Attivare il tema scuro dell'app YouTube per Android (nuova opzione ufficiale)

A distanza di un anno dal debutto sulla versione desktop del sito web, il tema scuro è arrivato ufficialmente anche sull'applicazione YouTube per smartphone e tablet Android.

La versione inglese dell'app ha già beneficiato di tale features circa una decina di giorni fa, mentre in Italia è arrivata solo da poche ore con il rilascio da parte di Google della versione più recente dell'applicazione YouTube per Android (nel momento in cui scrivo si tratta della versione 13.37.52).

NOTA: Per verificare la versione dell'app YouTube attualmente installata sul dispositivo, eseguirla e qui portarsi in Account (ovvero il pulsante circolare con la foto del profilo posto in alto a destra) > Impostazioni > Informazioni.

Tema scuro che a parte gusti e preferenze estetiche personali, torna utile nel caso in cui si stesse usando l'applicazione YouTube in condizioni di scarsa luminosità ambientale, di notte ad esempio, così da affaticare meno gli occhi.

Per attivare il tema scuro di YouTube per Android, una volta avviata l'app, in alto a destra toccare il pulsante "Account" e dal menu contestuale che verrà visualizzato portarsi in Impostazioni > Generali e qui, come nell'esempio sotto in figura:
App Android YouTube impostazioni attivare Tema scuro
settare su "On" l'opzione "Tema scuro". La nuova veste grafica, basata su tre differenti tonalità di grigio, verrà applicata nell'immediato in tutta l'app, a partire dalla stessa pagina delle impostazioni, ai menu contestuali, alla home page del portale video, alla pagina dei risultati di ricerca, alla pagina dei video e via dicendo (come nell'esempio sotto in figura):
App Android YouTube con Tema scuro
Ovviamente si potrà tornare al tema chiaro predefinito in ogni momento portandosi in Account > Impostazioni > Generali e qui disattivando l'opzione "Tema scuro".

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Impedire la limitazione di potenza della CPU del portatile Windows

In ambito software, il "throttling" è un processo di limitazione della potenza della CPU impiegato dai produttori su i computer portatili per due scopi: il primo per proteggere il processore da eventuali eccessivi surriscaldamenti i quali potrebbero comportare la rottura della componente hardware in questione; il secondo per migliorare il risparmio energetico al fine di garantire una maggiore durata della batteria quando il laptop non è collegato alla rete elettrica.

Se su Windows 10 è possibile gestire la funzione Limitazione di potenza della CPU per il risparmio batteria, in altri casi non si può intervenire in tal senso, anche se il portatile è collegato alla rete elettrica ma con un adattatore non originale (è il caso di Dell), strozzando così le prestazioni del processore.

ThrottleStop è un piccolo programma gratis portable per Windows a 32 bit e a 64 bit, con il quale è possibile impedire anche queste più rigide limitazioni della potenza della CPU.
ThrottleStop interfaccia grafica
NOTA: È bene sapere che ThrottleStop è progettato per funzionare solo su computer con processore Intel.

Per sapere se il processore del proprio computer portatile è limitato in potenza, dopo aver avviato ThrottleStop, nel riquadro "Settings" si devono controllare i valori percentuale delle due voci "Clock Modulation" e "Chipset Modulation", i quali se sono inferiori al 100% stanno appunto a significare la limitazione in atto.

Appurato ciò, nel riquadro "Performance" si può scegliere di utilizzare uno dei quattro profili preimpostati di ThrottleStop: Performance, Game, Internet, Battery, applicarlo cliccando il pulsante "Turn On" e così gestire i valori "Clock Modulation" e "Chipset Modulation".

Volendo, gli utenti più esperti, possono personalizzare la configurazione dei profili predefiniti selezionando o deselezionando le impostazioni "Settings" desiderate o indesiderate, confermando poi con un clic sul pulsante "Save" per salvare le modifiche.

Tenere in considerazione che ThrottleStop apporta le modifiche solo alla sessione corrente, dunque se si riavvia il PC sarà necessario riavviare anche ThrottleStop e applicare nuovamente il profilo delle impostazioni desiderate per la corrente sessione.

