L'aggiornamento a Firefox 31 porta la casella di ricerca nella pagina Nuova scheda

A partire dalla versione numero 29 rilasciata da Mozilla a Maggio del 2014, Firefox è stato interessato da importanti cambiamenti soprattutto per quanto riguarda la parte grafica del browser internet del tutto rinnovata (e se non dovesse piacere il nuovo look, in questa guida abbiamo visto come ritornare a quello precedente).

In queste ultime ore Mozilla ha reso pubblicamente disponibile un nuovo aggiornamento del suo browser web, ovvero Firefox 31. Tra le novità della versione uno dei pochi cambiamenti che tutti gli utenti avranno modo di notare è l'aggiunta (sulla versione desktop) di una casella di ricerca internet all'interno della pagina Nuova scheda subito sopra le miniature dei siti web più vistati. In questo modo Firefox si adegua a Google Chrome che aveva già introdotto tale caratteristica a Settembre del 2013.

Dunque su Firefox da ora in avanti quando si aprirà una pagina Nuova scheda a disposizione adesso si avrà una barra di ricerca su internet che come motore di ricerca utilizzerà lo stesso attualmente impostato sul browser come predefinito.

Ricordo però che qualora si preferisce visualizzare una pagina bianca o vuota come Nuova scheda di Firefox e fare così a meno di casella di ricerca e miniature delle pagine web più navigate, è possibile agire in tal senso come spiegato in questa guida dedicata.

Altre novità di Firefox 31
Supporto nativo per i file .pdf e .ogg su Windows - In questo modo se sul computer Windows non si è associato nessun programma per quanto riguarda l'apertura dei documenti PDF e dei video OGG, adesso Firefox sarà in grado di gestirli autonomamente adoperando il suo lettore PDF integrato e il suo media player HTML5 per i filmati OGG. La parte HTML5 guadagna inoltre l'implementazione WebVTT e delle variabili CSS3.

Tante novità anche per gli strumenti per gli sviluppatori che guadagnano le nuove componenti Add-on Debugger, Canvas Debugger, Eyedropper e altre funzionalità ancora.

Per quanto riguarda la versione Android, con Firefox 31 con il supporto API Firefox Hub gli addon possono aggiungere contenuti alla pagina iniziale e adesso è anche possibile riordinare i pannelli nella schermata iniziale; infine è stata introdotta la possibilità di aggiornare le schede sincronizzate. Per un elenco completo di tutte le novità di Firefox 31 (sia per la versione desktop che per quella mobile) consultare questa pagina.

Ricordo che si può aggiornare Firefox all'ultima versione cliccando nella barra dei menu Aiuto > Informazioni su Firefox, oppure agendo direttamente dal sito ufficiale o per i cellulari e tablet Android da Google Play.

I migliori servizi cloud storage più sicuri per la privacy

Di cloud storage è ormai possibile trovarne a decine su internet (LEGGI ANCHE: Più di 20 Cloud Storage gratis per archiviare file su internet) in quanto tali servizi di archiviazione file online sono diventati un vero e proprio business visto il loro largo impiego da parte degli utenti dovuto alla comodità di caricare e ospitare contenuti in rete in una sorta di "hard disk virtuale" dal quale poi reperirli in ogni momento tutte le volte che occorre agendo da qualsiasi dispositivo sia esso computer, smartphone o tablet.

Ma nel caso in cui su questo spazio di archiviazione online si vanno a caricare file di un certo tipo, ovvero contenuti sensibili e privati, è prima bene accertarsi che il servizio di cloud storage che si sta utilizzando sia realmente sicuro e che non abbia la possibilità di vedere quello che gli utenti hanno caricato e/o di permettere di fare ciò a qualche agenzia governativa, bensì che provveda alla crittografia dei contenuti in maniera tale che solo l'utente proprietario posso accedervi rispettando così a pieno il lato privacy.

