Le false app GPS Android: mostrano solo pubblicità ed eseguono Google Maps

Il ricercatore di sicurezza Android di ESET, Lukas Stefanko, ha scoperto su Google Play Store, 19 applicazioni che si promuovono come app GPS complete, ma che in realtà non lo sono in quanto fanno uso di Google Maps e mostrano pubblicità invasive (quest'ultimo il vero scopo della loro ragione di esistere).

Inoltre alcune di esse per invogliare gli utenti all'installazione, nella descrizione utilizzano e mostrato schermate di altre applicazioni legittime, ma ai fatti, una volta installate e avviate visualizzano pubblicità e aprono Google Maps, oppure utilizzano le API proprietarie di Google Maps per mostrare la posizione GPS attuale degli utenti.

In poche parole dei veri e propri falsi o cloni di Google Maps (dunque inutili da installare se già si possiede l'app di Google) il cui uno scopo è totalizzare il numero più elevato di installazioni in maniera tale da propinare le pubblicità a più utenti possibili così da trarne cospicui guadagni: ad oggi tutte e 19 hanno totalizzato complessivamente oltre i 50.000 download/installazioni.
Applicazione GPS Android pagina del Play Store
Senza poi considerare il fatto che alcune di queste al momento dell'installazione richiedono anche il permesso di inviare SMS ed effettuare chiamate; autorizzazioni "delicate" che non ci si aspetterebbe da un'applicazione GPS.

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Le applicazioni in questione scoperte da Lukas Stefanko sono le seguenti:
  1. Mappe GPS, Route Finder - Navigazione, Indicazioni
  2. GPS, mappe e navigazione
  3. GPS Route Finder - GPS, mappe, navigazione e traffico
  4. GPS, mappe, navigazioni - Area Calculator
  5. GPS, mappe, navigazioni e direzioni
  6. Mappe GPS Navigazione Percorso Indicazioni Posizione Live (Mappe Navigatore GPS italiano – GPS navigation)
  7. Live Earth Map 2019 - Vista satellitare, Street View
  8. Live Earth Map & Satellite View, localizzazione GPS
  9. Aggiornamenti sul traffico: GPS e navigazione (Mappe GPS gratuite - Navigazione)
  10. Free-GPS, mappe, navigazione, indicazioni stradali e traffico
  11. Indicazioni stradali GPS, navigazione GPS, mappe (Voce GPS Guida Indicazioni ,GPS Navigazione, Mappe)
  12. GPS Live Street Map e Travel Navigation (GPS live map e navigazione di viaggio)
  13. GPS Street View, mappe di navigazione e di direzione (GPS strada vista, navigazione & direzione mappe)
  14. Mappe satellitari GPS
  15. GPS gratuito, mappe, navigazione e indicazioni stradali
  16. Mappe e navigazione GPS: trova facilmente il tuo percorso!
  17. Guida navigazione mappe vocali
  18. Navigatore e tracker GPS
  19. Mappe di navigazione vocale GPS, tachimetro e bussola
Alcune delle applicazioni in elenco non sono più disponibili sul Play Store e ciò può essere dovuto alla segnalazione effettuata a Google dallo stesso Stefanko, dato che l'utilizzo o l'implementazione delle API di Google Maps potrebbe violare i termini di utilizzo di Google Maps, e soprattutto visto il comportamento invasivo a livello di banner pubblicitari mostrati dalle app, che potrebbe essere considerato un adware a tutti gli effetti, che Google ha già punito con il ban dal Play Store: Android: le 85 app adware rimosse dal Play Store ma che hanno già infettato 9 milioni di dispositivi.

Dietro a queste applicazioni, Lukas Stefanko ha scoperto che molte di esse sono state sviluppate in Pakistan, India e Germania, e analizzando le annesse pagine di politica sulla privacy è venuto fuori che ben 10 di esse provengono da due diversi sviluppatori.

In attesa che tutte queste app vengano rimosse da Play Store, disinstallare dal proprio dispositivo le eventuali applicazioni GPS comprese nella lista qui sopra, e consultare tale elenco prima di installare applicazioni di questa tipologia.

