Disinstallare completamente l'antivirus dal PC Windows con Antivirus Removal Tool

A seconda dei casi non è sempre possibile disinstallare il programma antivirus dal computer procedendo con il predefinito disinstallatore di Windows.

Dal momento in cui il software antivirus va a radicarsi in profondità nel sistema operativo, durante la rimozione potrebbero avere luogo errori e/o problemi imprevisti che ne impediscono la disinstallazione, oppure ne impediscono la disinstallazione completa lasciando conseguenti file e tracce sparse nel sistema operativo che rendono impossibile l'installazione di un nuovo programma antivirus nel PC.

Per questo motivo in tali circostanze è più conveniente affidarsi ai programmi di disinstallazione ufficiali progettati dagli stessi produttori dei software antivirus per eliminare completamente tutti i file, driver, servizi e voci del registro creati con la loro installazione e utilizzo.

Se in questo articolo avevamo già visto una lista dei disinstallatori ufficiali dei maggiori programmi antivirus, a seguire andremo a scoprire Antivirus Removal Tool, un'applicazione che raccoglie i disinstallatori ufficiali di tutti gli antivirus in circolazione, 29 per l'esattezza (per questo motivo l'applicazione pesa circa 160 MB), fra le quali: Avast, AVG, Avira, BitDefender, Comodo, DrWeb, Emsisoft, eScan, Eset, F-Secure, GData, Kaspersky, Malwarebytes, Mcafee, Norton, TrenMicro, Panda, Microsoft Security Essentials, Vipre, ZoneAlarm e altri ancora.

Ci sono due modi per utilizzare Antivirus Removal Tool (è un'applicazione portable dunque non richiede installazione).

Metodo I
È il più immediato. Una volta scaricato l'applicazione nel computer ed estratta dall'archivio "Antivirus_Removal_Tool.zip", è di portarsi nella cartella "Antivirus_Removal_Tool" e qui nella sottocartella "Tools" (sotto in figura):
Cartella Tool di Antivirus Removal Tool
nella quale sono disponibili tutti i disinstallatori ufficiali attualmente disponibili in Antivirus Removal Tool.

Qui si individuare e aprire la cartella che riporta il nome relativo al programma antivirus installato nel computer, all'interno della quale è disponibile il file eseguibile del relativo disinstallatore ufficiale (come nell'esempio sotto in figura):
Cartella disinstallatore di Antivirus Removal Tool
Avviare l'eseguibile in questione per far partire l'interfaccia grafica del disinstallatore ufficiale nel quale si deve seguire la procedura guidata per la rimozione (come nell'esempio sopra in figura).

Al termine verrà chiesto di riavviare il computer affinché la disinstallazione venga completata e ultimata.

Metodo II
Il secondo metodo che andremo a vedere torna utile qualora non si conosce il programma antivirus installato nel computer e/o si ha la necessità di individuare e rimuovere le tracce lasciate da vecchie installazioni di altri software antivirus.

In tal caso nella cartella "Antivirus_Removal_Tool" si dovrà avviare l'eseguibile "Antivirus_Removal_Tool.exe" per lanciare l'interfaccia del programma (che si può avere in italiano selezionando, nell'angolo in basso a destra, la bandierina dell'Italia).
Interfaccia di Antivirus Removal Tool
Fatto ciò si deve cliccare il pulsante "Ricerca" per scansionare il computer alla ricerca del programma antivirus installato e/o delle tracce rimaste da precedenti installazioni di altri software antivirus.

Trovato il programma antivirus, al punto "4. Eseguire il programma di disinstallazione specializzato" assicurarsi che sia selezionato il disinstallatore relativo al programma antivirus che si desidera rimuovere (diversamente selezionarlo dal menu a tendina), quindi cliccare il pulsante "Correre" per lanciare il rispettivo disinstallatore ufficiale nel quale si deve seguire la procedura guidata per la rimozione (come nell'esempio sotto in figura):
Interfaccia di Antivirus Removal Tool con disinstallatore ufficiale
Al termine della rimozione verrà chiesto di riavviare il computer per finalizzare e completare la disinstallazione dell'antivirus dal PC.

Compatibile con Windows: 7, 8, 10 | Dimensione: 159 MB | Download Antivirus Removal Tool

LEGGI ANCHE: Migliori software gratis per disinstallare programmi dal PC completamente

KB4565503 per Windows 10 2004 risolve i problemi lsass.exe e altri

Microsoft ha rilasciato il nuovo aggiornamento cumulativo KB4565503 per Windows 10 versione 2004 (aggiornamento di Maggio 2020).

