Usare Chrome per trovare ed eliminare malware dal computer Windows

Google Chrome adesso gode di uno strumento integrato, sviluppato da ESET (nota azienda produttrice di software per la sicurezza informatica), con il quale trovare ed eventualmente eliminare malware dal computer Windows.

Lo strumento in questione si chiama "Trova e rimuovi software dannoso" e periodicamente viene eseguito in modo automatico per controllare l'eventuale presenza di malevoli nel PC.
Gli utenti ad ogni modo possono eseguirlo manualmente in ogni momento, magari quando durante l'utilizzo di Chrome riscontrano sintomi come: annunci popup e nuove schede che non scompaiono, la pagina iniziale e/o il motore di ricerca cambiano continuamente senza aver concesso alcuna autorizzazione, compaiono barre degli strumenti o estensioni indesiderate, la navigazione viene reindirizzata a pagine sconosciute o annunci, compaiono avvisi relativi a un virus o a un dispositivo infetto nel computer o nella rete locale e va dicendo.

Tenere in considerazione che non si tratta di uno scanner malware generico in quanto si concentra sulle minacce che potrebbero interessare direttamente Google Chrome; dunque si può usare come secondo o terzo parere senza però sostituirlo alla scansione del programma antivirus principale, né a quella di software specifici.

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Strumento rimozione malware di Google Chrome
Per usare lo strumento "Trova e rimuovi software dannoso" portarsi in Menu > Impostazioni > Avanzate > Pulisci il computer (oppure inviare nella barra degli indirizzi il link chrome://settings/cleanup) e qui, come nell'esempio sopra in figura, cliccare il pulsante "Trova" e dare così inizio alla scansione del sistema.

NOTA: Prima di avviare la scansione, disattivando l'opzione "Segnala i dettagli a Google", volendo si può scegliere di non inviare informazioni a Google circa il software dannoso eventualmente rilevato, le impostazioni di sistema e i processi in esecuzione.

Scansione che potrebbe richiedere anche qualche minuto affinché giunga a termine. Una volta conclusa i risultati proposti possono essere due: "Nessun software dannoso trovato" oppure verranno elencati i malware individuati che potranno essere rimossi direttamente attraverso Chrome cliccando il pulsante "Rimuovi"; al termine verrà chiesto di riavviare il computer per completare l'eliminazione delle minacce in questione.

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Ricerca veloce del testo selezionato su siti preferiti in Firefox con Swift Selection Search

Se di frequente ci si ritrova a cercare su Google o altri siti internet la parola o il termine riportato su una pagina web, allora in tal caso in Firefox potrebbe tornare utile l'addon Swift Selection Search (in sostituzione di Yet Another Context Search non supportato da Firefox Quantum).

Questo componente aggiuntivo infatti permette di cercare la parola che si è evidenziata con il mouse, su differenti siti internet e motori di ricerca come i predefiniti Google, YouTube, Wikipedia, IMDb, oltreché copiarla negli appunti e aprirla come link.

L'utente ha ovviamente la possibilità di aggiungere alle opzioni di ricerca i siti e i motori di proprio interesse (ma anche rimuovere quelli esistenti).

Oltre a ciò, la comodità di Swift Selection Search sta nel fatto che non appena si va ad evidenziare una parola, compariranno subito in un popup le opzioni di ricerca cliccabili, altrimenti raggiungibili anche dal menu contestuale del mouse che compare facendo un clic destro sulla parola evidenziata (come negli esempi sotto in figura):
Opzioni ricerca addon Firefox Swift Selection Search
Per gestire le opzioni di ricerca, ovvero aggiungere e/o rimuoverne, portarsi in Menu > Componenti aggiuntivi > Estensioni, qui cliccare il pulsante "Opzioni" di Swift Selection Search e come nell'esempio sotto in figura:
Opzioni addon Firefox Swift Selection Search
cliccare il pulsante "Add engine" per aggiungere il link del motore di proprio interesse, per il quale facoltativamente è anche possibile indicare il link dell'icona da mostrare nel menu contestuale e nel popup delle opzioni di ricerca.

