Scoprire chi ci ha tolto l'amicizia su Facebook con Who Deleted Me

Se si dispone di un account Facebook da un po' di tempo, allora molto probabilmente si avranno superato i 50, 100, 200 o più amici.

Avere tanti amici significa anche ricevere altrettanti aggiornamenti da ognuno di essi non appena pubblicano e condividono qualcosa sul social network e/o cliccano Mi piace, commentano post, stringono amicizia con altre persone, ci invitano a giocare e via dicendo.

Proprio per questi motivi quando le notifiche e gli aggiornamenti iniziano a essere troppi (ma anche per altre ragioni) ad un certo punto si potrebbe prendere la decisione di fare pulizia nella lista amici di Facebook eliminando quelli che non si è più interessati a seguire. Curiosi di sapere chi tra i nostri amici ha preso questa decisione e dunque ci ha tolto l'amicizia eliminandoci dal suo profilo Facebook?

Who Deleted Me è una nuova applicazione per cellulari e tablet Android e Apple iOS iPhone, iPad e iPod touch tra l'altro disponibile anche come componente aggiuntivo per Firefox, Chrome e Opera, che permette di sapere chi ci ha eliminato da Facebook rimuovendoci dagli amici.
Who Deleted Me on Facebook
Ma Who Deleted Me non solo ci dice chi ci ha eliminato da Facebook,  ma anche gli amici che abbiamo eliminato noi dalla nostra pagina, quelli disattivati e le nuove amicizie che abbiamo stretto.

Il funzionamento dell'app è piuttosto semplice. Una volta installata e avviata non si deve fare altro che autenticarsi con il proprio account Facebook e Who Deleted Me in automatico rileverà e salverà l'attuale lista degli amici.
In questo modo al prossimo accesso all'app, Who Deleted Me confronterà la precedente lista degli amici salvata con quella attuale e da questo confronto sarà in grado di determinare i cabiamenti eventualmente avvenuti ovvero chi ci ha cancellato da Facebook, chi abbiamo eliminato e/o disattivato e infine le nuove persone con le quali nel frattempo si è stretto amicizia.

Tenere in considerazione che Who Deleted Me non funziona in modo retroattivo, ovvero il conteggio delle amicizie perse e/o strette verrà tenuto soltanto dal momento in cui si è installata l'applicazione in poi (o estensione) e non prima.

Aggiornamento 07/072015: Sia l'estensione che l'app Who Deleted Me al momento stanno andando parecchio lente e talvolta si trovano offline. Non si sa se il motivo è dovuto al sovraccarico di utenti o ad altre cause.

Download Who Deleted Me per Android | Apple iOS | Chrome | Firefox | Opera | Home Page

LEGGI ANCHE: Impedire agli amici Facebook di sapere che abbiamo letto il messaggio e che lo stiamo digitando

Gestire le impostazioni sulla privacy incorporate in Firefox, facilmente con Privacy Settings

A differenza di altri browser internet moderni, Firefox è l'unico a dare all'utente la possibilità di avere il massimo controllo delle impostazioni sulla privacy e sicurezza.

Infatti oltre che dal classico menu Strumenti > Opzioni sul browser di casa Mozilla tramite la pagina interna about:config si possono vedere e modificare ulteriormente tutte le opzioni e funzionalità di Firefox comprese appunto quelle che riguardano la privacy e la sicurezza.

Ma intervenire in about:config non è proprio alla portata di tutti gli utenti in quanto si devono conoscere le preferenze sulle quali agire e il valore da applicare.

LEGGI ANCHE: Aggiungere la descrizione ai parametri about:config di Firefox

Privacy Settings è un addon Firefox che raccoglie, visualizza e permette di modificare esclusivamente le impostazioni/preferenze sulla privacy e sicurezza del browser in modo decisamente più facile e veloce senza dover intervenire da about:config bensì da una semplice schermata popup richiamabile all'occorrenza in ogni momento con un clic di mouse sul pulsante del componente aggiuntivo che dopo l'installazione verrà aggiunto accanto alla casella di ricerca interna (come nell'esempio sotto in figura):
Privacy Settings addon Firefox
Come si ha modo di notare le impostazioni sulla privacy e sicurezza vengono riportate nella finestra popup dell'addon allo stesso modo delle preferenze about:config.