Tale update risolve i problemi causati dal precedente aggiornamento cumulativo KB4557957 o KB4560960 rilasciato lo scorso 9 giugno, in modo particolare il problema con il servizio del sottosistema dell'autorità di sicurezza locale (LSASS) che costringeva a conseguenti riavvi forzati.

Oltre a ciò il nuovo aggiornamento cumulativo KB4565503 apporta ulteriori correzioni ad altri problemi e diversi aggiornamenti di sicurezza.
Pagina sito web Supporto di Microsoft Windows update KB4565503
Più nello specifico come da note di rilascio ufficiali, di Microsoft, l'aggiornamento cumulativo KB4565503 è comprensivo dei seguenti miglioramenti e correzioni:
  • Risolve un problema in alcune app che utilizzano la proprietà ImeMode per controllare la modalità IME (Input Method Editor) in Windows 10, versione 2004 (Aggiornamento di maggio 2020). Ad esempio, questo problema impedisce alla modalità di input di passare automaticamente a Kanji o Hiragana. Per ulteriori informazioni, consultare l'articolo KB4564002 e il post sul blog, Preparazione dell'aggiornamento di maggio 2020 pronto per il rilascio - AGGIORNATO .
  • Risolve un problema che potrebbe impedire l'utilizzo di PowerShell per modificare le impostazioni internazionali del sistema su piattaforme Server Core.
  • Risolve un problema che potrebbe causare distorsioni visive a determinati giochi e applicazioni durante il ridimensionamento in modalità finestra o il passaggio dalla modalità schermo intero a quella finestra. 
  • Risolve un problema che potrebbe causare il  fallimento di lsass.exe con il messaggio di errore "Un processo di sistema critico, C:\WINDOWS\ system32\lsass.exe, non riuscito con codice di stato c0000008. La macchina deve ora essere riavviata. "
  • Risolve un problema che potrebbe impedire ad alcune applicazioni di stampare documenti che contengono grafica o file di grandi dimensioni dopo l'installazione degli aggiornamenti di Windows rilasciati il ​​9 giugno 2020.
  • Risolve un problema che potrebbe impedire la connessione a OneDrive tramite l'app OneDrive. Questo problema si verifica su alcuni dispositivi meno recenti o su dispositivi con app meno recenti, che utilizzano driver di filtro del file system legacy. Di conseguenza, ciò potrebbe impedire a questi dispositivi di scaricare nuovi file o aprire file precedentemente sincronizzati o scaricati.
  • Aggiornamenti di sicurezza per Microsoft Scripting Engine, piattaforma e frame di app di Windows, Microsoft Store, grafica di Windows, input e composizione di Windows, Windows Media, Windows Shell, Windows Fundamentals, Gestione di Windows, kernel di Windows, Windows Hybrid Cloud Networking, Windows Storage e Filesystems , Stack di Windows Update, MSXML di Windows, File server e cluster di Windows, Desktop remoto di Windows, Internet Explorer, Microsoft Edge Legacy e Motore di database Microsoft JET.
Problemi noti in questo aggiornamento che potrebbero presentarsi dopo l'installazione:
  • Quando si utilizzano alcune app, come Microsoft Excel, gli utenti di Microsoft Input Method Editor (IME) per cinese e giapponese potrebbero ricevere un errore oppure l'app potrebbe smettere di rispondere o chiudersi quando tenta di trascinare con il mouse.
Per scaricare l'aggiornamento KB4565503 si può agire sia da Windows Update portandosi in Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update, oppure provvedere manualmente al download dal Microsoft Update  Catalog qui disponibile all'indirizzo https://www.catalog.update.microsoft.com/Search.aspx?q=KB4565503, qualora si avesse la necessità di installarlo in un secondo momento e/o su computer che non possono accedere a internet. Con l'installazione il numero di build del sistema operativo passa a 19041.388.

NOTA: Prima di procedere all'installazione dell'aggiornamento è consigliabile creare un backup (di almeno i file importanti) o un'immagine di sistema, attraverso i quali poter ripristinare lo stato precedente funzionante in caso di eventuali problematiche.

