Windows 10 recuperare sfondo desktop se si è persa l'immagine originale

Per impostazione predefinita Windows 10 memorizza le ultime cinque immagini impostate come sfondo del desktop.

Se infatti ci si porta in Impostazioni > Personalizzazione > Sfondo si avrà modo di notare che subito sotto alla sezione "Scegli la tua immagine" vengono visualizzati gli ultimi cinque sfondi desktop utilizzati che fra l'altro è possibile applicare nuovamente con un clic di mouse.

È bene sapere che questa caratteristica di cronologia può essere sfruttata per recuperare il file immagine di tali sfondi desktop qualora per qualche motivo quello originale fosse andato perso, magari cancellato per sbaglio. Vediamo come procedere.

1. Per prima cosa portarsi in Impostazioni > Personalizzazione > Sfondo e come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 impostazioni sfondo desktop
nella sezione "Scegli la tua immagine" selezionare con un clic di mouse l'immagine di sfondo per la quale si desidera recuperare il file.

2. Adesso nella barra indirizzi di qualsiasi cartella di Windows (oppure nella finestra di dialogo "Esegui" che si può richiamare dal menu contestuale che appare facendo un clic destro di mouse sul tasto Start) incollare e inviare la stringa %AppData%\Microsoft\Windows\Themes\CachedFiles ed ecco che come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 cartella con copia file sfondo desktop
verrà visualizzata la finestra CachedFiles all'interno della quale è visualizzato il file immagine dello sfondo del desktop attualmente applicato. Non resta che copiare il file immagine e salvarlo dove più si preferisce (senza spostarlo o tagliarlo, ma soltanto copiarlo).

NOTA: Se inviando la stringa sopra indicata non venisse visualizzato il file immagine dello sfondo del desktop allora provare con quest'altra stringa %AppData%\Microsoft\Windows\Themes\TranscodedWallpaper. Subito dopo verrà chiesto "Come vuoi aprire questo file?" dunque selezionare il classico Visualizzatore foto Windows oppure l'app Foto. In entrambi casi una volta visualizzata l'immagine, rispettivamente non resta che cliccare File > Crea una copia e salvare il file immagine dove più si preferisce, oppure Menu > Copia e incollare il file immagine dove più si preferisce.

LEGGI ANCHE: Dove sono gli sfondi di Windows 10, 8, 7 sul PC

Disattivare le funzioni Windows a rischio sicurezza con Hardentools

Se non si ha piena padronanza del sistema operativo e delle sue caratteristiche, alcune funzioni di Windows possono rivelarsi rischiose a livello di sicurezza in quanto potrebbero essere sfruttate dai malintenzionati per eseguire codice dannoso e malware di vario tipo al fine di infettare il computer.

Hardentools è un piccolo programma gratis sviluppato appositamente per disattivare su i sistemi operativi Windows le principali funzionalità incluse e attivate di default che potrebbero comprometterne l'integrità.

Hardentools è stato pensato non per gli utenti aziendali e/o esperti quanto invece per l'utenza regolare che utilizza Windows a livelli non avanzati e perciò che non impiegano le funzionalità che il programma andrà a disattivare. Più nello specifico Hardentools disattiva le seguenti funzioni su Windows:

