Colorare le cartelle di Windows 10, 7, 8 con Folder Colorizer

Qualora si avesse necessità di far risaltare una cartella su tutte le altre contenute all'interno di una cartella madre, Folder Colorizer è un progamma gratis per Windows 10, 8 e 7 che in tal senso può tornare utile.

Difatti con Folder Colorizer è possibile colorare qualunque cartella Windows con un qualsiasi colore rimpiazzando il predefinito color crema con una nuova tonalità che più si preferisce. In questo modo risulterà più facile individuare una specifica cartella fra tante e/o cambiare aspetto a tutte quelle desiderate.

Fra l'altro facile da usare, una volta installato (durante l'installazione, quando visualizzato, cliccare il link "Skip and ignore saving other" per saltare la proposta promozionale) Folder Colorizer andrà ad integrarsi nel menu contestuale del mouse. Ovvero come nell'esempio sotto in figura:
Folder Colorizer opzioni del menu contestuale
per colorare una cartella si deve fare sopra un clic destro di mouse, nel menu contestuale cliccare l'opzione "Colorize!" e infine nel sottomenu fare un clic su uno dei colori predefiniti proposti per applicarlo nell'immediato.
Folder Colorizer editor dei colori
Qualora le tonalità predefinite proposte non fossero di proprio gradimento, nel sottomenu si può cliccare l'opzione "Colors..." per aprire l'editor dei colori di Folder Colorizer (sopra in figura) attraverso il quale è possibile creare la tonalità preferita, aggiungerla alla "Color Library" cliccando il pulsante "Add Color to Library" e applicarlo alla cartella cliccando il pulsante "Apply" corrispondente al colore appena creato.

Se in futuro si volesse ripristinare la colorazione originaria della cartella colorata, basterà farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare Colorize! > Restore original color.

NOTA: Su Windows 10 Folder Colorizer non funziona se su Windows Defender Security Center si è attivata la funzione anti-ransomware "Accesso alle cartelle controllato"; per far funzionare il programma è necessario aggiungere Folder Colorizer alle esclusione di tale funzionalità dell'antivirus.

Compatibile con Windows: 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 7,50 MB | Download Folder Colorizer

Per colorare le cartelle di Windows (tutte le versioni), ma anche lo stile, abbiamo già visto l'altro programma gratis Rainbow Folders.

Come riavere il pulsante Visualizza immagine su Google

Google di recente ha rimosso il pulsante "Visualizza immagine" che veniva visualizzato nel pannello informativo delle foto selezionata nei risultati di ricerca sul browser internet desktop.

Lo scopo di tale modifica, nato da un accordo con Getty Images, è quello di rendere più difficile la violazione delle immagini soggette a copyright.

Difatti il pulsante "Visualizza immagine" consentiva agli utenti di salvare facilmente in locale le immagini in quanto, una volta cliccato, nella scheda internet veniva direttamente mostrata la fotografia in questione saltando la pagina web sulla quale è stata pubblicata e nella quale magari sono riportati i termini di copyright.

Ovviamente tale modifica è facilmente aggirabile, ovvero visualizzare direttamente l'immagine e salvarla nel computer senza passare sulla pagina web dove essa risiede è possibile anche senza il pulsante "Visualizza immagine". Infatti come nell'esempio sotto in figura:
Menu contestuale Chrome opzione Apri immagine in una nuova scheda
è sufficiente fare un clic destro di mouse sull'immagine, nel menu contestuale cliccare l'opzione "Apri immagine in un'altra scheda" (su Google Chrome e Opera) oppure "Visualizza immagine" (su Firefox) per aprirla a risoluzione originale in una nuova scheda del browser, nella quale all'occorrenza non resta che farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Salva immagine con nome".

Fra l'altro gli utenti Google Chrome (ma anche di Firefox attraverso il componente aggiuntivo Chrome Store Foxified, e del browser norvegese Opera attraverso il componente aggiuntivo Download Chrome Extension.) possono riavere fisicamente indietro il pulsante "Visualizza immagine" installando l'estensione View image che lo rimette nella sua posizione originaria, esattamente come prima della modifica nata dall'accordo con Getty Images.

LEGGI ANCHE: Google aggiunge il filtro ricerca Immagini per Diritti di utilizzo, anche senza copyright

Eliminare vecchi dispositivi installati sul PC Windows

Come si avrà avuto modo di notare, quando per la prima volta si collega un dispositivo al computer Windows (cellulare, chiavetta USB, macchina fotografica, lettore MP3, monitor, hard disk ecc) in automatico nel sistema vengono installati i corrispondenti driver per potervici interagire.