Fra i motori già disponibili tenere in considerazione che vi sono da modificare quello di Wikipedia e Google Translate rimpiazzando nel primo il suffisso "en" con "it" e nel secondo il suffisso "pt" con "it" per reindirizzare le ricerche alla versione italiana dei due siti.

Per rimuovere un motore dalle opzioni di ricerca è sufficiente deselezionare la rispettiva casella, oppure lo si può eliminare con un clic sul corrispondente pulsante "X".

Download Swift Selection Search per Firefox

Se si è in cerca di qualcosa di simile su Google Chrome, allora dare un'occhiata all'articolo: Chrome cercare con altri siti il testo selezionato non solo con Google.

Scaricare il file di installazione offline di Chrome, Firefox e Opera

Normalmente quando si fa il download di Google Chrome, Mozilla Firefox o Opera dal loro sito ufficiale, nel computer viene scaricato il file di installazione online il quale una volta eseguito provvede a scaricare e a installare nel computer la versione più recente del browser internet in questione.

Ma l'online installer ovviamente può essere eseguito solo su computer connessi a internet, mentre non ha modo di funzionare su computer che non sono connessi ad alcuna rete, oppure per i quali la velocità di navigazione è parecchio limitata e/o si tratta di una connessione a consumo.

In tali circostanze ci si deve dunque servire dell'installer offline attraverso il quale installare nel computer il browser internet completo senza disporre della connessione a internet. A seguire andiamo a vedere dove reperire i link di download dell'offline installer di Chrome, Firefox e Opera.
Download file offline installer di Opera, Firefox e Chrome
Offline installer di Google Chrome
Seguono i link di download per scaricare l'offline installer delle quattro versioni di Chrome: la "Stable" è quella ufficiale, quella stabile appunto, mentre le altre sono quelle sperimentali.
Offline installer di Mozilla Firefox
Seguono i link di download delle quattro versioni di Firefox: la prima è quella stabile e ufficiale, mentre le altre due sono le release sperimentali indirizzate a sviluppatori, volontari e curiosi vari.
All'indirizzo http://ftp.mozilla.org/pub/firefox/releases/ sono invece dsiponibili tutte le versioni di Firefox, dalla più vecchia alla più recente.

Offline installer di Opera
A seguire i link di download dell'offline installer delle tre versioni di Opera: la "Stable" è quella ufficiale e definitiva, mentre le altre due sono sperimentali.
Qualora si volesse installare la versione portable di Opera, in questo articolo abbiamo visto come procedere attraverso l'installer.

A proposito di offline installer potrebbe inoltre tornare utile anche l'articolo Scaricare il file offline di installazione degli antivirus Free più popolari, così da installare un programma antivirus anche su computer non connessi a internet o con connessione limitata.

Come cambiare potenza della scheda video per programmi e app in Windows 10

Con l'aggiornamento April 2018 Update, Windows 10 ha guadagnato, fra le altre, un'interessante funzione dal nome "Preferenza prestazioni grafiche".

Più nello specifico con questa caratteristica, l'utente all'occorrenza ha la possibilità di personalizzare l'utilizzo della potenza della scheda video da parte di specifici programmi e applicazioni installate nel computer, così da fornirgli maggiori risorse qualora si volesse godere di prestazioni grafiche elevate (ad esempio a un videogame), oppure fornirgli meno risorse grafiche nel caso in cui si volesse risparmiare la batteria.

Funzione tra l'altro ancora più comoda qualora nel computer sono montate due schede video differenti, in quanto attraverso "Preferenza prestazioni grafiche" la GPU più potente fra le due la si può dedicare ai programmi e alle app su i quali si necessita di prestazioni grafiche superiori, viceversa, la GPU meno potente dedicarla a software e app secondari.