Un importante punto sulla sicurezza da tenere fortemente in considerazione, viste anche le ultime dichiarazioni di Edward Snowden a proposito di privacy e cloud storage che consiglia agli utenti di adoperare SpiderOak piuttosto che Dropbox, definendo quest'ultimo "ostile alla privacy". Questo perché Dropbox e tanti altri noti servizi di cloud storage al momento non prevedono l'importante caratteristica zero-knowledge e end-to-end, ovvero un sistema di sicurezza che impedisce ai server dei servizi di cloud storage di vedere in chiaro e di accedere ai dati caricati nello spazio di archiviazione in quanto criptati con crittografia end-to-end dalla password dell'utente localmete prima che vadano sui server.

In questo modo a parte il proprietario nessun altro potrà avere accesso a tali file che resterebbero così al sicuro da occhi indiscreti anche se violati da attacchi hacker e/o da agenzie governative come la NSA. Dunque quali sono attualmente i migliori servizi di cloud storage più sicuri in tal senso sul lato privacy? Scopriamoli.

1. SpiderOak
SpiderOak offre uno spazio di archiviazione gratis di 2 GB ma all'occorrenza qualora fosse necessario più storage prevede anche piani ad abbonamento; funziona su Windows, Mac, Linux, Android e Apple iOS.

Con SpiderOak tutti i file vengono prima criptati (con crittografia 2048 bit RSA e 256 bit AES) localmente sul computer e poi caricati sui server del servizio. Forte della caratteristica zero-knowledge, dato che i file vengono criptati con password a livello locale sul computer, SpiderOak non ha modo di sapere che tipologia di file l'utente sta caricando sul cloud e tanto meno il loro contenuto, di conseguenza tali file non potranno essere decriptati da nessuno eccetto la persona che ha settato la password.

Vai al sito di SpiderOak

2. Wuala
Wuala che gira sotto Windows, Mac, Linux, Android e Apple iOS, offre uno spazio gratuito di 5 GB (prima erano 14 GB free quelli offerti) e anch'esso prevede piani di abbonamento qualora si avesse necessità di maggiore capacità di archiviazione.

Come SpiderOak anche Wuala cripta con password i file localmente sul computer prima di caricarli sui server. Inoltre Wuala provvede a caricare più segmenti di ogni singolo file su diversi server e in questo modo risulterà impossibile identificare a quali utenti e a quali file appartengono tali segmenti.

Le tecniche di crittografia impiegate dal servizio sono AES-256 per criptare i file, RSA 2048 per le firme e per lo scambio delle chiavi nella condivisone delle cartelle, e SHA-256 per i controlli di integrità. In questo modo l'unica persona ad avere accesso ai file sarà esclusivamente l'utente che ha settato la password di sicurezza.

Vai al sito di Wuala

3. Tresorit
Tresorit è un servizio di cloud storage che supporta i sistemi operativi Windows, Mac, Android e Apple iOS e, piani di archiviazione ad abbonamento a parte, offre da subito 5 GB di spazio gratis.

Come SpiderOak e Wuala anche con Tresorit il criptaggio con password dei file avviene localmente sul computer con crittografia AES-256 prima che vengano caricati sui server e a loro volta i file crittografati vengono caricati nel cloud utilizzando i canali protetti TLS; ciò significa che il file non potranno essere decriptati né da Tresorit stesso né da nessun altra persona, agenzia e cybercriminali.

Vai al sito di Tresorit

4. Mega.co.nz
Mega nasce da un'idea di Kim Dotcom il noto fondatore del soppresso Megaupload. Lo spazio di archiviazione offerto gratuitamente da questo servizio di cloud storage è davvero generoso, ben 50 GB, e supporta Windows, Android, Apple iOS e BlackBerry.

Anche su Mega i file vengono prima crittografati in locale sul computer e poi caricati sul server con protocollo di trasferimento SSL.

Concludendo, l'intento di questo articolo non è di invitare gli utenti a lasciare il proprio servizio di cloud storage attualmente in uso per passare a uno di quelli appena indicati, bensì lo scopo è di informare circa le alternative più sicure disponibili qualora l'intenzione fosse di archiviare online file di una certa sensibilità per i quali non si vorrebbe mai correre il rischio che possano essere visti da altre persone.