Con il passare del tempo è molto probabile che sul computer si abbia collegato una miriade di dispositivi, molti dei quali utilizzati soltanto una volta, ad esempio le chiavette USB, smartphone, tablet, hard disk ecc di amici e parenti. Il fatto è che anche se mai più utilizzate, quelle periferiche sono state ad ogni modo installate sul PC e di conseguenza ce le si ritroverà comunque in memoria, accumulate una dopo l'altra, inutilmente.

Se si è intenzionati a fare un po' di pulizia in tal senso, ovvero eliminare i vecchi dispositivi/periferiche non più utilizzati e/o non più collegati al PC (detti anche dispositivi/periferiche fantasma), in tal senso si può intervenire direttamente dalla sezione "Gestione periferiche" di Windows, ma più facilmente con programmi di terze parti come ad esempio il gratuito GhostBuster, fra l'altro disponibile anche in versione portable senza installazione.
GhostBuster interfaccia grafica app Windows
Dopo averlo avviato, il programma analizzerà tutti i record dei dispositivi che sono stati collegati e memorizzati al computer individuando quelli fantasma e marchiandoli con lo stato "Ghosted" nella colonna "Status" (fra l'altro evidenziati anche dal colore arancio).

Per lavorare solo con i dispositivi fantasma, è possibile nascondere quelli non filtrati facendo un clic destro di mouse sull'interfaccia del programma e nel menu contestuale cliccando l'opzione "Hide Unfiltered Devices".

Individuato un dispositivo fantasma che si desidera rimuovere, lo si deve aggiungere alla lista di quelli da eliminare facendoci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccando l'opzione "Add Device". Qualora si avesse necessità di ottenere più informazioni circa un dispositivo/periferica fantasma, ci si può fare sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare la voce "Properties" per visualizzare la corrispondente finestra delle proprietà.

Selezionate tutte le periferiche fantasma da rimuovere (per precauzione è bene selezionare l'opzione facoltativa "Create System Restore Checkpoint" che crea un punto di ripristino di Windows da usare qualora dovesse andare storto qualcosa) non resta che cliccare il pulsante "Remove Ghost" per avviare la cancellazione di tali dispositivi da Windows.

Compatibile con Windows: Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 786 KB | Download GhostBuster

LEGGI ANCHE: Disattivare dispositivi hardware con un clic su Windows

Test delle condizioni del cellulare prima di comprarne o venderne uno usato

Quando si deve comprare uno smartphone usato l'acquirente per constatarne l'integrità e le condizioni che giustificano il prezzo di vendita, può attuare pochi controlli come il funzionamento dei tasti fisici e touch (volume, accensione/spegnimento, Home, indietro, menu), dell'altoparlante, delle cuffie e della porta USB; per il resto deve andare molto di fiducia verso il venditore specialmente se non ha la possibilità di maneggiare preventivamente il telefono, ad esempio se lo sta acquistando da internet.

TestM- Smartphone Condition Check & Quality Report è un'applicazione gratis per Android e Apple iOS che esegue una serie di test sulle varie componenti del cellulare per verificarne le condizioni, rilasciando poi un rapporto circa l'integrità del dispositivo in base ai risultati ottenuti durante le misurazioni.

Rapporto generato che poi si potrà facilmente condividere con l'acquirente (o che l'acquirente potrà richiedere al venditore come ulteriore garanzia), e/o utilizzare come valore aggiuntivo in un annuncio di vendita online, per dimostrare in modo attendibile le reali condizioni dello smartphone.

TestM più nello specifico esegue una serie di test per controllare lo stato delle seguenti componenti:
  • Schermo il touch screen;
  • Suono gli altoparlanti, auricolare, microfono, cuffia;
  • Movimento l'accelerometro, bussola;
  • Connettività il WiFi, Bluetooth, GPS, cellulare;
  • Fotocamera la fotocamera anteriore e quella posteriore, il flash;
  • Hardware il sensore di luce, caricabatterie, pulsanti hardware, vibrazione, vicinanza, impronta digitale).
L'utente può decidere se effettuare un Test Veloce (soli 3 test) oppure il Test Completo (consigliato) che consiste invece in 20 test.
TestM eseguire test e creare report
In entrambi i casi una volta avviato il test si dovranno eseguire alla lettera le istruzioni che verranno visualizzate sullo schermo da TestM per portare a termine tutti i controlli previsti.

