Google Chrome 45 va in crash su Windows come risolvere

Alcuni utenti che hanno fatto l'aggiornamento a Google Chrome 45 per PC Windows stanno lamentando che il browser internet si blocca e va in crash subito dopo averlo avviato.

Tale problema interessa i computer su i quali è installato Comodo Firewall o Comodo Internet Security, programmi che infatti al momento vanno in conflitto con la versione 45 di Chrome. In alcuni casi viene visualizzato anche il numero di errore che causa il crash del browser di Google (guard32.dll or guard64.dll) ma non in tutte le circostanze.

Ad ogni modo se si sta riscontrando questo problema con Chrome 45 e sul PC Windows è installato Comodo Firewall o Comodo Internet Security (se non si ha un software Comodo provare con la soluzione descritta a fine articolo), a seguire andiamo dunque a vedere come risolvere rendendo nuovamente stabile il browser.

1. Nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows fare un clic destro di mouse sull'icona di Comodo Firewall o Comodo Internet Security e nel menu contestuale cliccare la voce HIPS > Impostazioni.

2. Nella finestra delle opzioni avanzate del programma che verrà visualizzata, come nell'esempio sotto in figura:
Esclusioni HIPS iniezioni shellcode Comodo Firewall Internet Security
dal menu a colonna di sinistra portarsi in "Impostazioni HIPS" e qui cliccare il link "Esclusioni" dell'impostazione "Rileva iniezioni shellcode".

3. Nella finestra "Gestisci esclusioni" che a seguire verrà aperta, come nell'esempio sotto in figura:
Aggiungere Chrome alle esclusioni di Comodo Firewall o Internet Security
fare un clic destro di mouse in una sua area vuota nel menu contestuale cliccare Aggiungi > File dunque da Disco locale (C:) > Programmi > Google > Chrome > Application indicare l'eseguibile chrome.exe e confermare cliccando il pulsante OK della finestra "Gestisci esclusioni" e "Impostazioni HIPS".

Finito. Adesso se tutto è andato a buon fine Google Chrome 45 per Windows dovrebbe avviarsi e funzionare correttamente senza andare in blocco e in crash, bensì restando stabile.

Nel caso in cui invece Chrome 45 su Windows va in crash ma sul PC non è installato Comodo Firewall o Comodo Internet Security allora provare la seguente soluzione.

1. Fare un clic destro di mouse sull'icona di avvio di Google Chrome 45 e nel menu contestuale cliccare la voce "Proprietà".

2. Nella finestra delle proprietà che verrà visualizzata portarsi nella scheda "Generale" e come nell'esempio sotto in figura:
Chrome 45 stringa --no-sandbox
nel campo "Destinazione" subito dopo il percorso C:\Programmi\Google\Chrome\Application\chrome.exe dare uno spazio e poi incollare la stringa --no-sandbox dunque confermare cliccando Applica e OK.

Anche in questo caso se tutto è andato a buon fine, Google Chrome dovrebbe ora funzionare correttamente senza crashare.

LEGGI ANCHE: Come risolvere crash di Google Chrome dovuti a Shockwave Flash plugin

PCmover Express per trasferire dati dal vecchio PC Windows al nuovo PC Windows 8.1 o 10

PCmover Express è un programma nato dalla collaborazione di Microsoft e Laplink con il quale trasferire i dati (file e cartelle ma non i programmi installati) dal vecchio PC Windows (XP e successivi) a un nuovo computer Windows con installato un sistema operativo più moderno.

Trasferimento dati che può essere effettuato via WiFi (i due PC interessati devono essere connessi alla stessa rete WiFi), via cavo Ethernet o via cavo USB.

Già l'anno scorso qualche settimana prima della fine del supporto di Windows XP, Microsoft aveva consigliato l'utilizzo di PCmover Express per passare i dati dal vecchio computer con XP al nuovo PC Windows 8.1, 8 o 7.

Adesso a poco più di un mese dall'uscita di Windows 10, Microsoft ripropone nuovamente il programma PCmover Express per trasferire i dati da un PC Windows XP, Vista o 7 a un nuovo PC Windows 8.1 o 10.