Ma nel caso in cui si avesse difficoltà a capire il loro significato è sufficiente posare il puntatore del mouse su quella desiderata per vedere apparire la corrispondente descrizione come notifica popup. La descrizione al momento è ancora in inglese, dunque se si hanno problemi anche in tal senso, allora recarsi su questa pagina dove sono riportate e descritte le impostazioni di Privacy Settings, e tradurla in italiano, con Google Traduttore ad esempio, per comprenderne il significato.

In linea generale al momento le impostazioni sulla privacy e sicurezza che è possibile gestire con questo componente aggiuntivo riguardano la rete a livello di websoket e reffer http, comportamenti del browser durante la navigazione sicura, la geolocalizzazione, tracciamento dei dati durante la navigazione, raccolta di dati statistici, Encrypted Media Extensions, WebRTC, WebGL.

Ogni impostazione può essere attivata o disattivata singolarmente e manualmente spostando il corrispondente interruttore su "On" o su "Off". Ma a disposizione ci sono però anche dei preset già configurati pronti per essere applicati in un clic: "Full Privacy" per settare le impostazioni al massimo del livello di privacy; "Protect Privacy & Security" per settare le impostazioni a un alto livello di privacy e sicurezza (differisce di poco da "Full Privacy"). Invece cliccando il pulsante "Reset to Defaults" le impostazioni di privacy e sicurezza di Firefox verranno subito riportate al livello predefinito.

Tenere in considerazione che la modifica di alcune impostazioni potrebbe impedire il caricamento di alcuni elementi delle pagine web e/o bloccare alcune funzionalità di Firefox, dunque se si riscontrano problemi di questo tipo basterà cliccare il pulsante "Reset to Defaults" per risolvere subito il problema riportando tutto a come era prima.

LEGGI ANCHE: Migliori trucchi Firefox da usare in about:config

Hotspot WiFi per Windows con opzioni di invio, ricezione file e blocco dei dispositivi connessi

Creare un hotspot WiFi su computer Windows è un'operazione facile che può essere eseguita da riga di comando o con appositi software di terze parti come ad esempio i già recensiti programmi gratis My WIFI Router, MyPublicWiFi, Wi-Host e altri ancora.

Creare un hotspot WiFi torna utile al fine della sicurezza in quanto esso permette di condividere e consentire l'accesso a internet ad altri dispositivi (come cellulari, tablet, computer portatili) senza però rivelare il vero nome e la vera password della reale connessione di rete che sta dietro. Ad esempio soluzione comoda per i proprietari di hotel, bar, ristoranti e via dicendo che possono disporre l'accesso internet ai loro clienti senza però svelare le credenziali reali della rete bensì usando appunto quelle fittizie dell'hotspot WiFi.

E a proposito di software di questo tipo, Baidu WiFi Hotspot è un programma gratis per creare un hotspot WiFi su Windows che vale davvero la pena di provare oltre che per la sua semplicità di utilizzo anche per alcune opzioni che lo rendono interessante. Vediamolo più nel dettaglio.
Baidu WiFi Hotspot
Una volta installato e avviato Baidu WiFi Hotspot in automatico individua la scheda di rete e crea l'hotspot WiFi applicando alla connessione nome e password casuali che si possono cambiare (e che consiglio di cambiare) con credenziali di propria scelta facendo un clic sull'icona della "matita" nel campo "WiFi Name" o nel campo "Password" impostando poi, nell'apposita finestra che verrà visualizzata, nome e password di rete personalizzate.

