzione delle estensioni solo su i siti internet sui quali possono effettivamente interagire.

Ad esempio è inutile che un'estensione che serve a scaricare video da YouTube resti attiva anche su altri siti web diversi da YouTube sui quali non può funzionare, consumando così inutilmente le risorse di sistema. Con Extension Automation è dunque possibile limitare a specifici siti web le estensioni installate su Chrome.
Extension Automation estensione Chrome
Una volta installato Extension Automation, come nell'esempio sopra in figura, si deve cliccare la sua icona e nella finestra delle impostazioni in "I want to Enable/Disable the extension" dopo aver selezionato l'opzione "Enable" per consentire oppure l'opzione "Disable" per impedire, si deve espandere il menu a tendina sottostante e qui indicare fra quelle installate l'estensione che si desidera configurare; infine nel campo di inserimento "for web addresses with" si deve incollare l'indirizzo del sito internet sul quale, e solo sul quale, quell'estensione deve "Enable" o non deve "Disable" funzionare. Ripetere la stessa procedura per tutte le estensioni di proprio interesse.

Se si desidera vedere gli effetti apportati da tali estensioni al browser, è possibile richiamare il Task Manager interno di Chrome (da Menu > Altri strumenti) e qui verificare il consumo di risorse di sistema con prima disattivati e poi attivati questi tre componenti aggiuntivi.

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Come rimuovere accesso all'account Google ad app, estensioni e siti

Affinché alcuni siti e servizi internet ed estensioni possano funzionare è necessario concedere loro l'accesso all'account Google personale dell'utente che vuole servirsi di tali risorse.

A seconda dei casi consentendo l'accesso a tali risorse, allo stesso tempo si concedono i più disparati permessi (proprio come per l'installazione delle applicazioni sul cellulare) come ad esempio la gestione dei contatti, leggere, inviare, eliminare e gestire le email, visualizzare i dati di base del profilo, visualizzare e gestire i file in Google Drive e via dicendo.

Qualora si fosse concesso l'accesso al proprio account Google a estensioni, siti e servizi web è bene sapere che è possibile revocarlo in ogni momento con annessi permessi in maniera tale che non vi possano più accedere. Vediamo come fare.

Per prima cosa è necessario accedere al proprio account Google, dopodiché portarsi sulla pagina "App collegate al tuo account" che si raggiunge seguendo il link https://myaccount.google.com/permissions.
Lista siti e app che hanno accesso all'account Google
Come si può vedere nell'esempio sopra in figura, nella pagina "App collegate al tuo account" vengono visualizzate in lista tutte le risorse alle quali attualmente si sta concedendo l'accesso al proprio account Google.

Per vedere e gestire ognuna di queste risorse ci si deve fare sopra un clic di mouse dopodiché si potrà sapere a quali permessi essa ha accesso e quando glieli si è concessi. Per revocargli l'accesso si deve cliccare il pulsante "RIMUOVI" e successivamente nella notifica popup "Rimuovi accesso" che comparirà sullo schermo confermare cliccando "OK"; a partire da subito quella risorsa non avrà più accesso all'account Google.

Per tutti i possessori di un account Google invito inoltre alla lettura dell'articolo: 10 link importanti che ogni utente Google dovrebbe conoscere.

LEGGI ANCHE: Chrome, rimuovere siti che hanno accesso al microfono per non essere ascoltati di nascosto

Salvare le email Gmail in PDF sul PC (o in CSV o Excel)

Fino a qualche tempo fa, ma ora non più, su Gmail era disponibile un lab (una funzione sperimentale) che una volta attivato permetteva all'utente di salvare le email come un documento PDF.

Funzionalità che tornava parecchio utile in diverse circostanze e con la quale convertire le conversazioni email in PDF, più comode da gestire a vario livello.

Se si è in cerca di un'alternativa al lab dismesso in questione, gli utenti Google Chrome possono utilizzare l'estensione gratis Save emails to PDF la quale permette di fare esattamente la stessa cosa, ovvero di salvare le email come documento PDF direttamente sul computer.

