Windows 10 October 2018 Update: disponibile il nuovo aggiornamento cumulativo, quali le novità

Da poche ore Microsoft ha ripreso a rilasciare nuovamente l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update versione 1809, corretto e dunque esente dalle problematiche che ne hanno comportato il ritiro dopo appena tre giorni dal primo rilascio.

La buona notizia è che sia per coloro che hanno fatto in tempo a installare Windows 10 October 2018 Update nell'arco di tempo tra il 2 e il 5 ottobre prima del ritiro, sia per coloro che lo hanno installato adesso con il recente rilancio della versione corretta, è finalmente disponibile il nuovo aggiornamento cumulativo per questa versione del sistema operativo, che include miglioramenti delle qualità risolvendo problematiche a livello di sicurezza e funzionali.
Schermata Windows Update in Windows 10
Più nello specifico l'aggiornamento cumulativo in questione, denominato in codice KB4467708, modifica il numero di build del sistema in 17763.134. Seguono le principali modifiche:

  • Fornisce protezione contro un'ulteriore sottoclasse di vulnerabilità side-channel di esecuzione speculativa nota come Speculative Store Bypass (CVE-2018-3639) per i computer basati su AMD. Queste protezioni non sono abilitate di default. Per la guida del client Windows (IT pro), seguire le istruzioni di KB4073119. Per la guida di Windows Server, seguire le istruzioni di KB4072698. Utilizzare queste istruzioni per abilitare la protezione contro Speculative Store Bypass (CVE-2018-3639) oltre alla protezione da Specter Variant 2 (CVE-2017-5715) e Meltdown (CVE-2017-5754).
  • Risolto un problema che impediva agli utenti di accedere a un account Microsoft (MSA) come utente diverso quando ci si ricollegava una seconda volta.
  • Risolto un problema che impedisce alle applicazioni Internet of Things (UII) di Universal Windows Platform (UWP) di accedere al file system, anche se richiedono questa funzionalità.
  • Risolto un problema che causava la comparsa della tastiera touch quando si eseguivano test automatici o quando si collegava una tastiera fisica.
  • Aggiornamenti di sicurezza implementati per  Microsoft Edge, Windows Scripting, Internet Explorer, Windows App Platform and Frameworks, Windows Graphics, Windows Media, Windows Kernel, Windows Server e Windows Wireless Networking.

L'aggiornamento cumulativo in questione come di consueto è disponibile in Windows Update, ma all'occorrenza lo si può scaricare manualmente con il browser internet dalla pagina https://www.catalog.update.microsoft.com/Search.aspx?q=KB4467708 del Microsoft Update Catalog.

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Microsoft rilascia nuovamente Windows 10 October 2018 Update

Da ieri 13 ottobre, Microsoft ha finalmente ripubblicato l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update versione 1809, rilasciato ufficialmente per la prima volta lo scorso 2 ottobre, ma poi sospeso dopo appena tre giorni in quanto in alcuni casi, in seguito all'installazione, dal PC venivano cancellati file personali.

C'è voluto un mese per risolvere tali problematiche, ma adesso Windows 10 October 2018 Update è nuovamente disponibile al download e all'installazione.

Come da post sul blog, l'aggiornamento verrà rilasciato tramite Windows Update, ma questa volta Microsoft sta usando un approccio più misurato nell'implementazione di Windows 10 October 2018 Update.

Più nello specifico adesso Microsoft analizza con attenzione i dati telemetrici circa i dispositivi candidati alla ricezione (ovvero i computer con installato Windows 10 April 2018 Update) su i quali se dovessero risultare problematiche (ad esempio l'incompatibilità di applicazioni e driver) non verrà installato l'aggiornamento fino a quando quel problema non sarà risolto, al fine di evitare di incorrere in conseguenze note.

Ad ogni modo in Windows Update si vedrà comunque l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update, ma anche dopo aver cliccato il pulsante "Verifica aggiornamenti" lo si potrà installare solo quando, in base all'analisi dei dati, il dispositivo risulterà essere pronto, ovvero privo di problematiche (si verrà informati di ciò da un'apposita notifica).
Assistente aggiornamento Windows 10
Chi invece volesse installare subito l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update, allora deve scaricare ed eseguire l'Assistente aggiornamento Windows 10 reperibile dalla pagina https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10 cliccando il pulsante "Aggiorna ora" (la pagina va visitata da un PC Windows 10 altrimenti il pulsante "Aggiorna ora" non verrà visualizzato) per scaricare nel computer il file "Windows10Upgrade9252.exe" il quale una volta avviato eseguirà lo strumento in questione nel quale non si deve fare altro che cliccare il pulsante "Aggiorna" per far partire download e installazione di Windows 10 October 2018 Update (ovviamente il computer deve essere connesso a internet).

