LightPDF convertire, tagliare, unire, firmare PDF online gratis

Chi ha spesso a che fare con la gestione di documenti in formato PDF, sul browser internet è il caso che aggiunga LightPDF ai propri siti internet preferiti.

LightPDF infatti, raggiungibile all'indirizzo https://lightpdf.com/, è una web-app che mette a disposizione, gratis e senza alcuna registrazione, una serie di strumenti per gestire a più livelli i documenti PDF direttamente con il browser internet senza dover scaricare e installare alcun software nel computer o sul cellulare.
LightPDF sito web
Più nello specifico con gli strumenti disponibili su la web-app LightPDF è possibile effettuare le seguenti modifiche:
  • Convertire PDF in Microsoft Office Word e PowerPoint oltreché in formato immagine PNG e JPEG;
  • Convertire in PDF documenti Microsoft Office Word, PowerPoint, Excel e immagini PNG e JPEG;
  • Aggiungere firma o logo/immagine ai PDF con lo strumento "Watermark PDF";
  • Unire più documenti PDF con lo strumento "Merge PDF";
  • Tagliare documenti PDF con lo strumento "Split PDF";
  • Firmare elettronicamente documenti PDF con lo strumento "Sign PDF";
  • Sbloccare PDF protetti da password con lo strumento "Unlock PDF";
  • Bloccare con password documenti PDF con lo strumento "Protect PDF".
Facile da usare, non si deve fare altro che selezionare lo strumento desiderato, caricare il documento da modificare e al termine procedere al download della versione modificata del documento per salvarla in locale.

Voglio ricordare che oltre a LightPDF abbiamo già conosciuto l'altra ottima web-app PDFCandy la quale offre gratuitamente più di 20 strumenti online convertire, tagliare, ridurre, unire, ruotare, firmare, proteggere, sproteggere documenti PDF.

Per quanto riguarda i tool online da menzionare c'è anche il già recensito servizio online gratis DocTranslator per tradurre documenti PDF, Word, Excel, Writer, PowerPoint ecc senza perdere la formattazione originale.

LEGGI ANCHE: Windows 10 converte in PDF documenti, foto e pagine web senza programmi

Differenze tra WhatsApp Businnes e WhatsApp

Da poche ore WhatsApp Inc. ha rilasciato WhatsApp Businnes per Android ovvero una nuova versione della popolare applicazione di messaggistica istantanea, in questo caso specifico indirizzata alle aziende (hotel, negozi, società, organizzazioni, servizi, e attività varie) per meglio comunicare con i propri clienti.

WhatsApp Businnes funziona in maniera tale e quale a WhatsApp, dunque non c'è niente di nuovo da imparare per la gestione, invio e ricezione dei messaggi.

Differisce dalla versione classica in quanto essendo una versione "Businnes", sotto le impostazioni ha in più la sezione "Impostazioni attività" attraverso la quale gestire il profilo aziendale e la comunicazione con i clienti.

Prima di installare WhatsApp Businnes è però bene tenere in considerazione che non può essere installato utilizzando lo stesso numero di cellulare sul quale si è già registrati su WhatsApp classico; dunque per avere entrambe le versioni sul medesimo cellulare o tablet è necessario disporre di un dispositivo dual SIM con due numeri di telefono differenti. All'occorrenza e/o in alternativa si può creare un account WhatsApp Businnes con un numero di telefono fisso.

Se si decide di installare WhatsApp Businnes sullo stesso cellulare e numero di telefono al posto di WhatsApp classico, tenere in considerazione che è possibile importare i dati (chat testuali, foto, video, audio) dalla versione classica a quella aziendale, ma non viceversa, ovvero non si potranno importare foto, video, audio (le chat testuali si) da WhatsApp Businnes a WhatsApp classico.

Preso atto di ciò, a seguire andiamo a vedere più da vicino WhatsApp Businnes com'è e come si presenta.
WhatsApp Businnes schermata Info dell'attività
Alla prima installazione, nella schermata "Info dell'attività", è necessario indicare il nome dell'attività e facoltativamente un'immagine del profilo. Prestare bene attenzione che il nome dell'attività una volta immesso e confermato non potrà essere cambiato neanche in un secondo momento, dunque essere certi prima di confermare.
WhatsApp Businnes schermata iniziale
Fatto ciò si verrà dunque portati alla schermata iniziale di WhatsApp Businnes che come si ha modo di vedere è tale e quale a quella della versione classica con le schede Chat, Stato e Chiamate, a parte il colore che invece che verde è blu.

