GEGeek Tech Toolkit una suite di 300 programmi portable per riparare problemi al PC

Se si è la persona che parenti e amici sono soliti chiamare quando hanno problemi al computer, allora molto probabilmente si avrà già provveduto nell'attrezzare a dovere la propria chiavetta USB o hard disk esterno con appositi programmi essenziali per effettuare le più disparate operazioni e riparazioni.

Da questo punto di vista potrebbe allora tornare particolarmente utile anche GEGeek Tech Toolkit, una suite di oltre 300 programmi portable da portare con se quando si deve intervenire su un PC che non funziona correttamente.

GEGeek Tech Toolkit è provvisto dei più disparati software per sistemi operativi Windows, la maggior parte dei quali sono comunque destinati al monitoraggio e riparazione del PC. Nella suite si trovano programmi come Chrome e Firefox in versione portatile, Malwarebytes Anti-Malware, Java, 7-Zip, Rapid Environment Editor, HostsEditor, Speedfan, MemTestPro, Process Monitor, CCleaner, Virustotal Scanner, CurrPorts, WSUS Offline Update, Revo Uninstaller e tanti altri ancora.

L'archivio GEGeek Tech Toolkit in download pesa 606 MB e una volta scaricato e scompattato la sua dimensione è di 1,20 GB dunque per portarselo appresso è necessario avere almeno una chiavetta USB da 2 GB di capacità. I programmi della suite sono ordinati in cartelle per tipologia, dunque trovare il software di proprio interesse è abbastanza facile. Ma volendo, e lanciando l'eseguibile "GEGeek Toolkit.exe" dalla directory principale, è possibile sfogliare e lanciare i programmi della suite agendo dall'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows facendo un clic destro di mouse sull'icona di GEGeek Toolkit (come nell'esempio sotto in figura):
Una bella caratteristica di GEGeek Toolkit è la possibilità di verificare facilmente la presenza di eventuali aggiornamenti disponibili per i programmi della suite e nel caso di procedere con gli update dei software anche tutti insieme simultaneamente. Ciò è reso possibile dallo strumento Ketarin incluso in GEGeek Toolkit. Dunque una volta al mese, o comunque prima di adoperare la suite, per verificare la disponibiltà di aggiornamenti dei programmi, dalla directory principale lanciare il file "Run Ketarin Update.bat" per caricare l'interfaccia Ketarin con la quale appunto verificare la presenza di update e procedere al loro download (sotto n figura):
Qui è possibile verificare la presenza di aggiornamenti di tutti i programmi, prima selezionandoli tutti con la scorciatoia Ctrl+A, poi premendo la scorciatoia Ctrl+Maiusc+U. Per scaricare gli aggiornamenti disponibili (per ogni programma in lista sono segnalati nella colonna "Status" con la notifica "Update available") tutti insieme simultaneamente premere la scorciatoia Ctrl+U. Ad ogni modo è anche possibile aggiornare i software della suite di proprio interesse uno alla volta o solo specifici gruppi selezionati, non per forza tutti e 300.

Per gli utenti avanzati e tecnici che hanno spesso a che fare con PC Windows problematici, GEGeek Toolkit si rivela essere un'ottima cassetta degli attrezzi da portarsi appresso, magari da integrare agli altri software che si è soliti utilizzare in queste circostanze.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni | Dimensione: 606 MB | Download GEGeek Toolkit

VEDI ANCHE: La categoria dedicata ai programmi di riparazione del computer

Disattivare la riproduzione automatica dei video di Facebook per risparmiare traffico dati su Android, iPhone e computer

Ormai quasi tutti i possessori di uno smartphone e/o di un tablet, sia esso Android o Apple iOS, hanno sottoscritto l'abbonamento con una compagnia telefonica grazie al quale oltre alle chiamate e ai messaggi è previsto un tot di dati (solitamente 1 o 2 GB mensili) per navigare gratis su internet.

Ma a seconda dell'utilizzo che si fa di internet sul cellulare o tablet, i dati a disposizione in un mese potrebbero finire molto rapidamente e di conseguenza navigare sul web sarà impossibile o decisamente lento fino al prossimo rinnovo dell'abbonamento. È dunque importante prevenire tale situazione e da questo punto di vista potrebbe tornare utile l'articolo: Consigli per evitare di superare la soglia traffico dati su cellulare e tablet Android (la maggior parte dei quali comunque applicabili anche all'iPhone, Windows Phone e altri ancora).

