L'aggiornamento KB4471332 risolve il blocco della barra di riproduzione di Windows Media Player in Windows 10 versione 1809

Fra i vari problemi dovuti allo sfortunato aggiornamento Windows 10 October 2018 Update che a più riprese ne hanno portato all'interruzione del rilascio da parte di Microsoft, c'è anche da segnalare un bug che interessa il lettore predefinito Windows Media Player su tale versione del sistema operativo.

Più nello specifico in Windows 10 versione 1809 quando si apre un file video o audio (ma solo alcune tipologie, non tutte) con Windows Media Player, la barra per la gestione di avanzamento della riproduzione si blocca rendendo impossibile all'utente di spostarsi in avanti o indietro all'interno della traccia.
Pagina del sito web Windows support di Microsoft
Non appena il bug è stato segnalato, Microsoft si è messa al lavoro e da qualche ora ha rilasciato l'aggiornamento KB4471332 che una volta installato risolve il problema del blocco della barra di avanzamento di riproduzione di Windows Media Player in Windows 10 October 2018 Update.

Lo stesso update fra l'altro apporta anche aggiornamenti di sicurezza per diversi prodotti e servizi Microsoft, ovvero: Autenticazione di Windows, Microsoft Scripting Engine, Internet Explorer, Piattaforma e framework per app Windows, Componente grafica Microsoft, Archiviazione Windows e Filesystem, Rete wireless Windows, Kernel Windows, Microsoft Edge e Microsoft Scripting Engine.

L'aggiornamento KB4471332 è disponibile direttamente in Windows Update (se non viene visualizzato avviare una nuova ricerca di aggiornamenti disponibili), oppure può essere scaricato manualmente dalla pagina https://www.catalog.update.microsoft.com/Search.aspx?q=KB4471332 del Microsoft Update Catalog per installarlo manualmente magari in un secondo momento e/o su di un altro PC.

È bene ricordare che l'ultimo aggiornamento cumulativo KB4469342 rilasciato (lo scorso 5 dicembre) da Microsoft per Windows 10 October 2018 Update, risolve altre diverse problematiche che hanno interessato questa versione del sistema operativo, perciò chi se lo è perso è bene che provveda a installarlo sul computer.

LEGGI ANCHE: Scegliere quali Windows Update installare su Windows 10 con WuMgr

Firefox 64 mostra l'impatto energetico delle schede aperte e altre novità

Mozilla ha recentemente rilasciato la nuova versione del suo browser internet (che è l'ultima del 2018, la prossima sarà disponibile a inizio 2019), ovvero Firefox 64, alla quale i già possessori possono aggiornare portandosi in Menu > Aiuto > Informazioni su Firefox, o altrimenti scaricare direttamente dal sito ufficiale.

Le principali novità di Firefox 64 sono tre: il Task Manager integrato adesso mostra l'impatto energetico dei siti web aperti nelle schede e quello dei componenti aggiuntivi installati; le estensioni sono disinstallabili agendo direttamente dalla loro icona nella barra degli addon; le schede internet sono multiselezionabili. Vediamole più nel dettaglio.

Impatto energetico nel Task Manager
Firefox Gestione attività con colonna Impatto energetico
Il Task Manager integrato di Firefox (che si chiama "Gestione attività" e al quale si accede da Menu > Altro > Gestione attività oppure inviando about:performance nella barra degli indirizzi internet) a partire da Firefox 64 adesso visualizza la colonna "Impatto energetico" nella quale in tempo reale è riportato quanto incidono in tal senso le schede internet aperte ed eventualmente le estensioni installate.

Informazione utile in modo particolare per chi utilizza un computer portatile alimentato dalla sola batteria, in quanto visionando Gestione attività si potrà facilmente individuare quali schede e/o componenti aggiuntivi hanno un impatto energetico Alto, Medio o Basso ed eventualmente terminare tali schede e/o addon direttamente dallo stesso Task Manager facendo un clic di mouse sul pulsante "X" che compare alla destra della colonna "Impatto energetico" relativo alla scheda o estensione selezionata.

Disinstallare estensioni dall'icona dell'addon
Firefox 64 menu contestuale icona addon con opzione Rimuovi estensione
Adesso, a partire da Firefox 64, le estensioni installate sul browser web potranno essere disinstallate rapidamente senza dover più accedere per forza di cose in Menu > Componenti aggiuntivi, bensì nella barra delle estensioni basterà fare un clic destro di mouse sopra il pulsante dell'addon che si desidera eliminare e infine nel menu contestuale che comparirà cliccare l'opzione "Rimuovi estensione".