Funzioni generiche di Windows
  • Disattiva Windows Script Host che consente l'esecuzione di file VBScript e JavaScript comunemente utilizzati da diversi malware come ad esempio i ransomware.
  • Disattiva AutoRun e AutoPlay per impedire alle applicazioni di eseguirsi automaticamente quando ad esempio si collega una chiavetta USB al computer.
  • Disattiva Windows PowerShell (PowerShell.exe, powershell_ise.exe) e il Prompt dei comandi (cmd.exe) per impedirne l'utilizzo da parte dei malware per iniettare codice dannoso al fine di infettare il sistema.
Microsoft Office
  • Disattiva le Macro in Microsoft Office che a parte la loro utilità per chi le utilizza con consapevolezza si rivelano comunque essere un grosso rischio di sicurezza in quanto ampiamente sfruttate come veicolo di infezione del sistema operativo.
  • Disabilita l'esecuzione di oggetti OLE che le applicazioni Microsoft Office possono eseguire anche automaticamente (ad esempio attraverso le animazioni PowerPoint) e che a loro volta possono essere sfruttate dai malintenzionati per iniettare spyware o altro malware nel sistema.
  • Disattiva i controlli ActiveX per tutte le applicazioni di Office.
Acrobat Reader
  • Disattiva i contenuti JavaScript nei documenti PDF ampiamente sfruttati per svariate attività dannose a livello di sicurezza del sistema operativo.
  • Disattiva l'esecuzione degli oggetti incorporati nei documenti PDF che potrebbero compromettere l'integrità del sistema.
Va da se che se si fa parte di quell'utenza che utilizza spesso il Prompt dei comandi o Windows PowerShell o le Macro della suite Microsoft Office allora non conviene disattivare tali funzionalità tramite Hardentools. Al contrario se invece non si è mai usato tali caratteristiche, allora per aumentare il livello di sicurezza del computer Hardentools si rivela una risorsa utile per disattivare otto funzionalità su Windows ampiamente impiegate dai malintenzionati come veicolo di infezione del sistema operativo.
Hardentools interfaccia grafica
Fra l'altro è facile da usare, una volta avviato Hardentools non si deve fare altro che cliccare il pulsante "Harden!" (come nell'esempio sopra in figura) per disattivare tali funzioni, dunque riavviare il computer per rendere effettive le modifiche.

Qualora poi si avesse necessità di utilizzare nuovamente una o più di queste funzioni allora basterà riattivarle eseguendo nuovamente Hardentools e questa volta cliccando il pulsante "Restore".

Ovviamente tenere in considerazione che Hardentools non è un software antivirus, non trova e non elimina alcun virus o malware dal sistema operativo, bensì come detto prima disattiva le funzionalità di Windows più note per essere sfruttate dai cybercriminali come veicolo di infezione dei computer.

Lo sviluppatore (l'italiano Claudio Guarnieri, ricercatore co-fondatore di Security Without Borders) fa sapere che è in arrivo una versione di Hardentools nella quale l'utente avrà la possibilità di decidere quali funzionalità di Windows disattivare piuttosto che disabilitarle tutte come invece accade con la versione attuale del programma.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni | Dimensione: 2.9 MB | Download Hardentools

LEGGI ANCHE: Programmi da affiancare all'antivirus per aumentare la sicurezza del PC

Copiare DVD originali con Freemake Video Converter

Fare la copia di un DVD originale (operazione che in gergo tecnico si chiama "ripping") è una soluzione che torna utile ai collezionisti per ottenere in un file video l'esatta copia del contenuto del DVD originale così da preservare quest'ultimo riproducendo al suo posto il filmato ottenuto con il ripping.

Il problema però è che i DVD originali vengono distribuiti con protezioni anticopia per evitare la distribuzione non autorizzata di copie pirata. Ecco perché anche chi possiede il DVD originale è costretto a ricorrere ad appositi programmi, non sempre semplici da usare, per farne una copia saltando le protezioni antipirateria del disco come ad esempio i già recensiti WinX DVD Ripper Free Edition, MKVMaker, Weeny Free Video Converter.

Ma senza perdersi in software talvolta non alla portata di tutti, per rippare un DVD originale ci si può servire del programma gratis Freemake Video Converter per PC Windows con il quale infatti, oltre a poter convertire qualsiasi tipo di file video, è possibile copiare DVD originali saltando le protezioni anticopia e salvarlo nel computer in un formato video gestibile più comodamente su piattaforme differenti ad esempio in formato AVI, MP4. Vediamo come procedere .

1. Per prima cosa inserire il DVD nel lettore del computer e avviare Freemake Video Converter. Fatto ciò nell'interfaccia grafica di Freemake Video Converter cliccare il pulsante "+DVD" e indicare il lettore del PC dove si trova il DVD. A seguire come nell'esempio sotto in figura:
Freemake Video Converter aggiungere titolo DVD
ecco che dopo qualche secondo il programma rileverà automaticamente il DVD presente nel lettore proponendo all'utente, come già selezionato, il titolo del DVD contenente la traccia dell'intero film la quale fra l'altro la si può riconoscere al volo per la durata più lunga rispetto alle altre. Dopo essersi assicurati che il titolo della traccia dell'intero film è selezionato confermare cliccando il pulsante "OK".