Ma è ugualmente importante stare anche attenti al tipo di applicazioni che si stanno utilizzando sul telefonino o sul tablet. Infatti alcune app che richiedono l'accesso a internet, rispetto ad altre consumano molto più traffico dati, e stando a uno studio effettuato da AVG, queste sono le 10 app Android che consumano più dati, batteria e memoria.

Per quanto riguarda le applicazioni che consumano più in traffico dati, tra queste AVG ha collocato al nono posto l'app di Facebook. Fra i vari fattori che inducono tale app ad impiegare un più che modesto quantitativo di dati, spicca la nuova funzionalità "Riproduzione automatica dei video" la quale infatti riproduce automaticamente (senza che l'utente debba intervenire) i video pubblicati sulle varie bacheche di amici e delle altre persone su Facebook che si va a visitare. E, dato che un video per essere riprodotto sul cellulare, tablet e computer deve scaricare un tot di dati, a seconda dell'uso che si fa di Facebook e delle bacheche nelle quali si finisce, è molto probabile che la propria soglia traffico dati vada ad esaurirsi prima del previsto.

Ad ogni modo è comunque possibile disattivare la funzione di autoplay dei video di Facebook (che per impostazione predefinita è attiva) e di conseguenza evitare inutili consumi di traffico dati. Andiamo dunque a vedere come disabilitarla su smartphone e tablet Android, iPhone, iPad e su computer (Facebook in versione browser desktop).

Disattivare la Riproduzione automatica dei video di Facebook su Android
1. Avviare l'applicazione Facebook ed effettuare l'accesso al proprio account.

2. Toccare il tasto menu del proprio cellulare o tablet e nel menu degli strumenti che comparirà sullo schermo toccare il pulsante "Impostazioni" (primo screenshot sopra in figura).

3. Nella schermata "Settings" che a seguire comparirà, nelle "Impostazioni generali" individuare e toccare l'opzione "Riproduzione automatica dei video" (secondo screenshot sopra in figura).

4. Infine nell'omonima finestra popup di selezione che verrà visualizzata, non resta altro che selezionare l'opzione "No" per disattivare l'autoplay dei video di Facebook, oppure selezionare l'opzione "Solo Wi-Fi" per far si che la riproduzione automatica venga consentita solamente quando con il cellulare o tablet si è collegati a internet via WiFi.

Disattivare la Riproduzione automatica dei video di Facebook su Apple iOS iPhone, iPad, iPod
1. Accedere nelle "Impostazioni" del proprio dispositivo Apple iOS e scorrere la lista fino ad individuare l'app "Facebook", dunque toccarla.

2. Nelle "Impostazioni Facebook" toccare la voce "Impostazioni" e nella schermata che segue toccare l'impostazione "Auto-play" (primi due screenshot sopra in figura).

3. Infine, nella schermata "Impostazioni Auto-play" che verrà visualizzata, non resta che selezionare l'opzione "Off" per disattivare completamente la riproduzione automatica dei video su Facebook, oppure selezionare l'opzione "Wi-Fi only" per attivare la riproduzione automatica dei video solo quando si è connessi a internet in WiFi.

Disattivare la Riproduzione automatica dei video di Facebook su browser Desktop
1. Effettuare l'accesso a Facebook dal browser desktop del computer.

2. Nella barra degli strumenti in alto alla pagina cliccare il pulsante menu (quello che come icona ha la piccola freccia rivolta verso il basso, sopra in figura evidenziato in rosso) e nel menu contestuale cliccare la voce "Impostazioni".

3. Nella colonna a sinistra della pagina delle impostazioni che verrà visualizzata, in basso cliccare l'opzione "Video".

4. Nelle "Impostazioni video" che a seguire verranno visualizzate, non resta altro che mettere su "Disattiva" la funzione "Riproduzione automatica dei video".

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Come portare gli MP3 allo stesso volume tutti insieme con un clic

Quando si ascolta la musica allo stereo, in casa, in auto o sul lettore audio portatile, non c'è cosa più fastidiosa della variazione di volume da  una canzone all'altra, troppo alto o troppo basso rispetto alla precedente e/o successiva.