Questa volta la differenza è che PCmover Express può essere scaricato gratis dal 1 Settembre 2015 al 31 Agosto 2016 (per uso personale e non commerciale) e a patto che il trasferimento dei dati avvenga da un computer Windows XP o superiore a un computer Windows 8.1 o Windows 10. Inoltre il programma è finalmente e completamente disponibile anche in lingua italiana, così come l'annessa guida utente.

Per quanto riguarda il funzionamento tutto resta esattamente come la versione consigliata da Microsoft lo scorso anno.
PCmover Express
Ma l'interfaccia grafica in italiano rende ancora più semplice l'utilizzo di PCmover Express, con il quale è comunque difficile sbagliare anche perché la procedura è del tutto guidata e documentata passo per passo. I punti salienti da seguire sono i seguenti:
  • Installare e avviare PCmover Express su entrambi i computer ovvero quello vecchio (con installato Windows XP o superiore) e quello nuovo (con installato Windows 8.1 o Windows 10);
  • Su PCmover Express in esecuzione sul computer vecchio si dovrà indicare cliccando il pulsante "Vecchio" che i file da trasferire devono essere presi da tale PC (origine); su PCmover Express eseguito sul nuovo computer Windows 8.1 o 10 si deve invece cliccare il pulsante "Windows 8.1 o superiore" per indicare al programma che i file dovranno essere trasferiti su tale PC (destinazione).
  • Fatto ciò si dovrà indicare a PCmover Express il metodo di trasferimento dati desiderato scegliendo tra WiFi, Ethernet o USB e poi collegando i due computer con la soluzione appena indicata.
  • Confermato il tutto avrà inizio l'analisi dei due PC e una volta conclusa comincerà il trasferimento dei dati dal vecchio PC a quello nuovo; operazione che a seconda del metodo di trasferimento indicato e alla quantità di file da trasferire potrebbe durare anche qualche ora.
Ad ogni modo prima di procedere per maggiori dettagli e/o se si ha qualche dubbio, oltre che alla procedura guidata tornerà utile consultare la sopra citata guida ufficiale in italiano in PDF all'uso di PCmover Express.

Infine c'è anche la versione professionale del software, PCmover Professional (in promozione a 16 euro circa), che permette di trasferire ad alta velocità anche i programmi non solo i dati e può essere utilizzata anche in ambito commerciale.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 33.2 MB | Download PCmover Express

Per quanto riguarda il trasferimento di dati da Windows XP a una versione di Windows più recente avevamo già visto anche il programma gratis IObit PCtransfer.

LEGGI ANCHE: Come fare l'installazione pulita di Windows 10 da zero

SpyShelter Free Anti-Keylogger ora anche a 64 bit e con crittografia tasti

SpyShelter è uno dei più popolari programmi anti-keylogger per computer Windows grazie al quale è possibile impedire ai malware keylogger di spiare e registrare quello che si digita alla tastiera del PC e altre attività e informazioni dell'utente potenzialmente sensibili e a rischio.

La buona notizia è che con l'ultimo aggiornamento, la versione gratis di SpyShelter supporta finalmente anche l'architettura a 64 bit. Ma non solo. L'ultima release ha infatti guadagnato anche un driver di crittografia in battitura integrato che cripta i tasti premuti mentre si sta navigando sul web e ciò significa che anche se si è spiati da un malware keylogger, esso non sarà mai in grado di sapere i tasti realmente premuti dall'utente durante la digitazione in quanto grazie a alla crittografia di SpyShelter si vedranno restituire testo casuale senza senso.

La crittografia della battitura è applicata automaticamente ai browser internet Firefox, Chrome, Internet Explorer e Opera; attualmente non è supportata su Microsoft Edge, ma ad ogni modo SpyShelter Free Anti-Keylogger protegge comunque di suo il sistema dai keylogger.

Facile da usare, SpyShelter si avvia automaticamente con Windows per proteggere sin da subito il sistema dai keylogger, ma ad ogni modo la sua azione avviene in background senza disturbare l'attività al PC e consumando pochissime risorse di sistema.

SpyShelter Free Anti-Keylogger visualizzerà una finestra di notifica sullo schermo soltanto quando si sta avviando per la prima volta un programma che ha a che fare con la battitura della tastiera del computer; tramite questa finestra di notifica (esempio sotto in figura):
Notifica SpyShelter Free Anti-Keylogger
proprio come fanno i firewall, l'utente potrà decidere se consentire l'esecuzione del programma in questione, se negarla o se terminare l'applicazione; inoltre in caso di dubbi sull'integrità del programma, sempre da questa finestra di notifica sarà possibile farlo analizzare dalla multiscansione antivirus di VirusTotal per sapere se contiene malware o meno.