2. Caricato il titolo sul quale lavorare adesso è possibile intervenire sull'audio/lingua e sugli eventuali sottotitoli del film. Ovvero come nell'esempio sotto in figura:
Freemake Video Converter selezionare audio e sottotitoli DVD
basterà espandere il menu a tendina relativo all'audio del film e qui selezionare la lingua desiderata fra quelle disponibili (tutte le altre verranno scartate automaticamente); stessa cosa per quanto riguarda i sottotitoli, ovvero espandendo il rispettivo menu a tendina si avrà modo di selezionare la lingua dei sottotitoli desiderata scartando le altre oppure scegliere direttamente di non visualizzare nessun sottotitolo selezionando l'opzione "Sottotitoli off".

3. Adesso non resta che indicare a Freemake Video Converter in quale formato video si desidera copiare il DVD originale. Per fare ciò, come nell'esempio sotto in figura:
Freemake Video Converter menu scelta formato conversione
nella barra dei menu cliccare "Converti" e nel menu a tendina che comparirà fare un clic sul formato video desiderato scegliendo magari AVI che è il più versatile oppure MP4.

4. Fatto ciò subito dopo verrà visualizzata la finestra dei "Parametri destinazione" (sotto in figura):
Freemake Video Converter finestra parametri di conversione
nella quale, come da guida ufficiale, dato che si sta rippando un DVD, nel menu a tendina "Profili" come profilo qualitativo si dovrebbe settare l'opzione "DVD Quality" che ha dimensioni fotogramma standard sino a 720 x 576.

Ad ogni modo qualora si preferisse ottenere un file video qualitativamente superiore si possono selezionare gli altri appositi profili "HD 1080p" o "HD 720p" ad esempio o indicare direttamente il profilo "Come originale" che copia esattamente gli stessi parametri audio e video del DVD originale. Ovviamente tenere in considerazione che aumentando la qualità video aumenterà anche la dimensione del file; in tal senso potrebbe tornare utile la guida: Ridurre le dimensioni dei video HD senza perdere qualità con IFME per Windows.

Ancora, qualora si volesse personalizzare ulteriormente i parametri video e audio, sotto al menu dei profili cliccare il "pulsante della rotellina/ingranaggio" per aprire la finestra di "Modifica profilo" nella quale come nell'esempio sotto in figura:
Freemake Video Converter finestra modifica parametri profilo conversione
è possibile mettere mano alla dimensioni del fotogramma, al codec video, alla frequenza dei fotogrammi per secondo, al bitrate video, codec, bitrate, sample rate e canale audio. Le eventuali modifiche apportate vanno poi confermate cliccando il pulsante "OK".

5. Infine configurato il tutto a proprio piacimento, nella finestra "Parametri destinazione" non resta altro che cliccare in "Salva in" il pulsante "..." per indicare in quale cartella si desidera salvare il file video che si andrà a ottenere; dunque cliccare il pulsante "Converti" per avviare la copia del DVD originale nel formato video precedentemente indicato.

NOTA: Come si avrà modo di notare, in base ai parametri di conversione indicati, subito sotto al pulsante "..." è visualizzata la dimensione che avrà il file video al termine della copia da DVD originale. Qualora occorresse ricordo che a tale proposito abbiamo già visto come ridurre la dimensione di un video con Freemake Video Converter.

L'unico neo della versione gratis di Freemake Video Converter è che all'inizio della riproduzione del file video ottenuto visualizza per due secondi il logo del programma; tuttavia piccolezza largamente trascurabile.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni | Dimensione: 1.8 MB | Download Freemake Video Converter

LEGGI ANCHE: Format Factory convertire tutti i file (video, audio, immagine, dispositivi portatili e masterizzabili) in ogni formato

Disattivare la connessione internet con Net Disabler su Windows PC

Disattivare temporaneamente la connessione internet del computer può tornare utile in diverse circostanze, ad esempio per impedire ad altre persone e/o allo stesso PC e annessi programmi installati di accedere in rete.