Facile da usare, una volta installata affinché possa funzionare è necessario concedergli l'autorizzazione ad accedere al proprio account Gmail, dopodiché sulla casella di posta elettronica ecco che quando si aprirà una email, nella barra dei comandi sarà disponibile il nuovo pulsante "Save to" (come nell'esempio sotto in figura):
Email Gmail e pulsante Save to per salvare l'email in PDF
cliccato il quale, nel sottomenu si dovrà fare un clic sull'opzione "Save to PDF" per salvare quell'email nel computer come documento PDF.

Tenere in considerazione che in caso di email contenenti allegati, all'interno dello stesso documento PDF che verrà generato sarà disponibile sia il contenuto dell'email che l'allegato in pagine separate; soluzione comoda per avere in un unico file l'intero contenuto del messaggio di posta elettronica in questione.
Email Gmail e opzioni salvataggio pulsante Save to PDF
Altra caratteristica interessante dell'estensione Save emails to PDF, come si può vedere nell'esempio sopra in figura, è la possibilità di lavorare con più email alla volta. Ad esempio nella posta in arrivo o inviata, selezionando più email e poi cliccando il pulsante "Save to" a disposizione si avranno quattro differenti possibilità di salvataggio:
  • Save each conversetion into a separate PDF - Per salvare ogni email selezionata in un documento PDF separato;
  • Merge all conversetions into one PDF - Per unire tutte le email in un unico documento PDF;
  • Save all conversetions to CSV - Per salvare tutte le email come file CSV;
  • Save all conversetions to MS Excel - Per salvare tutte le email come file Micorsoft Office Excel.
Tenere in considerazione che la versione gratuita dell'estensione Save emails to PDF permette di salvare fino a 100 email al mese; se si necessita di ulteriore margine (illimitato) si dovrà sottoscrivere un abbonamento mensile dal costo di 5 dollari al mese.

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Inviare qualsiasi file con WhatsApp e foto e video senza compressione

A partire da oggi WhatsApp diventa ancora più funzionale.

Con la nuova versione, che prossimamente raggiungerà tutti i dispositivi supportati, sarà infatti possibile inviare e ricevere qualsiasi tipo di file tra cellulari e/o tablet Android, iOS, Windows Phone e anche computer con WhatsApp Web.

Dunque non più solo fotografie, video e documenti, bensì file di ogni formato ed estensione. I vantaggi sono palesi ovvero la possibilità di scambiare file tra dispositivi differenti attraverso la connessione internet sotto un'unica applicazione.
WhatsApp
File fra l'altro anche di grosse dimensioni dato che l'altra novità che è stata introdotta nella nuova versione di WhatsApp sono i limiti di peso di ogni singolo file che su Apple iOS è fissato a 128 MB, su Android a 100 MB e su WhatsApp Web a 64 MB.

E con questi nuovi limiti significa che le fotografie e i video con WhatsApp verranno inviati,  ricevuti e dunque scaricati nella loro risoluzione originale (a patto che rientrino nei limiti di peso previsti) e non compressi come accade attualmente e di cui ci si rende conto quando zoomando l'immagine viene subito restituito lo sgradevole effetto sgranato e pixellato.

Per quanto riguarda l'invio di qualsiasi tipo di file, ciò volendo è fattibile già adesso toccando in una chat WhatsApp l'icona della graffetta per aggiungere un elemento da inviare, qui scegliendo l'opzione "Documento" e infine dalla schermata di selezione dei documenti che verrà visualizzata ci si potrà spostare nelle altre cartelle di archiviazione del dispositivo (ad esempio Download e scheda SD) per indicare il file che si desidera inviare.

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Giochi classici SEGA gratis per Android e iOS con Sega Forever

Ottima iniziativa quella di Sega Corporation che farà felici i nostalgici ma anche le nuove leve in quanto di recente ha lanciato il servizio SEGA Forever grazie al quale è possibile giocare gratis su cellulari e tablet Android e Apple iOS i classici giochi SEGA che hanno fatto la storia sulle console Master System, Genesis/Mega Drive, Dreamcast e via dicendo.