Multischede selezionabili
Firefox selezione multischede e menu contestuale di gestione
Come da qualche tempo era già fattibile su Chrome, con la versione 64 adesso anche Firefox guadagna la possibilità di selezionare più schede internet fra quelle aperte nella sessione così da poterle gestire contemporaneamente.

Più nello specifico, per selezionare più schede è necessario tenere premuto il tasto Ctrl della tastiera e con il tasto sinistro del mouse fare un clic sulla barra del titolo delle schede internet di proprio interesse.

Fatta la selezione e facendoci sopra un clic destro di mouse, adesso nel menu contestale che apparirà si avranno a disposizione diverse opzioni di gestione collettiva come ad esempio: Disattiva audio nelle schede, Appunta schede, Sposta schede, Invia schede al dispositivo e via dicendo.

Infine, ma al momento solo per l'utenza statunitense, Mozilla con Firefox 64 inizierà a visualizzare suggerimenti nella normale modalità di navigazione per utilizzare al meglio le nuove funzionalità, i servizi e le estensioni di Firefox in base al loro utilizzo del browser.

LEGGI ANCHE: Gestire i permessi concessi ai siti su Chrome e Firefox

Installare Windows su chiavetta USB da ISO o ESD con FlashBoot

FlashBoot è un programma gratis e commerciale per computer Microsoft Windows con il quale è possibile installare Windows 7, 8, 8.1 e 10 su chiavetta USB per avere così un sistema operativo facilmente portatile da utilizzare su altri computer (impostando preventivamente la pennina come unità di avvio primaria nella sequenza di Boot del BIOS o UEFI, a tale proposito leggere: Come entrare nel BIOS di tutti i PC).

La versione commerciale del programma prevede inoltre l'ottima funzione che consente di clonare la copia di Windows installata sul computer esattamente così com'è, per poterla utilizzare su altri PC, oppure per trasferire il SO su un nuovo hard disk o SSD.

Soffermandoci alla versione gratuita, a seguire andiamo a vedere come installare Windows su chiavetta USB con FlashBoot.

1. Avviato il programma e giunti alla prima schermata "FlashBoot Mai Menu", per lo scopo si deve selezionare la modalità Full OS --> USB.
FlashBoot schermata Main Menu
2. A seguire, nell'omonima schermata "Full OS --> USB" nell'elenco "Free features" (ovvero delle funzionalità disponibili nella versione gratuita del programma):
FlashBoot schermata Full OS USB
selezionare l'opzione "Windows 8/8.1/10 (for BIOS-based computers)" oppure l'opzione "Windows 8/8.1/10 (for UEFI-based computers)" a seconda dell'interfaccia firmware del computer, ovvero se è BIOS o UEFI (se occorre leggere l'articolo: Sapere se il PC Windows è BIOS o UEFI). Confermare e proseguire cliccando il pulsante "Next".

3. Nella successiva schermata "Please specific source ISO/ESD file or CD/DVD disc" (sotto in figura):
FlashBoot schermata specific source
si dovrà scegliere una delle tre opzioni messe a disposizione per indicare da dove prendere la copia di Windows che si desidera installare su chiavetta USB:

  • Windows builtin - Sulla chiavetta verrà installata la copia di Windows attualmente installata sul computer in uso, ricavandola dal file "install.esd" che si trova sotto il percorso C:\ESD\Windows\Sources;
  • ISO or ESD file - Si dovrà indicare la copia di Windows da un file ISO oppure da un file install.ESD (LEGGI ANCHE: Scaricare ISO di Windows);
  • CD or DVD disc - Si dovrà indicare la copia di Windows da CD o DVD di installazione.

Selezionata l'opzione desiderata, confermare e proseguire cliccando il pulsante "Next".

4. Nella successiva schermata "Choose Windows image to expand" si dovrà indicare la versione di Windows da installare fra quelle messe a disposizione nella sottostante lista (come nell'esempio sotto in figura):
FlashBoot schermata Choose Windows image to expand
Fatto ciò, confermare e proseguire cliccando il pulsante "Next".

5. Nella successiva schermata "Windows 8/8.1/10 (for BIOS/UEFI-based computers) Specify terget" (sotto in figura):
FlashBoot schermata Specify terget
si deve selezionare la chiavetta USB sulla quale si desidera installare la copia di Windows indicata, quindi cliccare il pulsante "Next" per confermare e proseguire.

6. Nella seguente schermata "Windows 8/8.1/10 (for BIOS/UEFI-based computers) Formatting options" (sotto in figura):
FlashBoot schermata Formatting options
all'occorrenza si potrà assegnare un nome/etichetta all'unità USB in questione, oppure lasciare quello predefinito. Confermare e proseguire cliccando il pulsante "Next".