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Con SuperTuxKart ora si può giocare online contro altri giocatori

Nato 15 anni fa ispirandosi alle meccaniche di gioco di Mario Kart della Nintendo, e in principio programmato per il sistema operativo Linux (di cui il pinguino Tux ne è la mascotte) ma disponibile anche per Windows e Mac, SuperTuxKart è un videogioco gratis e open source, inquadrato nel  genere simulatore di guida, che ha riscosso un discreto successo, tant'è che dal 2017 è disponibile anche sul Play Store come applicazione per dispositivi Android, la quale conta oltre 50 mila download.

Recentemente gli sviluppatori hanno rilasciato la nuova versione beta (la quale dai test effettuati è risultata perfettamente stabile) del gioco "SuperTuxKart-0.10-beta1" per tutti i sistemi operativi supportati, ovvero: Windows, Mac, Linux e Android.

La principale novità di questa release è il guadagno del supporto di rete da parte del gioco, con il quale adesso gli utenti possono finalmente giocare online contro altri giocatori.
SuperTuxKart schermata Rete globale
Più nello specifico, a partire da questa versione, per giocare online ci si deve portare nella sezione In linea > Rete globale dove non solo si avrà sia la possibilità di cercare server di gioco già pronti su i quali giocare, ma anche la possibilità di creare il proprio server personale al quale far connettere gli altri utenti per sfidarsi (di default ci sono già pronti una serie di server "Ufficiali" oltre a quelli creati da altri utenti).

NOTA: Per giocare online, la prima volta verrà chiesto la creazione dell'account utente con username, password e indirizzo email sul quale si riceverà il link per confermare la creazione dell'account. Fatto ciò si è pronti ad accedere e a creare i server di gioco.

Ogni server può contenere un massimo di 8 giocatori, dunque in pista si correrà contro altri 7 avversari. Nelle schermate che precedono la gara, gli utenti possono chattare fra loro.
SuperTuxKart schermata Selezione Server
Per quanto riguarda il livello di difficoltà, dipende dal creatore del server che può impostare a propria discrezione il livello: Principiante, Intermedio, Esperto, SuperTux.

Anche la modalità di gioco è a discrezione del creatore del server, il quale a sua discrezione potrà impostare la modalità: Gara normale, Cronometro, Battaglia, Calcio.

Ancora, il creatore del server può anche abilitare la modalità "Gran Prix" e selezionare fino a un massimo di 20 differenti piste sulle quali correre un gran premio.

Ad ogni modo l'utente che accede alla schermata "Cerca Server", nella lista di quelli disponibili ha modo di vedere immediatamente il livello di difficoltà, modalità di gioco, numero di giocatori e creatore di ogni singolo server.

Rispetto alle precedenti versioni di SuperTuxKart, con questa nuova release sono ancora più evidenti le migliorie a livello grafico e di gameplay apportate dagli sviluppatori, che rendono l'esperienza di gioco decisamente più piacevole e divertente.

Per quanto riguarda la versione per computer, il file di installazione di SuperTuxKart supera i 500 MB di dimensione, mentre il file .apk per Android supera di poco i 90 MB. Sotto un video del gameplay di SuperTuxKart 0.10 beta1.


Al momento la versione "SuperTuxKart-0.10-beta1" è scaricabile dal sito SourceForge.net all'indirizzo: https://sourceforge.net/projects/supertuxkart/files/SuperTuxKart/0.10-beta1/.

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Come avviare un programma con il PC all'accensione in automatico su Windows

In alcuni casi si potrebbe avere l'esigenza di fare avviare in automatico un programma all'accensione del computer, in maniera tale che venga eseguito con Windows.

In tal senso non tutti i programmi sono provvisti di un'opzione apposita, attivabile dalle impostazioni dello stesso software, che ne permetta l'avvio con il sistema operativo automaticamente.

In queste circostanze è dunque necessario aggiungere manualmente quel programma di proprio interesse all'esecuzione automatica di Windows. Vediamo come procedere.