Ma con ThrottleStop non solo è possibile impedire la limitazione della potenza della CPU, bensì le versioni più recenti sono dotate degli strumenti con i quali effettuare anche operazioni undervolt e di overclock del processore (solo su processori della serie Intel Core 2 o Core i, come Core i3, i5 e i7, possono essere sottoposti a overclocking e undervolting).

Interventi che ovviamente vanno fatti con cognizione di causa e coscienti degli eventuali danni hardware nei quali si può in correre in caso di configurazioni errate; per cui prima di sperimentare a caso è bene dare un'attenta lettura alle due guide Guida 1 e Guida 2 fra l'altro inserite come link all'interno dell'archivio del programma.

Compatibile con Windows: 7, 8, 10 | Dimensione: 221 KB | Download ThrottleStop

A proposito di "throttling" potrebbero inoltre tornare utili i precedenti articoli sul tema in questione:

Fare e ripristinare il backup del menu Start di Windows 10

Può capitare che erroneamente, oppure perché si è fatto utilizzare il computer Windows 10 ad altre persone, il menu Start venga modificato ritrovandosi collegamenti in più o in meno e/o differenti configurazioni rispetto a come lo si aveva lasciato l'ultima volta.

Per far si che il menu Start di Windows 10 non possa essere modificato, abbiamo già visto come procedere nell'articolo: Impedire modifiche al menu Start di Windows 10 (criterio Layout Start).

Backup Start Menu Layout è invece un piccolo programma gratis portable, con il quale è possibile creare copie di backup dell'attuale configurazione del menu Start di Windows 10, così da poterle ripristinare qualora il menu Start subisca cambiamenti indesiderati.

Facile da usare, una volta avviato Backup Start Menu Layout si presenterà con questa interfaccia grafica:
Backup Start Menu Layout interfaccia grafica
nella quale per creare la copia di backup della presente configurazione del menu Start si deve cliccare il pulsante che come icona ha il disco floppy; oppure in alternativa si può agire dalla barra dei menu cliccando File > Create Backup.

In pochi secondi verrà così generata la copia di backup del menu Start, la quale verrà visualizzata subito sotto in elenco.

In futuro qualora il menu Start di Windows 10 subisse modifiche non desiderate, lo si potrà riportare alla precedente configurazione avviando il programma Backup Start Menu Layout, con un clic selezionando il backup desiderato nell'elenco, e infine cliccando il pulsante "Restore Backup" (il primo da sinistra che come icona ha una freccia e l'orologio); in alternativa anche in questo caso si può intervenire dalla barra dei menu cliccando Edit > Restore Backup.

Tenere in considerazione che i backup possono essere gestiti facendoci sopra un clic destro di mouse, nelle opzioni del quale c'è anche "Rename" per rinominare a proprio piacimento i backup così da distinguerli meglio l'uno dagli altri.

Compatibile con Windows: 10 | Dimensione: 850 KB | Download Backup Start Menu Layout

LEGGI ANCHE: Come aggiungere file, cartelle, siti web, impostazioni di sistema al menu Start di Windows 10

Come non mostrare nella galleria foto e video ricevuti su WhatsApp

Su cellulare, con WhatsApp, si è soliti ricevere svariati video e fotografie inviati dai contatti della rubrica.

Foto e video che per impostazione predefinita vengono mostrati nella galleria dello smartphone sotto le cartelle dedicate "WhatsApp Video" e "WhatsApp Images" per essere più comodamente reperiti e gestiti.

In certi casi però, dato che non è raro ricevere foto e video "forti", si potrebbe preferire non mostrare i media di WhatsApp in galleria, specialmente se non si ha la possibilità di proteggere l'accesso alla galleria con impronta digitale o password.