6. Nell'ultima schermata "Summary" verrà mostrato il sommario di tutte le impostazioni selezionate fin'ora (come nell'esempio sotto in figura):
FlashBoot schermata Summary
Se è tutto ok, allora non resta altro che avviare il processo cliccando il pulsante "Format Now".

Subito dopo per prima cosa la chiavetta USB verrà formattata, perciò tutti i dati in essa contenuti verranno eliminati, dunque preventivamente è bene salvare eventuali dati importanti in una differente posizione. Il processo si potrà seguire in tempo reale nella finestra di avanzamento (sotto in figura):
FlashBoot schermata avanzamento installazione Windows
Dopo la formattazione avrà luogo l'installazione sulla chiavetta USB del sistema operativo Windows indicato, pennina che al termine del processo potrà essere utilizzata per eseguire Windows in portabilità su altri PC.

Compatibile con Windows: XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione 49 MB | Download FlashBoot - Download FlashBoot Portable

LEGGI ANCHE: Creare chiavetta USB avviabile da file ISO per installare Windows: 6 programmi gratis

Sapere se il PC Windows è BIOS o UEFI: cosa guardare

A partire dal 2010 su i computer Windows ha iniziato a debuttare UEFI (Unified Extensible Firmware Interface) come sostituto del vecchio BIOS (acronimo di Basic Input Output System, altro non è che il primo software eseguito all'avvio del computer, memorizzato su un piccolo chip di memoria della scheda madre, che gestisce l'avvio del sistema operativo e fornisce le funzioni per la gestione dell'hardware del computer e delle periferiche integrate sulla scheda madre).

Tale sostituzione è stata necessaria per oltrepassare alcune limitazioni della vecchia e predefinita interfaccia firmware legacy del PC e per godere di nuove funzionalità che ne migliorano nettamente l'utilizzo.

Difatti rispetto al classico BIOS (legacy), UEFI offre svariati vantaggi quali ad esempio per citarne alcuni (fonte Wikipedia):
  • Un'interfaccia grafica vera e propria come quella di un comune software, caratteristica che ne rende decisamente più semplice e intuitivo l'utilizzo rispetto al BIOS;
  • Consente ai produttori di integrare applicazioni e nuove funzionalità come strumenti per la diagnostica e il ripristino dei dati, strumenti di crittografia e funzionalità per la gestione dei consumi;
  • Con le applicazioni e i driver UEFI indipendenti è facilitata la procedura di avvio e si può godere di molta flessibilità amministrativa;
  • Maggiore velocità dei tempi di avvio e di ripresa dallo stato di ibernazione (riduzione, anche drastica, dei tempi di caricamento del sistema operativo e il supporto di forme di avvio istantaneo);
  • Sono completamente supportate le periferiche di archiviazione che hanno capacità superiori a 2 terabyte (TB);
  • Più semplice la gestione di PC e server da remoto, aiutando così le aziende a ridurre i costi di manutenzione e supporto, e può gestire direttamente le connessioni di rete per connettersi ad una LAN o a Internet;
  • Miglioramento della sicurezza grazie alla protezione del processo prima dell'avvio da attacchi di tipo bootkit.
Preso atto di ciò, come si fa a sapere se il computer Windows sta usando il vecchio BIOS o il più recente UEFI? In tal senso si può procedere rapidamente in due modi differenti. Vediamo quali.


I metodo - Dal Prompt dei comandi
Aprire il menu Start, qui digitare la parola "prompt" per visualizzare il risultato di ricerca "Prompt dei comandi", dunque farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale che compare cliccare l'opzione "Esegui come amministratore".

Nel Prompt dei comandi adesso digitare e inviare il comando bcdedit che serve a visualizzare i dati della configurazione di avvio del computer. Fatto ciò, come nell'esempio sotto in figura:
Prompt dei comandi di Windows con comando bcdedit
se nelle informazioni "Caricatore di avvio di Windows" nella riga "path" (potrebbero esserci due righe "path") è riportato un percorso che termina con "winload.exe" significa che il computer utilizza il vecchio BIOS legacy; invece se nella riga "path" il percorso termina con "bootmgfw.efi" (o comunque con il suffisso ".efi") allora significa che il computer utilizza UEFI.

II metodo - Da System Information
Finestra System Information PC Windows
Aprire il menu Start, qui digitare "msinfo32" per visualizzare l'omonimo risultato di ricerca "msinfo32.exe", dunque farci sopra un clic di mouse per aprire la finestra "System Information" nella quale sono riportate tutte le informazioni hardware e software del computer.

