Come registrare lo schermo del PC con VLC

Fra le tante cose che si possono fare con VLC, all'occorrenza con il noto lettore multimediale è anche possibile registrare lo schermo del computer salvando il tutto in un file video.

Funzione che torna utile conoscere qualora sia avesse bisogno di filmare quello che accade sul monitor del PC, e che essendo integrata nel player, permette a chi già possiede VLC, di fare a meno di software specifici e/o comunque di disporre al volo di una comunque valida alternativa.

A seguire andiamo a vedere come registrare lo schermo del computer con il lettore multimediale di VideoLAN (tenere in considerazione che è possibile registrare soltanto la parte video ma non quella audio).

1. Avviare VLC e nella barra dei menu cliccare Media > Converti / Salva, nella finestra "Apri media" che verrà visualizzata portarsi nella scheda "Dispositivo di acquisizione" e come nell'esempio sotto in figura:
VLC finestra Apri media
in "Modalità di acquisizione" nel menu selezionare l'opzione "Desktop" e in "Velocità fotogrammi desiderata per l'acquisizione" come valore impostare 15,00 - 20,00 f/s per una registrazione di qualità media, oppure 30,00 f/s o più per una qualità alta (che ovviamente comporterà una maggiore dimensione del file video finale). Confermare e proseguire cliccando il pulsante "Converti / Salva".

2. Subito dopo verrà visualizzata la finestra "Converti" nella quale, come nell'esempio sotto in figura:
VLC finestra Converti
si deve espandere il menu a tendina "Profilo" e qui selezionare il formato video di acquisizione desiderato. In tal senso si può optare per le opzioni:
  • Video for MPEG4 720p TV/device
  • Video for MPEG4 1080p TV/device (potrebbe generare file di grosse dimensioni, anche 3 GB per qualche decina di secondi di registrazione)
  • Video for DivX compatible palyer
  • Video for YouTube HD
  • Video for YouTubeSD
All'occorrenza cliccando il pulsante "Modifica il profilo selezionato" (quello che come icona ha la chiave inglese e il cacciavite incrociati), come nell'esempio sotto in figura:
VLC finestra Edizione profilo
viene aperta la finestra "Edizione profilo" attraverso la quale è possibile mettere mano ad alcuni parametri di acquisizione video come ad esempio la codifica video, il bitrate, il frame rate, il contenitore, la risoluzione e via dicendo (ma è bene sapere cosa si sta modificando prima di apportare cambiamenti; diversamente lasciare tutto così com'è).

Il consiglio è di fare più registrazioni di circa 30 secondi di durata l'una con profili di acquisizione differenti fino a trovare quello che più soddisfa le proprie esigenze.
Tornati alla finestra "Converti", una volta indicato il profilo di acquisizione preferito, cliccare il pulsante "Sfoglia" del campo "File destinazione" per assegnare un nome e la cartella di salvataggio al file video che si sta per generare; fatto ciò avviare la registrazione cliccando il pulsante "Avvia".

Durante la registrazione, lo stato di VLC sarà "Converting screen://", dicitura che verrà riportata nella barra del titolo del lettore, il quale può essere ridotto a icona nella barra delle applicazioni di Windows per non essere di intralcio su ciò che si sta registrando sullo schermo.

Per interrompere la registrazione si deve cliccare il pulsante "Stop" di VLC, talvolta è necessario cliccarlo due volte affinché la creazione del file video venga effettuata correttamente (operazione che potrebbe richiedere anche qualche decina di secondi) il quale si potrà ora riprodurre su qualsiasi lettore multimediale.

LEGGI ANCHE: Come registrare video e audio con VideoLan VLC Player

Media player per trasmettere a Chromecast video e audio dal PC

Con la Chromecast si può facilmente trasformare il televisore in una Smart TV alla quale trasmettere contenuti multimediali da altri dispositivi: computer, cellulare e tablet.

Per quanto riguarda lo specifico dei PC, per trasmettere file video e audio in memoria sul disco ci si può servire del browser Google Chrome oppure del norvegese Opera e nel menu come opzione selezionare Trasmetti > Trasmetti desktop > Nome Chromecast per proiettare lo schermo del computer alla televisione; al PC non resta che eseguire i file video o audio desiderati per vederli proiettati alla TV.