In tal senso, con le ultime versioni, WhatsApp ha guadagnato due nuove opzioni: la prima che permette di non visualizzare in galleria le foto e i video inviati da uno o specifici contatti; la seconda, che andremo ora a vedere, che non mostra nessun media WhatsApp nella galleria, ovvero nessuna foto e nessun video ricevuti su tale app di messaggistica.
WhatsApp schermata Impostazioni Chat opzione Visibilità dei media
Se si vuole optare per questa opzione, avviato WhatsApp ci si deve portare in Menu > Impostazioni > Chat e come nell'esempio sopra in figura, nella sezione "Visibilità dei media" deselezionare la casella dell'impostazione "Mostra i media nella galleria".

Tenere in considerazione che non si tratta di una funzionalità retroattiva, ovvero in galleria non verranno più visualizzate le foto e i video che su WhatsApp si riceveranno dal momento della disattivazione dell'opzione "Mostra i media nella galleria" in poi.

E, dato che non saranno più visibili in galleria, per gestire le foto e i video ricevute su WhatsApp ci si può allora servire dell'altra recente funzione "Utilizzo archivio" raggiungibile da Menu > Impostazioni > Utilizzo dati e archivio, con la quale vedere quanto spazio in memoria occupa ogni contatto con i messaggi da esso inviatici ed eventualmente procedere così alla cancellazione.

LEGGI ANCHE: WhatsApp trucchi e funzioni da conoscere per usarlo al meglio

HiBit Uninstaller per disinstallare i programmi completamente dal PC

Disinstallare completamente un programma dal computer Windows significa non solo rimuovere il software in questione, bensì anche individuare e cancellare tutti gli eventuali file, cartelle e chiavi di registro residue che altrimenti rimarrebbero ancora e inutilmente in memoria sul disco con la normale disinstallazione offerta ad esempio dal tool integrato nel sistema operativo Windows.

Ecco perciò che in tal caso occorre servirsi di un disinstallatore in profondità come gli ottimi e noti RevoUninstaller e Geek Uninstaller, fra gli altri.

HiBit Uninstaller è un altro valido disinstallatore in profondità per rimuovere del tutto un programma dal PC Windows senza lasciare tracce. Fra l'altro disponibile anche in versione portable, di ridotte dimensioni (neanche 6 MB una volta scompattato dall'archivio).

Facile da usare, seppur l'interfaccia sia al momento disponibile soltanto in lingua inglese, una volta avviato si presenterà come nell'esempio sotto in figura.
HiBit Uninstaller interfaccia grafica e schermata iniziale
In elenco verranno mostrati tutti i programmi installati, i quali, cliccando sulla relativa barra del titolo delle colonne, possono essere ordinati per nome, per data di installazione oppure per dimensione.

Se si fa un clic destro di mouse su un programma, compare un menu contestuale con una serie di opzioni, fra le quali:

  • Unistall Selected per avviare la disinstallazione completa
  • Unistall per avviare la disinstallazione normale senza individuare ed eliminare tracce le eventuali residue (quella offerta dal tool di Windows)
  • Force Removal per disinstallare forzatamente il programma (opzione da usare solo se i primi due metodi non hanno funzionato)
  • Open Registry Key per aprire la chiave del registro di sistema del programma
  • Installation Folder per aprire la cartella di installazione del programma
  • Find in Google per cercare il nome del programma e relative info su Google

Ovviamente per avviare una disinstallazione completa ci si deve servire dell'opzione "Uninstall Selected" che fra l'altro si trova anche sotto forma di pulsante nel pannello informativo in basso alla finestra.
Panello informativo nel quale vengono mostrati utili info quali il percorso nel registro di sistema e la directory sul disco del programma selezionato, quanti giorni fa è stato installato sul computer, quanti programmi sono installati sul PC e lo spazio su disco da essi occupato.

Dopo aver cliccato "Uninstall Selected" verrà visualizzata la finestra "Uninstall" (come nell'esempio sotto in figura):
HiBit Uninstaller finestra Uninstall pulsante Start
nella quale a propria discrezione è possibile spuntare l'opzione "Create a system restore point" per creare un punto di ripristino di sistema da utilizzare qualora qualcosa dovesse andare storto in seguito alla disinstallazione del programma; fatto ciò si deve poi cliccare il pulsante "Start" per avviare la creazione del punto di ripristino e/o la disinstallazione del programma.