Ciò obbliga nel dover costantemente agire sulla manovella del volume, cosa che ad esempio mentre si è alla guida potrebbe distogliere l'attenzione dalla strada, oppure lo sbalzo di volume tra un brano e l'altro potrebbe rivelarsi parecchio fastidioso se si è in ascolto con gli auricolari dove si potrebbe incorrere in canzoni che a malapena si sentono e in altre che invece potrebbero spaccare i timpani.

Per evitare di ritrovarsi in situazioni di questo tipo la soluzione migliore è di normalizzare il volume delle canzoni di proprio interesse portandolo allo stesso livello audio prima di metterle sulla chiavetta USB, CD, lettore MP3. Per fare ciò, fra l'altro interevenendo su più file MP3 contemporaneamente, si presta alla perfezione il piccolo programma gratis MP3Gain che è disponibile anche in versione portable, ovvero che non richiede installazione per essere utilizzato. Vediamo come procedere.

Se si è scelto di scaricare la versione portatile del programma (mp3gain-win-x_x_x.zip), per avere l'interfaccia in lingua italiana, una volta scompattato l'archivio ZIP, dalla cartella "otherlang" copiare il file "italian.mp3gain" e incollarlo nella cartella principale di MP3Gain (quella dove c'è il file eseguibile per avviare il programma). Infine, una volta avviato MP3Gain, nella barra dei menu cliccare Language > Italian.
1. Per prima cosa è necessario indicare al programma le canzoni MP3 sulla quali si intende intervenire per normalizzare il volume, dunque nella barra degli strumenti di Mp3Gain cliccare il pulsante "Aggiungi file" per selezionare tutti i brani di proprio interesse.

2. Ora si deve specificare a MP3Gain il volume di destinazione che si desidera applicare a tutti gli MP3 aggiunti in lista. Per impostazione predefinita il "Volume normale di destinazione" è settato su 89 decibel che è un livello audio più che sufficiente, ma all'occorrenza può essere aumentato o diminuito a proprio piacimento.

3. Indicato il livello di normalizzazione del volume adesso non resta altro che applicarlo contemporaneamente a tutti gli MP3 aggiunti alla lista di lavoro, cliccando nella barra degli strumenti  il pulsante "Normalizza (Traccia)". Al termine del processo tutti i brani audio verranno portati allo stesso "Volume normale di destinazione" che in alcuni casi a seconda dei singoli file audio potrebbe variare in positivo o in negativo di circa 1 decibel, valore comunque piuttosto irrilevante e del quale non si avrà modo di notare alcuna differenza in ascolto.

Tenere in considerazione che il nuovo livello audio verrà applicato direttamente agli MP3 originali senza possibilità di ripristino in caso di errori; dunque per evitare eventuali problematiche di volume, per sicurezza prima di modificare i file audio con MP3Gain sarebbe opportuno fare una copia delle canzoni sulle quali si intende agire, così da vere comunque a disposizione ancora gli originali se qualcosa dovesse andare storto.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8 e 8.1 | Dimensione: 700 KB | Download MP3Gain

LEGGI ANCHE: 3 modi per aumentare il volume dei file video se l'audio è troppo basso o Come aumentare il volume dei video sul PC portatile se l’audio è troppo basso

15 delle migliori nuove funzioni di iOS 8

Apple ha così lanciato e distribuito ufficialmente la nuova versione del suo sistema operativo mobile iOS 8 definendolo la release più importante creata dall'azienda.

In effetti gli aggiornamenti di sistema che Apple rilascia per iPhone, iPad e iPod touch sono sempre notevoli in quanto apportano sempre svariate novità e interessanti funzioni che migliorano ultimamente questi dispositivi.

Consuetudine confermata con il recente rilascio di iOS 8 (circa 1 GB di dimensione), sistema operativo che appunto guadagna importanti nuove funzionalità (oltre che la nuova app preinstallata "Salute" con la quale monitorare il proprio stato fisico) per utilizzare al meglio, più rapidamente e più in sicurezza l'iPhone, l'iPad e l'iPod touch. Ma sia per questioni hardware che di marketing, iOS 8 non è compatibile con tutti gli iDevice Apple, bensì potrà essere installato esclusivamente su i seguenti modelli: iPhone 4S, iPhone 5, iPhone 5C, iPhone 5S, iPhone 6, iPhone 6 Plus; iPad 2, iPad 3 generazione, iPad 4 generazione, iPad Air, iPad Mini, iPad Mini con Display Retina; iPod touch 5 generazione.