Dal Menu > Impostazioni si ha accesso alle impostazioni dell'applicazione, con la differenza che qui oltreché quelle disponibili nella versione classica di WhatsApp ci sono le "Impostazioni attività" specifiche per l'utilizzo di tipo aziendale dell'app.
WhatsApp Businnes Impostazioni attività
Più nello specifico in "Profilo" si avrà modo di aggiungere una foto del profilo, indicare l'indirizzo civico e su mappa, oltreché la categoria dell'attività.

In "Statistiche" si ha modo di tenere sotto controllo il numero di messaggi inviati, consegnati, letti e ricevuti.

In "Strumenti di messaggistica" si ha la possibilità di configurare i messaggi automatici di benvenuto e/o di assenza per i clienti, oltreché creare risposte rapide per comunicare in maniera più rapida con i clienti aumentando così la produttività.

Ribadendo, a parte ciò tutto il resto è uguale alla versione classica, dunque passando a WhatsApp Businnes si potrà fare tutto quello che si faceva prima con in aggiunta le opzioni attività appena descritte, le quali molto probabilmente verranno ulteriormente incrementate e migliorate nel tempo.

Compatibile con Android: 4.0.3 o versioni successive | Download WhtasApp Businnes

LEGGI ANCHE: WhatsApp trucchi e funzioni da conoscere per usarlo al meglio

Scarica le vecchie versioni di Paint: Windows 95, 98, XP, Vista e 7

Microsoft Paint è l'editor grafico predefinito che da sempre viene fornito preinstallato in tutte le versioni di Windows, e perciò divenuto nel tempo uno dei simboli distintivi di questo sistema operativo.

A parte qualche piccolo ritocco grafico, da Windows 95 a Windows Vista, Paint è sempre rimasto lo stesso, mentre è su Windows 7 che ha subito un più che modesto restyling dell'interfaccia grafica e  un incremento delle funzioni senza però sconvolgerne l'usabilità che difatti è permasa simile a quelle delle precedenti versioni.
Paint Windows XP
Ma a partire da Windows 10 Creators Update, Microsoft ha deciso di modernizzare in maniera importante il suo editor grafico predefinito introducendo per la prima volta Paint 3D che rispetto al classico Paint consente anche di disegnare in tridimensionale aggiungendo al disegno forme e figure in 3D da colorare, spostare, ridimensionare a proprio piacimento.

Nonostante Paint 3D, la versione classica di Paint è rimasta comunque disponibile su Windows 10 anche nella più recente versione Fall Cretaors Update. Ma Microsoft ha annunciato che prossimamente deprecherà il classico Paint in favore della versione più moderna, rimuovendolo come programma preinstallato nel sistema operativo, bensì mettendolo a disposizione al download gratuitamente sul Windows Store come applicazione di terze parti.

Volendo ciò può essere considerato come l'inizio di un addio al vecchio in favore del nuovo, ma se non si è ancora pronti ad abbandonare la classica versione di Paint (personalmente per praticità, per editare le immagini degli articoli di Guidami.info utilizzo la versione Paint di Windows XP) è bene sapere che dalla pagina web https://archive.org/search.php?query=subject%3A%22mspaint%22 è possibile scaricare gratis nel computer in versione portable (senza installazione) tutte le vecchie versioni di Paint, nello specifico:
  • Microsoft Paint di Windows 95 - Download
  • Microsoft Paint di Windows 98 - Download
  • Microsoft Paint di Windows XP - Download
  • Microsoft Paint di Windows Vista - Download
  • Microsoft Paint di Windows 7 - Download
  • Microsoft Paint di Windows 10 - Download
Le versioni sono originali Microsoft con interfaccia in lingua inglese. All'occorrenza il clone di Microsoft Paint (versione Windows 95/98) è disponibile come applicazione web dal nome JSPaint all'indirizzo http://jspaint.ml/.

Infine voglio ricordare che seppur un semplice editor grafico, con Paint è possibile creare vere opere d'arte, cme quelle di Hal Lasko il pittore di pixel di 97 anni.

LEGGI ANCHE: Come riavere i giochi di Windows 7 e 3D Pinball su Windows 10 e 8 e Windows 10 cambiare browser predefinito, visualizzatore foto, lettore video e musicale

ProtonVPN per Android: VPN gratis illimitata e criptata

La Proton Technologies, già sviluppatrice degli ottimi ProtonMail e ProtonVPN desktop, ha recentemente lanciato ProtonVPN per Android, ovvero un'applicazione VPN gratis e illimitata per navigare su internet con il cellulare e il tablet anonimi e in sicurezza.