LEGGI ANCHE: Alternative WhatsApp più sicure per la privacy per Android e iPhone iOS

Migliorare il Cestino di Windows con RecycleBinEx

Per maggiore prudenza è consigliabile non eliminare subito i file o almeno certe tipologie di file dal computer saltando il Cestino ad esempio adoperando la combinazone dei due tasti Shift+Canc o disattivando l'opzione "Non spostare i file nel Cestino. Rimuovi i file immediatamente", in maniera tale che in caso di ripensamenti si abbia ancora la possibilità di ripristinare il file eliminato in questione senza doversi servire di appositi programmi per recuperare i file cancellati.

Però per quanto riguarda la gestione dei file in esso presenti, il Cestino standard di Windows è povero di opzioni che principalmente si riassumono appunto nella possibilità di ripristinare o di eliminare i contenuti. Dunque nel caso in cui si ha spesso a che fare con il Cestino di Windows, se si desidera ottenere da esso qualche funzionalità in più si potrebbe allora prendere in considerazione di provare il piccolo programma gratis RecycleBinEx, ovvero un Cestino migliorato.
Seppur l'interfaccia è in inglese si rivela essere comunque piuttosto intuitiva rendendo il programma facile da usare. Una volta installato e avviato come si avrà modo di notare RecycleBinEx è dotato di un motore di ricerca interno tramite il quale è possibile trovare nel Cestino i file di proprio interesse; funzionalità particolarmente utile e del tutto assente su Windows XP.

Più sotto nella barra degli strumenti è messo a disposizione il pulsante "Select All" per selezionare al volo tutti i file presenti nel Cestino, ma cliccando la piccola freccia accanto a tale pulsante, attraverso il menu contestuale che verrà visualizzato all'occorrenza sarà possibile filtrare la selezione restringendola soltanto ai file che si è eliminato 2, 7 o 15 giorni fa oppure 1, 2 o 3 mesi fa. Cliccando il pulsante "Delete" sarà poi possibile eliminare i file selezionati, mentre al momento non è però previsto un pulsante per farne il ripristino quindi in tal caso ci si dovrà servire del Cestino standard.

Qualora si volesse filtrare i file nel Cestino di RecycleBinEx per data di eliminazione, è sufficiente fare un clic di mouse sulla colonna "Deleted Time" e come nell'esempio sotto in figura:
ecco che i fali presenti al suo interno verranno filtrati e raggruppati in base al periodo in cui sono stati cancellati.

Caratteristica importante di RecycleBinEx è di poter gestire allo stesso tempo tutti i cestini di Windows sotto diversi sistemi operativi Windows, ovvero se sull'hard disk del computer in una sua partizione è installato un altro OS Windows, RecycleBinEx sarà in grado di gestire anche i file presenti nel cestino di tale partizione agendo però dall'altro sistema operativo Windows in uso.

Infine altra feature interessante di RecycleBinEx è che il programma all'occorrenza in "Options" permette di abilitare l'autocancellazione dei file dal Cestino quando più vecchi di TOT giorni (opzione "Auto clean up the items deleted days ago").

Compatibile con Windows: Tutte le versioni | Dimensione: 1.18 MB | Download RecycleBinEx

LEGGI ANCHE: Explorer++ migliore alternativa Esplora risorse per Windows

Cloud Storage e privacy: SpiderOak invece che Dropbox, lo dice Snowden

Edward Snowden l'ex tecnico della CIA divenuto noto per le sue rivelazioni riguardo i segreti programmi di sorveglianza tenuti da parte degli Stati Uniti e della Gran Bretagna e che diedero luogo allo scandalo della NSA, in tema di privacy ha recentemente messo in guardia gli utenti riguardo il noto servizio di cloud storage Dropbox.