A seguire andiamo dunque a vedere quindici delle migliori nuove funzioni che porta con se il nuovo sistema operativo iOS 8.

1. Utilizzo batteria - Adesso andando in Impostazioni > Generali > Utilizzo > Utilizzo batteria è possibile vedere quali applicazioni stanno incidendo maggiormente nel consumo della batteria.
2. Invia ultima posizione - Con questa funzione che si attiva da Impostazioni > iCloud > Trova il mio iPhone/iPad/iPod il proprio dispositivo invierà automaticamente l'ultima sua posizione geografica a Apple quando il livello della batteria è al limite. In questo modo si potrà conoscere il luogo più recente dove si trovava l'iDevice prima che si spegnesse (condizione, da spento, che non permette di localizzarlo).

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3. Eliminati di recente - Con iOS 8 entro 30 giorni è ora possibile recuperare video e foto cancellati accidentalmente. Quando infatti si va ad eliminare filmati  e immagini, questi file non vengono cancellati dal dispositivo in modo permanente, bensì vengono spostati in Foto > Album > Eliminati di recente, sezione dalla quale all'occorrenza sarà appunto possibile recuperarli entro 30 giorni. Notare anche la nuova directory "Aggiunti di recente".
4. Video Time-Lapse, autoscatto, nuovi effetti Modifica foto - L'app Fotocamera guadagna due importanti nuove funzionalità ovvero la registrazione dei video in Time-Lapse (filmati accelerati) e per le foto l'autoscatto (con conto alla rovescia di 3 o 10 secondi) grazie al quale nessuno sarà più escluso dalle fotografie. Aggiunte poi altre opzioni "Modifica" per editare le foto scattate.
5. Scansiona carta di credito - Con iOS 8 su Safari è ora disponibile l'opzione "Scansiona carta di credito" con la quale, quando si stanno facendo acquisti online, è possibile inserire il numero della carta di credito nell'apposito campo semplicemente inquadrandolo con la fotocamera del dispositivo invece che digitarlo manualmente.
6. Risposte ai Messaggi - Adesso è possibile rispondere ai messaggi ricevuti agendo direttamente dalla notifica senza dover per forza di cose aprire l'applicazione, bensì rispondendo dalla schermata di blocco o dalla schermata di sistema o dell'app nella quale ci si trova attualmente.

7. Ehi Siri - Adesso è possibile parlare con l'assistente vocale Siri senza dover tenere premuto il tasto Home dell'iDevice. Più nello specifico quando il dispositivo è collegato a una fonte di energia, per parlare con Siri basterà dire "Ehi Siri" dunque chiedergli ciò di cui si necessita. Per attivare la funzione "Ehi Siri" andare in Impostazioni > Generali > Consenti "Ehi Siri".

8. Che canzone sta suonando? - Con l'integrazione di Shazam in iOS 8 adesso è possibile chiedere a Siri il titolo della canzone che si sta ascoltando con il comando vocale "Che canzone sta suonando".
LEGGI ANCHE: Applicazioni gratis per scoprire il titolo di una canzone con iPhone, iPad e iPod touch

9. In famiglia - Con iOS 8 arriva la nuova funzionalità "In Famiglia" con la quale è adesso possibile condividere gratuitamente, con un massimo di sei persone, musica, film, libri, app acquistate su iTunes.

10. Tastiera predittiva - Con iOS 8 arriva su gli iDevice Apple la tastiera predittiva che suggerisce la parola che si intende scrivere mentre la si sta digitando così da comporre il testo più velocemente.
11. Contatti recenti - Adesso quando si tocca per due volte il tasto Home, oltre che visualizzare le app in background verranno mostrati anche i Contatti recenti per chiamarli, inviargli un messaggio direttamente da questa schermata.

12. Note - L'applicazione Note è stata migliorata, infatti adesso è possibile inserire immagini nelle note (con un doppio tocco sull'area di inserimento). Fra l'altro l'app note ora supporta anche le immagini GIF animate.

13. Opzioni scorrimento email - Con iOS 8 gestire le email adesso è più facile e veloce grazie alle opzioni di scorrimento (accessibili e editabili in Impostazioni > Posta, contatti, calendari > Opzioni scorrimento). Per impostazione predefinita quando si scorre l'email verso sinistra essa verrà contrassegnata  come letta; scorrendola verso destra verrà invece contrassegnata come non letta.