Per servizi di questa funzionalità portarsi in Impostazioni > Sistema > Schermo > Impostazioni grafica così da aprire la finestra "Preferenza prestazioni grafiche" (sotto in figura):
Windows 10 Impostazioni grafica Preferenza prestazioni grafiche
Espandendo il menu a tendina dell'opzione "Seleziona un'app per impostare la preferenza", selezionare "App classica" qualora si volesse aggiungere un programma; invece selezionare "App universale" qualora si volesse aggiungere un applicazione universale di Windows 10 (ovvero quelle che si scaricano e installano dal Microsoft Store e alcune delle quali già preinstallate sul sistema operativo come ad esempio Microsoft Edge, Film e TV, Xbox, Skype ecc).

Nel primo caso, dopo aver selezionato "App classica" si dovrà poi cliccare il pulsante "Sfoglia" per indicare, dalla finestra Esplora file che verrà aperta, il programma (il suo file eseguibile .exe) di proprio interesse; nel secondo caso, dopo aver selezionato "App universale", comparirà il sottomenu "Seleziona un'app" nel quale scorrere la lista e indicare l'app desiderata.

Dopo aver aggiunto il programma e/o l'app di proprio interesse (se ne possono aggiungere quanti se ne vuole, non ci sono limiti), selezionare il programma o l'app con un clic di mouse e poi fare clic sul rispettivo pulsante "Opzioni". In questo modo, come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 Impostazioni Specifiche grafiche
subito dopo verrà aperta la finestra "Specifiche grafiche" nella quale l'utente può ora impostare la preferenza grafica per quel software o app, scegliendo tra l'opzione "Risparmio energia" (prestazioni grafiche basse), oppure "Prestazioni elevate" (per le migliori performance della GPU) piuttosto che l'opzione di default "Predefinito".

Confermare e applicare il tutto cliccando il pulsante "Salva". Ripetere la procedura con ogni programma e/o applicazione di proprio interesse.

Una cosa del genere, ma a livello di CPU, ovvero dedicare maggiore potenza del processore a un programma, si può fare con il già recensito e gratuito Full Throttle Override.

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Video internet nero si sente solo l'audio: come risolvere

Di punto in bianco, magari dopo un aggiornamento di Windows, potrebbe capitare che sul browser internet (sia esso Chrome, Firefox, Edge, Opera e via dicendo) quando sul web si va a riprodurre un video (non solo YouTube ma anche di altri siti), viene riprodotto soltanto l'audio mentre il player, e dunque il filmato, resta nero senza visualizzare alcuna immagine.

In questa situazione sono da escludere problemi hardware della scheda video, bensì si tratta più semplicemente di un problema a livello software che si può risolvere abbastanza rapidamente. Vediamo alcune soluzioni in tal senso.

I soluzione - Disattivare l'accelerazione hardware
Chrome impostazioni Usa accelerazione hardware
L'accelerazione hardware è una caratteristica che ha lo scopo di migliorare le prestazioni del computer permettendo al processore di dedicare una maggiore quantità della sua potenza di calcolo a specifici programmi o attività, liberando le risorse CPU occupate da altri programmi o attività non importanti in quel momento.

I browser internet, quando disponibile, fanno uso di tale accelerazione hardware per impostazione predefinita.

Il fatto è che tale caratteristica alcune volte è causa di alcuni inconvenienti, fra i quali appunto i video di internet per i quali si sente solo l'audio ma non si vide il filmato in quanto completamente nero.

In tal caso la soluzione consiste nel disattivare l'accelerazione hardware. Vediamo come fare su i più popolari browser internet.

Google Chrome - Portarsi in Impostazioni > Avanzate > Sistema e qui disattivare l'impostazione "Usa accelerazione hardware quando disponibile" (sopra in figura). Riavviare il browser per applicare la modifica e verificare se il problema è stato risolto.