Per lo scopo, nel menu a colonna a sinistra della finestra selezionare la sezione "Risorse di sistema" e nel pannello informativo a destra scorrere la lista delle voci fino a individuare "Modalità BIOS" (tale voce potrebbe non essere presente su PC fissi) in corrispondenza della quale se è riportata la voce "Legacy" vuol dire che il computer fa uso del vecchio BIOS; invece se è riportata la voce "UEFI" allora vuol dire che il computer fa uso della più recente interfaccia firmware.

Disattivare IPv6 se non si riesce a connettersi a un sito web con PC Windows

IPv6 è la versione dell'Internet Protocol (IP) utilizzata per identificare i dispositivi su una rete, sviluppata come successore dell'IPv4.

Quest'ultima pur essendo attualmente la più diffusa, ha uno spazio di indirizzamento limitato a 4,3 miliardi di indirizzi IP univoci, mentre IPv6 essendo lungo 128 bit (contro i 32 bit dell'IPv4) ha uno spazio di reindirizzamento che abbraccia un numero enorme di IP, qualcosa come trilioni di miliardi.

Dato che il numero di persone e dispositivi che si connettono a internet cresce a ritmo esponenziale, di conseguenza allo stesso tempo aumenta anche la necessità di indirizzi IP, e visto che IPv4 ha i suoi limiti, IPv6 è nato per colmare tale domanda.

Su computer Windows il protocollo internet IPv6 è abilitato per impostazione predefinita. Il problema però è che a oggi solo il 25% dei siti internet supporta l'IPv6; di conseguenza quando si visita un sito web non supportato dal protocollo IPv6 potrebbe accadere che quel dominio non venga caricato e che non si riesca a connettersi a tale sito internet.

Dunque la soluzione in tal senso è disattivare il protocollo IPv6. Farlo è semplice. Vediamo come procedere.

Nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows fare un clic destro di mouse sull'icona "Accesso a internet" e nel menu contestuale che verrà visualizzato cliccare l'opzione "Apri Centro connessioni di rete e condivisione" (altrimenti raggiungibile da Pannello di controllo\Rete e Internet\Centro connessioni di rete e condivisione) per aprire l'omonima finestra (sotto in figura):
Procedura per disattivare IPv6 su Windows PC
nella quale in corrispondenza della riga "Connessioni" si deve cliccare il link che riporta il nome della rete internet in uso.

Subito dopo verrà aperta la finestra di "Stato" della rete in questione, nella quale si deve cliccare il pulsante "Proprietà" per aprire la finestra delle proprietà della rete.

Nella finestra delle proprietà della rete si deve scorrere la lista del riquadro "La connessione utilizza gli elementi seguenti" fino a individuare l'opzione "Protocollo Internet versione 6 (TCP/IPv6)" dunque deselezionare la casellina corrispondente rimuovendo la spunta e confermare cliccando il pulsante OK.

Finito. A questo punto il protocollo internet IPv6 per quella rete è stato disattivato (lo si può verificare anche con questo veloce test), perciò non resta che provare ad aprire il sito web di proprio interesse per vedere se adesso, utilizzando solo il protocollo IPv4, viene caricato.

NOTA: Tenere in considerazione che disattivando l'IPv6 alcune componenti di Windows potrebbero smettere di funzionare o non funzionare correttamente, fra queste: DirectAccess, Assistenza remota, Gruppo Home.

Ad ogni modo in tal caso basterà abilitare IPv6 nuovamente spuntando la casella dell'opzione "Protocollo Internet versione 6 (TCP/IPv6)" e confermando cliccando il pulsante OK.

Infine è bene ricordare che il mancato caricamento di alcuni siti web, senza disattivare il protocollo IPv6 può essere superato anche utilizzando una VPN come ad esempio queste gratis per Firefox e per Chrome e in taluni casi anche cambiando DNS.

Le migliori immagini di Bing del 2018 in un tema per Windows 10

Di recente Microsoft ha rilasciato sul Microsoft Store "Best of Bing 2018 Exclusive" ovvero un tema gratuito dedicato esclusivamente per computer Windows 10 contenente 18 delle migliori immagini fra tutte quelle apparse sul motore di ricerca Bing nel corso del 2018.

LEGGI ANCHE: Windows 10 la foto del giorno di Bing come sfondo del desktop e/o della schermata di blocco

Come la stessa descrizione recita "Viaggia per il mondo con le fotografie mozzafiato di Bing in questo set di 18 immagini" le foto contenute nel pacchetto riprendono suggestivi scorci da ogni parte del mondo pronti per essere applicati come sfondo del desktop, magari in modalità presentazione per la transizione delle immagini ogni tot tempo desiderato.
Microsoft Store pagina download tema Best of Bing 2018 Exclusive
Una volta scaricato e installato il tema, si ricorda che per applicarlo è necessario portarsi in menu Start > Impostazioni > Personalizzazione > Temi, dunque fra gli altri individuare "Best of Bing 2018 Exclusive" e farci sopra un clic di mouse per selezionarlo e utilizzarlo.