Al termine, nella finestra "Uninstall" sarà ora possibile spuntare l'opzione "Advanced Scan" (come nell'esempio sotto in figura):
HiBit Uninstaller finestra Uninstall pulsante Scan
per effettuare la scansione avanzata alla ricerca delle eventuali tracce residue nel sistema rimaste dopo la disinstallazione; quindi cliccare il pulsante "Scan".

Qualora la scansione abbia rilevato residui, questi verranno mostrati nella finestra "Leftovers" (sotto in figura):
HiBit Uninstaller finestra Leftovers
nella quale all'occorrenza si può anche scegliere di deselezionare i dati da conservare (di default sono tutti selezionati). Una volta verificato che le tracce selezionate sono inutili, non resta che eliminarle dal disco cliccando il pulsante "Finish".

La cancellazione verrà eseguita in modo istantaneo e al termine la finestra "Leftovers" si chiuderà automaticamente, significando così anche l'avvenuta disinstallaizone completa del programma in questione.

Fra le altre cose, nella barra informativa in alto alla finestra, HiBit Uninstaller mostra la versione del sistema operativo in uso e le specifiche hardware del PC quali la CPU, GPU e RAM, da quanto tempo è acceso il PC, e offre anche la possibilità di cambiare tonalità dell'interfaccia selezionando quella preferita nella paletta dei colori messa a disposizione.

Sempre nella barra informativa superiore, è messo a disposizione il menu "Tools" ricco di utili strumenti aggiuntivi implementati in HiBit Uninstaller, fra i quali:

  • Windows Store App Manager un gestore di app scaricate dal Windows Store (per Windows 8 e successivi)
  • Browser Extension Manager un gestore delle estensioni installate su tutti i browser del PC
  • Registry Cleaner un pulitore del registro di sistema di Windows (utilizzare con molta cautela e solo si sa quello che si sta facendo)
  • Junk File Cleaner un pulitore di file inutili dal sistema
  • File Shredder un tool per eliminare in modo irrecuperabile i file dal disco
  • Process Manager un gestore dei processi di Windows, un Task Manager avanzato
  • Startup Manager un gestore dei programmi che si avviano con Windows
  • Services Manager un gestore dei servizi di Windows
  • Scheduler Task Manager un gestore delle operazioni pianificate in Windows
  • Context Menu Manager un gestore delle voci presenti nel menu contestuale del mouse
  • System Restore Manager un gestore dei punti di ripristino di sistema

Utilità extra che tornano particolarmente utili in quanto integrate in un unica applicazione, perciò comode da portare anche su chiavetta USB qualora si volesse intervenire su altri PC.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 2,20 MB | Download HiBit Uninstaller

LEGGI ANCHE: Nascondere un programma installato su Windows

Come creare più profili Firefox per separare cronologie, segnalibri, impostazioni, estensioni

Non solo con Google Chrome, ma anche con Firefox è possibile creare più profili utente separati l'uno dall'altro.

Soluzione che torna utile adottare qualora si è soliti utilizzare il browser internet di Mozilla per scopi diversi, ad esempio lavorativo e ricreativo, evitando così di mischiare le cronologie di navigazione, preferiti, le impostazioni, le personalizzazioni e le estensioni che di fatto verranno separate e rese indipendenti le une dalle altre in base al profilo utente utilizzato.

Rispetto a Chrome, Mozilla non ha ancora dedicato sufficiente attenzione alla sezione creazione/gestione dei profili utente di Firefox, ma ad ogni modo procedere in tal senso è abbastanza semplice. Vediamo come.
Firefox pagina gestione profili utente e pulsante per creare un nuovo profilo
Per prima cosa è necessario portarsi sulla pagina "Informazioni sui profili" (sopra in figura) alla quale si arriva inviando nella barra indirizzi internet del browser il comando about:profiles.

