Firefox come creare backup del profilo completo con un clic con Simple Firefox Backup

Simple Firefox Backup è un piccolo programma gratis per PC Windows con il quale è possibile creare rapidamente e facilmente backup completi del profilo utente di Firefox.

Per backup completo si intende: password salvatesegnalibri/preferiti, la cronologia di navigazione, cookie e quant'altro.

NOTA: Simple Firefox Backup al momento non esegue il backup delle estensioni installate, ma ciò si può effettuare manualmente copiando (prima di creare il backup) la cartella "extensions" presente nella directory del profilo utente di Firefox, dunque conservarla per poi al bisogno (magari dopo aver ripristinato il backup) copiarla e incollarla nella cartella del profilo utente di Firefox per rimpiazzare quella esistente.

Il backup è utile da creare per ragioni di sicurezza per ripristinare Firefox a uno stato precedente funzionante qualora il browser internet di Mozilla subisca una perdita di dati magari in seguito a malware, modifiche, reinstallazione o altre problematiche.

In tal senso Simple Firefox Backup può rivelarsi una soluzione più comoda al metodo manuale (la copia della cartella del profilo utente), e più pratica e continuativa rispetto alle estensioni dedicate che, come già accaduto in passato, potrebbero poi non venire più supportate.
Simple Firefox Backup interfaccia grafica del programma e menu contestuale
La caratteristica principale di questo programma è la semplicità di utilizzo; difatti come nell'esempio sopra in figura, una volta avviato (fra l'altro è un software portable per cui non richiede installazione), per creare un nuovo backup completo del profilo non si deve fare altro che cliccare il pulsante "Create Firefox Backup" (quello con l'icona di Firefox e il "+") nella barra degli strumenti.

NOTA: Seppur il backup verrà effettuato con successo anche se Firefox è avviato, è consigliabile effettuarlo quando il browser non è in esecuzione.

Altrettanto semplice e immediato è il ripristino del backup del profilo, il quale si esegue (con il browser non in esecuzione) semplicemente prima selezionando il backup desiderato e poi cliccando il pulsante "Restore Backup" (quello con l'icona della freccia verde).

Per evitare confusione i vari backup si possono rinominare a piacimento dall'utente, facendoci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale che comparirà cliccando poi l'opzione "Rename".

NOTA: Nel menu contestuale è disponibile anche l'opzione "Delete" per cancellare il backup in questione (operazione che si può effettuare anche cliccando il pulsante del cestino nella barra degli strumenti, oppure il tasto "Canc" nella tastiera) e l'opzione "Restore Backup" per ripristinare il backup selezionato.

All'occorrenza, modificando le impostazioni del programma, è possibile modificare i contenuti comprendere o escludere nel backup.

Per fare ciò, nella barra dei menu del programma cliccare File > Open Config File e come nell'esempio sotto in figura:
Simple Firefox Backup opzioni di backup
nel documento blocco note che verrà aperto rimpiazzare il numero 1 con il numero zero le seguenti voci se rispettivamente si vuole impedire che nel backup venga compreso:
  • key4.db le password salvate
  • logins.json le password salvate
  • Places.sqlite annotazioni, i segnalibri, le icone preferite, la cronologia di input, le parole chiave e la cronologia di navigazione
  • cookies.sqlite i cookie
Apportate le modifiche al file di testo del blocco note non resta che salvarle (da File > Salva) per renderle effettive, tenendo in considerazione che il valore 1 significa che quei contenuti verranno compresi nel backup, mentre il valore 0 significa che verranno esclusi dal backup.

Compatibile con Windows: 7, 8, 10 | Dimensione: 919 KB | Download Simple Firefox Backup

Gmail può allegare le email come file a un messaggio di posta elettronica da inviare

Google ha introdotto una nuova funzionalità in Gmail grazie alla quale è adesso possibile allegare una o più email a un messaggio di posta elettronica da inviare.

Soluzione comoda e talvolta migliore alternativa alla classica modalità di inoltro dell'email in questione in quanto adesso potendole invece aggiungere come allegato, tali email risulteranno essere a tutti gli effetti dei file, gestibili esattamente come se si avesse allegato immagini, documenti e/o altri file.

