Attenzione: CCleaner può installare CCleaner Browser nel PC

Se si è scelto di installare CCleaner nel computer, prima di cliccare il pulsante "Installa" dare bene uno sguardo alla finestra di installazione in quanto per impostazione predefinita potrebbe essere compresa anche l'installazione aggiuntiva di CCleaner Browser.

Piriform infatti per spingere il suo nuovo browser internet, CCleaner Browser, ha provveduto nell'accorparlo alle opzioni di installazione del pulitore CCleaner, e dato che tale opzione è selezionata di default, se non si presta attenzione ci si ritroverà entrambi i programmi installati nel PC.

Per questo motivo, dopo aver lanciato l'installer di CCleaner, nella finestra di installazione prima di cliccare il pulsante "Installa", come nell'esempio sotto in figura:
CCleaner finestra installazione con selezionata l'opzione per installare anche CCleaner Browser
Fonte immagine gHacks
è opportuno verificare l'eventuale presenza di programmi extra accorpati all'installazione di CCleaner, in questo caso CCleaner Browser e in altri casi l'antivirus Avast (Avast è proprietario di Piriform), dunque deselezionare la rispettiva casella di selezione, e solo dopo aver fatto ciò cliccare il pulsante "Installa"; in questo modo sul PC verrà installato solamente CCleaner e non anche CCleaner Browser o Avast.

Consiglio, il controllo delle voci selezionate in una finestra di installazione di un programma, che va messo in atto non solo con CCleaner ma con qualsiasi altro software, in maniera tale da non ritrovarsi nel PC applicazioni indesiderate.

Altro consiglio valido, per non ritrovarsi applicazioni indesiderate, per quanto riguarda lo specifico di CCleaner è più conveniente optare per la versione portabile del programma piuttosto che su quella a installazione, in quanto la versione portable è esente da tali dinamiche.

Chi poi è curioso di provare il nuovo browser internet CCleaner Browser, che è basato sul codice sorgente Chromium e può installare le estensioni di Google Chrome, lo può fare in modo indipendente dall'installazione del pulitore CCleaner, scaricandolo al bisogno e separatamente.

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Tenere in primo piano un programma sopra tutte le altre finestre in Windows

Window TopMost Control è una piccola applicazione attraverso la quale è possibile tenere sempre in primo piano sullo schermo del computer Windows la finestra di un programma, in maniera tale che rimanga in cima a tutte le altre aperte, anche se si selezionano quelle sottostanti.

Tale soluzione torna utile ogni qual volta, mentre si stanno svolgendo altre attività al PC, si ha necessità di tenere sempre sotto controllo il contenuto di un programma/finestra.

Se alcune applicazioni sono provviste di un'apposita impostazione che permette di tenerle in primo piano, tante altre non hanno un'opzione simile, ed è qui torna utile Window TopMost Control.

Facile da usare, non richiede neanche installazione in quanto si tratta di un software portable, una volta avviato andrà a posizionarsi con la sua icona nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows.
Window TopMost Control menu selezione programma da tenere sempre in primo piano
Come nell'esempio sopra in figura, per decidere quale finestra si desidera tenere sempre in primo piano, è necessario fare un clic destro di mouse sull'icona di Window TopMost Control, nel menu contestuale portarsi in "Windows List..." e nel relativo sottomenu infine si dovrà tenere selezionata, apponendovi un visto di spunta, solo la finestra/programma/processo che si ha necessità di mantenere in primo piano sullo schermo.

In alternativa, senza passare per tale menu, una volta portata in primo piano la finestra/programma/processo desiderato, basterà premere la combinazione dei tre tasti Ctrl+Alt+Space per impostarla affinché venga tenuta sempre in primo piano.

In entrambi i casi, una volta selezionata, la finestra di tale programma resterà sempre in cima allo schermo anche se si andranno a cliccare le finestre di altri programmi in esecuzione e qualsiasi altro contenuto esterno a essa.

Ovviamente tornando nuovamente al menu "Windows List" in ogni momento si avrà modo di cambiare processo/finestra/programma da tenere in primo piano.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 358 KB | Download Window TopMost Control

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L'app per farsi le foto da vecchio del viso su Android e iPhone

FaceApp è l'applicazione per Android e iOS che può invecchiare e ringiovanire i volti in foto, diventata recentemente di dominio pubblico grazie alla sfida #FaceAppChallenge lanciata da alcune celebrità, che su i social network quali Facebook, Instagram e Twitter, hanno pubblicato le loro facce invecchiate o ringiovanite con questa app.