Per impostazione predefinita, al momento dell'installazione di Firefox viene creato automaticamente il profilo di default con il quale sin da subito è possibile utilizzare e personalizzare il browser, oltreché installare estensioni, temi, plugin e via dicendo.

Per creare un nuovo profilo utente si deve cliccare l'apposito pulsante "Crea un nuovo profilo" il quale visualizzerà sullo schermo la finestra di creazione guidata del profilo (sotto in figura):
Firefox finestra creazione guidata nuovo profilo utente
nella quale sostanzialmente si deve andare avanti fino alla schermata in cui si deve inserire il nome del profilo che più si preferisce (ad esempio il proprio nome, nickname, oppure la destinazione d'uso del profilo quale lavoro, divertimento ecc) e confermare cliccando il pulsante "Fine".

Subito dopo il nuovo profilo creato verrà aggiunto alla pagina "Informazioni sui profili" dalla quale lo si potrà gestire servendosi delle apposite opzioni messe a disposizione:

  • Rinomina
  • Elimina
  • Imposta come predefinito (verrà così eseguito di default a ogni avvio futuro di Firefox)
  • Avvia un nuovo browser con questo profilo

Firefox pagina gestione profili utente
Dato che al momento Firefox è sprovvisto di un qualche pulsante o scorciatoia che permetta di cambiare rapidamente profilo, nel frattempo si potrebbe prendere in considerazione di aggiungere ai preferiti del browser la pagina about:profiles così da poterla richiamare rapidamente nel caso in cui si abbia necessità di cambiare profilo utente Firefox.

LEGGI ANCHE: Ripristinare la sessione Firefox in automatico al riavvio di Windows

Chrome: cambiare posizione del pulsante Nuova scheda

Su Google Chrome, come del resto su altri popolari browser web, il pulsante "+" per aprire la pagina Nuova scheda è visualizzato subito alla destra dell'ultima scheda internet aperta nella barra delle schede.

A seconda dei casi però si potrebbe preferire una differente collocazione del pulsante Nuova scheda, rispetto a quella predefinita.

In tal caso è bene sapere che la pagina delle funzioni sperimentali di Chrome è provvista di un'impostazione dedicata che permette di cambiare la posizione del pulsante Nuova scheda in quattro differenti ubicazioni rispetto a quella di default. Vediamo come procedere.
Chrome pagina chrome flags opzione per cambiare posizione pulsante Nuova scheda
1. Nella barra degli indirizzi del browser digitare e inviare chrome://flags per aprire la pagina delle funzioni sperimentali di Chrome.

2. Come nell'esempio sopra in figura, qui nel motore di ricerca interno digitare button position e premere invio per trovare rapidamente 'esperimento "New tab button position" (altrimenti raggiungibile incollando e inviando nella barra degli indirizzi la stringa chrome://flags/#new-tab-button-position), dunque espandere il relativo menu delle opzioni di attivazione e settare l'opzione:

  1. Opposite caption buttons per visualizzare il pulsante Nuova scheda prima delle schede
  2. Leading per visualizzare il pulsante Nuova scheda prima delle schede, come principale
  3. After tabs per visualizzare il pulsante Nuova scheda dopo le schede
  4. Trailing per visualizzare il pulsante Nuova scheda a destra della barra delle schede ma inserito nella sezione dei pulsanti per la gestione della finestra del browser
  5. Default per visualizzare il pulsante Nuova scheda nella sua posizione predefinita, ovvero subito accanto all'ultima scheda internet aperta a destra

3. A ogni nuova opzione selezionata si dovrà cliccare il pulsante "Relaunch Now" che comparirà in basso a destra per riavviare Chrome con applicato il nuovo posizionamento del pulsante Nuova scheda.

Per quanto riguarda la Nuova scheda di Chrome, da non dimenticare le novità che l'hanno interessata nella versione Chrome 69 dove adesso è possibile applicare un'immagine come sfondo, e gestire e personalizzare i collegamenti rapidi.