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Tuttavia, Microsoft sconsiglia di forzare l'aggiornamento attraverso l'Assistente aggiornamento e attendere invece fino a quando l'analisi dei dati notificherà che il dispositivo è pronto.

Chi invece vorrebbe ritardare e rimandare l'installazione di Windows 10 October 2018 Update, se come sistema operativo si sta utilizzando Windows 10 Pro allora può sfruttare le apposite impostazioni per sospendere o rimandare gli aggiornamenti Windows Update.

Fra l'altro è disponibile al download anche il nuovo aggiornamento cumulativo per Windows 10 October 2018 Update, il quale risolve bug a livello di sicurezza e delle funzionalità.

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Night Eye migliora il tema scuro di Microsoft Edge estendendolo ai siti web

La modalità scuro o tema scuro di Microsoft Edge, oltre a una scelta per fatto di gusti meramente estetici, è da preferire nelle ore notturne o comunque in condizioni di scarsa luminosità ambientale, per non affaticare la vista (magari applicata come complemento alla funzione Luce notturna e dell'impostazione Tema scuro del SO).

Il problema però è che attivando la modalità scuro di Microsoft Edge, tale tema viene applicato solamente agli elementi grafici del browser (barre del titolo, barra delle schede, menu e via dicendo) ma non ai siti internet, che di fatto continueranno a venire visualizzati nella loro originale tonalità, la quale se è chiara rende pressoché inutile la modalità scuro di Edge.

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Microsoft Edge in tema scuro con attiva l'estensione Night Eye
Night Eye è un'estensione per il browser Microsoft Edge che migliora l'esperienza in modalità scuro del browser web in quanto la sua funzione è di abilitare e applicare in automatico il tema scuro praticamente a tutti i siti internet popolari (come Facebook, Google, Wikipedia ecc) e non.

Più nello specifico l'estensione analizza i colori e le immagini delle pagine web e li converte nella modalità scuro per migliorare l'esperienza di navigazione sotto questo tema grafico. Night Eye prevede tre differenti modalità:

  • Dark - Abilita completamente la modalità scuro dei siti web (tutti i colori, le immagini e le icone saranno convertiti per un'esperienza dark più completa possibile);
  • Filtered - I colori dei siti web non verranno modificati, ma è l'utente che avrà modo di personalizzare e regolare impostazioni quali la luminosità, contrasto, saturazione, luce blu e oscuramento.
  • Normal - Ripristina la normale e originale grafica dei siti web disattivando difatti la modalità Dark dell'estensione.

Tenere in considerazione che qualsiasi modifica apportata, come ad esempio la regolazione del livello di contrasto, colori, luminosità e via dicendo può essere applicata al singolo sito web che si sta visitando oppure come regola globale anche per tutti gli altri siti internet che si andranno a visitare.

Download Night Eye per Microsoft Edge

Se oltre al browser internet di Microsoft si utilizzano anche Chrome e Firefox, allora in tal caso per attivare il tema scuro su tutti i siti web potrebbe tornare utile l'estensione Dark Reader.

Squoosh di Google è un app di compressione immagini e conversione online

Google Chrome Labs ha da poco rilasciato la webapp Squoosh per comprimere e/o convertire immagini online senza perdere qualità.

Risorse di tale tipologia non mancano di certo, ma Squoosh è un'applicazione potente e veloce grazie all'impiego di nuove tecnologie come ad esempio WebAssembly. Il codice sorgente è disponibile su GitHub.

Squoosh non  funziona solo su Google Chrome, bensì anche su altri popolari browser internet quali Firefox, Opera e altri ancora.

Facile da usare, una volta collegati con la pagina iniziale di Squoosh si deve caricare l'immagine sulla quale si intende intervenire, la quale in automatico verrà compressa in termini di dimensione  (mantenendo la massima qualità possibile) e convertita in uno dei formati supportati, ovvero: OptiPNG, MozJPG, WebP e Browser PNG, JPG e WebP.
Web app Squoosh di Google
Come nell'esempio sopra in figura, un cursore verticale, previa trascinamento verso destra e sinistra, permette di confrontare l'immagine originale con quella compressa e convertita. Ci sono anche i pulsanti per zoomare i  avanti e indietro qualora si avesse necessità di vedere i particolari ingranditi (sulla versione desktop dell'app, per zoomare si può utilizzare direttamente la rotellina del mouse).