La funzione in questione è stata allegata nel menu contestuale di Gmail, dunque come riportato nell'esempio sotto in figura:
Gmail menu contestuale opzione Inoltra email come  allegato
dopo aver selezionato l'email (oppure le email) che si desidera allegare, basterà richiamare il menu contestuale (dall'apposito pulsante "Menu" oppure con un clic destro di mouse sull'email in questione) e qui selezionare la nuova opzione "Inoltra come allegato".

NOTA: Volendo è prima possibile creare una nuovo messaggio di posta cliccando il pulsante "+ Scrivi" dopodiché con il mouse trascinare e rilasciare sulla finestra di composizione del messaggio l'email o le email che si desidera allegare.

Subito dopo si aprirà così la finestra di composizione del messaggio di posta elettronica nel quale, come nell'esempio sotto in figura:
Finestra di composizione messaggio Gmail con email in allegato
si dovrà compilare il campo "Destinatari", "Oggetto" e testo del messaggio; come si avrà modo di notare nel campo degli allegati verrà visualizzata l'email precedentemente selezionata che come nome riporterà il suo testo dell'oggetto.

Inviata l'email, il destinatario potrà gestire a proprio piacimento (come un qualsiasi altro file, in questo caso l'estensione è .eml supportata dai vari client email) il messaggio di posta elettronica allegato, ovvero porrà aprirlo direttamente sul client email in uso e/o salvarlo in locale per gestirlo in un secondo momento.

LEGGI ANCHE: Inoltrare le email Gmail, Tiscali, Yahoo e Outlook a altro indirizzo di posta

Eliminare la notifica "Il supporto per il tuo PC Windows 7 è terminato"

Già a marzo dello scorso anno, Microsoft aveva cominciato a mostrare sullo schermo dei PC la notifica di fine supporto di Windows 7.

Notifica che a partire dal 15 gennaio 2020 (il giorno seguente alla data del termine di supporto di Microsoft per questo sistema operativo) è cambiata nell'aspetto e nella modalità di visualizzazione.

Più nello specifico la nuova notifica è dovuta all'aggiornamento cumulativo mensile KB4530734 ed è diventata più visibile in quanto si tratta di un popup visualizzato a schermo intero (come nell'esempio sotto in figura):
Notifica di fine supporto Windows 7
Nella finestra di notifica vengono specificati i rischi nei quali si potrebbe incorrere continuando a utilizzare Windows 7 dopo il 14 gennaio 2020, riportando testualmente quando segue:

Il tuo PC Windows 7 non è più supportato
A partire dal 14 gennaio 2020 termina il supporto per Windows 7. Il tuo PC è più vulnerabile a virus e malware a causa di:
  • Nessun aggiornamento della sicurezza
  • Nessun aggiornamento software
  • Nessun supporto tecnico
Microsoft consiglia fortemente di utilizzare Windows 10 su un nuovo PC per disporre delle più recenti funzionalità di sicurezza e protezione contro software dannoso.

Questa finestra di notifica viene visualizzata all'accesso dell'utente, a giorni alterni, alle ore 12:00. Se si fa clic sul pulsante "Visualizza più tardi", la notifica comparirà nuovamente dopo 3 giorni.

Qualora non si volesse più visualizzarla allora è sufficiente cliccare il pulsante "Non avvisarmi più" mostrato nell'angolo in basso a sinistra.

Disattivare la notifica dal Prompt dei comandi
Nel caso in cui per un qualche motivo pur avendo fatto clic sul pulsante "Non avvisarmi più" la notifica continua a venire visualizzata, la si può disattivare agendo dal Prompt dei comandi.
Prompt dei comandi Windows 7 disattivare notifica fine supporto Windows 7
1. Aprire il menu Start, digitare la parola prompt e cliccare con il tasto destro del mouse il risultato di ricerca "Prompt dei comandi" che verrà restituito, e nel menu contestuale cliccare l'opzione "Esegui come amministratore" per aprire il Prompt dei comandi con diritti di amministratore.

2. Nel Prompt dei comandi adesso inviare, uno alla volta, i due comandi seguenti:
  • schtasks.exe /change /TN "Microsoft\Windows\Setup\EOSNotify" /Disable
  • schtasks.exe /change /TN "Microsoft\Windows\Setup\EOSNotify2" /Disable
La riuscita disattivazione di ognuno verrà confermata dalla notifica "OPERAZIONE RIUSCITA".

