Risolvere utilizzo disco al 100% di Chrome su Windows 10

In alcuni casi su Windows 10 dopo aver avviato Chrome il computer rallenta, talvolta anche drasticamente rendendo difficile utilizzare sia lo stesso browser internet che altri programmi e strumenti.

Richiamando il Task Manager (con la scorciatoia Ctrl+Shift+Esc) ciò verrà confermato nella scheda "Processi" dalla colonna "Disco" che dovrebbe difatti presentare una elevata percentuale di utilizzo, talvolta totale fino al 100%, consumo che per gran parte è proprio dovuto al browser web di Google.

Ciò può dipendere dall'attività di prefetch di Chrome, ovvero ad alcune opzioni che per velocizzare la navigazione internet provvedono al precaricamento delle risorse. Di conseguenza, dato che sono abilitate per impostazione predefinita, per risolvere la situazione si devono disattivare tali opzioni. Vediamo come.

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Avviare Chrome e portarsi in Menu > Impostazioni > Avanzate > Privacy e sicurezza e come nell'esempio sotto in figura:
Impostazioni Chrome Privacy e sicurezza
individuare e disattivare le due opzioni "Utilizza le previsioni per completare i termini di ricerca e gli URL digitati nella barra degli indirizzi" e "Utilizza un servizio di previsione per velocizzare il caricamento delle pagine".
Facoltativamente si potrebbe inoltre prendere in considerazione di disattivare anche l'opzione "Proteggi te stesso e il tuo dispositivo da siti pericolosi" che potrebbe causare un elevato utilizzo del disco qualora il computer fosse infettato da qualche malware e/o si dispone di una copia non genuina di Windows e/o di Microsoft Office.

Disattivando tali opzioni il miglioramento circa l'elevato utilizzo del disco dovrebbe essere immediatamente visibile sia nel Task Manager che a livello prestazionale del computer.

Per quanto riguarda Google Chrome, si ricorda inoltre che all'occorrenza qualora tale browser web stesse consumando troppe risorse di sistema, è possibile intervenire facilmente con queste tre estensioni.

Creare una partizione dell'hard disk su Windows senza programmi

Creare una partizione dell'hard disk torna utile in modo particolare per archiviare differenti tipologie di file e dati in posizioni differenti invece che tenerli tutti in unico posto.

Se è vero che a disposizione ci sono ottimi programmi gratis per partizionare l'hard disk, come ad esempio EaseUS Partition Master, in realtà per questo compito su Windows non c'è bisogno di software di terze parti in quanto il sistema operativo di Microsoft viene fornito con già equipaggiato l'apposito strumento dal nome "Gestione disco".

A tale proposito a seguire andremo a vedere come creare una partizione dell'hard disk su Windows senza usare programmi, bensì servendoci del tool integrato "Gestione disco".

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1. Portarsi in Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Strumenti di amministrazione e qui avviare Gestione computer.

2. In Gestione computer, nel menu a colonna a sinistra della finestra spostarsi sulla sezione "Archiviazione" e qui con un clic di mouse selezionare lo strumento "Gestione disco" per visualizzarne l'interfaccia.
Windows Gestione disco opzione Riduci volume
3. Come nell'esempio sopra in figura, individuare l'hard disk dal quale si desidera ricavare la partizione, farci sopra un clic destro di mouse, nel menu contestuale cliccare l'opzione "Riduci volume" e attendere il completamento della determinazione dello spazio di riduzione disponibile nel volume.
Windows Gestione disco finestra Riduci
4. A seguire verrà così visualizzata la finestra "Riduci" (sopra in figura) nella quale nella riga "Specificare la quantità di spazio da ridurre, in MB" si deve indicare (in MB) lo spazio di memoria che si desidera ricavare per la partizione che si sta andando a creare, quindi confermare cliccando il pulsante "Riduci".

NOTA: Per regolarsi rapidamente sullo spazio da dedicare alla partizione tenere in considerazione che 10000 MB equivalgono a 10 GB, dunque 100000 MB equivalgono a 100 GB.