Il procedimento è piuttosto semplice ed è il medesimo su tutte le versioni di Windows, quindi su Windows 7, 8, 8.1 e 10.

1. Nella tastiera premere la combinazione dei due tasti Windows + R per aprire la finestra di dialogo "Esegui" e qui, come nell'esempio sotto in figura:
Windows, finestra di dialogo Esegui con comando shell_startup
digitare e inviare il comando shell:startup per aprire direttamente la finestra "Startup" (su Windows 7) oppure "Esecuzione automatica" (su Windows 10), altrimenti raggiungibile, in entrambi i casi, seguendo il percorso C:\Users\NomeUtente\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Startup.

2. Adesso all'interno della cartella "Startup/Esecuzione automatica", come nell'esempio sotto in figura:
Copiare collegamento nella cartella Startup Esecuzione automatica di Windows
con il mouse si deve trascinare e rilasciare l'icona di avvio del programma che si desidera eseguire automaticamente con Windows, per creare un suo collegamento all'interno di tale directory.

Finito. Da ora in avanti, ad ogni accensione del computer, quel programma aggiunto alla cartella "Startup/Esecuzione automatica" verrà avviato automaticamente con il sistema operativo.

NOTA: Tenere in considerazione che se il programma in questione per essere eseguito necessita del permesso "Controllo account dell'utente", è allora prima necessario rimuovere tale controllo UAC in quanto diversamente l'esecuzione automatica non riuscirebbe a eseguire quel programma all'avvio di Windows. A tale proposito abbiamo già visto la guida: Come disattivare il Controllo dell'account utente per un programma specifico.

LEGGI ANCHE: Vedere i programmi che si avviano con Windows, sapere se sono virus, ritardarli e disattivarli

Come disattivare il Controllo dell'account utente per un programma specifico

Il "Controllo dell'account utente" (in inglese UAC, acronimo di User Account Control) è una protezione di sicurezza introdotta da Microsoft a partire da Windows Vista, grazie alla quale l'utente può decidere se concedere o meno il permesso di avviarsi a un programma che potrebbe apportare modifiche al sistema e/o rivelarsi essere potenzialmente pericoloso, evitando così l'esecuzione automatica e dunque non autorizzata di tali tipologie di software.

Protezione che è bene tenere attivata sul computer, anche se in alcuni casi potrebbe rivelarsi fastidiosa, ad esempio quando si è soliti avviare ogni giorno, e magari più volte al giorno, un programma che per essere eseguito necessita del permesso dell'utente attraverso la finestra di "Controllo dell'account utente" (come nell'esempio sotto in figura):
Finestra Controllo dell'account utente Windows
Ma stabilito che il software in questione non è dannoso per il sistema operativo, è bene sapere che all'occorrenza è possibile disattivare il Controllo dell'account utente solo per quel programma; in questo modo si eviterà ad ogni suo avvio di dover cliccare sempre il pulsante "Si" nella finestra di "Controllo dell'account utente", risparmiando tempo prezioso. Soluzione fra l'altro indispensabile qualora si volesse aggiungere tale programma all'esecuzione automatica di Windows, in quanto non avrebbe luogo se. per esso, il "Controllo dell'account utente" è abilitato.

Per lo scopo ci si deve servire del programma gratis UAC Pass grazie al quale è possibile creare l'icona di avvio del programma di proprio interesse che non richiede il controllo dell'account utente.

UAC Pass non necessita di installazione in quanto è un'applicazione di tipo portable, e una volta avviato si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):
UAC Pass interfaccia del programma per Windows
Selezionato il preset "Default", non si deve fare altro che trascinare e rilasciare con il mouse nell'area "Drop programs" di UAC Pass, l'icona di avvio del programma per il quale si intende disattivare il controllo dell'account utente.

Subito dopo in automatico sul Desktop verrà generata la nuova icona di avvio del software in questione, eseguendolo dal quale non verrà più visualizzata la finestra di richiesta del Controllo dell'account utente: ovvero il programma verrà subito avviato in quanto il UAC verrà appunto bypassato grazie a questa speciale icona creata da UAC Pass.

