Nuovo aggiornamento cumulativo di Febbraio 2019 per Windows 10 October 2018 Update

Microsoft ha rilasciato il un nuovo aggiornamento cumulativo di Febbraio 2019 per Windows 10 October 2018 Update, il quale è distribuito con il codice KB4487044.

L'installazione di questo aggiornamento modifica il numero di build del sistema operativo portandolo a 17763.316.

Come di sua natura, l'aggiornamento cumulativo non porta con sé nuove funzionalità in quanto è finalizzato a correggere gli eventuali errori rilevati e a correggere le eventuali vulnerabilità del sistema operativo.
Pagina note di rilascio aggiornamento cumulativo KB4487044 per Windows 10 v1809
Entrando nello specifico, come dalle note di rilascio ufficiali, l'aggiornamento cumulativo KB4487044 apporta le seguenti correzioni:

  • Risolve un problema che non riesce a impostare correttamente il valore LmCompatibilityLevel. LmCompatibilityLevel specifica la modalità di autenticazione e la sicurezza della sessione. 
  • Risolve un problema che potrebbe impedire l'apertura di applicazioni che utilizzano un database Microsoft Jet con il formato di file Microsoft Access 97. Questo problema si verifica se il database ha nomi di colonna superiori a 32 caratteri. Il database non si apre con l'errore "Formato database non riconosciuto".
  • Risolve un problema che impedisce a Microsoft Edge di caricare pagine Web utilizzando un indirizzo IP locale o una connessione VPN.
  • Risolve un problema che causa l'accesso di Windows Client for Business Hybrid Key Trust a un errore se i controller di dominio Windows 2019 Server (DC) vengono utilizzati per l'autenticazione. L'errore è "L'opzione è temporaneamente non disponibile. Per ora, utilizzare un metodo diverso per l'accesso". Se è abilitata la traccia attività di Active Directory (AD), è possibile che si verifichi un'eccezione LSASS (Local Security Authority) Sottosistema di protezione 2019 DC durante l'elaborazione dell'accesso di un utente.
  • Risolve un problema in Microsoft HoloLens che consente agli utenti di ignorare la schermata di blocco in corso di accesso in alcuni flussi di lavoro.
  • Aggiornamenti di sicurezza per Microsoft Scripting Engine, Microsoft Edge, Windows Server, Microsoft JET Database Engine, Internet Explorer, Windows Wireless Networking, Windows Storage and Filesystems, Windows Input e Composition, Windows Graphics e Windows App Platform e Frameworks.
L'aggiornamento cumulativo KB4487044 è scaricabile direttamente da Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update e qui cliccando il pulsante "Verifica disponibilità aggiornamenti", oppure lo si può scaricare manualmente dalla pagina https://www.catalog.update.microsoft.com/Search.aspx?q=KB4487044 del Microsoft Update Catalog qualora si preferisse installarlo in un secondo momento, magari anche su computer non connessi a internet.

Non solo Windows 10 October 2018 Update, Microsoft ha rilasciato gli aggiornamenti cumulativi anche per le precedenti versioni di Windows 10, ovvero:


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Gmail ora ha più opzioni nel menu tasto destro del mouse

Da poche ore tutti gli utenti desktop di Gmail possono godere del menu contestuale del tasto destro del mouse potenziato a livello di opzioni.

Infatti se fino a poco tempo fa, in una qualsiasi cartella contenente messaggi di posta elettronica (quali ad esempio "Posta in arrivo", "Inviati" ecc) si faceva un clic destro di mouse su di una email, nel menu contestuale che compariva venivano visualizzate solamente le tre opzioni: "Archivia", "Segna come da leggere" e "Elimina".

Adesso invece Google ha finalmente esteso il numero delle opzioni attuabili attraverso questo medesimo menu contestuale.
Gmail nuovo menu contestuale con più opzioni
Come infatti si può vedere nell'esempio sopra in figura, il menu del tasto destro del mouse in Gmail è adesso decisamente più ampio in quanto ricco di nuove opzioni attraverso le quali attuare azioni e operazioni rapide che in precedenza avrebbero richiesto maggiori passaggi per raggiungere lo stesso scopo e/o eseguire il medesimo compito. Fra queste:

  • Rispondi
  • Rispondi a tutti
  • Inoltra
  • Archivia
  • Elimina
  • Segna come già letto
  • Posticipa
  • Sposta in
  • Etichetta come
  • Disattiva
  • Trova email da "mittente"
  • Apri in un'altra finestra

Opzioni che ovviamente possono cambiare o comunque variare a seconda della cartella di Gmail nella quale ci si trova, e in base al numero di email selezionate.