5. Dopo qualche secondo si avrà modo di notare che per quanto riguarda l'hard disk in questione è ora disponibile una partizione secondaria ma al momento contrassegnata come "Non allocata".
Windows Gestione disco opzione menu Nuovo volume semplice
6. Come nell'esempio sopra in figura  fare un clic destro di mouse sulla partizione "Non allocata" e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Nuovo volume semplice..." che subito dopo avvierà lo strumento "Creazione guidata volume semplice"; qui cliccare il pulsante "Avanti" fino ad arrivare alla schermata "Formatta partizione" (sotto in figura):
Windows Gestione disco Creazione guidata nuovo volume semplice
nella quale in "File system" assicurarsi che sia indicata l'opzione "NTFS", quindi spuntare l'opzione "Esegui formattazione veloce" e infine confermare e avviare il tutto cliccando i pulsanti "Avanti" e "Fine".

Finito. Al termine della formattazione se tutto è andato a buon fine, in Risorse del computer ci si dovrebbe ritrovare ora la nuova partizione in questione, pronta per archiviare file.

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Come creare un collegamento desktop a Windows Update su Windows 10

Qualora si è soliti verificare la presenza di nuovi aggiornamenti di sistema in Windows Update, magari perché la frequenza di controllo predefinita è insufficiente per le proprie esigenze e/o si è provveduto a disattivare gli aggiornamenti automatici, la soluzione più comoda è di disporre di un collegamento sul desktop a Windows Update.

Se in Windows 7 creare tale collegamento desktop è semplice in quanto una volta portatisi su Pannello di controllo > Sistema e sicurezza non si deve fare altro che un clic destro di mouse su "Windows Update" e nel menu contestuale cliccare infine l'opzione "Crea collegamento" per ritrovarselo così sul desktop, su Windows 10 il discorso cambia.

Cambia perché sul nuovo SO nel pannello di controllo non c'è più la sezione "Windows Update" che di fatto è stata spostata nella nuova schermata delle "Impostazioni" in Aggiornamento e sicurezza > Windows Update.

Oltre a ciò se si fa un clic destro sulla sezione "Windows Update" in tal caso l'unica opzione disponibile è "Aggiungi a Start" che aggiunge, si, il collegamento di Windows Update, ma al menu Start non sul desktop (soluzione che comunque potrebbe fare comodo conoscere).

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Se invece si ha necessità di avere il collegamento sul desktop a Windows Update, si può rapidamente procedere come segue.

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1. Sul desktop di Windows 10 fare un clic destro di mouse su un'area libera e nel menu contestuale cliccare Nuovo > Collegamento.
Windows 10 schermate finestra Crea collegamento
2. Come nell'esempio sopra in figura, nella finestra "Crea collegamento" che verrà visualizzata subito dopo, nella prima schermata, nel campo di inserimento "Immettere il percorso per il collegamento" incollare la stringa explorer ms-settings:windowsupdate e proseguire cliccando il pulsante "Avanti".

3. Nella successiva schermata, nel campo di inserimento "Immettere il nome del collegamento" digitare un nome da dare al collegamento desktop, che ovviamente sarà "Windows Update". Confermare cliccando il pulsante "Fine".
Icona collegamento desktop Windows Update su Windows 10
Fatto. A questo punto sul desktop ci si ritroverà con l'icona-collegamento in questione (come nell'esempio sopra in figura) che una volta cliccata aprirà direttamente la schermata Windows Update delle impostazioni di Windows 10.

Qualora si volesse personalizzare l'aspetto dell'icona, è possibile farci sopra un clic destro di mouse, nel menu contestuale cliccare l'opzione "Proprietà", nella scheda "Collegamento" della finestra delle proprietà che verrà visualizzata cliccare il pulsante "Cambia icona", dunque assegnare una nuova icona scegliendo quella che più si preferisce tra le predefinite, oppure indicarne una personale magari creata appositamente.

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AdwCleaner nuova interfaccia uguale a quella di Malwarebytes Anti-Malware

AdwCleaner è un noto e valido programma gratis per trovare ed eliminare dal computer Windows contenuti non richiesti dall'utente quali: spyware, adware, PUP (programma potenzialmente indesiderato), barre degli strumenti, hijacker (attacchi che dirottano la homepage del browser).

Quasi due anni fa, a ottobre del 2016, AdwCleaner è stato acquisito dalla Malwarebytes, a sua volta sviluppatrice del noto e ottimo programma Malwarebytes Anti-Malware (disponibile si in versione gratuita che a pagamento) per la rimozione di virus e altri malware dai PC Windows.