Al termine sarà possibile creare il report del test eseguito (il quale riporterà il numero dei test superati su quelli totali previsti più il dettaglio delle varie misurazioni e le specifiche hardware dello smartphone) che potrà essere salvato come immagine sul dispositivo e/o condiviso con altri utenti, l'acquirente ad esempio, tramite WhatsApp e simili oppure per email.
TestM report dei test eseguiti
Un'applicazione decisamente utile che può tornare comoda a tutti gli acquirenti per conoscere meglio le condizioni dello smartphone usato che sono intenzionati a comprare, e allo stesso tempo uno strumento utile anche ai venditori onesti che allegando il rapporto di TestM all'annuncio confermano ulteriormente la loro buona fede.

Compatibile con Android: 4.3 o versioni successive | Download TestM per Android

Compatibile con iOS: 8.0 o versioni successive | Download TestM per iOS

LEGGI ANCHE: Android come rendere i dati irrecuperabili prima di vendere il cellulare o tablet e Ha senso tenere un cellulare trovato o rubato?

Aggiungere logo e/o testo a video con Format Factory

Qualora si volesse tutelare e/o far valere i diritti d'autore di un video prima di pubblicarlo su i social e su internet in generale, mettere firma e/o logo in sovraimpressione sul filmato può essere una valida soluzione.

Se in tal senso le risorse non mancano di certo, per questo scopo è ora possibile utilizzare anche il noto convertitore di file multimediali Format Factory, il quale si è arricchito della nuova sezione "Watermark" attraverso la quale è appunto possibile aggiungere scritte e immagini ai video in modo semplice e veloce. Vediamo come procedere.

La procedura è tale a quella che si effettua per la conversione dei file, ma in questo caso se non si ha intenzione di convertire il video in questione in un altro formato, allora nella schermata iniziale di Format Factory come formato di destinazione indicare lo stesso del file di origine (ad esempio da AVI verso AVI, da MP4 verso MP4 e via dicendo).
Format Factory pulsante funzione Watermark
Dopo aver aggiunto il file video da marchiare con una scritta e/o logo, nella finestra delle opzioni del formato di conversione selezionato cliccare il pulsante "Impostazioni Destinazione", e a seguire nella finestra "Impostazioni Video" che verrà visualizzata (sopra in figura), nell'angolo in basso a destra cliccare il pulsante "Watermark" per aprire il corrispondente e omonimo editor (sotto in figura):
Format Factory editor funzione Watermark
Per aggiungere un logo al video si deve cliccare il pulsante "Add Picture" e dal computer indicare il file immagine desiderato, che con il mouse si avrà modo di trascinare e e rilasciare nella posizione che più si preferisce oltreché ingrandire o rimpicciolire, ruotare o eliminare agendo sugli appositi pulsanti di gestione.

Invece per aggiungere una scritta al video si deve cliccare il pulsante "Add Text" per aprire la finestra "Text Options" (sotto in figura):
Format Factory finestra opzioni carattere editor funzione Watermark
nella quale si deve digitare il testo da inserire e per il quale si avrà modo di settarne la dimensione, il tipo di font, il tipo di carattere, aggiungere la data e/o il mese. Se si passa poi alla scheda "Avanzate" si avrà accesso a ulteriori opzioni quali l'aggiunta della linea di contorno alla scritta, dell'effetto gradiente, del colore e dell'ombra.

Apportate le modifiche, confermare cliccando il pulsante "OK" per tornare all'editor Watermark nel quale, all'occorrenza è possibile anche regolare la trasparenza del livello, cliccare il pulsante "OK" per confermare definitivamente il tutto.

Cliccare il pulsante "OK" anche nelle successive finestre sino a tornare alla schermata iniziale di Format Factory, nella quale non resta altro che cliccare il pulsante "Vai" per avviare la conversione, ovvero per applicare la scritta e/o il logo in sovraimpressione sul video.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 51.5 MB | Download Format Factory

Per quanto riguarda Format Factory potrebbe tornare utile la guida: Funzioni Format Factory da conoscere per usarlo come un esperto.

LEGGI ANCHE: Programma gratis per mettere firma e logo su le foto

Download manuale aggiornamenti di sicurezza Microsoft Windows 10, 7 e 8.1 Febbraio 2018

Microsoft in data 13/02/2018 ha rilasciato ufficialmente gli aggiornamenti di sicurezza cumulativi del mese di febbraio 2018 per Windows 10, Windows 8.1 e Windows 7.

Tali aggiornamenti possono essere scaricati direttamente da Windows Update con il computer connesso a internet.