L'anonimato è dovuto al fatto che dopo aver avviato ProtonVPN sarà possibile indicare una nazione fittizia (dove risiede un server VPN del servizio) dalla quale risultare essere connessi invece che la pozione reale. La sicurezza è invece dovuta al fatto che il traffico internet viene automaticamente crittografato dai server VPN e in questo modo eventuali spioni nel mezzo non potranno mai vedere in chiaro il contenuto della sessione di navigazione.

Per quanto riguarda la privacy, Proton Technologies assicura la massima riservatezza in quanto essendo un provider svizzero è protetto da severe leggi sulla privacy che vietano il monitoraggio e la registrazione delle attività internet degli utenti.
ProtonVPN Android schermata di accesso
Piuttosto semplice da utilizzare, dopo aver installato ProtonVPN su Android, al primo avvio si dovrà effettuare l'accesso con il proprio account eventualmente già creato per la versione desktop di ProtonVPN oppure quello di ProtonMail, diversamente se non si dispone di un account basterà toccare il link "Create new account" per crearne uno da zero.
ProtonVPN Android interfaccia grafica completa
Effettuato il login si avrà così accesso all'interfaccia grafica dell'app che è suddivisa in tre schede:
  • Countries - Visualizza la lista delle nazioni alle quali è possibile connettersi (la versione gratuita al momento consente di connettersi ai server VPN dell'Olanda e del Giappone);
  • Map View - Offre la vista su mappa geografica interattiva dei server ProtonVPN sparsi in tutto il globo;
  • Profiles - È la sezione nella quale l'utente facoltativamente può creare i profili VPN personalizzati (scegliendo nome, colore, nazione e server).
Per connettersi alla VPN si può procedere da tutte e tre le schede sopra descritte, ma la scheda "Profiles" è da preferire in quanto dispone l'opzione "Fastest" per la quale toccando il pulsante "Connect" ProtonVPN si collegherà rapidamente e automaticamente al server VPN più veloce e performante per l'utente in questione.
ProtonVPN Android notifica richiesta autorizzazione monitoraggio traffico rete
La prima volta che ci si connetterà alla VPN sarà necessario concedere l'autorizzazione a ProtonVPN al monitoraggio del traffico internet, premendo i pulsante "OK" nella notifica popup che comparirà sullo schermo.

Fatto ciò si è pronti per navigare su internet in anonimato e in sicurezza. Tenere in considerazione che la versione gratuita di ProtonVPN per Android, come del resto quella della versione desktop, gode si di traffico illimitato gratuito, ma le velocità di navigazione è limitata seppur più che sufficiente per svolgere le più classiche operazioni online (tranne quelle che hanno a che fare con grossi quantitativi di dati).

Ovviamente ProtonVPN prevede piani a pagamento in abbonamento che sbloccano tutte le nazioni e i limiti di larghezza di banda.

Compatibile con Android: 4.4 o versioni successive | Download ProtonVPN - Unlimited Free VPN made by ProtonMail

Voglio ricordare che oltre a ProtonVPN abbiamo già visto una lista di applicazioni VPN gratis per Android e Apple iOS.

LEGGI ANCHE: Perché usare una VPN per internet? I motivi principali

Trascrivere audio in testo al PC in automatico (da file, internet, microfono)

Per trascrivere l'audio in testo scritto, agendo in tal senso da computer abbiamo già visto come procedere con i due programmi Listen N Write e pmTrans su i quali è anche possibile rallentare la riproduzione del file per stare meglio al passo con la dettatura.

Ma qualora si volesse trascrivere in automatico (dunque senza dover usare la tastiera) l'audio in riproduzione al PC da un file, da internet oppure la voce al microfono, come fare?

Semplicemente per questo scopo si può sfruttare la tecnologia di riconoscimento vocale di Google facendola interagire con la scheda audio del computer. Vediamo come procedere su Windows.

1. Per prima cosa nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows fare un clic destro di mouse sull'icona "Altoparlanti" e nel menu contestuale cliccare "Suoni" per aprire la finestra "Audio" e qui spostarsi nella scheda "Registrazione".
Attivare Missaggio stereo Windows
Come nell'esempio sopra in figura, nella scheda "Resgistrazione" individuare l'impostazione "Missaggio stereo", farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Abilita" qualora già non lo fosse.
Per essere sicuri che il "Missaggio stereo" è in grado di rilevare l'audio che passa attraverso il PC, prima di chiudere la finestra "Audio", riprodurre un qualsiasi file audio o video al PC (anche da internet) e verificare se l'indicatore audio dell'impostazione "Missaggio stereo" si muove; in caso affermativo i suoni vengono rilevati correttamente.