Qualora si volesse intervenire ulteriormente sull'immagine, a seconda del formato di conversione selezionato a disposizione nel menu degli strumenti sia avranno svariate opzioni fra le quali la riduzione della paletta dei colori, ridimensionamento dell'immagine e impostazioni avanzate quali il campionamento e la quantizzazione, levigatura, canali colore, qualità cromatica e via dicendo.

Tutte le modifiche apportate comporteranno una riduzione o aumento della dimensione del file immagine finale; informazioni che verrà mostrata in tempo reale con annessa percentuale di ridimensionamento.

Una volta soddisfatti del risultato ottenuto non resta che cliccare il pulsante di download per salvare in locale l'immagine modificata. A seguire il video dimostrativo di Squoosh.
LEGGI ANCHE: Ridurre al massimo la dimensione delle immagini PNG e JPEG senza perdere qualità

DNS 1.1.1.1 per Android e iPhone con l'app ufficiale di Cloudflare più sicuri e veloci su internet

Cloudflare ha recentemente lanciato l'applicazione ufficiale 1.1.1.1: Faster & Safer Internet per applicare facilmente il suo risolutore DNS 1.1.1.1 alla connessione internet su Android e iPhone.

Va ricordato che l'importante compito del risolutore DNS è di tradurre i nomi di dominio degli host (ad esempio guidami.info) in indirizzi IP in maniera tale che l'utente possa connettersi al server che lo ospita e dunque avere accesso al sito in questione e ai suoi contenuti.

Per impostazione predefinita una rete internet utilizza il risolutore DNS del ISP (il fornitore di servizi internet, ovvero la società di telecomunicazioni alle quali ci si è abbonati).

Il problema però è che in questo modo gli ISP volendo possono vedere le query DNS (ovvero i siti visitati) di ogni utente, e alcuni di questi fornitori poco correttamente sono soliti vendere tali informazioni a terzi.

Oltre a ciò i DNS forniti dal ISP non sono molto preformanti in termini di rapidità di risoluzione DNS, il che si traduce in minore velocità di accesso a siti e pagine web, e neanche performanti dal punto di vista della sicurezza.

Cloudflare è la risposta a tali mancanze. Con il suo risolutore DNS 1.1.1.1 e 1.0.0.1, che ha debuttato ufficialmente lo scorso aprile 2018, garantisce maggiore privacy in quanto non scrive mai l'indirizzo IP del sistema di interrogazione su disco e cancella tutti i registri entro 24 ore; maggiore velocità in quanto è più veloce fino al 28% rispetto al risolutore più performante oggi disponibile; maggiore sicurezza in quanto supporta i protocolli DNS-over-TLS e DNS-over-HTTPS.

Per ulteriori dettagli consultare l'articolo: DNS 1.1.1.1 per navigare veloce, con più privacy e sicurezza su internet e come applicarlo alla connessione del PC.

Dato che cambiare DNS al cellulare o tablet non è tanto facile come sul computer, Cloudflare ha così lanciato l'applicazione 1.1.1.1: Faster & Safer Internet che fa tutto in automatico con un solo tocco, in maniera tale che l'utente possa rapidamente godere dei benefici apportati dal risolutore DNS 1.1.1.1.

Più nello specifico, una volta installata l'applicazione sul proprio dispositivo, nella schermata introduttiva toccare il link "Skip" per passare subito all'interfaccia grafica principale (sotto in figura):
Applicazione Cloudflare 1.1.1.1 per Android
nella quale toccare il pulsante centrale "OFF" per settarlo su "CONNECTED" (attivato) dopo aver concesso a 1.1.1.1 di impostare una connessione VPN (indispensabile per poter utilizzare il DNS 1.1.1.1) toccando il pulsante "OK" nella notifica che comparirà sullo schermo subito dopo.

Finito. Se in alto a destra o a sinistra della barra delle notifiche è ora visualizzata l'icona di una chiave, allora significa che la propria rete internet (sia essa Wi-Fi o dati) sta utilizzando il risolutore DNS 1.1.1.1 di Cloudflare e dunque significa che si sta godendo dei suo vantaggi.

Per essere sicuri che il DNS di Cloudflare è realmente utilizzato dalla propria connessione internet ci si può collegare con il sito web https://www.dnsleaktest.com, qui cliccare il pulsante "Extended test" e attendere la conclusione del test.
Applicazione Cloudflare 1.1.1.1 per Android
Se nella tabella dei risultati (come nell'esempio sopra in figura) nella colonna "ISP" compare "Cloudflare" allora tutto OK, la configurazione del DNS 1.1.1.1 è avvenuta con successo.