Ogni mese su SEGA Forever verranno rilasciati gratuitamente nuovi videogiochi classici. Oggi è già possibile scaricare e giocare gratis su Android e iOS niente meno che questi cinque celebri titoli: Sonic the Hedgehog, Altered Beast, Phantasy Star II, Kid Chameleon e Comix Zone.
SEGA Forever
Ogni videogame può essere giocato con i classici comandi sullo schermo oppure con il controller wireless Bluetooth grazie al supporto integrato; è possibile giocare anche offline, oltreché partecipare con i proprio punteggi alle classifiche mondiali confrontandosi con gli altri giocatori, ed è possibile salvare i progressi di gioco.

Il tutto, come già ripetuto, gratuitamente. Per scaricare i giochi offerti mensilmente non si deve fare altro che collegarsi con il sito SEGA Forever portarsi nella sezione "GAMES" e qui cliccare il pulsante di download opportuno per la versione Android o Apple iOS del videogioco desiderato che rimanderà ai rispettivi store ufficiali dove completare scaricamento e installazione.

Infine, sul sito tenere d'occhio anche la sezione "Coming soon" nella quale vengono mostrati i giochi che verranno rilasciati prossimamente su SEGA Forever; nel momento in cui scrivo, Coming soon segnala un altro celebre titolo a breve in uscita, ovvero Virtua Tennis Challenge.

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Siti internet senza pubblicità e traccianti con Firefox Focus per Android e iPhone

Già disponibile da qualche tempo per i dispositivi Apple iOS, di recente ha fatto il suo debutto anche sul Play Store di Google il browser internet Firefox Focus per Android.

Sviluppato da Mozilla, Firefox Focus si distingue da tutti gli altri browser web in quanto il suo unico obbiettivo è la privacy consentendo agli utenti sin da subito di navigare su internet senza che venga visualizzata alcuna pubblicità e senza alcun elemento tracciante (li stessi banner, i pulsanti social e via dicendo) in cui normalmente ci si imbatte su i siti internet con i normali browser, e senza salvare alcuna cronologia di navigazione, cookie e nessun altro dato in generale.

Tenere in considerazione però che Firefox Focus non è un browser internet da usare come predefinito al posto di Chrome, oppure Firefox classico, Opera ecc, in quanto non è progettato per salvare siti e le pagine web nei preferiti, né per memorizzare le password e i dati dei moduli, né per navigare in più schede e via dicendo, bensì come detto prima il suo unico scopo è di garantire una navigazione internet in piena privacy.

Firefox Focus torna dunque utile per aprire link internet, pagine e siti web particolari sui quali e dei quali non si vuole lasciare traccia; comodo da conservare e utilizzare in tali circostanze.

L'esperienza di navigazione è ottima in termini di velocità in quanto questo browser essendo provvisto di un adblock integrato non carica alcuna pubblicità e alcun elemento tracciante, dunque siti e pagine web vengono praticamente caricati all'istante.
Firefox Focus per Android
Come si può vedere nell'esempio sopra in figura, una volta avviato Firefox Focus visualizza esclusivamente una casella di ricerca all'interno della quale si deve digitare il termine, nome del sito, o l'indirizzo desiderato e inviare per aprire la rispettiva pagina.

Per impostazione predefinita la cronologia di navigazione viene cancellata automaticamente quando si esce da Firefox Focus, ma volendo la si può eliminare manualmente anche senza chiudere il browser toccando il pulsante del "Cestino" che comporterà la chiusura della pagina web che si sta visitando e riporterà alla schermata iniziale (o in alternativa la cronologia la si può eliminare anche agendo dall'area di notifica).

Tornerà utile dare un'occhiata alle impostazioni di Firefox Focus dove è possibile cambiare il motore di ricerca predefinito, che è Google, scegliendone un altro fra quelli disponibili (c'è anche l'anonimo DuckDuckGo); si ha inoltre modo di gestire l'attivazione/disattivazione del blocco di altri traccianti, e dei web font. Qualora si volessero fare screenshot su Firefox Focus, nelle impostazioni è necessario disattivare la modalità "Invisibile" che impedisce di catturare immagini su questo browser.

Comaptibile con: Android 5.0 o successivo e iOS 9.0 o successivo | Download Firefox Focus per Android | Download Firefox Focus per iOS

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