Usare la chiavetta USB come RAM aggiuntiva su Windows 10, 8 e 7 per velocizzare il sistema

Usare la chiavetta USB come RAM aggiuntiva su Windows 10, 8 e 7 per velocizzare il sistema attivando ReadyBoost

Quando un computer è lento, per velocizzarlo si avrà sicuramente sentito dire che è necessario installare un banchetto/modulo di RAM aggiuntivo in maniera tale da migliorare le prestazioni del sistema operativo e a tale proposito in questo articolo abbiamo visto come sapere tipo e caratteristiche memoria RAM del PC per comprala nuova.

Ma nel caso in cui al momento si è impossibilitati nell’acquistare un banchetto di RAM, c’è da sapere che la RAM del computer si può espandere usando come modulo di memoria la chiavetta USB.

Quanto appena detto è reso possibile dalla funzione ReadyBoost integrata in Windows 7, 8, 8.1 e 10. ReadyBoost infatti permette di dedicare lo spazio libero della chiavetta USB al fine di emulare la RAM per aumentare la velocità del sistema che interpreterà la chiavetta USB come una espansione della RAM stessa, ovvero come un modulo aggiuntivo. Vediamo come abilitare la funzione.

NOTA: Su Windows 10 la procedura è diversa ed è spiegata nel dettaglio nella guida dedicata: Aumentare la RAM di Windows 10 con chiavetta USB ReadyBoost.

Nozioni preliminari
  • È necessario disporre di una chiavetta USB che abbia una capacità superiore da una a tre volte alla capacità della RAM installata nel computer. Ovvero se la RAM nel PC e di 512 MB si dovrà adoperare una chiavetta USB da 2 GB; oppure come nel mio caso, se la RAM del PC è 4 GB ci si dovrà servire di una chiavetta USB da 16 GB.
  • Per poter dedicare a ReadyBoost più di 4 GB di memoria della singola chiavetta USB, invece che utilizzare il predefinito file system FAT32 (il cui limite è appunto fissato a 4 GB), è preventivamente necessario formattare la chiavetta USB con file system exFAT oppure NTFS la quale potrà così dedicare fino a 32 GB di memoria a ReadyBoost.
  • Si possono utilizzare più dispositivi ReadyBoost contemporaneamente fino a un totale di 256 GB ReadyBoost dedicati (circa otto chiavette da 32 GB, o quattro chiavette da 64 GB, o due chiavette da 128 GB).
Attivare ReadyBoost sull’unità USB
1. Collegare la chiavetta USB al computer, portarsi in Computer (Risorse del computer) e se è più capiente di 4 GB formattarla con file system NTFS o exFAT, facendoci sopra un clic destro di mouse, nel menu contestuale che verrà visualizzato cliccare la voce “Formatta…” e nella finestra delle opzioni di formattazione (sotto in figura):
Windows 7 finestra formattazione chiavetta USB
espandere il menu “File system”, selezionare il file system NTFS oppure exFAT, spuntare l’opzione “Formattazione veloce”, cliccare il pulsante “Avvia” per avviare la formattazione (attenzione che formattando l’unità tutti i dati contenuti verranno cancellati, quindi salvarli preventivamente in un’altra posizione se occorre).

2. Formatta la chiavetta USB, sempre in Computer (Risorse del computer), come nell’esempio sotto in figura:

Opzione Apri AutoPlay menu contestuale unità USB

cliccare l’icona del dispositivo con il tasto destro del mouse, nel menu fare clic sulla voce Apri AutoPlay e a seguire selezionare con un clic l’opzione Aumenta velocità del sistema Windows ReadyBoost (in alternativa alla voce “Apri AutoPlay” fare clic destro sulla chiavetta USB, nel menu contestuale cliccare la voce “Proprietà” e nella finestra delle proprietà che verrà visualizzata portarsi sulla scheda “ReadyBoost“).

3. In entrambi i casi verrà visualizzata la finestra Proprietà dell’unità rimovibile nella quale nella scheda dedicata a ReadyBoost, terminato il test automatico della chiavetta (come nell’esempio sotto in figura):

Dedicare la chiavetta USB a ReadyBoost

si deve selezionare l’opzione Dedica il dispositivo a ReadyBoost settando al massimo lo spazio della chiavetta USB da riservare per aumentare la velocità del sistema. Confermare cliccando Applica e attendere che l’unità di memoria in questione venga configurata:
Configurazione ReadyBoost su chiavetta USB
al termine (occorrono pochi secondi) confermare cliccando OK. Finito. Adesso Windows 7 o Windows 8 risulterà più performante e veloce grazie al “nuovo modulo aggiuntivo di memoria RAM”.

Alcune cose da sapere in merito a ReadyBoost e la chiavetta USB
Se è necessario si potrà scollegare in ogni momento la chiavetta USB configurata in modalità ReadyBoost senza causare alcun problema al sistema in quanto tale tecnologia è estremamente sicura e studiata appositamente anche per questo scopo.

Lo spazio in memoria della chiavetta USB riservato a ReadyBoost non potrà essere utilizzato per l’archiviazione dei file.

Tenere in considerazione che ReadyBoost  avrà maggiore effetto su computer con poca RAM installata (meno di 3 GB).

Disabilitare ReadyBoost dall’unità USB
Nel caso in cui si desideri disabilitare ReadyBoost dalla chiavetta USB, collegare la chiavetta USB al computer, farci sopra un clic destro di mouse, nel menu contestuale cliccare la voce “Proprietà” per aprire la finestra delle proprietà dell’unità di memoria in questione, qui portarsi nella scheda “ReadyBoost” e come nell’esempio sotto in figura:
Windows 10 finestra opzioni ReadyBoost Non utilizzare il dispositivo
selezionare l’opzione “Non utilizzare il dispositivo“, quindi confermare cliccando il pulsante “Applica“, attendere il termine dell’operazione (che ha durata di circa tre secondi) e infine cliccare il pulsante OK per chiudere la finestra.

Volendo si può anche procedere anche in altri due modi. Il primo agendo dall’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows aprendo il Centro messaggi (come nell’esempio sotto in figura):
Disabilitare ReadyBoost dall’unità USB
facendo poi clic sulla voce Disabilita app per migliorare le prestazioni (la chiavetta USB in questione deve essere collegata al computer).

Il secondo metodo consiste nel formattare l’unità USB da Computer, facendoci sopra un clic con il tasto destro del mouse, nel menu selezionando la voce Formatta e avviare con la Formattazione veloce.

LEGGI ANCHE: Verificare problemi della memoria RAM con Memory Diagnostic Tool di Windows 8, 7 e Vista



Lascia un commento