2. Su Google Chrome effettuare l'accesso con il proprio account Google a Google Drive Documenti, quindi creare un nuovo documento e come nell'esempio sotto in figura:
Google Documenti menu Strumenti opzione Digitazione vocale
nella barra degli strumenti cliccare Strumenti > Digitazione vocale. Fatto ciò, in fondo a destra all'interno della barra degli indirizzi internet di Chrome, come nell'esempio sotto in figura:
Chrome menu popup opzioni consentire microfono
cliccare l'icona della "videocamera" e nel popup delle opzioni che verrà visualizzato espandere il menu contestuale della sezione "Microfono" e selezionare l'opzione "Missaggio stereo" qualora si volesse trascrivere l'audio da un file o da internet; oppure selezionare l'opzione "Predefinito" qualora si volesse trascrivere l'audio dal microfono. Confermare cliccando il pulsante "Fine".

3. Adesso non resta che avviare la riproduzione del file audio o video da locale o da internet (un video di YouTube ad esempio) o dal microfono, tornare al documento Google aperto su Chrome e qui cliccare il pulsante del microfono per dare inizio alla digitazione vocale, ovvero il riconoscimento vocale di Google ascolterà l'audio in riproduzione al computer e in automatico lo trascriverà nel documento (come nell'esempio sotto in figura):
Google Documenti con Digitazione vocale in ascolto e trascrizione automatica
La trascrizione è molto accurata, anche se qualche inesattezza ha luogo con le parole straniere a seconda di come le si pronuncia, e al fatto che manca la punteggiatura.

In alternativa a Google Documenti, per trascrivere in automatico audio in testo si può usare la webapp Web Speech API Demonstration di Google che fra l'altro non richiede l'accesso con l'account utente .
Web Speech API Demonstration
Come nell'esempio sopra in figura non si deve fare altro che indicare la lingua di trascrizione desiderata, quindi nella barra indirizzi internet di Chrome, a destra cliccare l'icona della "videocamera" e come opzioni "Microfono" selezionare l'opzione "Missaggio stereo" qualora si volesse trascrivere l'aduio da un file o da internet, oppure selezionare l'opzione "Predefinito" qualora si volesse trascrivere l'audio dal microfono. Confermare cliccando il pulsante "Fine".

A questo punto non resta che avviare la riproduzione dell'audio di proprio interesse, tornare su Web Speech API Demonstration e qui cliccare l'icona del microfono per dare inizio al riconoscimento vocale di Google che ascolterà e trascriverà in automatico l'audio in riproduzione al computer.

L'audio trascritto in testo potrà essere selezionato e copiato per poi essere incollato magari su un editor di testo nel quale apportare le eventuali e opportune correzioni.

LEGGI ANCHE: DSpeech programma gratis di sintesi vocale che legge il testo con le voci SAPI del PC Windows (Text To Speech)

Sapere se il PC è rallentato dalla protezione contro Meltdown e Spectre (le vulnerabilità CPU)

Meltdown e Spectre sono le due vulnerabilità delle CPU Intel, AMD e ARM rese pubbliche a inizio gennaio 2018, attraverso le quali con un attacco hacker può essere compromessa la sicurezza del computer.

Per tale motivo è bene controllare se il proprio PC è vulnerabile, e in tal caso metterlo in sicurezza installando su Windows gli appositi aggiornamenti di sistema rilasciati da Microsoft contro Meltdown, e gli appositi aggiornamenti firmware/BIOS rilasciati dal produttore del computer contro Spectre.

LEGGI ANCHE: Come sapere se il PC è protetto da Meltdown e Spectre e Come proteggere computer, cellulare e tablet da Meltdown e Spectre.

Ma mettendo in sicurezza il computer da queste vulnerabilità si potrebbe andare incontro a un effetto collaterale, ovvero un calo delle prestazioni del PC.

Microsoft infatti ha confermato che gli update di sicurezza contro queste due vulnerabilità causano un calo delle prestazioni del computer a livello di processore.

Tale peggioramento delle performance si riscontra maggiormente su PC con sistema operativo Windows Server con qualsiasi CPU in silicio, su PC Windows 8, Windows 7 e Windows 10 con CPU in silicio del 2015 o più vecchie, mentre su computer Windows 10 con CPU del 2016 o più recente non dovrebbe rilevarsi alcun significativo calo delle prestazioni.