L'interfaccia grafica del programma, localizzata anche in italiano fra l'altro, resta sempre semplice e intuitiva (sotto in figura):
SpyShelter Free Anti-Keylogger
Per impostazione predefinita sono attivate tutte le protezioni disponibili nella versione gratuita, ovvero:
  • Anti Log Tasti - Protezione della battitura alla tastiera
  • Anti Cattura Appunti - Protezione degli elementi copiati nella clipboard di Windows (quelli copiati in attesa di essere incollati)
  • Anti Ottieni testo - Protezione del testo digitato
  • Protezione di sistema - Protezione della RAM, registro di sistema e altre componenti sensibili a rischio di attacco malware e dunque di keylogger
  • Keystrokes Encryption - Crittografia dei tasti premuti nella tastiera in modo tale che eventuali keylogger non possano sapere ciò che si è realmente digitato
Ovviamente la versione Premium del programma viene fornita con maggiori impostazioni di sicurezza come la protezione dai keylogger che catturano schermate del PC, che registrano i suoni monitorando il microfono del computer, oppure che spiano l'utente dalla webcam del computer e via dicendo.

Da canto mio conisglio di prendere davvero in considerazione di installare almeno la versione gratis di questo programma, SpyShelter Free Anti-Keylogger, in maniera tale da mettersi subito al sicuro da parte dei programmi spia nei quali si potrebbe incappare prima o poi (e neanche tanto difficilmente), mettendo di conseguenza a rischio la sicurezza delle informazioni sensibili e private immesse al computer.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 6.05 MB | Download SpyShelter Free Anti-Keylogger

LEGGI ANCHE: Digitare password e dati personali su internet in modo sicuro senza farseli rubare

Usare il cellulare come apparecchio acustico (Android e iPhone)

L'applicazione che andremo ora a vedere, Petralex Hearing aid, permette di trasformare il cellulare e/o tablet Android, iPhone, iPad, iPod touch in un vero e proprio apparecchio acustico.

Soluzione alternativa utile in situazioni di emergenza nel caso in cui chi con problemi di udito ha dimenticato il proprio apparecchio a casa o lo ha perso. Allo stesso modo dato che con tale app verranno amplificati i suoni dell'ambiente circostante, per chi ha tendenze da agente segreto l'app può essere usata anche come strumento per spiare le conversazioni di persone vicine.

Seppur gli stessi sviluppatori tengono a precisare che Petralex Hearing aid non è da utilizzare come sostituto definitivo di un apparecchio acustico convenzionale sotto prescrizione medica, ad ogni modo il suo funzionamento è basato sugli stessi principi.

Facile da usare, una volta installata e avviata l'applicazione per prima cosa si dovranno collegare gli auricolari allo smartphone o al tablet, dopodiché si dovrà procedere con il test audiometrico prima per l'orecchio sinistro e poi per quello destro (come nell'esempio sotto in figura):
Petralex Hearing aid test audiometrico
Il test consiste in otto misurazioni per orecchio e non si deve fare altro che premere il tasto rosso non appena sarà udibile il suono riprodotto in cuffia. In questo modo l'apparecchio acustico andrà a creare un profilo il più adatto e personalizzato possibile all'esigenze acustiche dell'utente.

Concluso il test non resta altro che salvare il profilo in questione assegnandogli un'icona e un nome. Fatto ciò si passerà così alla schermata dell'apparecchio acustico Petralex Hearing aid test (come nell'esempio sotto in figura):
Petralex Hearing aid apparecchio acustico
Dopo aver premuto il nome del profilo (io l'ho chiamato "casa") l'apparecchio acustico entrerà in funzione e come si avrà modo di verificare personalmente i suoni dell'ambiente circostante, voci e quant'altro emetta audio verrà amplificato risultando dunque più udibile.

Nel caso in cui i suoni arrivino in auricolare troppo forti o troppo deboli da sentire, si potrà agire sulla barra del volume ed eventualmente su quella dell'amplificatore (quella a mezzaluna sopra l'icona del microfono) così da regolare l'audio a seconda delle proprie personali esigenze.