14. Nascondi foto - Ora è possibile nascondere le foto di proprio interesse nelle viste Momenti, Raccolte e Anni; per farlo si deve tenere premuta la foto e toccare poi l'opzione "Nascondi" che comparirà sullo schermo, dunque confermare toccando "Nascondi foto". Ad ogni modo le foto nascoste saranno comunque visibili sotto Album > Nascosti. Per mostrare nuovamente una foto nascosta, la si deve toccare fino a che nello schermo comparirà l'opzione "Mostra", da toccare a sua volta per visualizzare nuovamente l'immagine.
15. Scala di grigi - Se non piacciono i colori, o magari si sta utilizzando l'iDevice al buio, si potrebbe preferire la nuova colorazione scala di grigi attivabile sotto Impostazioni > Generali > Accessibilità > Scala di grigi.

Su questa pagina web del sito ufficiale della Apple è possibile consultare più nel dettaglio le nuove funzionalità di iOS 8.

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Apple rilascia la guida per passare da Android a iPhone

Gli smartphone Android, nonostante la forte presenza sul mercato dell'iPhone, hanno riscosso comunque  notevole successo non solo per la varietà di prezzi e modelli, ma anche per il fatto che tra i due OS i cellulari con installato il sistema operativo del robottino verde fino a qualche giorno fa rispetto al telefono di Apple erano gli unici ad offrire dispositivi con schermo grande anche sopra i 4 pollici.

Ma con la recente uscita dei due nuovi modelli iPhone 6 Plus e iPhone 6 con display rispettivamente da 5,5 e 4,7 pollici, Apple intende conquistare anche quella fetta di utenza che ha scelto di acquistare uno smartphone Android per via dello schermo più grande rispetto a quello dell'iPhone che infatti fino al modello 5S era di soli 4 pollici.

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Forte di questa convinzione, di recente Apple ha così pubblicato online a questo indirizzo una guida ufficiale per passare da Android a iPhone spiegando e illustrando i passaggi e gli strumenti per spostare dal cellulare Android all'iPhone foto, musica, video, documenti, email, contatti, documenti, libri e PDF.
In via generale Apple nella sua guida propone all'utente più di un suggerimento per passare da Android a iPhone al fine dell'importazione dei contenuti.Più nello specifico:

Per le Email, Contatti e Calendari - Spiega come aggiungere account di posta elettronica; oppure per importare sull'iPhone i contatti e i calendari salvati sul cellulare Android consiglia l'utilizzo di app come Copy My Data e AT&T Mobile Transfer; oppure se i contatti sono memorizzati su social media come Facebook, Twitter, o Weibo, spiega come procedere con l'importazione agendo dalla stesse omonime app.

Per le Foto e Video - Consiglia l'utilizzo delle app Copy My Data e/o AT&T Mobile Transfer; oppure l'utilizzo del programma ufficiale iTunes sul computer, sia esso un Windows o un Mac.

Per la Musica - Spiega come fare ad importare la musica da Android a iPhone utilizzando sul computer il programma iTunes; oppure se si ascolta la musica in streaming da servizi come Pandora o Beats Music suggerisce l'installazione di tali app sull'iPhone così da avere subito i brani a propria disposizione senza dover importare niente, bensì faendo il login con il proprio account.

Per i Libri e PDF - Spiega come importarli da Android, tramite il computer, a iPhone; oppure come procedere se si è scaricato gli eBook tramite Kindle, Nook, o Google Play Books agendo tramite omonime app senza dover importare nulla.

Per i Documenti - Spiega come importarli tramite l'utilizzo su iPhone delle app Pages, Keynote e Numbers e del servizio iCloud.

Per le Applicazioni - Purtroppo non c'è modo di importare le app da Android a iPhone comprese quelle che si è acquistato, le quali difatti andranno perdute. Ad ogni modo su iTunes Store è possibile trovare la stragrande maggioranza delle app presenti nel Google Play di Android siano essi giochi, utility, mappe, social e quant'altro ancora.

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Apple rilascia un tool per eliminare l'album regalo Songs of Innocence degli U2 dalla libreria iTunes

Qualche giorno fa in concomitanza con l'evento di presentazione dell'iPhone 6 Plus, iPhone 6 e dell'Apple Watch, in 119 Paesi oltre 500 milioni di utenti iTunes Store hanno ricevuto in regalo il nuovo album "Songs of Innocence" della band irlandese U2.