Qualora sulla propria casella di posta elettronica Gmail ancora non fosse disponibile il novo menu contestuale, tenere in considerazione che, come da annuncio ufficiale, la piena implementazione a tutti avrà inizio il 22 febbraio (con precedenza agli utenti G Suite), dunque sarà necessario attendere ancora qualche altro giorno.

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Gli smartphone con le più alte radiazioni e quelli che ne emettono di meno

L'ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni (Bundesamt für Strahlenschutz) dispone di un database completo di smartphone, nuovi e vecchi, e del rispettivo livello di radiazioni che essi emettono.

Anche se non esiste una linea guida universale per un livello "sicuro" di radiazioni emesse dal telefono, la certificazione tedesca per l'ecologia "Der Blaue Engel" (Angelo blu) certifica solo i cellulari che hanno un tasso di assorbimento specifico inferiore a 0,60 watt per chilogrammo.

In base a questo valore di riferimento, dal database del Bundesamt für Strahlenschutz è stata così ricavata la lista statistica dei 16 smartphone che emettono più radiazioni, e dei 16 smartphone che emettono meno radiazioni. Vediamole entrambe.

NOTA: Tenere in considerazione che le liste che seguono sono aggiornate al 10 Dicembre 2018 e che
per radiazioni emesse e misurate si intendono quelle sviluppate dai dispositivi durante le chiamate. Infine è bene specificare che attualmente non esistono sufficienti studi scientifici che stabiliscano definitivamente l'effettiva pericolosità delle radiazioni emesse dagli smartphone.

Smartphone che emettono più radiazioni
Classifica smartphone più radioattivi
Come si ha modo di notare, tutti i telefoni nella lista hanno un tasso di assorbimento specifico superiore più del doppio rispetto al valore di certificazione (che come detto prima deve essere inferiore a 0,60 watt per chilogrammo).

Il primo della classifica che sviluppa il livello più elevato di radiazioni è il Mi A1 del fornitore cinese Xiaomi, seguito da un altro smartphone cinese, il OnePlus 5T; al terzo posto si piazza il Mi Max 3, sempre della Xiaomi.

In effetti in questa classifica i cellulari cinesi fanno da padroni in quanto su 16, la metà provengono dalla Cina.

Non mancano però gli smartphone della Apple, in questo caso specifico l'iPhone 7 e l'iPhone 8, e anche lo smartphone di Google, il Pixel 3.

Per contro, facendo sempre riferimento ai valori di certificazione del Bundesamt für Strahlenschutz, si evince la seguente classifica degli smartphone che emettono meno radiazioni.
Classifica smartphone meno radioattivi
In questo caso lo smartphone che sviluppa il livello più basso di radiazioni è il Samsung Galaxy Note 8 con un tasso di assorbimento specifico di 0,17 watt per chilogrammo (ben 3 volte e mezzo in meno rispetto al valore limite per la certificazione).

L'ultimo della lista è sempre un Samsung, il Galaxy S8 (insieme al Samsung Galaxy J4+ e il ZTE Blade V9) che sviluppa un assorbimento specifico di 0,32 watt, quasi la metà del valore limiti di certificazione.

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Google rilascia 14 nuovi temi colorati per Chrome sul Web Store

Nella personalizzazione del browser internet, i temi grafici svolgono un ruolo importante da questo punto di vista.

A tale proposito, Google ha rilasciato pubblicamente sul Web Store una raccolta di 13 nuovi temi tutti colorati più uno a contrasto elevato; temi ufficiali, ovvero creati appositamente dal team di Chrome per Google Chrome.

I temi in questione fanno parte della raccolta "Pubblicata da Chrome - Con affetto dal team di Chrome" raggiungibile all'indirizzo web https://chrome.google.com/webstore/category/collection/chrome_themes (sotto in figura):
Pagina del Web Store Temi colorati per Chrome
Della collezione fanno parte i seguenti temi colorati:
  1. Just Black
  2. Slate 
  3. Oceanic
  4. Ultra Violet
  5. Classic Blue
  6. Banana
  7. Black & White
  8. Honeysuckle
  9. Rose
  10. Serenity
  11. Sea Foam
  12. Marsala
  13. High Contrast Colorful
  14. Pretty in Pink
Individuato e aperto quello di proprio interesse, si deve cliccare il pulsante "Aggiungi" per installarlo nel browser e vedere così immediatamente l'effetto ottenuto: nel caso in cui non fosse di proprio gradimento basterà cliccare il pulsante "Annulla" per annullare l'installazione e tornare al tema grafico precedente.