Compatibile con: Android 5.0 e versioni successive e con iOS 10.3 e versioni successivi | Dimensione: Android 7,85 MB - iOS 33,6 MB | Download 1.1.1.1: Faster & Safer Internet per AndroidDownload 1.1.1.1: Faster & Safer Internet per iOS

Sempre restando nel discorso di privacy e ISP predefiniti invito a leggere l'altro articolo: Come impedire all'ISP di vedere cronologia e attività internet.

Chrome: chiudere tutte le schede aperte con un tocco su Android e iPhone

Se al cellulare Android e iPhone per navigare su internet si utilizza il browser web Google Chrome e si è soliti aprire più pagine web ognuna in una schede indipendente dalle altre, potrebbe allora tornare utile il trucco che segue per chiudere tutte le schede aperte in una volta sola.

In questa circostanza infatti per chiudere le schede internet aperte su Chrome, è abitudine comune toccare il pulsantino in alto a destra della schermata che riporta il numero di quelle attualmente aperte nella sessione, per visualizzarle così in lista una sotto l'altra e infine per poi chiuderle premendo per ognuna di esse il rispettivo e apposito pulsantino della "X" (come nell'esempio sotto in figura):
Chrome Android visualizzazione elenco schede internet aperte
Chi è veloce di dito impiegherà 2- 3 secondi per chiudere anche una decina di schede aperte, ma ad ogni modo è bene sapere (per chi ancora non ne è a conoscenza) che c'è un metodo decisamente più rapido e comodo per chiudere in un colpo solo tutte le schede internet aperte su Chrome per Android e iPhone.

Ovvero, dopo aver premuto, in alto a destra della finestra del browser, il pulsantino del numero delle schede internet aperte, come nell'esempio sotto in figura:
Chrome Android menu con opzione Chiudi tutte le schede
una volta che queste verranno mostrate in lista, sempre in alto a destra della schermata questa volta accanto al pulsantino del numero delle schede toccare il pulsante "Menu" (quello dei tre pallini disposti in verticale) per aprire il menu contestuale nel quale, fra le altre, si trova a disposizione l'opzione "Chiudi tutte le schede", toccata la quale in una volta sola verranno chiuse tutte le schede internet aperte di quella sessione di Chrome, browser web compreso, tornando di fatti alla schermata Home del dispositivo.

Un piccolo trucco che ad ogni modo può rivelarsi essere più rapido e produttivo evitando talvolta svariati tocchi dello schermo inutili.

LEGGI ANCHE: Come riavviare Chrome su PC, Android, iPhone

Codec video AV1 per Windows 10 di Microsoft Corporation

Microsoft Corporation ha recentemente rilasciato sul Microsoft Store AV1 Video Extension (Beta), ovvero il decodificatore per il nuovo codec AV1 per Windows 10.

AOMedia Video 1 (abbreviato AV1) è un codec video creato recentemente da Alliance for Open Media (AOM) ed è candidato a divenire il nuovo standard in sostituzione dell'attuale HEVC (H.265) e VP9, in quanto oltre a essere di tipo royalty-free e open source, è anche più performante, ovvero in grado di garantire una compressione video superiore del 30 - 40% il che si traduce in un minore impiego di dati internet (utile ad esempio per i video in riproduzione su connessioni a consumo) e allo stesso tempo di godere di contenuti 4K UHD cross-platform, con colori più intensi, luci più brillanti e ombre profonde.
Pagina Microsoft Store di AV1 Video Extension (Beta) per Windows 10
Le più recenti versioni dei più popolari browser internet quali Chrome, Firefox e Opera, supportano già il codec AV1 e per i quali abbiamo già visto come abilitarlo e impiegarlo come predefinito per i video di YouTube.

Adesso con il rilascio di Microsoft di AV1 Video Extension (Beta), si potrà godere del supporto di tale codec anche per i video riprodotti con il lettore del computer Windows 10.

Tenere in considerazione che AV1 Video Extension (Beta) è compatibile con Windows 10 versione 17763.0 (ovvero su computer con installato l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update) e versioni successive, e su Xbox One.

LEGGI ANCHE: Sapere quale versione Windows 10 è installata sul PC

Inoltre, poiché si tratta di una versione in fase Beta (dunque ancora in fase di test e non definitiva), è possibile che si verifichino problemi a livello di prestazioni durante la riproduzione di video con codec AV1.

AV1 Video Extension (Beta) è disponibile non solo per PC, ma anche per Microsoft HoloLens e Microsoft Hub.

Compatibile con Windows: 10 | Dimensione: 3,65 MB | Download AV1 Video Extension (Beta)

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