Se è da qualche mese (quattro mesi nel momento in cui scrivo) che non si è provveduto a scaricare la versione più aggiornata di AdwCleaner, si avrà modo di notare che adesso la nuova release, a partire dalla versione 7.1.0.0, ha ricevuto importanti modifiche dell'interfaccia grafica che di fatto richiama appieno quella di Malwarebytes Anti-Malware (come si può vedere nell'esempio sotto in figura):
AdwCleaner scheda Generale
Cambiamento notevole che all'inizio potrebbe disorientare dato che rispetto a quella precedente (che è possibile vedere in questo post) è totale.

Ma in realtà il funzionamento è il medesimo, in quanto le stesse opzioni e impostazioni che prima si trovavano nella barra degli strumenti sotto il menu "Strumenti", sono adesso disponibili nella barra laterale a sinistra della nuova interfaccia, con qualche caratteristica aggiuntiva in più.

Più nello specifico sotto la sezione "Generale" si trova il pulsante "Scansione ora" (seguito da due dati statitici che riportano il numero delle scansioni effettuate fin'ora, i rilevamenti totali e la data dell'ultima analisi) per avviare la scansione del sistema, al termine della quale, sempre nella scheda "Generale" verranno mostrati gli eventuali elementi indesiderati trovati che potranno essere rimossi cliccando il pulsante "Pulisci e ripara"; invece nel caso in cui non venisse individuato alcun contenuto indesiderato sarà possibile concludere il tutto cliccando il pulsante "Salata riparazione base", oppure procedere facoltativamente alla riparazione cliccando il pulsante "Esegui riparazione base".

Riparazione base che per impostazione predefinita consiste nel ripristino della libreria Winsock di Windows e nella eliminazione delle chiavi di tracciamento.
AdwCleaner scheda Impostazioni
Riparazione che può essere personalizzata portandosi sotto la sezione Impostazioni > Applicazione in "Azioni di riparazione di base" (sopra in figura) selezionando/deselezionando le azioni da eseguire durante il processo di riparazione di base, fra le altre: il ripristino del file host, proxy, TCP/IP, firewall, policy Chrome e IE, eliminazione  dei file di prefetch e via dicendo.

In più, rispetto alla vecchia versione, nel nuovo AdwCleaner sotto "Impostazioni" è disponibile la scheda "Eccezioni" attraverso la quale si potranno aggiungere elementi, file e cartelle, chiavi di registro, URL, processi ecc da escludere dall'azione di scansione e pulizia di AdwCleaner.

NOTA: In più sotto la sezione Impostazioni > Applicazione, la nuova versione di AdwCleaner consente di attivare/disattivare l'utilizzo automatico del database cloud quando disponibile (è consigliabile lasciare tale impostazione attivata per godere di una maggiore possibilità di rilevamenti di contenuti indesiderati) e l'invio di statistiche anonime circa l'utilizzo del programma.

Segue la sezione "File registro" per visualizzare e aprire il report delle scansioni effettuate con il programma, e la sezione "Quarantena" nella quale vengono isolate e rese innocue le minacce trovate che a seconda dei casi potranno essere ripristinate qualora si trattasse di un falso positivo, oppure eliminate completamente.

Per chi avesse necessità, a questo indirizzo è disponibile la guida all'uso di AdwCleaner in formato PDF.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 3.72 MB | Download Malwarebytes AdwCleaner

Ricordo che AdwCleaner fa parte dei software freeware suggeriti nell'articolo: Pulire il PC da virus e malware con questi 4 programmi gratis.

LEGGI ANCHE: Eliminare del tutto un virus da Windows: cosa fare e dove cercare l'infezione e suoi file

Catturare pagina web intera con Chrome e Firefox (senza addon)

I classici tasti per catturare lo schermo su Windows, Mac e Linux si rivelano inutili quando invece la necessità è di catturare l'intera pagina internet.

Un conto infatti è fare lo screenshot della parte visibile sullo schermo, un altro è catturare anche tutto quello che non si vede sul monitor.

Se per riuscire in tale intento abbiamo già visto come procedere su Chrome e Firefox utilizzando l'estensione FireShot, a seguire andremo a vedere come procedere senza utilizzare alcun componente aggiuntivo, bensì la console per gli sviluppatori.