In alternativa qualora invece per la trasmissione dei file locali del computer alla TV ci si volesse servire di appositi media player dedicati che supportano la trasmissione dei contenuti a Chromecast, a seguire andiamo a vedere alcune risorse gratis utili in tal senso per PC Windows e Mac.

NOTA: Ovviamente al fine della riuscita della trasmissione i requisiti da soddisfare sono che computer e Chromecast siano entrambi connessi alla medesima rete WiFi.

1. Soda Player
Le principali caratteristiche di Soda Player (che è disponibile anche per Mac) sono la transcodifica con accelerazione hardware, il supporto di video 4K, i sottotitoli automatici presi da OpenSubtitles, il supporto dell'audio surround a 5.1 e 7.1 canali.
Soda Player schermata iniziale dove selezionare file da riprodurre
Oltre a ciò questo player multimediale è in grado di riprodurre i più popolari formati video, file torrent, URL, magnet o AceStream link.

Per quanto riguarda i file video in locale del computer, una volta avviato Soda Player, nella schermata iniziale per indicare quello o quelli desiderati si può cliccare il pulsante "Open a .torrent or video file" oppure trascinarli e rilasciarli sopra la finestra del lettore multimediale.
Soda Player pulsante Trasmetti per trasmettere video a Chromecast
Una volta in riproduzione su Soda Player, per trasmetterli alla Chromecast si deve toccare il pulsante "Trasmetti" posto in basso a destra nella barra dei comandi del lettore, e a seguire specificare con un clic il nome della Chromecast alla quale si desidera trasmettere.

Fatto ciò Soda Player potrà ora essere usato come telecomando per gestire la riproduzione alla TV regolando il volume, l'avanzamento, la scaletta dei file in esecuzione. Per interrompere la trasmissione, in ogni momento si potrà cliccare il pulsante "Cancel" e riportare la riproduzione sul computer piuttosto che alla televisione.

Compatibile con Windows: 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 75,4 MB | Download Soda Player

2. Videostream
Questo lettore multimediale (compatibile anche con Mac) per funzionare agisce attraverso il browser internet di Google. Ovvero una volta avviato, in automatico la sua interfaccia di gestione verrà caricata su Chrome (come nell'esempio sotto in figura):
Videostream schermata per selezionare file da trasmettere a Chromecast
dove l'utente deve prima cliccare il pulsante "Choose a Video", a seguire indicare il video (o il file audio) che desidera riprodurre (purtroppo è possibile selezionare e riprodurre un file alla volta), quindi nel popup "Trasmetti localhost" che comparirà sullo schermo non resta che cliccare il nome della propria Chromecast per trasmettere il video o l'audio selezionato in questione alla TV.
Videostream schermata gestione file trasmessi a Chromecast
Durante la trasmissione Videostream potrà essere utilizzato come telecomando per gestire il volume e la riproduzione la quale all'occorrenza può essere interrotta in ogni momento cliccando il pulsante Trasmetti > Interrompi.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni | Dimensione: 45,8 MB | Download Videostream

3. VLC
Può far strano che il più famoso player multimediale al mondo non occupi il primo posto in questa lista, ma purtroppo nonostante il supporto della Chromecast si arrivato ufficialmente con la versione VLC 3.0, la trasmissione dei file video spesso è problematica e troppo spesso non riesce.

Nella guida dedicata Come trasmettere da VLC a Chromecast dal PC alla TV video e audio abbiamo già visto come procedere qualora ci si volesse cimentare.

Per quanto riguarda la sola trasmissione dei file audio dal computer alla TV via Chromecast, da menzionare il già recensito e gratuito Audio Cast.

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Come sapere se una password è stata violata dagli hacker

Hacker cattivi e cybercriminali di ogni tipo sono costantemente all'opera per craccare database e annesse password in essi custodite; chi lo fa per un fine economico previa richiesta di riscatto, e chi invece per puro gusto di arrecare danno rendendo pubbliche tali credenziali rubate esponendole alla mercé di chiunque sul web.

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E ovviamente utilizzare una password craccata non è affatto indicato per la sicurezza dell'account al quale essa è associata, specialmente se è stato violato anche l'indirizzo email con il quale essa è accoppiata.