LEGGI ANCHE: Come bloccare l'accesso a internet a un programma con Windows Firewall

Per disattivare la connessione internet ci sono diversi modi per farlo a iniziare da quello più scontato ovvero spegnere il router, oppure agendo da "Gestione dispositivi" disattivando la scheda di rete, oppure disattivandola dal Firewall o tramite DNS.

Net Disabler è un piccolo programma gratis portable per Windows che permette di disattivare la connessione internet nelle tre differenti modalità appena elencate (agendo sulla scheda di rete e/o sul firewall e/o tramite DNS) applicandole singolarmente o tutte insieme se si preferisce, il tutto da un'unica e semplice interfaccia grafica.
Net Disabler con connessione internet attivata e disattivata
Come si può vedere sopra in figura, una volta avviato Net Disabler (disponibile sia a in versione a 32 bit che a 64 bit) attraverso la sua interfaccia grafica si avrà subito modo di sapere lo stato attuale della connessione internet ovvero se è attivata (notifica verde "ON") oppure se è disattivata (notifica rossa "OFF").

Per disattivare la connessione internet non si deve fare altro che spuntare la casella di una o due o tutte e tre le modalità disponibili:
  • Disable Devices disattiva la scheda/e di rete
  • Block with DNS disattiva internet tramite DNS
  • Block with Windows Firewall disattiva internet tramite il Firewall
Per attuare la disattivazione non resta che confermare cliccando il pulsante "Apply Setting" e nel giro di 2-3 secondi la connessione a internet verrà disattivata; fatto che fra l'altro verrà confermato dalla notifica rossa "OFF".

Inoltre qualora lo si ritenesse opportuno è anche possibile bloccare Net Disabler con password di accesso alla sua interfaccia grafica in maniera tale da impedire ad altre persone di accedervi per riattivare l'accesso in rete del computer.

Per fare ciò, su Net Disabler cliccare il pulsante Menu > Set Password e configurare la password di proprio interesse. Dopo aver disattivato internet e chiuso il programma, al prossimo avvio di Net Disabler sarà necessario immettere la password per poter accedere all'interfaccia grafica dell'applicazione per riattivare la connessione internet (come nell'esempio sotto in figura).
Net Disabler finestra inserire password per accedere a interfaccia grafica
Net Disabler all'occorrenza può essere utilizzato anche da riga di comando e in Menu > Command Line Info sono riportati i comandi da inviare nel prompt per disattivare e riattivare la connessione internet senza passare per l'interfaccia grafica del programma.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni | Dimensione: 909 KB | Download Net Disabler

Fra i programmi simili a Net Disabler abbiamo già visto InternetOff il quale all'occorrenza permette di disattivare internet solo per qualche minuto piuttosto che fino alla riattivazione manuale, oltreché disporre la possibilità di programmare la disattivazione della connessione internet in data e ora specificata.

Voglio inoltre ricordare che è possibile bloccare la connessione internet tramite Firewall utilizzando il programma gratis Firewall App Blocker il quale tra l'altro facilita di parecchio l'utilizzo del Firewall di Windows.

LEGGI ANCHE: Bloccare la connessione dati su Android anche se si attiva per sbaglio

Chrome suono di notifica a download file finito

Download Notify è un'estensione per Google Chrome che emette una notifica audio quando il browser ha finito di scaricare un file da internet.

Soluzione che torna comoda specialmente quando si scaricano grandi file dalla rete che possono richiedere diverso tempo al completamento, evitando così all'utente di andare a controllare più volte lo stato dei download in quanto verranno avvisati con il suono di notifica a scaricamento concluso.

La caratteristica interessante di questa estensione è che può essere configurata per funzionare non obbligatoriamente con il download di qualsiasi file bensì, se si preferisce, solamente con quelli di dimensioni più importanti ovvero superiori a 100 MB, 250 MB, 500 GB o 1 GB.

Facile da usare una volta installato Download Notify andrà a posizionarsi con la sua icona nella barra delle estensioni di Chrome.