Qualora in un secondo momento, ci si stancasse del tema grafico installato in precedenza e dunque si volesse ripristinare il tema originale di Chrome, in tal caso ci si dovrà portare in Menu > Impostazioni > Aspetto > Temi e qui cliccare il pulsante "Ripristina impostazioni predefinite".

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Estensione Chrome per registrare lo schermo del PC in video e scaricarlo

Qualora si avesse necessità di filmare lo schermo del computer per registrare in un video tutto quello che avviene su di esso, ci si può servire di uno fra i tanti programmi gratis e non disponibili su interne.

Nel caso in cui però in quel momento di necessità non è possibile scaricare e/o installare software al PC, potrebbe allora tornare utile per lo scopo l'estensione Aperture - Simple Screen Video Recorder per Google Chrome.

La funzione di tale componente aggiuntivo è infatti quella di poter registrare lo schermo del computer con la possibilità, facoltativa, di salvarlo in locale, ovvero procedere al download del filmato.

Facile da usare, una volta installato Aperture, il suo pulsante verrà aggiunto alla barra delle estensioni di Chrome.

Quando si deve effettuare una registrazione, per prima cosa occorre dunque cliccare questo pulsante e come nell'esempio sotto in figura:
Schermata Condividi schermo estensione Aperture per Chrome
nella finestra "Condividi schermo" che verrà visualizzata subito dopo si dovrà indicare se registrare l'intero schermo, oppure solo la finestra di un'applicazione/programma in esecuzione, oppure una specifica scheda intente aperta in Chrome.

Fatto ciò non resta altro che avviare la registrazione cliccando il pulsante "Condividi". Subito dopo nella parte bassa dello schermo comparirà la barra di registrazione (sotto in figura):
Barra di registrazione estensione Aperture per Chrome
nella quale l'utente può cliccare in ogni momento e al bisogno il pulsante "Interrompi condivisone" per stoppare la registrazione. Volendo questa barra si può nascondere dallo schermo (non verrà comunque registrata) con un clic sull'apposito pulsante, e quel punto la registrazione si dovrà interrompere con un clic sul pulsante dell'estensione.

Interrotta la registrazione, in entrambi i casi per accedere al video registrato si deve premere il pulsante di Aperture per visualizzare il filmato nell'editor dell'estensione (sotto in figura):
Editor estensione Aperture per Chrome
dove l'utente può visionarlo avviandone la riproduzione, al bisogno anche a schermo intero o in modalità picture in picture.

A disposizione ci sono poi tre pulsanti: a destra quello di "Download" per scaricare il video nel computer; a sinistra il pulsante "Settings" con il quale cambiare le impostazioni di registrazione video che per impostazione predefinita viene registrato in formato WebM e in qualità normale, ma all'occorrenza si può scegliere di registrare i filmati in formato MP4 e in qualità alta "Best" e altissima "High", piuttosto che nella predefinita "Normal"; infine al centro c'è il pulsante "Make snapshot" per catturare una schermata del filmato, immagine che verrà aperta in una nuova scheda di Chrome e che potrà essere salvata con l'opzione "Salva immagine con nome" del menu contestuale del tasto destro del mouse.

Download Aperture - Simple Screen Video Recorder per Google Chrome

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Come scaricare i video dello Stato WhatsApp di altri contatti

Come "Stato" di WhatsApp è possibile pubblicare le foto e i video che più si preferisce, per cui non è raro trovare nello stato dei propri contatti, immagini e filmati interessanti.

Se per quanto riguarda le immagini di uno stato è possibile salvarle in locale semplicemente catturando la schermata, il discorso si fa più complicato con i video, dato che non esiste un pulsante apposito per il download.

Qualcuno potrebbe prendere in considerazione la possibilità di registrare lo schermo mentre il filmato dello stato è in riproduzione, ma la scelta porta con se alcune pecche come il dover poi editare la registrazione in un secondo momento per tagliare le parti inutili del video, oltre al fatto che sul filmato rimarrà impresso la foto e il nome del contatto WhatsApp che ha pubblicato quello stato.

In realtà c'è un modo (trucco) decisamente più semplice che permette di scaricare sul cellulare il video vero e proprio di uno stato WhatsApp (allo stesso modo funziona anche per le foto di uno stato). A seguire vediamo come procedere.

1. Per prima cosa è necessario riprodurre per intero il video dello stato WhatsApp di proprio interesse.

2. Fatto ciò, subito dopo (il prima possibile o comunque prima che quello stato venga rimpiazzato da uno nuovo, andando così perduto) dopo portarsi sull'applicazione Gestione file e da qui spostarsi in Locale > Scheda SD (oppure "memoria interna" se non si ha una scheda SD) > WhatsApp > Media > .Statutes.