Disattivare la notifica dall'Editor del Registro di sistema
In tal senso si può intervenire anche dall'Editor del registro di sistema, procedendo come sotto indicato.
Editor del Registro di sistema Windows 7 chiave per disattivare notifica fine supporto di Windows 7
1. Aprire il menu Start, digitare la parola regedit e cliccare l'omonimo risultato di ricerca che verrà restituito per aprire l'Editor del Registro di sistema.

2. Nell'Editor del Registro di sistema, dal menu a colonna del pannello a sinistra delle finestra, portarsi in Computer\HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\EOSNotify.

3. Nel pannello a destra individuare e fare doppio clic di mouse sul valore "DiscontinueEOS" per aprire la rispettiva finestra di modifica, e qui nel campo "Dati valore" digitare il numero 1 e confermare cliccando il pulsante OK.

NOTA: Qualora non fosse presente il valore "DiscontinueEOS" allora lo si dovrà creare manualmente spostandosi nel pannello a destra, qui fare un clic destro di mouse su di un'area vuota e nel menu contestuale cliccare Nuovo > Valore DWORD (32 bit) e rinominare il nuovo valore in DiscontinueEOS; dunque fare un doppio clic di mouse sul valore "DiscontinueEOS" per aprire la rispettiva finestra di modifica, e qui nel campo "Dati valore" digitare il numero 1 e confermare cliccando il pulsante OK.

A proposito della fine del supporto di Windows 7 e Windows 10 potrebbero tornare utili questi altri articoli: Il supporto di Windows 7 termina oggi: ecco le opzioni disponibiliCome aggiornare gratis a Windows 10 nel 2019-2020 da Windows 7 e 8.1.

Saltare le pubblicità video su YouTube durante la riproduzione di un filmato

Prima e durante la riproduzione in un video YouTube non è raro che vengano visualizzati contenuti sponsorizzati sotto forma di brevi spot pubblicitari.

SponsorBlock è una estensione per Google Chrome (e i browser web basati su Chromium, quindi Microsoft Edge e Opera) e Firefox che ha la funzione di saltare gli sponsor nei video di YouTube.

La caratteristica più comoda è che tali pubblicità vengono saltate automaticamente, dunque la riproduzione del filmato non verrà interrotta dallo spot.

Tale caratteristica, ovvero il bypass automatico delle pubblicità, è resa possibile dal fatto che SponsorBlock è un'estensione di crowdfunding, il che significa che gli utenti che hanno installato tale componente aggiuntivo possono contribuire ad accrescere il database centrale al quale fa riferimento l'addon, inviando a tale banca dati gli eventuali spot pubblicitari ancora non presenti (dunque quelli che non vengo saltati in automatico); il principio infatti è che un utente invia al database lo spot mancante e tutti gli altri utenti ne beneficiano non visualizzando tale pubblicità in quanto appunto verrà saltata automaticamente da SponsorBlock.

Nel momento in cui scrivo gli spot presenti nella banca dati di SponsorBlock sono quasi 57.000 grazie al contributo di circa 10.000 utenti; cifre costantemente in crescita con il numero di utilizzatori dell'estensione e di contributori.
Video YouTube con pulsanti estensione SponsorBlock
Come nell'esempio sopra in figura, qualora ci si ritrovasse davanti a tali contenuti sponsorizzati, per segnalare l'inizio e la fine di uno spot pubblicitario all'interno di un video YouTube, una volta che è iniziato si deve cliccare il pulsante "La sponsorizzazione inizia adesso" visualizzato nella barra degli strumenti del player video (oppure il pulsante di SponsorBlock aggiunto nella barra delle estensioni di Chrome) e cliccarlo nuovamente quando lo spot finisce; fatto ciò si cliccare il pulsante "Invia gli spezzoni sponsorizzati" per inoltrarlo al database di riferimento; qualora si avesse selezionato erratamente uno spezzone allora lo si può eliminare cliccando il pulsante del cestino.