Come accennato prima si può personalizzare il comportamento di Download Notify agendo dalle opzioni del componente aggiuntivo (raggiungibili nella pagina generale chrome://extensions/ oppure facendo un clic destro di mouse sul pulsante dell'estensione e nel menu contestuale cliccando "Opzioni").
Chrome opzioni estensione Download Notify
Come nell'esempio sopra in figura, per limitare le notifiche audio a un certo range di dimensione file si deve espandere il menu a tendina "Minimum download size" e qui indicare la dimensione minima che i file devono avere per far si che Download Notify emetta la notifica audio a scaricamento completato.

Le altre opzioni: "Enable download shelf" se disattivata nasconde la classica barra dei download di Chrome visualizzata nella parte inferiore della finestra; "Enable download notifications" se la si attiva abilita la visualizzazione del numero dei download completati sull'icona dell'estensione; "Enable batch completed sound" invece che la notifica di tipo "beep" attiva la notifica di tipo "ta-daa".

Ogni modifica delle opzioni va confermata e applicata cliccando il pulsante "Save". Il pulsante "Reset" serve invece per azzerare la notifica del numero dei download completati visualizzati sull'icona dell'estensione.

LEGGI ANCHE: Sostituire la barra dei download di Chrome con un pulsante funzionale

Firefox provare funzioni sperimentali con Test Pilot

A Maggio del 2016 Mozilla ha lanciato Test Pilot ovvero un programma e omonima estensione attraverso la quale è possibile provare su Firefox funzioni sperimentali altrimenti non accessibili.

Tutti possono usare Test Pilot per testare in anteprima queste funzionalità sperimentali e con il proprio feedback aiutare Mozilla a valutare quali di queste portare poi su Firefox come features predefinite disponibili da subito sul browser.

Fra l'altro per partecipare non occorre neanche iscriversi in quanto da questa pagina basta semplicemente installare l'addon Test Pilot e attivare gli esperimenti di proprio interesse cliccando il pulsante "Inizia" relativo alla funzione sperimentale che si desidera provare.

Nel momento in cui scrivo le funzioni sperimentali sono quattro: Page Shot, Min Vid, Activity Stream e Tab Center. Vediamole un po' più nel dettaglio.

Page Shot
Questa funzionalità aggiunge su Firefox un pulsante cliccato il quale, con il mouse (come nell'esempio sotto in figura):
Firefox Test Pilot funzione sperimentale Page Shot
permette di tracciare a proprio piacimento una selezione della pagina web che si desidera catturare come immagine la quale a sua volta potrà essere salvata nel computer in formato PNG, oppure salvata nella propria area My Shots raggiungibile all'indirizzo https://pageshot.net/shots dalla quale la si potrà scaricare nel computer in un secondo momento e/o condividere entro i prossimi 14 giorni dopodiché verrà eliminata automaticamente (all'occorrenza è possibile eliminare manualmente ogni schermata catturata).

Min Vid
Min Vid è invece una funzione che torna utile durante la riproduzione di video YouTube e Vimeo in quanto aggiunge al player video un pulsante che una volta cliccato, come nell'esempio sotto in figura:
Firefox Test Pilot funzione sperimentale Min Vid
visualizza il video in una piccola cornice fluttuante che è possibile spostare nella posizione dello schermo che più si preferisce in maniera tale da poter continuare a guardare il filmato mentre si sta facendo altro al computer o mentre si sta navigando su altri siti internet senza dover per forza di cose restare su YouTube o Vimeo.

Activity Stream
Activity Stream rivoluziona la pagina nuova scheda di Firefox. Ovvero partendo dall'alto aggiunge una barra di ricerca web per cercare su Google direttamente dalla pagina nuova scheda; subito sotto aggiunge la riga dei TOP 5 siti web più visitati e più sotto ancora gli highlights e la cronologia di navigazione.

Tab Center
Tab Center rivoluziona invece la barra delle schede internet. Ovvero invece di visualizzare tale barra in alto come da impostazione predefinita, la visualizza lateralmente a sinistra.

La barra riporta l'immagine in miniatura di anteprima di ogni pagina web aperta in schede seguita dal titolo della pagina e dall'indirizzo. La barra laterale può essere ridimensionata previa trascinamento con il mouse in maniera tale da fargli occupare più o meno spazio a seconda delle proprie personali esigenze.