LEGGI ANCHE: Windows 10: rimpiazzare Windows Update con WAU Manager per gestire meglio gli aggiornamenti automatici

Scaricare la ISO di Windows 7, XP, Vista in italiano da Internet Archive

Per scaricare l'immagine ISO di Windows 7 si può ancora agire dalla pagina del sito di Microsoft https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows7, ma solo dopo aver immesso un codice Product Key valido.

Per quanto riguarda Windows XP e Windows Vista, invece non è disponibile neanche tale opportunità.

Ad ogni modo è possibile fare il download della ISO di Windows 7, Windows XP e Windows Vista da altre fonti, fra le quali anche Internet Archive (https://archive.org/) senza disporre preventivamente del Product Key.

Difatti nell'archivio a nome Microsoft del sito Internet Archive è possibile reperire svariato materiale riguardante il sistema operativo Windows, fra il quale appunto anche le immagini ISO in questione.
Windows 7
Più nello specifico, seguono le immagini ISO e relativi link di download, di Windows 7, Windows XP e Windows Vista in italiano.

Windows 7 ISO
Windows 7 SP1 Italian All Versions [x64]:
https://archive.org/details/Win7SP1AIOITA64BIT

Windows 7 SP1 Italian All Versions [x86]:
https://archive.org/details/Win7SP1AIOITA32BIT

Windows 7 Ultimate with Service Pack 1 x64 (Italian):
https://archive.org/details/Windows7UltimateSP1x64Italian

Windows 7 Ultimate with Service Pack 1 x86:
https://archive.org/details/Windows7UltimateSP1x86Italian

Windows 7 Home Basic with Service Pack 1 x86 (Italian):
https://archive.org/details/Windows7HomeBasicSP1x86Italian

Windows 7 Home Premium with Service Pack 1 (Italian) [x86/x64]:
https://archive.org/details/Win7HomePremiumSP1ITA

Windows 7 Enterprise SP1 x64 (Italian):
https://archive.org/details/Win7EnterpriseSP1x64ITA

Windows 7 Enterprise SP1 x86 (Italian):
https://archive.org/details/Win7EnterpriseSP1x86ITA

Windows 7 Starter with Service Pack 1 x86 (Italian):
https://archive.org/details/Windows7StarterSP1x86Italian

Windows 7 Starter RTM x86 (Italian):
https://archive.org/details/Windows7StarterRTMx86Italian

Windows XP ISO
Windows XP Professional SP3 (Italian):
https://archive.org/details/WinXPProSP3Italian

Windows XP Professional RTM (Italian):
https://archive.org/details/WindowsXPProfessionalRTMItalian

Windows XP Home Edition SP2 (Italian):
https://archive.org/details/WindowsXPHomeEditionSP2Italian

Windows XP Home Edition with Service Pack 1 (Italian):
https://archive.org/details/WindowsXPHomeEditionSP1Italian

Windows XP Home Edition SP0 Italian Original:
https://archive.org/details/windowsxpsp0italian

Windows Vista ISO
Windows Vista SP2 x86 All in One (Italian):
https://archive.org/details/WindowsVistaSP2x86AllinOneItalian

Windows Vista RTM x64 All-in-One (Italian):
https://archive.org/details/WinVistaRTMAIOx64ITA

Come scaricare l'immagine ISO
Colonna Download Options sito Internet Archive
Una volta aperto il link delle versione di Windows desiderata, nella pagina informativa, nella colonna a destra individuare la sezione "DOWNLOAD OPTIONS" quindi posare il mouse sulla voce "ISO IMAGE" e infine cliccare il pulsante di download che apparirà subito accanto (come nell'esempio sopra in figura).

Come creare il supporto di installazione
Una volta scaricata l'immagine ISO, per creare il supporto di installazione si può agire in due modi: masterizzare la ISO su un DVD vergine utilizzando magari uno di questi programmi gratis per masterizzare; oppure si può creare il supporto di installazione su chiavetta USB utilizzando appositi programmi come ad esempio il gratuito Rufus.

L'installazione andrà poi eseguita inserendo il DVD o collegando la chiavetta USB al PC facendo avviare il computer dal supporto di installazione che andrà selezionato come primario nella scheda "Boot" del BIOS.

LEGGI ANCHE: Trucco per scaricare la ISO di Windows 10 e 8 dal sito Microsoft ufficiale

Microsoft Edge bloccare i tracker dannosi e di tutti i siti

I siti web utilizzano i tracker (strumenti di monitoraggio) per raccogliere informazioni sull'attività di navigazione internet degli utenti (interazioni con i siti, i contenuti cliccati e via dicendo), creando una sorta di profilo digitale attraverso il quale offrire loro, durante l'esplorazione, contenuti personalizzati in base agli interessi, le pubblicità ad esempio.