Snowden ha infatti dichiarato che "Dropbox è ostile alla privacy" in quanto i dati archiviati su tale servizio seppur crittografati possono essere visti in chiaro sotto richiesta del governo o di un giudice in quanto Dropbox (che al momento conta più di 200 milioni di utenti) non prevede l'ambiente "zero-knowledge". Tra l'altro la nomina di Condoleezza Rice (l'ex segretario di Stato degli Stati Uniti nella seconda amministrazione di George W. Bush) nel consiglio di amministrazione di Dropbox, rafforza i dubbi dell'ex tecnico CIA, riguardo Dropbox, che in proposito l'ha definita come "l'ufficiale più anti-privacy che si possa immaginare".

Snowden consiglia dunque di utilizzare servizi di cloud storage che prevedono la caratteristica zero-knowledge, suggerendo tra questi SpiderOak (che offre anche un piano gratuito da 2 GB di spazio di archiviazione online). Ma cos'è zero-knowledge privacy?
Come riportato sul sito di SpiderOak, zero-knowledge significa che i server sui quali vengono archiviati i dati degli utenti non hanno e non danno la possibilità di vedere in chiaro e di accedere ai dati memorizzati in quanto criptati con modalità end-to-end dalla password dell'utente.

Ma la cosa importante dell'ambiente zero-knowledge è che a differenza di altri cloud storage, la password di criptazione non viene salvata sui server di SpiderOak e questo garantisce agli utenti che nessuno potrà avere accesso ai loro file archiviati. Di conseguenza anche in seguito a un attacco hacker interno o esterno ai server, o a un controllo di agenzie governative e/o forze dell'ordine di una qualche nazione, i file memorizzati su SpiderOak risulteranno essere comunque al sicuro da occhi indiscreti, protetti e criptati dalla password dell'utente impossibile da decriptare; e infine nel caso in cui un giudice dovesse obbligare l'utente a rivelare la password di accesso a tali file, potrebbe sempre valere la scusa di averla dimenticata.

LEGGI ANCHE: Più di 20 Cloud Storage gratis per archiviare file su internet e Alternative WhatsApp più sicure per la privacy per Android e iPhone iOS

Come scaricare gli sfondi della Chromecast di Google

Recentemente abbiamo visto come fare per vedere e scaricare tutti gli sfondi di Bing il motore di ricerca internet della Microsoft.

Stando sempre in tema di fotografie, i possessori della chiavetta (dongle) Chromecast di Google avranno sicuramente avuto modo di notare le belle immagini di sfondo visualizzate sulla TV quando la Chromecast è in attesa di un'azione da parte dell'utente.

Gli sfondi della Chromecast sono parecchi e come quelli della Microsoft mai uguali bensì sempre differenti. Immagini bellissime e di alta qualità che all'occorrenza è possibile reperire su internet per salvarle nel computer e utilizzarle magari come sfondo per il Desktop. A seguire andiamo dunque a vedere alcuni metodi per scaricare gli sfondi della Chromecast.

Con due siti internet che raccolgono centinaia di sfondi della Chromecast
La repository chromecast-backgrounds di GitHub.com periodicamente aggiornata con nuove immagini di sfondo della Chromecast. Le fotografie pubblicate finora sono davvero tante. Per scaricare lo sfondo desiderato si deve prima fare un clic sulla relativa anteprima per aprire l'immagine in una nuova scheda del browser, dunque cliccare la foto con il tasto destro del mouse e nel menu contestuale fare clic sull'opzione "Salva immagine con nome".

Il sito Chromecast Backgrounds il quale al momento in cui scrivo ha un archivio fotografico che conta ben 680 sfondi della Chromecast pronti da scaricare in dimensione 1920x1080, 1920x1200 o nella dimensione originale. Una volta cliccata la dimensione desiderata verrà aperta la corrispondente fotografia dunque non resta che farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare la voce "Salva immagine con nome".

Scaricare manualmente gli sfondi della Chromecast (con Chrome e Firefox)
Le immagini di sfondo della Chromecast si possono vedere su questa pagina web. La pagina è impostata in maniera tale che ogni tot di secondi (circa 1 minuto) visualizzi automaticamente uno sfondo Chromecast differente (volendo però per passare alla foto successiva senza attendere basta semplicemente aggiornare la pagina web in questione).