In tal senso se si ha intenzione di scoprire se la propria password è stata violata, ed eventualmente anche l'indirizzo email, torna utile il sito internet HaveIbeenPwned, che di recente è stato aggiornato tant'è che adesso il suo database conta oltre mezzo miliardo di password rubate con le quali è possibile confrontare le proprie per sapere così se sono state violate o meno.
Sito web HaveIbeenPwned sezione verifica password violata
Non si deve fare altro che portarsi all'indirizzo https://haveibeenpwned.com/Passwords, nell'apposito campo di inserimento digitare la password che si intende verificare e confermare con il pulsante "pwned?".

Subito dopo e subito sotto se compare la notifica verde "Good news — no pwnage found!" significa che la password in questione non è stata violata; al contrario se invece compare la notifica rossa "Oh no — pwned!" allora vuol dire che la password è stata craccata e di conseguenza è il caso di cambiarla il prima possibile in maniera tale da mettere in sicurezza l'account alla quale essa è associata.

Nel caso in cui si volesse sapere se è stato violato anche l'indirizzo email (magari quello a cui è accoppiata la password craccata), ci si deve portare all'indirizzo https://haveibeenpwned.com/ quindi digitarlo nell'apposito campo di inserimento e confermare con il pulsante "pwned?".

Come per la password, anche in questo caso la notifica verde o rossa notificherà se l'indirizzo email in questione fa parte di quelli trapelati da violazioni di database a opera di cybercriminali.

Più che mai, se l'indirizzo email e password violati sono le credenziali di accesso a uno o più account in proprio possesso, nell'immediato è bene modificare subito la password per mettere in sicurezza gli account colpiti, sperando che nel frattempo nessun cybercriminale abbia già provveduto ad arrecare danni.

Tenere in considerazione che all'occorrenza, qualora non si volesse immettere email e password sul sito HaveIbeenPwned (che comunque è sicuro), è possibile scaricare il database di verifica sul computer (pesa quasi 9 GB di dimensione) e fare i controlli in locale offline.

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Entrare nel modem con Router Default Password

Entrare nel router significa accedere via browser internet all'interfaccia per gestirne le varie impostazioni e settaggi attraverso i quali ad esempio aprire le porte TCP e UDP, cambiare canale WiFi, passare dalla frequenza 2,4 GHz alla 5GHz e via dicendo.

Ma per accedere a questa interfaccia sono indispensabili due requisiti: l'indirizzo IP del modem o router, e il nome utente e la password.

Gli utenti un po' più avanzati possono reperire l'indirizzo IP inviando il comando ipconfig nel Prompt dei comandi di Windows (in questa guida abbiamo visto come fare); mentre per quanto riguarda nome utente e password di accesso, se si è fortunati quelli predefiniti sono riportati in un adesivo posto sotto o al lato del router, in caso contrario li si dovrà recuperare in qualche modo se non ce li si ricorda.

Router Default Password è un piccolo programma gratis per Windows che sopperisce facilmente a entrambi i requisiti necessari.
Router Default Password interfaccia grafica
Come infatti si può vedere nell'esempio sopra in figura, una volta avviato (non richiede installazione i  quanto è un portable) Router Default Password rileva e genera in automatico il link dell'indirizzo IP del router (altro non è che il Gateway predefinito reperibile con il comando ipconfig come prima accennato) il quale una volta cliccato apre sul browser internet la schermata di login del router dove è necessario digitare il nome utente e la password per accedervi.

Qualora non si conosce il nome utente e la password, e questi due dati non sono mai stati modificati, dunque sono quelli predefiniti del fornitore, su Router Default Password basterà espandere il menu a tendina sottostante e indicare il modello del proprio modem per visualizzare i rispettivi nome utente e password predefiniti da immettere nella schermata di login del router per entrare nella sua interfaccia.

All'occorrenza nome utente e password si possono copiare negli appunti di Windows facendo nella lista un clic destro di mouse sul modello del proprio router e nel menu contestuale cliccando le opzioni "Copy Username" e "Copy Password".

Qualora si volesse contribuire, cliccando Menu > Change list è possibile aggiungere il modello del proprio modem mancante nella lista di quelli supportati da Router Default Password, specificando nome utente e password predefinite.