Qualora si avesse difficoltà a individuare la cartella ".Statutes" con il gestore file predefinito del cellulare, si può prendere in considerazione di utilizzare un gestore file di terze parti (ad esempio ES Gestore File) per individuare la cartella ".Statutes", magari avvalendosi anche della funzione di ricerca interna all'app stessa sottoponendo la query di ricerca "statutes".

3. Se tutto è andato a buon fine, adesso all'interno della cartella ".Statutes" fra gli altri contenuti (degli stati già visti) dovrebbe esserci anche il video desiderato appena riprodotto (se così non fosse, tornare sullo stato WhatsApp in questione, riprodurre il filmato e poi tornare nuovamente nella cartella ".Statutes").
Gestore file Android cartella Statutes WhatsApp
Come nell'esempio sopra in figura adesso è possibile selezionare e gestire quel filmato. A propria discrezione, una volta selezionato lo si potrà condividere su WhatsApp in una chat, oppure inviarselo per email, su Google Drive e simili, o dove più si preferisce; ancora, senza condividerlo, è anche possibile spostarlo o copiarlo direttamente nella galleria del proprio cellulare, avvalendosi dell'apposita funzione.

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Installare solo il driver Nvidia essenziale escludendo i contenuti extra non importanti con NVCleanstall

Il pacchetto di installazione dei driver Nvidia, versione dopo versione, sembra diventare sempre più grande. Ovvero oltre al driver essenziale vero e proprio, contiene una serie di contenuti aggiuntivi non essenziali che appesantiscono il pacchetto e dunque l'installazione stessa sul computer.

Per questo motivo avevamo già parlato dell'utility TinyNvidiaUpdateChecker con la quale aggiornare esclusivamente i driver della scheda Nvidia senza installare alcun contenuto extra.

Adesso a disposizione c'è anche un nuovo programma, un portable, dal nome NVCleanstall con il quale è facilmente possibile installare solo i driver Nvidia essenziali escludendo automaticamente tutti i contenuti aggiuntivi non importanti presenti nel pacchetto di installazione, dando comunque la possibilità all'utente di selezionare facoltativamente al bisogno uno o più di questi contenuti extra.
NVCleanstall schermata Select Driver Version to Install
Facile da usare, non richiede installazione, una volta avviato NVCleanstall si presenterà con la schermata iniziale "Select Driver Version to Install" (sopra in figura) attraverso la quale si deve selezionare il driver Nvidia da installare.

Per impostazione predefinita è attivata l'opzione "Install best driver for my hardware" che in automatico rileva il miglior driver disponibile per la propria scheda video.

In alternativa ci si può servire dell'opzione "Manually select driver version" attraverso la quale è possibile selezionare manualmente la versione driver desiderata per computer Desktop o Notebook, ma è pressoché inutile perché NVCleanstall con "Install best driver for my hardware" sa già se si tratta di un PC desktop o di un notebook.

Infine, se si preferisce, si può anche indicare manualmente il pacchetto driver che si desidera installare, che si è precedentemente scaricato sul computer, indicandolo con l'opzione "Use driver file on disk".

Fatta la propria scelta si deve proseguire cliccando il pulsante "Next" per passare alla schermata di selezione dei componenti da installare "Select Components to Install" (sotto in figura):
NVCleanstall schermata Select Components to Install
Per impostazione predefinita è utilizzata la modalità di selezione "Minimum" la quale difatti seleziona fra tutti i componenti del pacchetto solo il driver Nvidia essenziale, ovvero "Display Driver (required)".

Volendo si può attivare la modalità di selezione raccomandata "Recommended" la quale seleziona oltre al driver essenziale, anche le altre (poche) componenti aggiuntive raccomandate da installare.

L'altra modalità di selezione "All" seleziona tutte le componenti contenute nel pacchetto. Ovviamente l'utente, eccetto il driver essenziale, può scegliere di selezionare/deselezionare le componenti extra di proprio interesse.

Una volta configurato il tutto non resta altro che procedere all'installazione del driver e delle eventuali componenti selezionate, cliccando il pulsante "Start Installation".

Tenere in considerazione che NVCleanstall al momento è un programma in fase alpha, quindi ancora non stabile (anche se nel test effettuato ha funzionato bene su Windows 7 e Windows 10) e che dunque potrebbe dare luogo a qualche problema.

Compatibile con Windows: 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 941 KB | Download NVCleanstall

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