Ora, per salvare lo sfondo corrente visualizzato è necessario reperire il link dell'immagine dal codice sorgente della pagina web utilizzando però la Console di ispezione, che su Chrome va bene quella integrata mentre su Firefox si deve utilizzare quella dell'addon Firebug. Vediamo come procedere.

Con Google Chrome
1. Cliccare con il tasto destro del mouse l'immagine di sfondo della Chromecast visualizzato sulla pagina web e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Ispeziona elemento" per aprire la Console del browser.

2. Nella Console in "Elements" individuare il link dell'immagine di sfondo della Chromecast (termina sempre con l'estensione .jpg) e come nell'esempio sotto in figura:
farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Open link in new tab" per aprire l'immagine in una nuova scheda del browser internet. A questo punto non resta che fare un clic destro sullo sfondo e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Salva immagine con nome" per salvarla nel computer.

Con Mozilla Firefox
Con Firefox il procedimento è analogo, occorre però servirsi della console del componente aggiuntivo Firebug che si scarica gratuitamente da questo indirizzo.

1. Una volta installato Firebug, giunti sulla pagina dello sfondo della Chromecast si deve cliccare il pulsante di Firebug aggiunto a Firefox (è un piccolo scarafaggio) e come nell'esempio sotto in figura:
dopo aver abilitato lo "Strumento di selezione elemento" (evidenziato in rosso), fare un clic sull'immagine di sfondo per visualizzare il suo corrispettivo link "HTML" nella console di Firebug.

2. Individuato il link dello sfondo (che termina sempre con l'estensione .jpg), farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Apri in una nuova scheda" appunto per aprire l'immagine di sfondo della Chromecast in una nuova scheda internet del browser. Ora come in Chrome, anche qui non resta altro che cliccare lo sfondo con il tasto destro del mouse e nel menu fare clic sull'opzione "Salva immagine con nome" per salvarla nel computer.

L'unico neo di questa modalità di salvataggio delle immagini della Chromecast con Chrome e Firefox come appena visto, è che gli sfondi verranno salvati nel computer con risoluzione 1280x720,  che mal si adatta qualitativamente agli schermi più grandi.

Ma smanettando un pochino sono riuscito a scoprire come ottenere la risoluzione originale (più grande dunque qualitativamente superiore) di qualsiasi sfondo della Chromecast, con un semplice trucco.
Più nello specifico, sia su Chrome che su Firefox, una volta aperto dalla console il link dello sfondo della Chromecast in una nuova scheda del browser, come nell'esempio sotto in figura:
nella barra dell'indirizzo internet della pagina dell'immagine di sfondo non si dovrà fare altro che rimpiazzare la porzione s1280-w1280-c-h720-k-no con s2560 e confermare premendo Invio. In questo modo la pagina web verrà ora ricaricata con l'immagine nella sua dimensione originale (che è più grande e qualitativamente migliore a quella predefinita), pronta da salvare nel computer facendoci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccando l'opzione "Salva immagine con nome".

LEGGI ANCHE: Scaricare più sfondi direttamente dal Desktop anche in automatico con My Daily Wallpaper

Modificare il menu Start di Windows 8 e 8.1 per aggiungere programmi e collegamenti

Gli utenti che sono passati da Windows XP, Vista o 7 a Windows 8 molto probabilmente si saranno trovati spaesati con il primo approccio al nuovo sistema operativo della Microsoft, soprattutto per la mancanza del tasto Start nella barra delle applicazioni e dell'annesso menu.

Infatti pulsante e menu Start sono stati rimpiazzati dal menu dei collegamenti rapidi, noto con il nome Win+X per il fatto che si richiama premendo appunto la combinazione dei due tasti Windows+X, che niente o comunque ha poco a che fare con quello classico.
Poi qualche mese dopo arrivò Windows 8.1 sul quale nella barra delle applicazioni venne reintrodotto il pulsante Start che se cliccato con il tasto destro del mouse (il clic sinistro porta alla schermata Start) apre il menu Win+X migliorato rispetto a quello di Windows 8 con l'introduzione delle opzioni di spegnimento e riavvio del PC assenti su quest'ultimo.