Compatibile con Windows: 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 404 KB | Download Router Default Password

LEGGI ANCHE: Come vedere la password della rete wifi alla quale si è connessi

Dark Reader tema scuro su tutti i siti internet (Firefox e Chrome)

Dark Reader è una popolare estensione per Google Chrome che di recente il suo sviluppatore ha rilasciato anche per Mozilla Firefox.

Con questo componente aggiuntivo per il browser web è possibile attivare la modalità tema scuro su qualsiasi sito e pagine internet si sta visitando; caratteristica che lo rende particolarmente utile nelle ore serali o comunque in condizioni di scarsa luminosità dove la luce blu dello schermo può causare eccessivo affaticamento e fastidio agli occhi.

Di recente a tale scopo abbiamo già visto l'altro addon Super Dark Mode per Chrome e Firefox, ma Dark Reader a differenza di quest'ultimo permette all'utente di regolare alcuni parametri per personalizzare a piacimento e secondo personali esigenze le opzioni della modalità scuro.
Menu opzioni addon Dark Reader per Firefox
Come si può vedere nell'esempio sopra in figura, Dark Reader si richiama con un clic di mouse sul suo pulsante aggiunto alla barra dei componenti aggiuntivi, il quale visualizza il popup delle opzioni dell'estensione dove per attivare la modalità tema scuro si deve cliccare il pulsante "On" (e il pulsante "Off" per tornare alla versione normale).

Più sotto sono messi a disposizione i due pulsante "Dark" e "Light" che permettono di passare rapidamente alla modalità scuro o chiaro per la pagina web in questione.

Entrambe le modalità si possono poi personalizzare ulteriormente intervenendo su i pulsanti Brightness, Contrast, Grayscale e Seppia per regolare a piacimento i corrispondenti effetti sulla pagina internet modificando individualmente i valori di luminosità, contrasto, scala di grigi e seppia.

Ma non solo. Difatti passando alla scheda "Font" e attivando la casella "Select a font" l'utente ha la possibilità di cambiare il font del carattere di testo utilizzato su quella pagina web, con uno dei personalizzati messi a disposizione da Dark Reader, per i quali è poi possibile incrementare o ridurre l'effetto grassetto intervenendo sulla sottostane opzione "Text stroke".

Infine nella scheda "Stile list" è invece possibile aggiungere i siti internet preferiti e qui cliccando i pulsanti "Invert listed only" e "No invert listed" si potrà invertire o meno l'utilizzo della modalità tema scuro solo per i siti aggiunti alla lista.

Download Dark Reader per Firefox | Download Dark Reader per Chrome

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Come bloccare le finestre popup su Firefox

Quando si naviga su alcuni siti internet si può venire disturbati, talvolta anche di continuo, dai fastidiosi popup che all'improvviso compaiono sullo schermo per mostrare pubblicità, video e/o richieste di vario tipo, talvolta ingannevoli, e sui quali l'utente può cliccarci sopra accidentalmente e venire reindirizzato a pagine web indesiderate e/o al download installazioni di risorse di terze parti non richieste.

Qualora ci si riconosca in questa situazione e come browser internet si sta utilizzando Mozilla Firefox, a seguire andiamo a vedere alcuni strumenti per bloccare le finestre popup durante la navigazione.

1. The Ultimate Popup Blocker
The Ultimate Popup Blocker è uno script per il noto componente aggiuntivo Greasemonkey di Firefox, quindi è prima necessario installare Greasemonkey (scaricabile dal link https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/greasemonkey/) e successivamente installare da questa pagina del sito userscripts-mirror.org lo script The Ultimate Popup Blocker cliccando il pulsante "Install" in alto a destra della finestra.
Pulsante installazione scrip Greasemonkey Firefox The Ultimate Popup Blocker
Una volta installato, lo script entrerà immediatamente in azione, ovvero da subito andrà a bloccare le fastidiose finestre popup. All'occorrenza, qualora si volesse escludere dall'azione di blocco alcuni specifici siti, in tal senso è possibile entrare nelle opzioni dello script (da Strumenti > Componenti aggiuntivi > User Scripts) e qui aggiungere i siti web desiderati alle esclusioni.