E grazie all'aiuto VIP, FaceApp ha riscosso un successo virale superando i 100 milioni di download e riempendo i social di foto di volti di "vecchi" e di "bambini"; un grosso balzo in avanti rispetto al successo riscosso dalle precedenti versioni.
FaceApp 2019 con foto viso invecchiato e ringiovanito
Mettendo da parte il mero aspetto social, è interessante conoscere la tecnologia di fotoritocco neurale che sta dietro a FaceApp, la quale per restituire l'effetto invecchiato o ringiovanito fa difatti uso dell'intelligenza artificiale (IA).

Per quanto riguarda l'utilizzo, da questo punto di vista l'applicazione è semplice da usare: l'utente ha la possibilità di caricare una foto già esistente dalla galleria del telefono, oppure scattarsi un selfie direttamente dall'app, oppure selezionare la foto di una delle tante celebrità presenti nell'omonima sezione.

Scelta la foto si deve passare poi alla categoria filtri "Età" e qui selezionare il filtro "Anziano" per invecchiare il viso, oppure selezionare il filtro "Giovane" per ringiovanirlo. Il risultato verrà mostrato pressoché nell'immediato dopo una rapida procedura di elaborazione dell'immagine, la quale attraverso l'apposito pulsante potrà essere condivisa sui social, ma anche su WhatsApp, oppure scaricata in locale nella memoria del dispositivo.

Download FaceApp per AndroidDownload FaceApp per iOS

Divertimento a parte, a qualcuno potrebbe interessare dare uno sguardo alla politica sulla privacy di FaceApp, nella quale è dichiarato che fra gli altri dati, vengono raccolti foto e altro materiale che l'utente pubblica attraverso il servizio.

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Estensione per correggere errori di ortografia e grammatica su Chrome e Firefox

LanguageTool è una estensione per Google Chrome e Mozilla Firefox per rilevare e correggere errori grammaticali e di ortografia nel testo digitato nei campi testuali della stragrande maggioranza dei siti web, social network compresi.

L'estensione supporta venticinque lingue differenti fra le quali: italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, svedese, portoghese, russo ecc.

Più nello specifico questo componente aggiuntivo in tempo reale analizza il testo che si è digitato, segnalando prontamente eventuali errori grammaticali e/od ortografici.

Per quanto riguarda la privacy, il testo analizzato viene inviato, in modo sicuro tramite una connessione crittografata e senza memorizzare l'indirizzo IP, ai server del sito https://languagetool.org affinché possa essere effettuato il controllo ortografico e grammaticale.
LanguageTool popup con suggerimenti correzione errore ortografia e grammaticale
Come nell'esempio sopra in figura, quando LanguageTool rileverà errori nella digitazione, questi verranno segnalati dal contatore dell'estensione, il quale è solitamente posto nell'angolo in basso a destra del campo d'immissione testo, oltreché sottolineati in rosso quelli ortografici, e in giallo quelli grammaticali.

Cliccando il contatore verrà visualizzato un popup della lista completa degli errori rilevati dal componente aggiuntivo, mentre cliccando l'errore sottolineato verrà visualizzato un popup con suggerite le parole corrette (in caso di errori ortografici), le quali possono essere applicate in automatico facendoci sopra un clic di mouse.

Qualora LanguageTool segnali errata una parola scritta correttamente, significa che quel termine non è presente nel dizionario dell'estensione; l'utente potrà aggiungere tale termine al dizionario facendoci sopra un clic di mouse e nel popup che comparirà cliccando poi "Aggiungi al dizionario personale".

All'occorrenza, accedendo nelle impostazioni dell'estensione, fra le altre cose è possibile aggiungere i alle esclusioni del correttore siti web desiderati affinché il testo immesso non venga analizzato.

Download LanguageTool per Chrome e Firefox

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Microsoft chiuderà i server dei giochi internet di Windows 7 il 22 gennaio 2020

Con un post sulla community Microsoft Answer, Microsoft ha rivelato che il prossimo 22 gennaio 2020 chiuderà i server per i giocare su internet con i giochi classici di Windows 7, Windows XP e Windows ME (per questi ultimi due la chiusura dei server è prevista per il prossimo 31 luglio 2019).

Non sfuggirà ai più che tale decisione coincide con la fine del supporto di Windows 7, cessazione fissata per il prossimo 14 gennaio 2020; lecito pensare che la chiusura di tali server di gioco sia uno stratagemma ulteriore che Microsoft ha deciso di adottare per convincere più utenza possibile alla migrazione da Windows 7 a Windows 10.
Backgammon schermata di avvio gioco su internet
Chiusura dei server che dunque impedirà di giocare le partite multiplayer su internet ai popolari giochi Internet Backgammon, Internet Checkers, Internet Spades, Internet Hearts, Internet Reversi.

Fino a tali date di scadenza, su Windows 7, XP e ME, gli utenti potranno continuare a giocare normalmente online con tali titoli; ma una volta scaduti i termini, con la chiusura dei server ovviamente non sarà più possibile connettersi e dunque giocare su internet contro altri utenti.