Chi con Windows 8 e Windows 8.1 non è riuscito ad adattarsi al menu Win+X ad ogni modo ha la possibilità di ripiegare al classico menu Start di Windows 7 e precedenti, installando uno degli appositi programmi gratis indicati in questo articolo dedicato.
Ma se invece si fa parte di quella fetta di utenti che ha deciso di utilizzare comunque il menu Win+X di Windows 8 e 8.1 potrebbe trovare utile il piccolo programma gratis Win+X Menu Editor grazie al quale è possibile modificare tale menu aggiungendo e rimuovendo programmi e collegamenti vari, il tutto in maniera facile e veloce, ma soprattutto reversibile in ogni momento. Vediamo come procedere.

Win+X Menu Editor è un software di ridotte dimensioni di natura portable che dunque non richiede installazione. Una volta avviato si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):
Cliccando il pulsante "Add a program" nel menu a tendina che comparirà, a disposizione si avranno quattro opzioni di aggiunta nuovi elementi al menu Start Win+X di Windows 8 e 8.1, più nello specifico:
  • Add a program - Per aggiungere qualsiasi programma (eseguibili .exe) di proprio interesse al menu Start;
  • Add preset - Per aggiungere a propria scelta alcuni collegamenti predefiniti del sistema operativo come le opzioni di spegnimento, servizi, Paint, Calcolatrice, Windows Media Player, Strumento di cattura e Notepad;
  • Add a Control Panel item - Per aggiungere elementi del Pannello di Controllo di Windows che si desidera avere a portata di clic sul menu Win+X;
  • Add an Administrative Tools item - Per aggiungere al menu elementi degli strumenti di amministrazione di Windows di proprio interesse.
Per confermare le modifiche apportate e applicare il tutto, si deve cliccare il pulsante "Restart Explorer" il quale a sua volta riavvierà il processo Explorer per rendere subito effettivi i cambiamenti che si potranno verificare di persona richiamando appunto il menu Win+X (come nell'esempio sotto in figura):
Nel caso in cui si volesse ordinare i nuovi programmi, elementi e collegamenti aggiunti al menu Win+X, con Win+X Menu Editor è possibile creare gruppi di questi elementi cliccando prima il pulsante "Create a group" per creare un nuovo gruppo, a seguire facendo un clic destro sull'elemento da spostare e nel menu contestuale con l'opzione "Move to group" indicando il gruppo nel quale spostarlo; in questo modo gli elementi raggruppati, nel menu Start appariranno separati da una linea adi demarcazione (vedi immagine sopra).
Il menu contestuale del mouse che compare dopo aver cliccato con il tasto destro un elemento del menu Win+X in Win+X Menu Editor, torna utile per la completa gestione di tali elementi grazie alle varie opzioni che mette a disposizione con le quali ad esempio è possibile: rinominare a piacimento l'elemento, spostarlo su e giù nella lista degli elementi/gruppo, spostarlo in un altro gruppo, aggiungere un altro elemento, creare un altro gruppo, eliminare l'elemento selezionato.

Qualora poi si avesse necessità di ripristinare il menu Win+X di Windows 8 o 8.1 al suo stato originale, su Win+X Menu Editor non si dovrà fare altro che cliccare prima il pulsante "Restore defaults" e poi confermare cliccando il pulsante "Restart Explorer"; in questo modo il menu Start tornerà alla sua configurazione predefinita.

Compatibile con Windows: 8 e 8.1 | Dimensione: 455 KB | Download Win+X Menu Editor

LEGGI ANCHE: Windows 8.1 opzioni per migliorare l’esperienza Desktop

Vedere e scaricare tutti gli sfondi di Bing con Homepage Gallery

Bing è l'ormai noto motore di ricerca su internet della Microsoft nato a Giugno del 2009 e che rispetto alla concorrenza si è graficamente distinto per le ottime immagini di sfondo che giornalmente caratterizzano la sua pagina iniziale.