Catturare pagina internet intera con Chrome
Una volta aperta la pagina web di proprio interesse con il browser di Google, nella tastiera premere il tasto "F12" per aprire la console per gli sviluppatori.
Google Chrome console per sviluppatori
Come nell'esempio sopra in figura per prima cosa premere il pulsante "Toggle device toolbar" (indicato dalla freccia rossa), quindi settare lo zoom al 100% (selettore indicato dalla freccia verde), e infine premere il pulsante "Menu" (indicato dalla freccia blu) e nel menu a tendina che compare cliccare l'opzione "Capture full size screenshot" per catturare l'intera pagina web, la quale verrà salvata nella cartella di download configurata su Chrome.

LEGGI ANCHE: Come cambiare la cartella Download dei file scaricati con Firefox, Chrome, Internet Explorer, Edge

Catturare pagina internet intera con Firefox
Dopo aver visualizzato la pagina internet desiderata sul browser di Mozilla, premere nella tastiera il tasto "F12" per aprire la console per gli sviluppatori.
Firefox console per sviluppatori
Come nell'esempio sopra in figura cliccare il pulsante "Opzioni strumenti" (indicato dalla freccia verde), quindi scorrere la lista "Strumenti di sviluppo predefiniti", individuare e spuntare l'opzione "Cattura una schermata della pagina intera" (indicata dalla freccia verde) per aggiungere alla console il pulsante della macchina fotografica (indicato dalla freccia blu) cliccando il quale da ora in avanti sarà possibile fare lo screenshot dell'intera pagina internet sulla quale ci si trova, e che verrà salvato nella cartella di download configurata su Firefox.

LEGGI ANCHE: Catturare una porzione di schermo velocemente su Windows 10 (nuova scorciatoia da tastiera)

Come disattivare i tasti 4 e 5 del mouse o cambiarne la funzione

Se di recente si è acquistato un nuovo mouse, con molta probabilità, oltre ai tre tasti clic sinistro, rotellina e clic destro, esso viene fornito con montati altri due tasti extra, noti come tasto 4 e tasto 5, solitamente posti lateralmente a sinistra oppure uno per lato.

Tali tasti aggiuntivi tornano utili in modo particolare ai giocatori di videogame in quanto possono essere mappati per compiere ulteriori azioni durante le partite. Al di fuori dei videogame la funzione di questi due tasti è di tornare indietro o andare avanti tra le pagine web visitate con il browser internet.

Qualora però per le proprie personali esigenze risultino essere di troppo, o fastidiosi, magari perché capita spesso di premerli accidentalmente durante una qualche attività online interropendola in quanto si è andati avanti o indietro di una pagina web, Mouse Manager è un piccolo programma gratis per Windows che può tornare utile in quanto il suo compito è di disattivare i tasti 4 e 5 del mouse oppure di assegnare loro una differente funzione.
Mouse Manager scheda Settings
Installato e avviato Mouse Manager, portarsi sulla scheda "Settings" (sopra in figura) nella quale spuntare la casella dell'opzione "Enable Mouse Manager" per abilitare il programma.

Fatto ciò, adesso portarsi sulla successiva scheda "Profiles" e come nell'esempio sotto in figura:
Mouse Manager scheda Profiles
cliccare il pulsante "Add" per creare un nuovo profilo. Adesso con un normale clic di mouse selezionare la casella di inserimento di "Mouse Button 4" quindi digitare la combinazione di tasti (uno per volta) desiderata per richiamare la funzione di proprio interesse alla pressione del tasto 4 (nell'esempio sopra in figura al tasto 5 ho assegnato la combinazione Ctrl+Shift+Esc per aprire il Task Manager), oppure digitare una parola o testo desiderato (sempre premendo uno per volta i tasti che la compongono) così da digitarlo nell'immediato in un qualsiasi editor di testo alla pressione del tasto 4 del mouse.

Stesse identiche possibilità di configurazione sono applicabili anche al tasto 5 del mouse dopo aver selezionato con un clic la casella di inserimento "Mouse Button 5".

Qualora invece si volesse disattivare il tasto 4 e/o il tasto 5, basterà semplicemente cliccare normalmente il pulsante "X" della casella di inserimento "Mouse Button 4" e/o "Mouse Button 5"; in questo modo lo stato risulterà essere "Disabled" ovvero tasti disabilitati.