Album composto da 11 brani e che è stato automaticamente aggiunto tramite iCloud alla libreria musicale iTunes di mezzo miliardo di utenti, senza che questi abbiano dovuto cliccare un'apposito link di download per averlo. In altre parole, si un regalo, ma imposto.

E proprio per questo motivo non sono mancate affatto le polemiche e le lamentele, anche perché è piuttosto normale che tra oltre 500 milioni di utenti ci siano persone a cui non piacciono gli U2. Addirittura c'è anche chi non conosce affatto la band twettando a Apple che sul proprio iPhone c'è un virus chiamato U2.

Ma la cosa che più ha dato fastidio a questi utenti non contenti del regalo è la loro difficoltà nel riuscire ad eliminare l'album "Songs of Innocence" e annesse canzoni dalla propria libreria musicale e dagli acquisti iTunes. Proprio per questo motivo al fine di arginare le proteste, Apple ha recentemente rilasciato un tool per rimuovere completamente da iTunes l'album "Songs of Innocence" in maniera semplice e rapida. Più nello specifico come riportato in nelle istruzioni si deve andare sulla pagina internet https://itunes.com/soi-remove nella quale è disponibile il tool di rimozione (sotto in figura):
quindi cliccare il pulsante "Remove Album" e a seguire appena verrà richiesto effettuare l'accesso con il proprio ID e password Apple. Dopo qualche secondo dovrebbe comparire la notifica "Songs of Innocence Has Been Removed from Your Account" che appunto conferma l'avvenuta rimozione dell'album degli U2 dalla propria libreria e acquisti iTunes (nel caso in cui l'album venisse ancora visualizzato aggiornare la libreria).

Se invece si è provveduto a scaricare l'album o singole canzoni su iTunes o sul proprio dispositivo iOS, allora sarà necessario rimuoverli manualmente dalla libreria, selezionando l'intero album o i brani e nella barra dei menu di iTunes cliccando poi Modifica > Elimina.

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Proteggere le password salvate su Chrome con la password di Windows

Se invece che servirsi di un password manager si preferisce salvare direttamente sul browser internet le password di accesso ai siti web su i quali ci si è registrati per non doverle immettere manualmente i login successivi, per quanto riguarda la sicurezza di tale funzionalità sarebbe bene puntare su Firefox in quanto come già visto in questo articolo il browser di casa Mozilla permette di applicare una password principale a protezione di quelle memorizzate.

Da qualche mese anche Google su Chrome è intervenuto per aumentare la sicurezza delle password salvate sul browser in quanto facilmente accessibili e visualizzabili da chiunque facendo pochi clic nelle impostazioni del programma (Menu > Impostazioni > Mostra impostazioni avanzate > Gestisci password).

LEGGI ANCHE: Come vedere in chiaro le password salvate su Firefox, Chrome e Internet Explorer

Più nello specifico adesso per vedere le password salvate, Chrome chiederà prima di digitare la password di Windows (o del Mac), come nell'esempio sotto in figura:
diversamente la password richiesta non verrà mostrata. Questa funzionalità è data dalla caratteristica "Nuova autenticazione Gestione password" introdotta da Google a inizio anno e, rispetto a prima, rende indubbiamente più sicuro il gestore password predefinito del browser.

Ma la  protezione della Nuova autenticazione Gestione password di Chrome ha ancora qualche falla. Prima di tutto la password di Windows verrà chiesta solamente se per l'account utente Windows in uso è prevista una password di accesso; infatti in caso contrario le password salvate su Chrome saranno subito visibili.
Inoltre la Nuova autenticazione Gestione password può essere disattivata facilmente accedendo sul browser alla pagina chrome://flags e qui abilitando l'esperimento "Disattiva nuova autenticazione Gestione password" (esempio sotto in figura):
Riavviato il browser sarà ora possibile vedere in facilmente in chiaro le password memorizzate su Chrome.

Ad ogni modo l'idea non è affatto male, ma questo strumento di sicurezza sarebbe più efficace se protetto da una master password non legata all'account Windows (come Firefox) e se si potesse disattivare solo sotto immissione della master password; diversamente è inutile. Comunque sia nel frattempo per usare Google Chrome in sicurezza, attualmente il modo migliore è quello di bloccarlo con password di protezione con il nuovo sistema di gestione dei profili.