Ogni volta che un dispositivo si connetterà all'hotspot WiFi, il programma visualizzerà sullo schermo una notifica (come nell'esempio sotto in figura):
Baidu WiFi Hotspot notifica dispositivo connesso
In questo modo si sarà sempre informati in tempo reale riguardo ai nuovi dispositivi che si connettono all'hotspot. E tramite l'opzione "Manage Devices" sarà anche possibile vedere da quanto tempo è connesso all'hotspot WiFi ogni singolo dispositivo e all'occorreenza bloccare i dispositivi indesiderati aggiungendoli alla lista nera per impedirgli di connettersi all'hotspot e duqnue navigare su internet:
Baidu WiFi Hotspot vedere e bloccare dispositivi connessi
Per bloccare un dispositivo connesso basterà farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Disallow Connection"; per aggiungerlo alla lista nera cliccare invece l'opzione "Add to Blacklist" (viceversa per consentire nuovamente l'accesso alla rete). Inoltre facendo un clic sinistro di mouse su un dispositivo connesso verranno visualizzate ulteriori informazioni a riguardo quali indirizzo MAC; indirizzo IP, modello del dispositivo, numero di volte che si è connesso all'hotspot e altro ancora.

Un'altra funzione interessante di Baidu WiFi Hotspot è la possibilità di inviare e ricevere file al e da i dispositivi connessi. Più nello specifico come nell'esempio sotto in figura:
Baidu WiFi Hotspot ricevere e inviare file da dispositivo connesso
per ricevere un file si dovrà cliccare il pulsante "Get file from phone" mentre per inviare un file al dispositivo si dovrà cliccare il pulsante "Send file to phone". In entrambi i casi per far si che lo scambio dei file avvenga occorre seguire una delle due opzioni indicate sullo schermo.

Infine l'hotspot può essere stoppato e riavviato in ogni momento cliccando rispettivamente il pulsante "Stop WiFi" e "Restart WiFi".

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8 8.1 | Dimensione: 4.54 MB | Dowload Baidu WiFi Hotspot

Vedere cosa si è cercato su internet con tutti i browser del PC, My Last Search

Molto probabilmente sul proprio computer Windows ci sono installati più browser internet come ad esempio il predefinito Internet Explorer al quale si è aggiunto magari Google Chrome e/o Firefox o altri ancora.

My Last Search è un piccolo programma gratis e portatile che in un'unica schermata mostra tutte le ricerche internet effettuate con i più polari motori di ricerca e browser web.

Più nello specifico con My Last Search è possibile vedere le parole che si è digitato e cercato su internet su motori quali Google, Yahoo, Bing, YouTube, Twitter, Facebook e altri ancora con i browser internet Firefox, Chrome, Internet Explorer e Opera.
My Last Search
Facile da usare, una volta avviato My Last Search effettuerà automaticamente la scansione dei browser internet supportati installati nel PC al fine di recuperare tutti i termini digitati e cercati nei motori di ricerca, visualizzando i risultati in tempo reale man mano che la scansione avanza.

Come si può vedere nell'esempio sopra in figura i termini di ricerca digitati e rilevati dal programma vengono mostrati nella colonna "Search Text" ai quali nelle successive colonne vengono affiancati altre corrispondenti informazioni quali il motore di ricerca impiegato, la tipologia di ricerca (ad esempio ricerca generica oppure filtrata in video, immagini, documenti ecc.), la data e l'ora in cui è stata effettuata quella ricerca, il browser internet utilizzato, quante volte è stata effettuata tale ricerca e infine l'URL completa della ricerca, URL che può essere aperta sul browser predefinito prima selezionandola poi facendo un clic sul pulsante del "mondo" nella barra degli strumenti di My Last Search.

Notare che cliccando la barra del titolo di ogni singola colonna è possibile riordinare le annesse informazioni a proprio piacimento; ad esempio cliccando la barra del titolo della colonna "Search Time" si avrà modo di ordinare i risultati dal più recente al più vecchio e viceversa.

Infine cliccando il pulsante "floppy" all'occorrenza si avrà modo di esportare in un documento di testo .txt oppure .xml, .csv o .html la ricerca o le ricerche selezionate.

Ovviamente tenere in considerazione che My Last Search sarà in grado di reperire le ricerche effettuate su internet soltanto fino al momento in cui su i browser installati sul computer non è stata cancellata la cronologia di navigazione.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1 | Dimensione: 68 KB | Download My Last Search

LEGGI ANCHE: Firefox Autocomplete Spy mostra tutto quello che si è digitato nei moduli delle pagine internet

Come capire se la tastiera del portatile non funziona per problemi software o hardware

Ad un certo punto la tastiera del computer portatile ha smesso di funzionare completamente o soltanto in parte con alcuni tasti che non rispondono alla pressione del dito. Proprio per questo motivo è sempre bene avere da parte una tastiera esterna di emergenza (la si può acquistare anche su internet per pochi euro) qualora si presentassero inconvenienti simili.