Compatibile con Windows: Vista, 7, 8, 8.1, 10 | Dimensione: 419 KB | Download UAC Pass

LEGGI ANCHE: Come aprire più volte lo stesso programma in istanze separate su Windows

Guida a DNSCrypt per impedire all'ISP di vedere i siti visitati criptando le query DNS

Per impostazione predefinita la connessione internet utilizza i DNS del fornitore della connessione internet al quale ci si è abbonati (l'ISP).

Ciò vuol dire che utilizzando i DNS dell'ISP, quest'ultimo può vedere in chiaro le query/richieste DNS dell'utente, ovvero i siti internet ai quali ci si è collegati.

Per questo motivo, ma anche per ragioni di maggiore sicurezza e prestazionali, oltreché di privacy, è buona norma cambiare DNS alla propria connessione internet utilizzando ad esempio, fra gli altri, quelli di CloudFlare più performanti e forniti gratuitamente.

Il problema però è che a seconda della configurazione internet e/o dell router in uso, non basta cambiare DNS nelle proprietà della rete e/o in quelle del router per impedire all'ISP di vedere in chiaro le query DNS.

In tali circostanze ci si deve dunque servire di apposite applicazioni come il noto programma gratis Simple DNSCrypt, più conosciuto solamente come DNSCrypt (disponibile per computer Windows, Mac e Linux), il cui compito, come lo stesso nome lascia intuire, è di criptare le richieste DNS affinché seppur intercettate non siano visibili in chiaro, dunque indecifrabili perché appunto crittografate.

A seguire andiamo dunque a vedere come usare DNSCrypt, nello specifico per i PC Windows, scaricabile dal sito ufficiale https://simplednscrypt.org/.

NOTA: Simple DNSCrypt è compatibile con Windows 7 SP1 e successivi, e richiede che nel computer sia installato NET Framework 4.6.1Microsoft Visual C++ Redistributable for Visual Studio 2017 x64 per SO con architettura a 64 bit, oppure x86 per SO con architettura a 32 bit.

Configurazione
Fortunatamente c'è ben poco da configurare in quanto DNSCrypt è già settato di default con le impostazioni ottimali, le quali sono comunque personalizzabili all'occorrenza. Una volta installato e avviato, DNSCrypt si presenterà con la sua interfaccia grafica che punta alla scheda iniziale "Menu Principale" (sotto in figura).
DNSCrypt scheda Menu Principale
Qui, nella sezione "Servizio" è necessario attivare il "Servizio DNSCrypt" settando su "ON" il rispettivo interruttore.

Più sotto nella sezione "Schede di rete" si deve poi fare un clic sulla scheda di rete in uso (che è quella visualizzata in questa sezione) affinché DNSCrypt posso lavorare su di essa.

Nella sezione "Configurazione" sono già settati tutti i parametri ottimali quali, fra gli altri, l'utilizzo del protocollo DNS over HTTPS (che si occupa di criptare le query DNS), l'utilizzo del protocollo IPv4 ma non del protocollo IPv6 (che come visto in questo articolo può causare problemi di accesso ai siti internet e rallentare la risoluzione delle query DNS).

Apportate le modifiche, occorre renderle effettive cliccando il pulsante "Applica impostazioni"; esse saranno subito operative.


Adesso occorre spostarsi nella scheda "Resolvers" (sotto in figura) nella quale sono elencati tutti i server DNS a disposizione di DNSCrypt.
DNSCrypt scheda Resolvers
Per impostazione predefinita è abilitata la "Modalità automatica", ovvero è DNSCrypt a scegliere e utilizzare i server DNS più veloci per la connessione in quel momento.

Qualora però si preferisse puntare a uno specifico DNS, è possibile disattivare la "Modalità automatica" spostando l'apposito interruttore su "OFF", e nella sottostante sezione "Resolver disponibili" selezionare il DNS che più si preferisce (personalmente ho selezionato quello di CloudFlare).

Anche qui le modifiche apportate vanno confermate e rese effettive sulla rete cliccando il pulsante "Applica impostazioni".