Download Petralex Hearing aid per Android | Download Petralex Hearing aid per iPhone

LEGGI ANCHE: App per vedere dove il segnale WiFi è più potente in casa (Android e iPhone)

Catturare lo schermo del PC con Microsoft Snip

Se il tasto "Stamp | R Sists" della tastiera non basta, per catturare le schermate del computer esistono una miriade di programmi gratis oltre che all'apposito strumento preinstallato in Windows 8 e Windows 10.

Ad ogni modo Microsoft sta lavorando a un'altra applicazione per fotografare lo schermo del PC; il programma in questione si chiama Snip e pur essendo attualmente in fase Beta lo si può comunque già scaricare e provare facendo il download da questa pagina.

Una volta installato ed eseguito, Snip in alto al centro dello schermo visualizzerà un piccolo riquadro (a scomparsa, per richiamarlo posare il puntatore del mouse in alto allo schermo) con all'interno tre pulsanti (sotto in figura):
Microsoft Snip pulsanti per la cattura schermo
Il primo da sinistra è il pulsante per catturare a propria discrezione tutto lo schermo oppure solo la finestra attiva in primo piano o ancora la porzione desiderata tracciandola con il mouse. Seguono poi i pulsanti "lavagna" che una volta cliccato apre in Snip una schermata bianca, e infine il pulsante "Camera" con il quale sarà invece possibile scattare una foto con la webcam del PC.

In tutti e tre i casi la cattura effettuata potrà essere modificata con gli appositi strumenti messi a disposizione in Snip (come nell'esempio sotto in figura):
Microsoft Snip editor
Essendo ancora in versione Beta i tool di modifica disponibili non sono tanti. Per adesso si può disegnare e scrivere a mano sulla schermata catturata usando lo strumento "Penna" per il quale si ha modo di regolare il getto di inchiostro e il colore scegliendo fra nero, rosso, giallo, verde e blu.

Nel caso in cui si sbaglia nel tracciare qualche linea è possibile cancellare l'errore usando la gomma "Eraser", oppure cancellare tutto quanto utilizzando la gomma "Erase All". Una volta soddisfatti sarà possibile salvare la schermata sul PC come immagine PNG, JPEG, GIF o BMP e/o condividerla online o per email usando il pulsante "Share".

Ma lo strumento fin'ora più interessante di Snip è la possibilità di registrare la voce dal microfono del PC sopra la cattura dello schermo in questione; in questo modo partirà una registrazione video (della schermata catturata) sulla quale sarà possibile apportare le modifiche desiderate (utilizzando gli strumenti del programma) e allo stesso tempo raccontare o spiegare ciò che si sta facendo. Il video ottenuto potrà essere condiviso online e/o salvato sul computer come file MP4.

Microsoft Snip ad ogni modo andrebbe ulteriormente migliorato, magari aggiungendo funzionalità come la possibilità di tracciare forme geometriche e segni già pronti e non da fare esclusivamente a mano, scrivere testo con la tastiera, strumenti per offuscare porzioni dell'immagine e via dicendo. Caratteristiche che si spera raggiungano la versione finale di questo programma per catturare schermate al PC.

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Regolare il volume senza usare i tasti fisici su Android

Come si avrà sicuramente avuto modo di notare sul cellulare e tablet Android ci sono diverse applicazioni (come la popolarissima YouTube) per le quali il volume può essere gestito soltanto premendo i tasti fisici del dispositivo in quanto tali app sono sprovviste del pulsante virtuale sul touchscreen dell'altoparlante per alzare o abbassare il volume passandoci sopra il dito.

Per chi è in cerca di una soluzione in tal senso, uno sviluppatore italiano ha creato un'applicazione apposita dal nome Volume Virtuale, grazie alla quale come si può intuire dal nome stesso sarà possibile regolare il volume di YouTube e di qualsiasi altra app e schermata Android agendo direttamente sullo schermo del dispositivo senza usare i tasti fisici.

Proprio per questo motivo Volume Virtuale può tornare utile anche nel caso in cui i tasti fisici del volume del cellulare o del tablet si sono rotti e non funzionano più, esattamente come queste app che già avevamo visto per sostituire il tasto Home fisico rotto con uno virtuale.