Per capire il dafarsi al fine di risolvere il problema, la prima cosa da appurare è se il malfunzionamento della tastiera è dovuto a problemi software o hardware. Vediamo come procedere.

Per sapere se il problema è a livello software è necessario sapere se la tastiera del portatile funziona bene al di fuori di Windows. Dunque è necessario testarla su un altro sistema operativo e in tal caso va benissimo la versione live Linux con Ubuntu che non richiede installazione e si avvia comodamente da chiavetta USB (volendo anche da DVD ma la pennina è più performante).

Per creare una chiavetta USB live Linux con Ubuntu (ma va bene anche un'altra distro) si deve prima scaricare da questa pagina la ISO di Ubuntu Desktop e infine renderlo avviabile da chiavetta USB utilizzando l'apposito programma gratis Universal USB Installer (UUI).

Creato il tutto non resta che collegare la chiavetta USB al computer, e avviato quest'ultimo Ubuntu dovrebbe venire caricato automaticamente, ma se così non fosse intervenire manualmente dal BIOS modificando l'ordine di boot.

Caricato Ubuntu, aprire un qualsiasi programma nel quale è possibile digitare con la tastiera (dovrebbe esserci precaricato, fra gli altri, la versione di LibreOffice Writer per Linux). Se la tastiera funziona correttamente allora significa che il problema di malfunzionamento su Windows è di livello software; diversamente saltare al paragrafo "Problema hardware".

Problema software
Il malfunzionamento probabilmente è legato ai driver della tastiera, magari aggiornati ma non installati correttamente, oppure danneggiati. In tal caso portarsi in Pannello di controllo > Gestione periferiche e come nell'esempio sotto in figura:
Disinstallare driver tastiera del portatile
scorrere la lista delle periferiche fino ad individuare, per poi espanderla, la sezione "Tastiere"; fare un clic destro di mouse sulla tastiera che verrà visualizzata, nel menu contestuale cliccare "Proprietà" e nell'omonima finestra che verrà visualizzata portarsi nella scheda "Driver"; qui infine cliccare il pulsante "Disinstalla" per disinstallare i driver della tastiera del portatile.

Con i driver disinstallati la tastiera ovviamente non funzionerà più, ma riavviando il computer, Windows installerà automaticamente i driver originale, sperando che adesso il problema sia stato risolto ovvero che la tastiera sia tornata a funzionare correttamente.

Problema hardware
Aria compressa per soffiare tastiera computer portatileSe invece la tastiera del portatile continua a non funzionare correttamente neanche dopo la reinstallazione dei driver originali, il problema in tal caso è a livello hardware.

Se a non funzionare sono soltanto alcuni tasti si potrebbe tentare con la loro pulizia rimuovendo la polvere e la sporcizia che li circonda utilizzando una bomboletta di aria compressa specifica per la pulizia dei computer (si trova per pochi euro nei negozi specializzati e/o su internet).

Se neanche questo metodo funziona significa allora che è necessario sostituire la tastiera, magari acquistandola da internet e montandola da soli per risparmiare qualcosa (magari seguendo qualche video tutorial su YouTune se si ha qualche perplessità) oppure rivolgendosi a un tecnico professionista.

LEGGI ANCHE: Risolvere tastierino numerico che non funziona più su Windows

Vedere la dimensione delle cartelle in Esplora risorse come per i file

Come si avrà avuto sicuramente modo di notare, nell'Esplora risorse di qualsiasi sistema operativo Windows del PC, nella colonna "Dimensione" non viene mai visualizzata la dimensione delle cartelle come accade invece per i file.

Per ottenere tale informazione infatti è necessario posare il cursore del mouse sulla cartella e attendere la comparsa della notifica popup dove è riportata, oppure fare un clic destro di mouse sulla cartella e nel menu contestuale cliccare "Proprietà" per vedere la sua dimensione.