Infine portarsi in menu Start > Impostazioni > Personalizzazione > Sfondo e assicurarsi che nella sezione "Sfondo" sia impostata l'opzione/modalità "Presentazione".

LEGGI ANCHE: Windows 10 come scegliere l'immagine del tema da impostare come sfondo

Tenere in considerazione che per installare il tema "Best of Bing 2018 Exclusive" è necessario avere installato almeno Windows 10 Creators Update sul PC (in tal senso all'occorrenza leggere l'articolo: Sapere quale versione Windows 10 è installata sul PC).

Compatibile con Windows: 10 | Dimensione: 11,19 MB | Download Best of Bing 2018 Exclusive

A proposito di temi, visto l'attuale periodo natalizio consiglio anche questa lista di temi di Natale per Windows 10, quattro originali Microsoft e altri tre di terze parti.

Chrome: vietare alle estensioni di leggere e modificare tutti i dati sui siti web visitati

Quando dal Chrome Web Store si installa un'estensione per Google Chrome, è necessario concedere le autorizzazioni richieste dal componente aggiuntivo in questione, le quali eventualmente verranno riportate nell'apposito popup che compare dopo aver cliccato il pulsante "Aggiungi" nella pagina di download dell'addon.

Fra le varie autorizzazioni una delle più ridondanti è "Leggere e modificare tutti i dati sui siti web visitati" la quale informa che l'estensione può leggere, richiedere o modificare dati di ogni pagina visitata (conto bancario, Facebook ecc); ciò non indica per forza di cose che l'estensione sia pericolosa, ma che ad ogni modo potrebbe esserlo (maggiori dettagli).

Oltre a ciò, considerando anche il fatto che un'estensione malevola prima di essere individuata come tale potrebbe permanere indisturbata anche per diverso tempo, per ragioni di sicurezza è consigliabile impedire alle estensioni di leggere e modificare tutti i dati sui siti web visitati, bensì concedergli tale autorizzazione solo al momento del bisogno di quel componente aggiuntivo.

A partire da Chrome 71 fortunatamente è possibile inibire tale autorizzazione e fare in modo che venga concessa solo quando si fa un clic di mouse sul pulsante del componente aggiuntivo. Vediamo come fare.

Su Chrome portarsi in Menu > Altri strumenti > Estensioni e nella pagina di quelle installate, cliccare il pulsante "Dettagli" relativo all'estensione di proprio interesse per accedere alla relativa schermata delle impostazioni (sotto in figura):
Chrome pagina impostazioni estensione gestione autorizzazioni
Qui scorrere fino alla sezione "Autorizzazioni" e verificare se è presente l'autorizzazione "Permetti a questa estensione di leggere e modificare tutti i dati relativi ai siti web che hai visitato"; in tal caso è possibile regolare la concessione di tale autorizzazione espandendo il rispettivo menu a tendina nel quale, invece che la predefinita opzione "Su tutti i siti", selezionare l'opzione "Al clic".

NOTA: In alternativa c'è l'altra opzione "Su siti specifici" selezionata la quale si dovranno poi indicare i siti web su i quali si desidera che all'estensione venga concessa tale autorizzazione.

Finito. In questo modo da ora in avanti quell'estensione potrà leggere e modificare tutti i dati relativi ai siti web che vistati solamente quando si farà un clic di mouse sul suo pulsante mostrati nella barra delle estensioni di Chrome.
Chrome pulsante estensione nella barra delle estensioni
Difatti, come nell'esempio sopra in figura, ciò verrà confermato anche dallo stesso pulsante dell'estensione che verrà messo in rilievo per notificare all'utente che vorrebbe accedere ai dati del sito o pagina web che si sta visitando; ma fino a quando l'utente non cliccherà il pulsante, quel componente aggiuntivo non otterrà tale autorizzazione.
Chrome menu contestuale del pulsante estensione nella barra delle estensioni
Infine tenere in considerazione che, come nell'esempio sopra in figura, la gestione dell'autorizzazione "Può leggere e cambiare i dati dei siti" può essere gestita direttamente dal menu contestuale del pulsante dell'estensione facendoci sopra un clic destro di mouse, senza dover per forza di cose portarsi in Menu > Altri strumenti > Estensioni.

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