Ma come si fa a sapere se effettivamente il computer è più lento rispetto a prima, ovvero dopo aver installato gli aggiornamenti di sicurezza contro le due (o anche una soltanto) vulnerabilità Meltdown e Spectre?

InSpectre è un piccolo programma gratis portable (non richiede installazione) per Windows, che una volta avviato, oltre a mostrare se il computer in questione è protetto o meno da Meltdown e/o Spectre, informa se è rallentato dagli aggiornamenti di sicurezza installati per tali vulnerabilità.
InSpectre interfaccia grafica
Come si può notare nell'esempio sopra in figura il computer non è vulnerabile a Meltdown (grazie agli aggiornamenti Microsoft installati) ma lo è a Spectre (in quanto è necessario aggiornare il firmware/BIOS del computer con gli update rilasciati dal produttore, in questo caso non ancora disponibili), e con "Permonce: SLOWER" viene notificato che le prestazioni del PC sono rallentate (in seguito all'installazione degli aggiornamenti contro Meltdown).

NOTA: Nel caso in cui nel report venisse riportato "Permonce: GOOD" sta a significare che le prestazioni per il computer sono buone dunque non hanno subito alcun rallentamento.

Cosa si può fare in merito? L'unico modo per godere nuovamente di prestazioni superiori è di disattivare la protezione contro Meltdown e/o Spectre e in tal senso InSpectre in basso all'interfaccia dispone di due appositi pulsanti "Disable Meltdown Protection" e "Disable Spectre Protection" (in tal caso è necessario eseguire InSpectre come amministratore).

Ovviamente il prezzo da pagare è quello di esporre nuovamente il computer a rischio sicurezza da parte di tali vulnerabilità, dunque la questione va soppesata in base al singolo caso e soprattutto in base a quanto è effettivamente rallentato il computer rispetto a prima, ovvero se il calo delle performance incide troppo oppure in modo accettabile sull'usabilità generale del PC.

Compatibile con Windows: 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 122 KB | Download InSpectre

Come vedere modello di scheda madre del PC Windows

Sapere il modello della scheda madre del computer torna utile ad esempio qualora si avesse necessità di aggiornare il BIOS, la memoria RAM, reperire il manuale su internet e via dicendo.

Chi se la sente, per conoscere il modello della scheda madre, in caso di PC desktop, può aprire il case svitando le viti del pannello laterale, rimosso il quale si avrà accesso e dunque modo di ottenere tale informazione dai dati stampati direttamente su di essa (ovviamente procedere a computer spento).

Nel caso in cui si fosse impossibilitati a smontare il case e/o si dispone di un portatile, il modo più sicuro è di scoprire il modello della scheda madre è via software. Vediamo quali.

Speccy e CPU-Z
Speccy e CPU-Z sono due noti programmi gratis portatili con i quali vedere tutte le caratteristiche hardware del computer, scheda madre compresa.
Speccy e CPU-Z sezione info Scheda Madre del computer
Come negli esempi sopra in figura, nel caso di Speccy occorre portarsi nella sezione dedicata "Scheda Madre", su CPU-Z invece nella scheda "Mainboard".

In entrambi i casi si avrà così accesso al produttore della scheda madre (e del PC) e al modello (negli esempi sopra in figura si tratta di una ASUSTeK Computer INC, Modello P5KPL-CM) oltre ad altre informazioni che a seconda dei casi potrebbero tornare utili.

Le stesse info si possono ottenere con l'altro programma per vedere le caratteristiche hardware del computer, ovvero SIW, soltanto che è un po' più scomodo in questo caso in quanto deve essere installato e si può usare gratis in versione DEMO per 30 giorni. SIW è comunque indicato per sapere tipo e caratteristiche delle memoria RAM del PC (installata e supportata) qualora si avesse necessità di comprare un nuovo banchetto.

Prompt dei comandi
Prompt dei comandi info Scheda Madre del computer
Invece, senza utilizzare alcun programma, su Windows per vedere il modello della scheda madre montata nel computer è sufficiente il Prompt dei comandi.

Aprire il menu Start, digitare prompt dei comandi, quindi cliccare l'omonimo risultato di ricerca per aprire il Prompt dei comandi.

Al suo interno non resta che incollare e inviare il comando wmic baseboard get product, manufacturer, serialnumber, version, partnumber che come nell'esempio sopra in figura visualizzerà le informazioni sulla scheda madre quali il nome del produttore "Manufacturer" e il modello "Product".

LEGGI ANCHE: Caratteristiche che deve avere un computer buono da comprare nuovo