Il problema è che fra questi vi sono anche i tracker dannosi che raccolgono e inviano tali informazioni anche ai siti internet non visitati, facendo ulteriormente venire meno il rispetto della privacy circa i dati raccolti relativi ai singoli utenti.

Il nuovo Microsoft Edge basato su Chromium, da questo punto di vista ha introdotto un'apposita impostazione che permette di bloccare i tracker della maggior parte dei siti internet.
Microsoft Edge Protezione dal rilevamento modalità Rigido
Più nello specifico, come nell'esempio sopra in figura, portandosi in Menu > Impostazioni > Privacy e servizi > Protezione dal rilevamento si avrà modo di scegliere fra tre differenti modalità di protezione dal rilevamento.

Per impostazione predefinita è abilitata la modalità "Bilanciato", ma per intervenire sul blocco dei tracker è necessario abilitare la modalità "Rigido" la quale prevede:
  • Blocco della maggior parte dei tracker di tutti i siti
  • Blocco dei tracker dannosi noti
Inoltre attivando tale modalità, in automatico quando si naviga in "InPrivate" (ovvero nella modalità di navigazione anonima) verrà automaticamente abilitata la prevenzione del monitoraggio "Strict" (modalità "Rigido" appunto) per bloccare da subito i tracker dannosi e non.

Come effetto collaterale della modalità "Rigido" abilitata, in certi casi alcune parti dei siti web potrebbero non funzionare correttamente (basterà disattivarla temporaneamente all'occorrenza), e gli annunci pubblicitari risulteranno essere spersonalizzati oppure avere una personalizzazione minima, ad ogni modo a beneficio della privacy.

LEGGI ANCHE: Come fare ricerche su Google in anonimo senza lasciare tracce o limitando le informazioni personali esposte

Regolare la velocità delle ventole con FanCtrl per Windows

La funzione delle ventole del computer è di raffreddare le componenti hardware, come il processore e la scheda video ad esempio, al fine di evitare il surriscaldamento che può dare luogo a instabilità del sistema oltreché, nei casi più gravi, danneggiare le stesse periferiche qualora la temperatura da esse sviluppata fosse elevata.

Dall'altra parte però una eccessiva rotazione delle ventole può dare luogo a fastidioso rumore del computer, dunque si potrebbe avere la necessità di controllare la velocità delle ventole al giusto compromesso tra riduzione del rumore e mantenimento dei livelli di temperatura non elevati.

FanCtrl è un piccolo programma gratis per computer Windows che permette di regolare la velocità delle ventole del processore, della scheda video e delle altre installate nella scheda madre.

L'applicazione supportata i seguenti componenti:
  • Schede madri Gigabyte.
  • Altre schede madri tramite le librerie LibreHardwareMonitorLib o OpenHardwareMonitorLib.
  • NZXT Kraken x2 e x3 (la serie z3 non è supportata)
  • EVGA CLC
  • NZXT RGB & Fan Controller
  • Sensore termico DIMM
NOTA: FanCtrl richiede che sul PC sia installato .NET Framework 4.6 o versioni successive.

Facile da usare, una volta avviato verrà mostrata l'interfaccia principale di FanCtrl (come nell'esempio sotto in figura):
FanCtrl schermata iniziale
nella quale viene visualizzata in tempo reale la temperatura delle componenti hardware nella colonna "Temperature" (che all'occorrenza si possono rinominare a piacimento per meglio identificarle), la velocità in tempo reale delle ventole nella colonna "Fan Speed" e la percentuale di controllo della velocità delle ventole nella colonna "Fan Control" (anche queste possono essere rinominate a piacimento).

Per regolare la velocità delle ventole si deve quindi agire sulla colonna "Fan Control" cambiando il valore della percentuale: se si aumenta la percentuale aumenta anche la velocità della relativa ventola; viceversa se si riduce la percentuale diminuisce anche la velocità della ventola.

Dato che in "Temperature" viene visualizzata in tempo reale la temperatura delle componenti hardware, sarà facile vedere gli effetti ottenuti dalla regolazione apportata in "Fan Control" per ogni singola componente hardware; la riduzione del rumore ovviamente la si percepirà a orecchio.