Non resta che confermare cliccando i pulsanti "Save" e "Close". Adesso si è pronti per testare le modifiche apportate; ovvero se tutto è andato a buon fine adesso il tasto 4 e/o il tasto 5 del mouse una volta premuti eseguiranno l'azione o applicheranno il testo indicati, oppure non funzioneranno in quanto disattivati.

Ovviamente tali modifiche avranno effetto soltanto quando Mouse Manager è in esecuzione; a tale proposito, portandosi nella scheda "Settings" del programma è possibile attivare l'opzione "Start with Windows" per far si che Mouse Manager venga eseguito automaticamente all'avvio del computer per agire da subito senza doverlo avviare manualmente.

Per funzionare Mouse Manager necessita che nel computer sia installato Microsoft .NET Framework 4.0 o superiore.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 791 KB | Download Mouse Manager

LEGGI ANCHE: Cambiare funzione al tasto Caps Lock di WindowsScoprire tasti difettosi nella tastiera del PC Windows

Trucco per fare il download diretto della ISO di Windows 10 dal sito di Microsoft con Chrome

Normalmente, servendosi dei canali ufficiali, per scaricare l'immagine ISO di Windows 10 si deve ricorrere prima la download del Media Creation Tool di Microsoft, eseguito il quale sarà poi possibile procedere alla creazione del supporto di installazione, ovvero il file ISO.

Diversamente per fare il download diretto dell'immagine ISO di Windows 10 si deve ricorrere a questi software di terze parti.

Ma senza scaricare alcun programma, né componente aggiuntivo o quant'altro, è bene sapere che con Google Chrome è possibile attuare un trucco con il quale procedere direttamente al download dell'immagine ISO di Windows 10. Vediamo come.

1. Avviato Chrome portarsi su questa pagina di download di Windows 10 https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10 dalla quale è normalmente, possibile scaricare soltanto il Media Creation Tool (cliccando il pulsante "Scarica ora lo strumento").

2. Nella tastiera premere il tasto F12 per aprire, a destra della schermata, la console per sviluppatori di Chrome.
Google Chrome console sviluppatori pulsante Toggle device toolbar
3. Come nell'esempio soora in figura, nella console, cliccare il pulsante "Toggle device toolbar" indicato dalla freccia rossa, dopodiché aggiornare la pagina web cliccando il pulsante "Ricarica" indicato dalla freccia verde, senza però chiudere la console di Chrome.
Download ISO Windows 10 sezione Seleziona edizione
4. Come si avrà modo di notare e come riportato nell'esempio sopra in figura, adesso l'aspetto della pagina internet è cambiato, ovvero non c'è più il pulsante "Scarica ora lo strumento" in quanto è ora possibile procedere direttamente al download della ISO ovviando al Media Creation Tool (se la pagina risultasse troppo piccola, cliccare nuovamente il pulsante "Toggle device toolbar" ma questa volta senza ricaricare la pagina). Dunque in tal senso procedere in questo ordine:

  • Nella sezione "Seleziona l'edizione" espandere il menu a tendina e indicare la versione Windows 10 desiderata (è disponibile solo quella più recente, che nel momento in cui scrivo è Windows 10 April 2018 Update 1803) e proseguire cliccando il pulsante "Conferma";
  • Nella sezione "Seleziona la lingua del prodotto" espandere il menu a tendina e indicare la lingua desiderata per Windows 10 (ad esempio l'italiano) e proseguire cliccando il pulsante "Conferma";
  • Infine nella sezione "Windows 10 Italiano" (come nell'esempio sotto in figura) non resta che cliccare il pulsante "64-bit Download" per avviare il download diretto dell'immagine ISO a 64 bit di Windows 10, oppure cliccare il pulsante "32-bit Download" per scaricare la ISO della versione a 32 bit.

Google Chrome pulsanti Download ISO Windows 10
A download avviato la pagina web in questione si può chiudere senza problemi in quanto lo scaricamento dell'immagine ISO non verrà interrotto bensì proseguirà fino a completamento.

Si ricorda che con l'immagine ISO è possibile creare il supporto di installazione di Windows 10 masterizzandola su DVD vergine (usando ad esempio uno di questi programmi gratis per masterizzare), oppure creando una chiavetta USB avviabile utilizzando magari il programma gratis Rufus.