Mozilla Firefox - Portarsi in Menu > Opzioni > Prestazioni, qui deselezionare la casella "Utilizza le impostazioni predefinite" e a seguire disattivare la sottostante casella dell'impostazione "Utilizza l’accelerazione hardware quando disponibile". Riavviare il browser per applicare la modifica e verificare.

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Opera - Portarsi in Menu > Impostazioni > Browser > Sistema e qui deselezionare la casella "Usa l'accelerazione hardware se disponibile". Riavviare il browser per applicare la modifica e verificare.

Internet Explorer - Portarsi in Rotellina ingranaggio > Opzioni internet > Avanzate, qui scorrere la lista delle impostazioni fino a individuare "Grafica accelerata", quindi selezionare la casella dell'impostazione "Usa rendering software piuttosto che rendering GPU" e confermare cliccando i pulsanti Applica e OK. Riavviare il browser per applicare la modifica e verificare.

II soluzione - Aggiornare i driver della scheda video
Qualora la disattivazione dell'accelerazione hardware non abbia risolto, si può allora prendere in considerazione di verificare l'eventuale disponibilità di nuove versioni dei driver della scheda video del computer, e in tal caso provvedere alla loro installazione, dopodiché verificare se il problema è stato risolto o meno.

Per controllare la disponibilità di driver della propria scheda grafica è sufficiente servirsi, a seconda del produttore della scheda video, di questi appositi software ufficiali:
In alternativa si può ricorrere a software di terze parti per aggiornare i driver del computer, come ad esempio Driver Booster, ma quando sono disponibili è sempre meglio dare la priorità ai software ufficiali.

III soluzione - Aggiornare i codec video/audio del PC
Infine come ultima soluzione si può tentare con l'installare nel computer i codec audio e video necessari per la riproduzione dei file multimediali.

In tal senso, una delle migliori suite gratuite disponibili è K-Lite Codec Pack  reperibile nella versione Basic, Standard, Full e Mega.

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Impedire a Cortana di accedere a internet in Windows 10

Cortana è l'assistente vocale virtuale integrato in Windows 10, attraverso il quale eseguire operazioni e ricerche utilizzando la voce.

A seconda dei casi e delle personali esigenze, Cortana può tornare utile o meno utile per gli utenti, di conseguenza si può scegliere se tenerlo attivato oppure disattivarlo.

In quest'ultimo caso abbiamo già visto la guida dedicata: Come disattivare Cortana su Windows 10 Home, Pro ed Enterprise.

Il fatto però è che versione dopo versione, tale assistente vocale è sempre più integrato nel sistema operativo, tanto che nonostante la sua disattivazione, continua comunque ad accedere a internet per offrire all'utente risultati web quando si effettuano ricerche attraverso il menu Start di Windows 10.
Menu Start Windows 10 con risultati web di Cortana
Come nell'esempio sopra in figura, nonostante Cortana sia stato correttamente disattivato come da guida linkata più sopra, quando nel menu Start si va digitare la parola "eclissi" vengono comunque proposti i risultati web dall'assistente vocale.

Per impedire ciò, è dunque necessario impedire a Cortana di accedere a internet, e in tal senso andremo a vedere come procedere con il Firewall di Windows (che a partire da Windows 10 April 2018 Update si chiama Windows Defender Firewall).

1. Per aprire il Windows Defender Firewall si può agire da Windows Defender Security Center portandosi in Protezione firewall e della rete > Impostazioni avanzate che aprirà Windows Defender Firewall con sicurezza avanzata; in alternativa si può digitare la parola "firewall" nel menu Start, dunque nei risulti di ricerca individuare e cliccare la voce "Windows Defender Firewall con sicurezza avanzata".
Windows Firewall bloccare connessione Cortana
2. Come nell'esempio sopra in figura, aperto il firewall, nella colonna a sinistra selezionare con un clic di mouse la voce "Regole connessioni in entrata", dunque scorrere il pannello centrale fino a individuare "Cortana" (nella colonna "Nome").