Tenere in considerazione che all'occorrenza SponsorBlock permette di aggiungere alla whitelist i canali YouTube di proprio interesse, su i quali non intervenire con il bypass degli spot pubblicitari; altresì è anche disponibile il pulsante "Disable/Enable SponsorBlock" per disattivare/attivare a piacimento l'azione del componente aggiuntivo.

Download SponsorBlock per Google Chrome/Chromium | Download SponsorBlock per Mozilla Firefox | Pagina di sviluppo GitHub

Altre estensioni che potrebbero tornare utili per una migliore esperienza utente su YouTube sono le seguenti:
Guardare video su YouTube senza distrazioni su Chrome e Firefox
Enhancer for YouTube addon per Chrome e Firefox con tante funzioni extra (fra le quali anche il pulsante per saltare gli spot pubblicitari nei video)
Eliminare le finte anteprime dai video di YouTube su Chrome e Firefox

Nuovo Microsoft Edge: funzioni utili da conoscere per iniziare

Microsoft ha appena rilasciato la versione stabile e ufficiale del suo nuovo browser internet Microsoft Edge basato su Chromium.

La maggior parte degli utenti Windows 10 riceverà questo browser attraverso Windows Update; ma diversamente lo si potrà scaricare manualmente dal sito ufficiale sul quale è disponibile sia per Windows 10 che per Windows 8.1, Windows 8, Windows 7, macOS, iOS e Android.

Per chi ha intenzione di utilizzare il nuovo Microsoft Edge, a seguire andiamo a vedere una serie di suggerimenti e funzioni utili da conoscere per iniziare con questo browser internet.

1. Installare le estensioni di Google Chrome
Microsoft Edge in Chrome Web Store pulsante banner Consenti le estensioni di altri archivi
Funzionalità più importante del nuovo Microsoft Edge è che essendo basato su Chromium è supportata e dunque consentita l'installazione di qualsiasi estensione di Google Chrome.

Tutto quello che bisogna fare in tal senso è portarsi sul Chrome Web Store, sul quale in alto alla schermata verrà visualizzato il banner "Consenti le estensioni di altri archivi", da cliccare per abilitare l'installazione delle estensioni sul browser. Fatto ciò, da ora in avanti non si dovrà fare altro che aprire la pagina dell'estensione desiderata e qui cliccare il pulsante "Aggiungi" per installarla così sul browser; proprio come si fa su Chrome.

2. Tema chiaro e Tema scuro
Microsoft Edge dispone di default della modalità Tema scuro da utilizzare, se si preferisce, al classico Tema chiaro. In tal senso per selezionare il tema che più si preferisce occorre portarsi in Menu > Impostazioni > Aspetto > Tema e qui scegliere "Chiaro" oppure "Scuro".

3. Visualizzare il pulsante Home
Per impostazione predefinita Microsoft Edge non visualizza il pulsante Home per tornare alla pagina iniziale. Chi invece ne ha necessità lo può avere portandosi in Menu > Impostazioni > Aspetto > Mostra pulsante Home e qui indicare se quando cliccato si deve aprire una pagina Nuova scheda oppure una pagina web specifica.

NOTA: Nelle impostazioni "Aspetto" si avrà modo all'occorrenza di gestire anche la visualizzazione e la modalità di visualizzazione della barra e del pulsante dei preferiti e della dimensione e tipi di carattere.

4. Protezione dal rilevamento (anti-tracciamento)
Portandosi in Menu > Impostazioni > Privacy e servizi > Protezione dal rilevamento si avrà modo di gestire la modalità di blocco dei traker dei siti internet (per raccogliere sulla navigazione web degli utenti, anche dei siti non visitati al fine di proporre visualizzare annunci personalizzati mirati), la quale per impostazione predefinita è settata su "Bilanciato" ma all'occorrenza può essere settata sulla più severa "Rigido" o sulla più permissiva "Di base".

5. Microsoft Defender SmartScreen
Come nell'originale Microsoft Edge, anche nella versione basata su Chromium per impostazione predefinita è integrato Microsoft Defender SmartScreen, ovvero il componente anti-phishing e anti-malware basato su cloud per proteggere utente e sistema durante la navigazione su internet.