Nella successiva scheda "Opzioni avanzate" (sotto in figura) è mostrato un breve elenco di impostazioni che si possono lasciare così come sono in quanto già configurate in modo ottimale, anche se alcuni però potrebbero preferire attivare l'opzione "Forza TCP" per connettersi ai server via TCP (protocollo internet più affidabile, ma più lento) invece che via UDP (protocollo internet più veloce e perciò utilizzato di default, ma non affidabile come TCP). Le eventuali modifiche vanno confermate cliccando il pulsante "Applica impostazioni".
DNSCrypt scheda Opzioni avanzate
NOTA: Altre impostazioni sono accessibili con un clic di mouse sul pulsante dell'ingranaggio mostrato in alto nella barra dei menu dell'interfaccia del programma, e dalle quali all'occorrenza, fra le altre, è possibile attivare gli aggiornamenti automatici silenziosi per le nuove versioni del programma.

Infine nell'ultima scheda "Query Log", se tale opzione è attivata (di default è disattivata), è possibile vedere in questa scheda tutte le richieste DNS effettuate sul sistema.

Finito. A questo punto da ora in avanti, quando DNSCrypt è in esecuzione al computer, la query DNS della propria rete e connessione internet saranno criptate e dunque non più intercettabili in chiaro né dall'ISP, né da nessun eventuale altra persona nel mezzo.

Precisazioni
Una volta configurato e attivato DNSCrypt, coloro che per verifica si portano nelle proprietà di rete IPv4 (come nell'esempio sotto in figura):
Windows finestra proprietà IPv4 server DNS
qualora come DNS preferito visualizzassero 127.0.0.1 (e non ad esempio quello di CloudFlare o di altro risolutore DNS selezionato nella scheda "Resolvers" di DNSCrypt), in tal senso non c'è da preoccuparsi.

Infatti, a seconda dei casi, è lo stesso DNSCrypt che fa puntare le query DNS dell'IPv4 al localhost 127.0.0.1 (il computer in uso), le quali verranno poi inviate e criptate sempre da DNSCrypt con il risolutore DNS specificato nella scheda "Resolvers" del programma.
Risultato test DNS Leak Test
I più diffidenti, per avere conferma di ciò possono eseguire il test di dnsleaktest.com e il test di whatsmyresolver.stdlib.net per verificare il risolutore DNS in uso sulla propria connessione internet (come nell'esempio sopra in figura).

LEGGI ANCHE: Come sapere quale DNS è in uso al computer Windows

Avvio con Windows
Dato che al momento Simple DNSCrypt non è provvisto di un'opzione che permette di avviarlo automaticamente con Windows, se si ha questa necessità è necessario aggiungerlo manualmente all'esecuzione automatica come spiegato in questa guida, ma solo dopo aver disattivato, esclusivamente per Simple DNSCrypt, il "Controllo dell'account utente" come spiegato in questa guida.

Si ricorda che per impedire all'ISP e/o a eventuali altre persone nel mezzo di vedere le query DNS in chiaro, è possibile anche servirsi di una VPN come meglio spiegato nell'articolo dedicato: Come impedire all'ISP di vedere cronologia e attività internet.

Huawei come cambiare app predefinite: browser, email, musica, video ecc

Come al computer, anche sullo smartphone e sul tablet, Huawei in questo caso specifico, vengono impostate le applicazioni predefinite per aprire le pagine internet, le email, la fotocamera, i messaggi, i file audio e le canzoni, i video, le chiamate e via dicendo.

Quando poi si installa sul dispositivo una nuova applicazione capace di aprire la tipologia di file la cui apertura fino a quel momento è stata assegnata all'app predefinita, all'apertura del file in questione l'utente ha la possibilità di scegliere quale fra le due app utilizzare, e quale fra esse settare come predefinita.

Però, una volta confermata tale richiesta, da ora in avanti quella tipologia di file verrà aperta esclusivamente con l'applicazione predefinita impostata in precedenza. Dunque come fare, se in caso di ripensamento, si volesse cambiare nuovamente app predefinite in un secondo momento? Vediamo come procedere su Huawei.
Huawei schermata Impostazioni App
In tal senso occorre portarsi in Impostazioni > App > Impostazioni > Impostazioni predefinite (come nell'esempio sopra in figura).