3. Una volta trovato "Cortana" farci sopra un doppio clic di mouse per aprire la corrispondente finestra "Proprietà- Cortana" nella quale, nella scheda "Generale", nella sezione "Operazione" selezionare l'opzione "Blocca la connessione" e confermare cliccando i pulsanti Applica e OK.

4. Nella colonna a sinistra di Windows Firewall, adesso selezionare la voce "Regole connessioni in uscita", nel pannello centrale individuare "Cortana", e ripetere la procedura indicata al passo 3 per bloccare la connessione.

Fatto ciò, da ora in avanti Cortana non potrà utilizzare la connessione internet né per i dati in entrata, né per i dati in uscita. Riavviare il computer.
Menu Start Windows 10 con disattivati i risultati web di Cortana
Come nell'esempio sopra in figura si avrà modo di constatare l'impatto su i risultati web nel menu Start di Windows 10 dopo tale divieto a Cortana.

Ovviamente il tutto è reversibile. Qualora si volesse concedere nuovamente a Cortana l'accesso a internet, basterà tornare su Windows Defender Firewall con sicurezza avanzata e cambiare le regole delle connessioni in entrata e in uscita settandole su "Consenti la connessione" invece che su "Blocca la connessione".

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Vedere e gestire i permessi delle app in Windows 10

Un po' come per le applicazioni per smartphone e tablet, anche su Windows 10, a partire dalla versione April 2018 Update, è possibile vedere le autorizzazioni concesse alle applicazioni installate sul computer, e all'occorrenza disattivare quelle indesiderate.

Va però tenuto in considerazione che la gestione dei permessi riguarda esclusivamente le app di tipo modern, ovvero quelle scaricate e installate sul PC dal Microsoft Store, mentre non è prevista per i normali programmi desktop.

Per vedere e gestire i permessi delle applicazioni di Windows 10 ci si deve portare in Impostazioni > App > App e funzionalità.
Windows 10 schermata Impostazioni App e funzionalità
Come nell'esempio sopra in figura, qui verrà visualizzata la lista dei programmi e delle app installati sul computer.

Una volta individuata l'applicazione di proprio interesse selezionarla con un clic di mouse e a seguire cliccare il relativo link "Opzioni avanzate" per visualizzare la scheda informativa dell'app in questione. Come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 schermata Autorizzazioni app in Impostazioni App e funzionalità
se in tale scheda, fra le altre, è visualizzata la sezione "Autorizzazioni app", allora è possibile vedere e gestire i permessi che gli si è concesso con l'installazione, ad esempio l'accesso alla fotocamera del computer, al microfono, alla posizione, alle immagini, ai video e via dicendo.

Qualora fossero attivate autorizzazioni indesiderate, non si deve far altro che agire sul rispettivo interruttore spostandolo sull'impostazione "Disattivato".

Ovviamente tenere in considerazione che disattivando un'autorizzazione si negherà la corrispondente funzione all'app interessata. Ad esempio negando Facebook l'accesso alle immagini e ai video, da tale app non si potrà accedere ai filmati e alle foto presenti sul computer (fino a che tale permesso è disattivato).

Qualora non fosse possibile attivare un'autorizzazione (ad esempio l'uso della fotocamera del PC), significa che è stata disattivata nelle "Autorizzazioni app" generali (che è possibile regolare da Impostazioni > Privacy) le quali di fatto hanno la priorità rispetto a quelle individuali; in tal caso, come nell'esempio sotto in figura:
Windows 10 schermata Impostazioni Privacy Autorizzazioni app
è necessario attivare l'autorizzazione generale (in questo esempio l'utilizzo della fotocamera) e indicare a quali app concedere questo permesso o meno, attraverso l'interruttore di attivazione/disattivazione.

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