Entrambi i metodi però si rivelano essere decisamente scomodi quando si ha necessità di sapere al volo la dimensione di più cartelle di una directory, in quanto con i metodi disponibili sopra descritti ci vorrebbe parecchio tempo.

In tal caso la soluzione più comoda e veloce può essere il piccolo programma gratis FolderSize il quale mostra in tempo reale la dimensione di tutte le cartelle presenti dentro altre cartelle e in generale in tutte le directory Esplora risorse.
FolderSize
Più nello specifico una volta installato e avviato, come si può vedere nell'esempio sopra in figura, FolderSize in una finestra popup separata visualizzerà tutte le cartelle presenti nella cartella o directory principale sulla quale ci si trova, riportando per ognuna di esse la dimensione (espressa in KB).

FolderSize recupera tale informazione in tempo reale dunque non appena si cambierà cartella o directory, FolderSize nella sua finestra popup si aggiornerà all'istante visualizzando le cartelle presenti nella nuova posizione sulla quale ci si è spostati e ovviamente riportando per ognuna la rispettiva dimensione. In questo modo è decisamente più facile e immediato sapere quanto sono grandi le cartelle che si ha davanti.
FolderSize opzioni
Per impostazione predefinita FolderSize é sempre attivo e si avvia automaticamente con Windows. Ad ogni modo come nell'esempio sopra in figura, dopo aver fatto un clic destro sull'icona del programma nell'area di notifica della barra delle applicazioni, è possibile disattivare temporaneamente FolderSize disabilitando l'opzione "Show Folder Size popups" e/o impedire che si avvii con il sistema operativo disabilitando l'opzione "Start on Windows startup"; invece cliccare "Exit" per chiudere il programma.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1 | Dimensione: 288 KB | Download FolderSize

LEGGI ANCHE: Vedere i 1000 file che occupano più spazio sul disco o memoria USB

Masterizzare ISO su USB, DVD o CD in un clic con ISO2Disc

Per masterizzare un file ISO (magari di un sistema operativo) le vie sono due: su CD o DVD vergine utilizzando un programma di masterizzazione, oppure su chiavetta USB usando appositi software per creare unità USB avviabili.

Sebbene nel computer è conveniente essere attrezzati di entrambe le tipologie di software sopra indicati, ad ogni modo in mancanza dell'uno e/o dell'altro all'occorrenza può tornare utile il programma gratis ISO2Disc con il quale è possibile sia masterizzare ISO su CD o DVD, sia su chiavetta USB creando un supporto removibile avviabile; il tutto con un unico software e da un'unica interfaccia. Vediamo come procedere.

Facile da usare, una volta installato e avviato ISO2Disc si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):
ISO2Disc
Per prima cosa in "ISO Image" si deve cliccare il pulsante "Browse" per indicare al programma l'immagine ISO che si intende masterizzare.

A seguire in "Select Target" si deve selezionare una delle due opzioni di masterizzazione, ovvero:
  • Burn to CD/DVD se si desidera masterizzare il file ISO su CD o DVD vergine (sono supportati le seguenti tipologie disco CD-R, DVD-R, DVD+R, CD-RW, DVD-RW, DVD+RW e DVD-RW DL (Dual Layer), HD DVD e Blu-ray Disc);
  • Burn to USB Flash Drive se invece si preferisce masterizzare il file ISO sull chiavetta USB collegata al computer (indicandola dal menu a tendina).
In "Partition Style" si ha anche la possibilità di indicare la tipologia di partizionamento scegliendo tra MBR (per i BIOS legacy CSM) e GPT (richiesto per i BIOS UEFI).

Indicato il tutto infine non resta che cliccare il pulsante "Start Burn" per avviare la masterizzazione dell'immagine ISO su CD o DVD o su chiavetta USB.

Compatibile con Windows: 2000, 2003, XP, Vista, 7, 8, 8.1 | Dimensione: 3.58 MB | Download ISO2Disc

LEGGI ANCHE: Aprire file ISO al PC senza masterizzare su CD o DVD