NOTA: Le regolazioni apportate avranno effetto solo quando FanCtrl è in esecuzione; al prossimo avvio del programma sarà necessario apportarle nuovamente.

Affinché si possa avere maggiore supporto delle componenti, è consigliabile in "Options" attivare tutti i sensori (per impostazione predefinita è abilitato solo "NxAPIWrapper") quindi anche NZXT Kraken, EVGA CLC, NZXT RGB & Fan e DIMM Sensor.

Al bisogno, accedendo in "Auto Fan Control", FanCtrl permette anche di abilitare il controllo automatico delle singole ventole.
FanCtrl schermata Auto Fan Control
Dopo aver selezionato la casella dell'opzione "Enable automatic fan control", in "Sensor" si dovrà selezionare dal menu la componente hardware desiderata e cliccare il pulsante "Add".

Fatto ciò sarà possibile specificare la modalità di controllo desiderata scegliendo fra le disponibili: Normal, Silence (silenziosa, quindi velocità delle ventole ridotta), Performance e Game (velocità delle ventole maggiore).

NOTA: Le modalità di controllo si possono selezionare anche dal menu contestuale che compare facendo un clic destro di mouse sull'icona del programma visualizzata nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows.

Invece accedendo in "OSD (RTSS)" si avrà la possibilità di selezionare le componenti hardware per visualizzare informazioni sulla temperatura e sulla velocità delle ventole, RAM e FPS, in sovrapposizione sullo schermo.

Compatibile con Windows: 7, 8, 10 | Dimensione: 4,45 MB | Download FanCtrl

LEGGI ANCHE: Vedere la temperatura del processore, scheda video, hard disk e scheda madre del PC Windows

Recuperare file Word, Excel, PowerPoint non salvato

In seguito a un crash del sistema o all'improvvisa mancanza della corrente elettrica, potrebbe capitare di perdere le modifiche apportate al documento Microsoft Office Word, Excel o PowerPoint sul quale si stava lavorando.

Per impostazione predefinita la suite Microsoft Office memorizza nella directory C:\Users\Utente\AppData\Local\Microsoft\Office\UnsavedFiles i file non salvati di Word, Excel e PowerPoint, nella quale si potrebbe dunque ritrovare il documento in questione.

Per tentare il recupero, in alternativa alla directory sopra indicata, più comodamente si può utilizzare direttamente l'editor Word, Excel o PowerPoint a seconda del file che si intende recuperare. Più nello specifico dopo aver lanciato l'editor procedere come segue.

In Word cliccare Nuovo > Documento vuoto quindi nella barra dei menu cliccare File > Apri e in fondo alla lista documenti fare clic sul pulsante "Recupera documenti non salvati" come nell'esempio sotto in figura:
Recuperare documenti Word non salvati
Verrà così aperta la cartella "UnsavedFiles" nella quale, se è presente, selezionare il file non salvato e cliccare il pulsante "Apri" per aprirlo nell'editor di Word, dal quale ora lo si potrà salvare sul disco cliccando File > Salva o Salva con nome.

Per quanto riguarda il recupero dei file Excel e PowerPoint il procedimento è lo stesso.

In Excel si deve cliccare Nuovo > Cartella di lavoro vuota, quindi nella barra dei menu cliccare File > Apri e in fondo alla lista fare clic sul pulsante "Ripristina cartelle di lavoro non salvate", quindi selezionare l'eventuale file presente e cliccare il pulsante "Apri" per aprirlo nell'editor di Excel dal quale si potrà poi procedere al salvataggio in locale cliccando File > Salva o Salva con nome.

In PowerPoint si deve cliccare Nuovo > Presentazione vuota, quindi nella barra dei menu cliccare File > Apri e in fondo alla lista fare clic sul pulsante "Ripristina presentazioni non salvate", quindi selezionare l'eventuale file presente e cliccare il pulsante "Apri" per aprirlo nell'editor di PowerPoint dal quale si potrà poi procedere al salvataggio in locale cliccando File > Salva o Salva con nome.

Tenere in considerazione che di default le modifiche apportate ai file Word, Excel e PowerPoint vengono automaticamente salvate ogni 10 minuti, ma all'occorrenza è possibile ridurre tale tempistica a 1 minuto in maniera tale che in seguito a eventuale imprevisto, il lavoro perso ed eventualmente non recuperabile, sia ristretto solamente agli ultimi 60 secondi.