Facile da usare, una volta installata e avviata, Volume Virtuale sullo schermo visualizzerà la piccola icona di un altoparlante con la quale sarà ora possibile regolare l'audio su qualsiasi applicazione e schermata semplicemente toccando tale icona e poi strisciando il dito sulla barra del volume (come nell'esempio sotto in figura):
Volume Virtuale app Android
L'icona dell'altoparlante è fluttuante e via trascinamento può essere spostata e posizionata nell'area dello schermo che più si preferisce.

Dato che per impostazione predefinita l'icona viene visualizzata sempre sullo schermo, ciò a qualcuno potrebbe dare fastidio, ma lo sviluppatore ha pensato anche a questo. Infatti andando nelle impostazioni dell'app, in "Nascondi automaticamente" come nell'esempio sotto in figura:
Volume Virtuale app Android app sul quale usarlo
dopo aver spuntato la casella "Abilitato" sarà possibile selezionare le applicazioni per le quali si desidera visualizzare sullo schermo l'icona dell'altoparlante di Volume Virtuale. In questo modo l'icona non verrà visualizzata mai sullo schermo se non è in esecuzione un'app abilitata; di conseguenza il fastidio in tal senso verrà a meno.

Infine consiglio di dare un'occhiata alle altre impostazioni di Volume Virtuale in quanto potrebbero tornare utili a seconda delle proprie esigenze; ad esempio si può personalizzare il colore e la trasparenza dell'icona dell'altoparlnate, la dimensione, lo stile, bloccarne la posizione, visualizzare due icone una per alzare il volume e l'altra per abbassarlo e via dicendo.

Download Volume Virtuale app Android

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Microsoft porta la telemetria e raccolta dati anche su Windows 7 e 8.1

Se si è preso la decisione di restare su Windows 7 o Windows 8.1 e non di aggiornare a Windows 10 perché si ritiene il nuovo sistema operativo un po' troppo spione a livello di privacy, è bene sapere che non si è proprio così al riparo come si crede.

Difatti di recente Microsoft ha rilasciato una serie di quattro aggiornamenti che una volta installati portano anche su Windows 7 Service Pack 1 (SP1), Windows 8.1, Windows Server 2012 R2 e Windows Server 2008 R2 SP1 la telemetria e la raccolta e invio dati circa l'utilizzo del computer, proprio come accade, seppur in scala ridotta, su Windows 10.
Aggiornamenti telemetria Windows 7 e 8.1
Se in questa guida abbiamo visto quali impostazioni di Windows 10 che hanno a che fare con la privacy è possibile disattivare, e in quest'altro articolo abbiamo visto cos'è la telemetria e la raccolta dati di Microsoft e come fermarla, su Windows 7 e 8.1 per evitare ciò è necessario stare attenti a non installare i Windows Update incriminati ovvero: KB3068708, KB3022345, KB3075249, KB3080149. I quali come riportato dalla stessa Microsoft:
"This update introduces the Diagnostics and Telemetry tracking service to in-market devices. By applying this service, you can add benefits from the latest version of Windows to systems that have not yet been upgraded. The update also supports applications that are subscribed to Visual Studio Application Insights" che tradotto

"Questo aggiornamento introduce il servizio di diagnosi e tracciatura telemetrica per dispositivi sul mercato. Applicando questo servizio, è possibile aggiungere i vantaggi della versione più recente di Windows a sistemi che non sono ancora stati aggiornati. L'aggiornamento supporta anche le applicazioni che sono state registrate in Visual Studio Application Insights."
Al contrario, se tali aggiornamenti verranno installati allora dati e info del computer, sistema operativo, programmi, app e quant'altro ancora saranno inviate a Microsoft appunto al fine della raccolta dati "per questioni di efficienza operativa e per fornire all'utente le migliori esperienze possibili con i servizi".

Se non si è d'accordo con ciò e dunque non si desidera essere monitorati in tal senso, allora la prima cosa da fare è controllare che sul PC la presenza o meno dei quattro aggiornamenti colpevoli della telemetria e raccolta dati, ed eventualmente nel caso in cui risultino effettivamente installati procedere con la loro disinstallazione come spiegato in questa guida apposita.

Fatto ciò, nel caso in cui in Windows Update fra quelli disponibili si ripresentassero nuovamente questi aggiornamenti, per evitare di trovarseli sempre davanti e/o installarli per sbaglio, farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Nascondi aggiornamento".

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