Microsoft Defender SmartScreen è attivato di default ma all'occorrenza lo si può disattivare/attivare portandosi in Menu > Impostazioni > Privacy e servizi > Microsoft Defender SmartScreen.

6. Cancellare dati di navigazione in automatico
In Menu > Impostazioni > Privacy e servizi, oltre al normale tool per cancellare cronologia e dati di navigazione, è disponibile anche l'opzione "Scegli cosa cancellare ogni volta che chiudi il browser" attraverso la quale è possibile specificare quali contenuti dell'attività di navigazione si desidera cancellare in automatico ogni qual volta si chiude il browser internet.

7. Importare dati e password salvate
Come per i maggiori browser web, anche Microsoft Edge può importare dati e password salvate sia dagli altri browser internet già installati sul PC, che da file HTML. Per fare ciò occorre portarsi in Menu > Impostazioni > Profilo > Importa dati del browser.


8. Quale pagina aprire all'avvio
In Menu > Impostazioni > All'avvio è possibile scegliere quale pagina web Microsoft Edge deve aprire una volta avviata la nuova sessione, scegliendo fra: aprire una pagina nuova scheda, continuare da dove si aveva interrotto, oppure aprire una pagina o pagine specifiche.

9. Personalizzare la Nuova scheda
Microsoft Edge Nuova scheda opzioni di personalizzazione
In Menu > Impostazioni > Nuova scheda si ha la possibilità di personalizzare l'aspetto della pagina nuova scheda (opzione disponibile direttamente anche nella pagina nuova facendo un clic di mouse sul pulsante dell'ingranaggio) scegliendo uno dei tre layout predefiniti (Ricerca, Ispirazioni, Informazione) oppure creando il layout personalizzato.

10. Gestire i permessi dei siti
In Menu > Impostazioni > Autorizzazioni sito è possibile gestire tutti i permessi concessi o negati ai siti web. Qui, sotto alla voce "Cookie e dati del sito", all'occorrenza  si trova l'opzione per bloccare i cookie di terze parti.

11. Destinazione dei download
In Menu > Impostazioni > Download si ha la possibilità di cambiare cartella di destinazione di salvataggio dei file scaricati scegliendo quella che più si preferisce rispetto a quella settata di default che è la directory C:\Users\Utente\Downloads.

12. Applicazioni in background
In Menu > Impostazioni > Sistema è possibile disattivare l'opzione "Continua a eseguire le app in background quando Microsoft Edge è chiuso", che è attivata di default, la quale fa in modo che una volta chiuso il browser web, le applicazioni su di esso installate continuino comunque a rimanere in esecuzione.

Sempre da questa pagina è anche possibile disattivare/attivare l'accelerazione hardware e gestire le impostazioni proxy.

13. Aprire il Task Manager
Microsoft Edge Task Manager Gestione attività del browser
Come Google Chrome e tutti gli altri browser internet basati su Chromium, anche Microsoft Edge ha il suo Task Manager al quale si accede da Menu > Altri strumenti > Gestione attività del browser (altrimenti richiamabile con la combinazione dei due tasti Shift+Esc) e con il quale appunto si avrà modo di verificare il quantitativo di CPU e RAM occupata dalle singole schede aperte, dalle estensioni e da quant'altro in esecuzione sul browser web, e all'occorrenza di terminare i processi indesiderati.

14. Leggi ad alta voce
Ottima funzione integrata nel browser, ereditata dalla prima versione di Microsoft Edge non Chromium, con la quale è possibile attivare con un clic il sintetizzatore vocale alla quale far leggere le intere pagine internet oppure il solo testo che si è evidenziato in una pagina web. Per usare questa funzionalità, una volta evidenziato il testo o aperta la pagina internet desiderata, cliccare Menu > Leggi ad alta voce.

Fatto ciò, durante la lettura, dal pannello degli strumenti dedicato si potrà accedere alle "Opzioni vocali" dalle quali all'occorrenza si può regolare la velocità di lettura oltreché cambiare la voce.

Il supporto di Windows 7 termina oggi: ecco le opzioni disponibili

Oggi 14 gennaio 2020 termina ufficialmente il supporto di Windows 7: ciò significa che Microsoft non rilascerà più aggiornamenti né patch di sicurezza, oltreché delle funzionalità; di conseguenza il sistema operativo da questo momento è obsoleto.