Per cambiare il tempo di salvataggio automatico dei file, a prescindere dall'editor Word, Excel o PowerPoint portarsi in File > Opzioni > Salvataggio e qui modificare il valore "Salva informazioni di salvataggio automatico ogni n° minuti/o".

Scarica gratis Killing Floor 2, The Escapists 2 e Lifeless Planet da Epic Games Store

Settimana ricca su Epic Games Store che con la promozione valida da oggi fino alle ore 17 del prossimo 16 luglio 2020 si possono scaricare gratis nientemeno che i giochi per PC Windows: Killing Floor 2, The Escapists 2 e Lifeless Planet: Premier Edition.

Killing Floor 2
Killing Floor 2 è un videogioco FPS (sparatutto in prima persona) survival horror multigiocatore co-op (fino a 6 giocatori), seguito di Killing Floor, sviluppato e pubblicato da Tripwire Interactive il 21 aprile 2015.
Killing Floor 2 locandina
Come da descrizione ufficiale "In Killing Floor 2 i giocatori si calano nell'Europa continentale, invasa da orrendi cloni assetati di sangue chiamati Zed, creati dai malvagi componenti della Horzine Corporation. Modalità cooperativa a 6 giocatori e modalità VS ammazza-Zed a 12 giocatori.".

Requisiti minimi di sistema Windows
  • Sistema operativo Windows 7 (versione a 64-bit)
  • Processore Core 2 Duo E8200 2.66 GHz o Phenom II X2 545
  • Scheda video GeForce GTS 250 o Radeon HD 4830
  • RAM 3 GB
  • Spazio su disco 60 GB
Gameplay del gioco Killing Floor 2

The Escapists 2
The Escapists 2 è un videogioco di ruolo strategico sviluppato da Moldy Toof Studios e pubblicato nell'agosto del 2017, in cui si vestono i panni di un galeotto che dovrà organizzare nei minimi dettagli la fuga da varie prigioni.
The Escapists 2 locandina
Come da descrizione ufficiale: "Rischia il tutto per tutto per evadere dalle prigioni più toste del mondo. Esplora le prigioni più grandi mai viste! Rispetta le regole della prigione, presentati agli appelli, adempi alle mansioni e segui una rigida routine mentre progetti la tua fuga per la libertà!".

Requisiti minimi di sistema Windows
  • Sistema operativo Windows 7
  • Processore Intel Core Duo E6600 @ 2,4GHz
  • Scheda video Intel 4400, GeForce GT 8800, AMD Radeon HD 4650
  • RAM 2 GB
  • Spazio su disco 4 GB
Gameplay del gioco The Escapists 2

Lifeless Planet: Premier Edition
Lifeless Planet: Premier Edition è un videogioco di genere avventura dinamica fantascientifico ambientato in un futuro prossimo, pubblicato a giugno del 2014.
Lifeless Planet Premier Edition locandina
Come da descrizione ufficiale: "Durante la ricerca di forme di vita in un pianeta remoto, un astronauta scopre una città russa abbandonata. Sospetta che la sua missione sia un imbroglio finché una misteriosa giovane donna lo salva da uno strano fenomeno mortale... Lifeless Planet è un'avventura d'azione in terza persona con una trama fantascientifica old school e ambienti spettacolari nello spirito dei classici giochi d'azione.".

Requisiti minimi di sistema Windows
  • Sistema operativo Windows XP
  • Processore Intel Core 2 Duo o equivalente AMD
  • Scheda video NVIDIA GeForce GT 430 o equivalente ATI
  • RAM 1,5 GB
  • Spazio su disco 900 MB
Gameplay del gioco Lifeless Planet: Premier Edition

Come ottenere gratis i giochi
La promozione dei videogiochi è a tempo limitato e scade alle 17 del prossimo 16 luglio 2020, per cui chi intende aggiudicarsi una copia completa e gratuita deve provvedere nel riscattarla (cliccando il pulsante "Ottieni") entro tale termine, agendo rispettivamente dalla pagina web:
Inoltre si ricorda che per ottenere i giochi è necessario effettuare l'accesso al sito web di Epic Games Store con il proprio account utente Epic Games (che può essere creato liberamente sullo stesso sito web), e che per poter scaricare e installare il videogame è necessario utilizzare, dunque aver preventivamente installato sul computer, il Launcher Epic Games, scaricabile liberamente da questa pagina.

LEGGI ANCHE: Siti per scaricare gratis videogiochi belli per PC legalmente