Sfondi che riprendono bellissimi scorci fotografici da tutto il mondo in tema natura, scienza, metropolitano e altri soggetti ancora. Caratteristica che nel 2010 anche Google decise di adottare in via sperimentale sul suo motore facendo però marcia indietro dopo poco tempo. Ma ad ogni modo chi preferisce la ricerca di Google però allo stesso tempo preferisce la grafica di Bing, può trovare la giusta via di mezzo installando questa estensione Chrome che porta su Google ricerca gli sfondi di Bing. Se invece si ha necessità di scaricare le immagini di Bing nel computer in tal caso si può agire manualmente oppure tramite la galleria ufficiale Bing Homepage Gallery. Vediamo entrambi i metodi.

Scaricare manualmente gli sfondi di Bing nel computer
Su Firefox occorre fare un clic destro di mouse sullo sfondo, nel menu contestuale cliccare la voce "Visualizza immagine di sfondo" e una volta visualizzata farci nuovamente sopra un clic destro di mouse e questa volta nel menu cliccare la voce "Salva immagine con nome".

Su Chrome invece dopo aver fatto un clic destro di mouse sullo sfondo, nel menu contestuale cliccare la voce "Ispeziona elemento" e nella consolle che comparirà sullo schermo, in "Elements" cercare il link che inizia con  "http://www.bing.com" e che termina con la risoluzione dell'immagine e l'estensione ".jpg", dunque copiare questo indirizzo per intero (ovvero da http:// a .jpg), aprirlo in una nuova scheda di Chrome per visualizzare l'immagine di sfondo associata, cliccare quest'ultima con il tasto destro del mouse e infine nel menu contestuale cliccare la voce "Salva immagine con nome".

L'unico neo è che salvando nel computer gli sfondi di Bing come appena spiegato, l'immagine non verrà salvata nella sua reale dimensione, bensì in quella adattata alla risoluzione dello schermo del computer che si sta utilizzando (che va bene comunque, ma in realtà l'immagine originale è più grande dunque qualitativamente superiore). Ecco allora che la migliore soluzione si rivela essere Bing Homepage Gallery.

Vedere e scaricare tutti gli sfondi di Bing con Bing Homepage Gallery
Bing Homepage Gallery è la galleria ufficiale Microsoft, raggiungibile a questo indirizzo, nella quale sono raccolte tutte le immagini di sfondo pubblicate ogni giorno su Bing (sulla versione americana del motore di ricerca) a partire dal 3 Giugno del 2009, dunque una raccolta di circa 2000 fotografie (al momento in cui scrivo).

Ogni immagine è contrassegnata dalla data di pubblicazione su Bing, dunque si rivela decisamente veloce risalire allo sfondo di uno specifico giorno qualora fosse necessario. Ma per individuare gli sfondi Bing che più soddisfano i propri gusti personali, nel menu a colonna a sinistra della galleria è possibile servirsi dei vari filtri di ricerca messi a disposizione grazie ai quali è possibile filtrare gli sfondi di Bing in base alle categorie, tags, colori, festività, nazione e regione. Poi una volta trovata l'immagine desiderata basterà farci sopra un clic di mouse per ingrandirla e come nell'esempio sotto in figura:
nell'angolo in basso a destra della finestra non resta altro che cliccare il pulsante di download per scaricarla nel computer. La cosa importante però è che in questo modo l'immagine verrà salvata nel computer nella sua dimensione originale (qualitativamente migliore) e non in quella adattata alla risoluzione dello schermo come invece accade facendo il download manuale come precedentemente spiegato.

Infine su Bing Homepage Gallery la Microsoft ha messo a disposizione il link "download a wallpaper pack" tramite il quale è possibile salvare nel PC una selezione delle migliori immagini di Bing del 2013 da usare come sfondo del Desktop e come screensaver.

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