Dato che nel primo periodo (un anno e più, vista anche la rilevante quota di mercato del SO, oltre il 26% a dicembre 2019) la maggior parte dei software continueranno a supportare Windows 7, l'unica preoccupazione restano dunque gli updates.

NOTA: KB4534310 e KB4535102 distribuito il 14 gennaio 2020, rispettivamente sono l'ultimo aggiornamento cumulativo mensile di sicurezza per Windows 7 e per Microsoft .Net Framework che Microsoft rilascerà per questo SO.

In tal senso infatti il sistema operativo rimane del tutto scoperto (eccetto i clienti aziendali che potranno acquistare gli aggiornamenti da Microsoft per altri 3 anni), e anche se è probabile che nell'eventualità di problematiche critiche Microsoft rilasci specifiche patch di sicurezza correttive come ha fatto in passato per Windows XP, ciò è da considerarsi un'eccezione e non la regola.
Windows 7 logo
Preso atto di ciò, dello scenario e degli strumenti e risorse oggi disponibili, gli utenti hanno a disposizione le seguenti opzioni.

Opzione 1 - Restare su Windows 7 ancora per un po'
Come detto poc'anzi, la maggior parte dei software per PC continuerà a supportare Windows 7 per un anno o più (Google Chrome ad esempio ha già dichiarato che supporterà tale SO per almeno 18 mesi) e come Google, anche tante altre software house faranno lo stesso a partire dai programmi antivirus.

A livello di aggiornamenti di sicurezza, dopo il 14 gennaio 2020 per un po' si potranno sfruttare quelli che verranno elaborati e distribuiti da Acros Security attraverso 0patch: gratis quelli che riguarderanno le vulnerabilità di sicurezza più gravi, tutti gli altri pagando un abbonamento di 25,95 dollari all'anno.

Ovviamente se si decide di restare su Windows 7 e adoperare il PC anche per accedere a internet, ai fini della sicurezza è importante installare un programma antivirus valido e aggiornato che protegga il sistema anche dai ransomware, incluso il firewall.

LEGGI ANCHE: Come bloccare l'accesso a internet a un programma con Windows FirewallCome bloccare porte TCP e UDP con Windows Firewall.

Inoltre sarà necessario aggiornare alla versione più recente disponibile i vari software installati nel computer in maniera tale da ridurre i rischi di attacchi dovuti alle falle di sicurezza eventualmente presente nelle release precedenti.

LEGGI ANCHE: Trovare e installare aggiornamenti per i programmi del PC in automatico con Patch My PC Updater.

Opzione 2 - Passare a Windows 10
La soluzione migliore, almeno per quanto riguarda la sicurezza a livello di aggiornamenti e patch, è di passare al supportato Windows 10 tenendo conto che ancora oggi è possibile aggiornare gratis a Windows 10 da Windows 7 se di quest'ultimo si possiede un codice product key genuino.

Come infatti abbiamo visto nel dettaglio nella guida "Come aggiornare gratis a Windows 10 nel 2019-2020 da Windows 7 e 8.1" se il proprio Windows 7 è stato attivato con una licenza genuina (non piratata), utilizzando il Media Creation Tool di Microsoft, oppure lo strumento Assistente aggiornamento Windows 10 è possibile passare al nuovo sistema operativo gratuitamente senza perdere file personali.

Ma qualora la versione Windows 7 installata nel PC fosse una copia non genuina (dunque non aggiornabile a Windows 10), è bene sapere che sul computer è comunque possibile installare Windows 10 e poi attivarlo legalmente con un product key valido acquistabile per meno di 5 euro su eBay e altri siti; in tal senso leggere la guida: Comprare un product key Windows 10 Pro e Home a meno di 5 euro legalmente.

Opzione 3 - Passare a Linux
Infine se non si desidera aggiornare il PC a Windows 10, né rimanere su Windows 7 in quanto divenuto obsoleto, l'unica soluzione resta quella di passare a un sistema operativo differente, in questo caso Linux, del quale esistono una miriade di distribuzioni, diverse delle quali rese  graficamente e funzionalmente simili a Windows (ad esempio Ubuntu, Linux Mint, Manjaro, Zorin OS) proprio per il fatto di agevolare l'utente facendolo trovare davanti a un ambiente familiare dopo aver effettuato il passaggio dal sistema operativo di Microsoft.