2. BehindTheOverlay
Se The Ultimate Popup Blocker non riesce a bloccare tutti i popup, gli si può affiancare il componente aggiuntivo BehindTheOverlay il quale una volta installato aggiunge il suo pulsante nella barra delle estensioni di Firefox (come nell'esempio sotto in figura):
Pulsante addon Firefox BehindTheOverlay
da cliccare ogni qual volta ci si ritrova delle fastidiose finestre in sovraimpressione alla pagina web che si sta visitando, così da rimuoverle tutte in un colpo solo.

Tenere in considerazione che volendo BehindTheOverlay è disponibile anche come estensione per Google Chrome.

3. Parametro about:config
Nel caso in cui i componenti aggiuntivi sopra indicati non fossero sufficienti a bloccare tutti i popup e fastidiose finestre in sovraimpressione sulle pagine web che si vistano, allora si può intervenire in modo più forte agendo su un parametro di Firefox.

Dunque nella barra degli indirizzi di Firefox digitare e inviare il comando about:config e nella finestra che verrà visualizzata proseguire cliccando il pulsante "Accetto i rischi" per passare alla sezione abotu:config del browser.
Parametro about config Firefox
Qui come nell'esempio sopra in figura, nel campo di ricerca digitare e inviare il filtro dom.popup per passare ai corrispondenti parametri Firefox disponibili.

Ora, se si ha intenzione di disattivare completamente qualsiasi contenuto popup sul browser, si deve fare doppio clic di mouse sul parametro dom.popup_allowed_events e cancellare l'intero valore stringa, quindi confermare cliccando il pulsante OK.

Qualora in futuro si avesse necessità di ripristinare tale parametro, come valore stringa immettere nuovamente l'originario change click dblclick mouseup pointerup notificationclick reset submit touchend.

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Cambiare account OneDrive sul PC Windows

Come con Drive di Google, anche con Microsoft quando si crea un account di posta elettronica, in automatico all'utente spetta un account OneDrive con 5 GB di spazio di archiviazione gratis su internet.

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Dunque dal momento in cui si posseggono due o più account email Microsoft outlook.it/outlook.com/hotmail.com (ad esempio uno personale, uno per lavoro e via dicendo), allo stesso tempo spettano due o più differenti account Microsoft OneDrive per ogni indirizzo di posta elettronica creato.

Per accedere all'account OneDrive si può usare sia il browser internet che l'applicazione desktop OneDrive, la quale su Windows 10 e 8.1 è preinstallata nel sistema e si avvia in automatico con quest'ultimo, mentre su Windows 7 va scaricata e installata come programma di terze parti.

Se via browser web è facile accedere con un account OneDrive piuttosto che con un altro, nel caso dell'app desktop il discorso è differente in quanto l'account OneDrive al quale si ha accesso è quello corrispondente all'account Microsoft (email Microsoft) utilizzato per l'accesso all'account Windows del PC.

Ma qualora, tramite app desktop, si volesse accedere all'account OneDrive diverso dall'account Windows con il quale ci si è logati al computer, come procedere?

In tal caso una volta avviato OneDrive, nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows si deve individuare la sua icona, farci un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare la voce "Impostazioni" per aprire la finestra delle opzioni "Microsoft OneDrive" (sotto in figura):
Finestra opzioni OneDrive app desktop
nella quale ci si deve spostare sulla scheda "Account" e nella sezione "OneDrive" cliccare il link "Scollega questo PC" e a seguire cliccare il pulsante "Scollega account" per disconnettere dall'app desktop OneDrive l'account in questione.
A seguire nella finestra "Configura OneDrive" che verrà visualizzata sullo schermo si dovrà digitare l'indirizzo email relativo all'altro account OneDrive che si intende utilizzare sull'app desktop, poi la password, e infine all'occorrenza si potrà anche cambiare la posizione della cartella OneDrive (cliccando il link "Cambia posizione") qualora non si volessero mischiare i file tra i due account.

Se in futuro si volesse accedere nuovamente con il precedente account, non si dovrà fare altro che ripetere la procedura vista fin'ora. Più che altro sarebbe comodo poter accedere a OneDrive con più account alla volta, ma ciò è consentito solo se si dispone di Microsoft OneDrive for Business.

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