Ecco che verrà così visualizzata l'omonima schermata "Impostazioni predefinite" (sotto in figura) nella quale si avrà modo di cambiare l'app predefinita per quanto riguarda la categoria browser internet, la gestione delle email, file audio e musica, file video, galleria, fotocamera, messaggi, chiamate, avvio applicazioni e assistenza e comandi vocali.
Huawei schermata Impostazioni predefinite App
Individuata la categoria di proprio interesse, ad esempio "Browser", toccarla per accedere alla relativa schermata delle impostazioni, nella quale si dovrà ora selezionare l'app che si desidera utilizzare come alternativa a quella predefinita attualmente impostata.

Fatto ciò, nel popup "Suggerimenti" che comparirà subito dopo, si deve confermare ulteriormente premendo il taso "Modifica". Finito. A questo punto si è cambiata l'app predefinita per la categoria di file in questione.

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Risolvere icona di Avira sparita dall'area di notifica dell barra delle applicazioni di Windows

In seguito a una qualche non identificata causa, a un certo punto potrebbe capitare che l'icona del programma antivirus Avira non venga più visualizzata nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows.

Problema che si può verificare sia nella versione gratuita che in quella a pagamento dell' software antivirus in questione.

L'assenza dell'icona non significa che Avira non sia più in esecuzione; infatti aprendo il Task Manager di Windows e portandosi nella scheda "Processi", come nell'esempio sotto in figura:
Task Manager di Windows scheda Processi
si avrà modo di notare la presenza del processo "avgnt.exe *32" che sta appunto a significare il fatto che l'antivirus è stato correttamente avviato e che dunque sta proteggendo il computer dai malware.

Ma l'assenza di tale icona può comunque rivelarsi improduttiva in quanto visivamente l'utente non ha modo di capire a colpo d'occhio se l'antivirus è in esecuzione o meno, e/o se l'ombrellino dell'icona di Avira è aperto o chiuso (rispettivamente sta a significare che il sistema è protetto o non è protetto).

Inoltre posando il puntatore del mouse su tale icona, nel popup che compare subito dopo, vengono visualizzate due informazioni importanti quali lo stato della protezione e la data dell'ultimo aggiornamento del database delle definizioni virus.

Ancora, facendo un clic destro di mouse su questa icona, nel menu contestuale che compare, l'utente ha a disposizione alcune opzioni veloci per gestire l'antivirus, aggiornare il database, avviare la scansione del computer, attivare/disattivare la protezione in tempo reale.

Ne conviene dunque che la mancanza dell'icona di Avira nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows è uno svantaggio a livello funzionale e produttivo. Fortunatamente il problema si risolve facilmente e rapidamente. Vediamo come.

1. Portarsi in Pannello di controllo > Programmi > Programmi e funzionalità, nella lista dei programmi installati individuare e selezionare  con un clic di mouse "Avira" (e non "Avira antivirus").
Finestra Programmi e funzionalità del Pannello di controllo Windows
2. Dopo aver selezionato "Avira" cliccare il pulsante "Disinstalla".

3. Subito dopo (e come nell'esempio sotto in figura) comparirà la finestra "Avira Disinstalla" nella quale si deve cliccare il pulsante "Reinstalla" (e non "Disinstalla").
Finestra Avira Disinstalla con pulsante Reinstalla
Dunque attendere che la reinstallazione del programma venga completata, operazione che durerà pochi secondi.

Al termine ecco che nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows verrà nuovamente visualizzata l'icona di Avira; icona che verrà mostrata anche a partire dal prossimo riavvio del computer.

Fra l'altro, adesso nella scheda "Processi" del Task Manager verrà visualizzato anche il processo "Avira.Systray.exe *32" che appunto è dovuto all'icona di Avira mostrata nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows.

LEGGI ANCHE: Cos'è il processo Avira Safe Shopping.exe e Safe Shopping Session Service.exe *32 su PC Windows?