La parola a voi: cosa farete? Resterete ancora per un po' su Windows 7, oppure aggiornerete a Windows 10 o passereste a un SO differente?

Tradurre scritte in tempo reale o da immagini con l'app Google Traduttore per Android e iPhone

Avere un'applicazione per tradurre altre lingue nelle propria è sempre utile non solo se si viaggia, ma anche nella vita di tutti i giorni, in quanto può capitare in ogni momento di trovarsi davanti a qualche parola o frase della quale si vuole conoscere il significato.

L'app Google Traduttore, disponibile gratuitamente sia per dispositivi Android che iOS, in tal senso si rivela un'ottima risorsa perché non solo permette di tradurre in decine di lingue il testo digitato dall'utente (per tale scopo è sufficiente utilizzare il sito web senza installare l'app), bensì persino di tradurre in tempo reale anche le scritte riportate su foto e immagini varie, le scritte in sovrimpressione nei film alla TV, sui cartelli, muri e quant'altro ancora.

Per la traduzione di scritte in tempo reale o da immagini salvate nella galleria del cellulare, si deve procedere come segue.
Google Traduttore app pulsante Fotocamera
Avviata l'applicazione Google Traduttore, sotto al campo di inserimento "Tocca per digitare il testo" toccare il pulsante "Fotocamera".

Subito dopo verrà così abilitata la fotocamera del dispositivo e in tale schermata verranno messe a disposizione le tre modalità di traduzione: Istantanea, Rileva e Importa.

NOTA: In alto alla schermata all'occorrenza è possibile cambiare le lingue di traduzione "da" e "verso".

Modalità Istantanea
Google Traduttore modalità traduzione Istantanea
In questa modalità il testo inquadrato dalla fotocamera verrà tradotto in tempo reale dall'applicazione e la traduzione verrà immediatamente mostrata in sovrimpressione sullo schermo mentre si sta inquadrando le scritte.

Qualora si volesse congelare sullo schermo la traduzione visualizzata, allora si deve cliccare il pulsante "Metti in pausa la traduzione" in maniera tale che il testo tradotto rimanga sullo schermo anche se con la fotocamera non si sta più inquadrando quella scritta; per riprendere la traduzione in tempo reale si dovrà poi toccare il pulsante "Continua la traduzione".

Modalità Rileva
Google Traduttore modalità traduzione Rileva
In questa modalità si scatterà (cliccando il pulsante dell'otturatore) un'istantanea al testo inquadrato con la fotocamera, il quale verrà immediatamente scansionato, rilevato ed evidenziato dall'applicazione.

Toccando poi il pulsante "Seleziona tutto" sarà possibile visualizzare la traduzione dell'intero testo evidenziato; invece per tradurre solo poche parole basterà toccare nell'istantanea quella (o quelle) desiderata.

Qualora si volesse annullare la selezione delle parole rilevate, si deve toccare il pulsante "Cancella" per poter così rilevare nuovamente il testo da tradurre.

Modalità Importa
Google Traduttore modalità traduzione Importa
In questa modalità è invece possibile sottoporre all'applicazione il testo presente in una foto scattata con il cellulare (nell'esempio sopra in figura la foto di una didascalia di un film alla TV) o comunque presente nella galleria dello smartphone.

Dopo aver selezionato l'immagine da tradurre, esattamente come nella modalità "Rileva", il testo presente verrà subito scansionato e rilevato ed evidenziato.

Toccando poi il pulsante "Seleziona tutto" sarà possibile visualizzare la traduzione dell'intero testo evidenziato; invece per tradurre solo poche parole basterà toccare nell'istantanea quella (o quelle) desiderata.

Qualora si volesse annullare la selezione delle parole rilevate, si deve toccare il pulsante "Cancella" per poter così rilevare nuovamente il testo da tradurre.

Download Google Traduttore per Android | Download Google Traduttore per iOS

LEGGI ANCHE: Come scaricare le lingue per usare Google Traduttore offline su Android