In ogni momento è possibile tornare alla visualizzazione normale cliccando il pulsante Tab Center disponibile in alto a destra.

Tenere in considerazione che queste funzionalità sperimentali si possono disattivare in ogni momento agendo dalla pagina web di Test Pilot raggiungibile all'indirizzo https://testpilot.firefox.com/ e qui cliccando il pulsante "Gestisci" relativo alla funzione di proprio interesse per poi disattivarla; oppure in alternativa le funzioni sperimentali si possono disattivare o rimuovere da Firefox agendo direttamente dalla pagina di gestione delle estensioni (in Strumenti > Componenti aggiuntivi > Estensioni) come si fa con un qualsiasi addon di Firefox.

Inoltre tenere in considerazione che trattandosi di funzioni sperimentali, Mozilla potrebbe rimuoverle in ogni momento dal programma Test Pilot, oltreché aggiungerne di nuove come effettivamente accade da quando è stato lanciato tale servizio.

LEGGI ANCHE: Come attivare la modalità offline di Firefox per navigare senza connessione internet

Cancellare la cache solo di un sito web e non tutta su Chrome

La web cache è un parte di memoria dell'hard disk dedicata al browser internet installato nel computer sulla quale vengono salvati i siti web e i loro contenuti man mano che li si visita durante la navigazione.

Lo scopo di questa caratteristica è di velocizzare il caricamento delle pagine internet che si è già visitato caricandole da locale (ovvero dalla memoria dell'hard disk dedicata alla cache web) senza doverle invece scaricare dal server come accade normalmente la prima volta che si visita una pagina o un sito web.

PIÙ: Grazie alla web cache salvata in locale è possibile navigare su internet offline con Google Chrome su computer e Android

In alcuni casi però questa funzionalità potrebbe dare luogo a qualche inconveniente soprattutto se nella cache è salvata una versione problematica di una pagina internet che continuerà a essere così riproposta tale e quale in quanto caricata da locale e non dal server nella sua versione più aggiornata.

In queste circostanze è allora possibile usare la combinazione dei due tasti Ctrl + F5 o Ctrl + Tasto aggiorna pagina che forza il browser internet a non utilizzare la cache web locale bensì a ri-scaricare tutta la pagina/sito internet; il problema però è che la vecchia cache già in memoria non viene cancellata ma soltanto bypassata e in alcuni casi certe risorse potrebbero comunque venire caricate dalla vecchia cache salvata in locale.
Chrome finestra impostazioni per cancellare la cache
Per evitare tale situazione allora, non solo su Chrome ma su qualsiasi browser internet, la soluzione è di cancellare la cache portandosi (su Chrome) in Menu > Impostazioni > Mostra impostazioni avanzate > Privacy > Cancella dati di navigazione (come nell'esempio sopra in figura).

Ma così facendo verrà cancellata l'intera cache web Chrome di tutte le pagine web e annessi contenuti già visitati in quanto lo strumento integrato nel browser di Google non permette di escludere alcun sito, ovvero: o tutto o niente.

È però bene sapere che su Chrome c'è un metodo alternativo per cancellare completamente la cache solo dei siti internet di proprio interesse senza eliminare il resto.

Più nello specifico non si deve fare altro che portarsi sul sito/pagina web di proprio interesse e una volta caricato premere nella tastiera il tasto F12 per aprire il pannello degli Strumenti per sviluppatori. Fatto ciò, come nell'esempio sotto in figura:
Chrome menu per cancellare la cache di un solo sito web
adesso fare un clic destro di mouse sul pulsante "aggiorna pagina" e nel menu contestuale che comparirà infine cliccare l'opzione "Svuota la cache e ricarica manualmente".

NOTA: Il menu contestuale del tasto "aggiorna pagina" comparirà soltanto se su Chrome si è aperto il pannello degli strumenti per sviluppatori. 

Come prima detto, così facendo verrà cancellata l'intera cache di quel sito web il quale infatti verrà ricaricato (ri-scaricato) completamente da zero senza il rischio che alcune sue risorse vengano prese dalla vecchia cache in quanto appunto è stata appena eliminata in toto.

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