Per quanto riguarda i giochi classici preinstallati su Windows 7, si ricorda che qualora non ce li si trovasse sotto al menu Start nella cartella dedicata "Giochi", è possibile riaverli procedendo come spiegato in questa guida dedicata.

Infine è bene ricordare che sia su Windows 10 che su Windows 8 e 8.1, è possibile riavere i giochi classici di Windows 7 procedendo come spiegato in quest'altra guida.

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Disattivare in modo sicuro le impostazioni anti-privacy di Windows 10, 8 e 7

Il sistema operativo Windows per impostazione predefinita è fornito con attivate una serie di impostazioni di registro, attività pianificate e servizi che raccolgono dati e li inviano ai server Microsoft al fine di migliorare l'esperienza finale dell'utente.

Va detto che dal punto della sicurezza non si corre alcun pericolo, però in alcuni casi potrebbe venire a meno la privacy, dunque qualcuno potrebbe preferire di non cedere tali dati a Microsoft disattivando queste occorrenze.

Per un lavoro più comodo, dato che le impostazioni alle quali si dovrebbe mettere mano non sono poche, fra gli altri potrebbe tornare utile il programma gratis Windows Privacy Tweaker che permette di disattivarle in modo sicuro e reversibile su Windows 7, 8, 8.1 e 10.

Facile da usare, si tratta di un software portable che non richiede installazione, e una volta avviato dopo aver cliccato "Avanti" (il pulsante in alto con l'icona della freccia che punta a destra) effettuerà una scansione rapida del sistema per individuare le impostazioni di Windows abilitate che potrebbero far venire a meno la privacy.
Windows Privacy Tweaker interfaccia
Come si avrà modo di vedere, e come nell'esempio sopra in figura, l'elenco di tali impostazioni è suddiviso per quelle che risiedono a livello del registro di sistema, le attività pianificate e i servizi.

Registro a parte, tutte le altre impostazioni sono accompagnate dalla descrizione che spiega la loro funzione e il perché potrebbero intaccare la privacy.

Ancora, visivamente le impostazioni a rischio privacy vengono evidenziate in rosso affinché siano facilmente distinguibili dall'utente; le impostazioni evidenziate in giallo sono quelle che meritano attenzione ma facilmente controllabili, mentre in verde sono evidenziate quelle che non mettono in alcun modo a rischio la privacy.

Per impostazione predefinita le impostazioni in rosso e in giallo sono tutte selezionate, ma l'utente all'occorrenza può decidere di escludere quelle di proprio interesse.

Prima di disattivarle è consigliabile creare un punto di ripristino di sistema, o ancora meglio un backup. Per disattivare le impostazioni selezionate si deve cliccare il pulsante "Fix All"; qualora si cambiasse idea si possono riattivare in un secondo momento cliccando il pulsante "Unfix All".

Compatibile con Windows: 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 5,87 MB | Download Windows Privacy Tweaker

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Firefox estensione per vedere in anteprima i file prima di scaricarli

Navigando sul web capita spesso di imbattersi in file di vario tipo che prima di poterli aprire è necessario effettuarne il download sul computer.

File come documenti, immagini, video e audio che per forza di cose, ci si ritroverà scaricati in memoria per verificarne il contenuto.

Peek è una estensione per Firefox che torna utile qualora invece si preferisse vedere, dunque conoscere preventivamente il contenuto di tali file senza doverli scaricare da internet sul computer.

Più nello specifico questo componente aggiuntivo è in grado di visualizzare in anteprima popup i file con il seguente formato:
  • Documenti PDF, TXT, RTF
  • Documenti Word (.doc, .docx)
  • Documenti Excel (.xls, .xlsx)
  • Presentazioni PowerPoint (.ppt, .pptx)
  • Socumenti hostati in Google Docs e Apple iCloud
  • Video WebM, MP4, GIFV, and OGG/OGV
  • Audio MP3 and WAV
  • Immagini JPEG, PNG, GIF, SVG, PNG, APNG, ICO, BMP
Il tutto funziona in modo semplice. Ovvero quando nella pagina web che si sta visitando vi sono file che possono essere visti in anteprima senza scaricarli, l'icona di Peek (posta nella barra delle estensioni di Firefox) riporterà il numero di tali file, e l'utente non dovrà fare altro che posare il cursore del mouse sopra il link corrispondente, per vederne (come nell'esempio sotto in figura):
Peek anteprima popup di un documento pdf nei risultati di ricerca Google
l'anteprima all'interno di una cornice popup interattiva attraverso la quale l'utente potrà gestire la visualizzazione (documenti) e riproduzione del file in questione (audio e video).

In questo modo valutando il contenuto preventivamente si avranno le informazioni necessarie per decidere se effettivamente il file in questione è da scaricare o meno sul computer.

Download Peek per Mozilla Firefox

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