Qualora invece si avesse necessità di scaricare manualmente gli aggiornamenti di sicurezza cumulativi del mese di febbraio 2018, magari per installarli su un computer offline, a seguire andiamo a vedere i link di download diretti e del Microsoft Update Catalog, con annesso changelog ufficiale.
Windows Update logo
Aggiornamento della protezione KB4074598 rilasciato il 13/02/2018 per Windows 7 Service Pack 1e Windows Server 2008 R2 Service Pack 1
Miglioramenti e correzioni (da changelog ufficiale):
  • Addresses issue with editing input fields in some applications in Internet Explorer.
  • Addresses a script-related issue that caused Internet Explorer to stop working in some cases.
  • Addresses issue with launching a new page in Internet Explorer.
  • Security updates to Internet Explorer, Windows Graphics, Windows Kernel, Common Log File System driver, Microsoft Windows Search component, and Windows storage and file systems.
Download diretto aggiornamento di sicurezza KB4074598
LEGGI ANCHE: Sapere quale versione Windows 10 è installata sul PC

Aggiornamento della protezione KB4074592 rilasciato il 13/02/2018 per Windows 10 Creators Update (versione 1703 build, build 15063)
Miglioramenti e correzioni (da changelog ufficiale):
  • Addresses issue with a fragment identifier contained in links opened using the Enterprise Mode Site List to redirect from Microsoft Edge to Internet Explorer. 
  • Addresses issue with scrolling through customer applications in Microsoft Edge.
  • Addresses a script-related issue that caused Internet Explorer to stop working in some cases.
  • Addresses issue with launching files using linked shortcuts in Internet Explorer.
  • Addresses issue with rendering graphics elements in Internet Explorer.
  • Addresses issue in Internet Explorer where pressing the Delete key inserted a new line in input boxes in an application.
  • Addresses issue where some users may have experienced issues logging into some websites when using third-party account credentials in Microsoft Edge.
  • Updates time zone information.
  • Addresses issue where telemetry data couldn't be uploaded using UTC because of networking environments that prevent access to the necessary CRL servers.
  • Addresses issue where the certutil.exe -MergePfx feature couldn't produce a merged EPF file for multiple V1 certificates.
  • Addresses issue where MMC application snap-ins—such as Services, Local Policy Admin, and Printer Management—fail to run when Windows Defender Application Control (Device Guard) is turned on. The error is "Object doesn't support this property or method."
  • Addresses issue where booting with Unified Write Filter (UWF) turned on may lead to stop error 0xE1 in embedded devices, particularly when using a USB HUB.
  • Improves performance of Intel processors that have Hardware P-States (HWP) enabled.
  • Addresses issue where customers sometimes see the error message "Something went wrong" after completing the out-of-box experience.
  • Security updates to Microsoft Scripting Engine, Microsoft Edge, Internet Explorer, Microsoft Windows Search component, Windows Kernel, Device Guard, Windows storage and file systems, and the Common Log File System driver.
Download diretto aggiornamento di sicurezza KB4074592
Aggiornamento della protezione KB4074588 rilasciato il 13/02/2018 per Windows 10 Fall Creators Update (versione 1709 build, build 16299)
Miglioramenti e correzioni (da changelog ufficiale):
  • Addresses issue where child accounts are able to access InPrivate mode on ARM devices even though their browsing and search history is sent to their parents. This occurs only on Microsoft accounts belonging to children that are managed using the Microsoft Family service and for which parents have enabled activity reporting. This applies to Microsoft Edge and Internet Explorer.
  • Addresses issue with docking and undocking Internet Explorer windows.
  • Addresses issue in Internet Explorer where pressing the delete key inserted a new line in input boxes in an application.
  • Addresses issue in Internet Explorer where selected elements wouldn't update under certain circumstances.
  • Addresses issue where some users may have experienced issues logging into some websites when using third-party account credentials in Microsoft Edge.
  • Updates time zone information.
  • Addresses issue with browser Compatibility View settings that occurs during updates.
  • Addresses issue where, in certain hardware configurations, the frame rates of DirectX Games were unintentionally limited to a factor of the display's vertical synchronization.
  • Addresses issue that causes delays when switching keyboard languages using Alt+Shift.
  • Addresses issue where surround sound audio endpoints reverted to stereo after restarting.
  • Improves and reduces conditions where certain Bluetooth keyboards drop keys during reconnection scenarios.
  • Corrects mouse delays for devices that incorrectly report the battery level status.
  • Addresses issue where MMC application snap-ins—such as Services, Local Policy Admin, and Printer Management—fail to run when Windows Defender Application Control (Device Guard) is turned on. The error is "Object doesn't support this property or method".
  • Prevents use of the Pre-production Onesettings endpoint for Windows Setup when test signing is enabled.
  • Addresses issue where installations of Windows Server, version 1709 are not automatically activated using the Automated Virtual Machine Activation (AVMA) feature on Hyper-V hosts that have been activated.
  • Addresses issue with the Auto-register Inbox templates feature for UEV where the Scheduled Task didn't have the proper trigger.
  • Addresses issue where the App-V client didn't read the policy for SyncOnBatteriesEnabled when the policy was set using a Group Policy Object (GPO).
  • Addresses issue where the Supported On field for the Enable App-V Client policy is blank in the Group Policy editor.
  • Addresses issue where the user’s hive data in the registry is not maintained correctly when some App-V packages belong to the connection group.
  • Provides additional logging for administrators to take action, such as picking a proper configuration for their App-V package, when there are multiple configuration files for a single package.
  • Addresses issue with App-V packages that aren't compatible with registry virtualization using kernel containers. To address the issue, we changed the registry virtualization to use the earlier (non-container) method by default. Customers who would like to use the new (kernel container) method for registry virtualization can still switch to it by setting the following registry value to 1:

    • Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\AppV\Client\Compatibility
    • Setting: ContainerRegistryEnabled
    • DataType: DWORD

  • Security updates to Microsoft Scripting Engine, Microsoft Edge, Internet Explorer, Microsoft Windows Search component, Windows Kernel, Windows Authentication, Device Guard, Common Log File System driver, and the Windows storage and file systems.
Download diretto aggiornamento di sicurezza KB4074592
Aggiornamento della protezione KB4074594 rilasciato il 13/02/2018 per  Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2 Standard
Miglioramenti e correzioni
(da changelog ufficiale):
  • Addresses a script-related issue that caused Internet Explorer to stop working in some cases.
  • Addresses issue with editing input fields in some applications in Internet Explorer.
  • Addresses issue with launching a new page in Internet Explorer.
  • Addresses issue where after installing KB4056895 or KB4056898 on an SMB server, accessing files in directory junction points or volume mount points hosted on the server may fail. The error is “ERROR_INVALID_REPARSE_DATA”. For example, the following symptom may be observed:
    Editing some group policies using GPMC or AGPM 4.0 may fail with the error "The data present in the reparse point buffer is invalid. (Exception from HRESULT: 0x80071128)".
  • Addresses issue where when SharePoint writes to a SQL Server filestream share with SMB3 encryption enabled, the write may fail or execute very slowly.
  • Security updates to Internet Explorer, Windows Kernel, Common Log File System driver, Windows storage and file systems, Microsoft Windows Search component, and the Windows SMB Server.
Download diretto aggiornamento di sicurezza KB4074594

Riprodurre solo l'audio dei video YouTube per risparmiare banda internet

Audio Only Youtube è un'estensione per Chrome (ma che può essere installata anche su Firefox e su Opera) che riproduce soltanto la parte audio di un video YouTube, con lo scopo di risparmiare banda.

Difatti la normale riproduzione dei flussi audio e video determina un maggior consumo di dati internet, dunque questo componente aggiuntivo torna utile qualora si accede in rete con una connessione limitata a livello di traffico disponibile, oppure con connessione lenta qualora si volesse incidere il meno possibile su altre attività e/o programmi che stanno già facendo uso di internet.

LEGGI ANCHE: Consigli per evitare di superare la soglia traffico dati su cellulare e tablet Android
Video YouTube con video disattivato con estensione Audio Only Youtube
Ovviamente l'impiego di Audio Only Youtube ha senso unicamente con i video per i quali la parte importante è il flusso audio come ad esempio i podcast, discorsi, presentazioni, racconti e via dicendo, ovvero dove il flusso audio non è fondamentale o comunque secondario.

Facile da usare, dopo aver installato l'estensione, nella barra dei componenti aggiuntivi verrà aggiunto il pulsante di Audio Only Youtube che con un clic attiva o disattiva la sola riproduzione audio del video di YouTube in questione; ovvero dopo aver cliccato il pulsante la pagina verrà ricaricata per riprodurre il filmato senza il flusso video (il player risulterà nero ma saranno disponibili comunque i comandi di gestione della riproduzione) oppure con il flusso video (il player riproduce normalmente entrambi i flussi audio e video).

Download Audio Only Youtube per Google Chrome

Come detto in apertura Audio Only Youtube, pur essendo un'estensione Google Chrome si può comunque installare anche su Firefox attraverso il componente aggiuntivo Chrome Store Foxified, e sul browser norvegese Opera attraverso il componente aggiuntivo Download Chrome Extension.

LEGGI ANCHE: Equalizzatore audio per i video di YouTube e di altri siti streaming (Chrome)