Consigli per evitare di superare la soglia traffico dati su cellulare e tablet Android

Consigli per non superare la soglia traffico dati su cellulare e tablet Android quando si è connessi a internet

Con le varie promozioni delle compagnie telefoniche oggi più che mai si utilizza il cellulare e il tablet per navigare su internet.

Se da una parte è vero che tutti gli smartphone e tablet possono connettersi alla rete tramite WiFi, è anche vero che quando si è fuori casa trovare una rete WiFi disponibile non è molto facile, almeno da noi in Italia, di conseguenza per rimediare al problema si andrà ad attivare la connessione dati sfruttando il piano previsto dalla promozione o abbonamento stipulato con la nostra compagnia telefonica.

L’unico problema di questa tipologia di connessione è che i dati mensili a disposizione (solitamente 2 GB, 1 GB o anche meno) potrebbero finire presto a seconda dell’uso che si fa del telefonino o del tablet. E quando si supera la soglia dati disponibile le conseguenze sono due: navigazione internet lentissima fino al successivo rinnovo della promozione, e in altri casi a seconda della compagnia telefonica, addebito per i dati in eccesso consumati.

Per evitare di ritrovarsi in queste situazioni è dunque bene sfruttare e ottimizzare al meglio la connessione dati prevista dalla propria promozione/abbonamento e a tale proposito sotto a seguire andiamo a vedere una serie di utili consigli per evitare di superare la soglia traffico dati su cellulare e tablet Android.

1. Controllare sempre l’utilizzo dei dati consumati
Come appena detto, a seconda dell’abbonamento stipulato col fornitore della linea telefonica mobile, ogni mese sul cellulare o tablet si avrà a disposizione una soglia traffico dati fissa che ad esempio può essere di 2 GB, 1 GB o 500 MB.

Per evitare di raggiungere troppo in fretta tale soglia, ogni volta che si deve utilizzare la connessione dati è prima bene controllare quanti se ne sono già consumati a partire dall’inizio del rinnovo della promozione/abbonamento fino al giorno corrente in maniera tale da rendersi conto quanti ce ne sono ancora a disposizione, ovvero quanti dati è ancora possibile usare.
Su smartphone e tablet Android questa informazione la si può reperire rapidamente usando l’opzione integrata nel sistema operativo. Dunque, dopo aver attivato la connessione dati, accedere in Impostazioni > Utilizzo dei dati > Cellulare, qui in “Ciclo utilizzo dei dati” toccare il piccolo calendarietto e nel menu a tendina che comparirà toccare l’opzione “Cambia ciclo“. Adesso indicare il giorno di ogni mese dal quale far partire il conteggio dei dati utilizzati. Ovviamente come giorno del conteggio del mese si andrà ad indicare quello in cui viene rinnovata la promozione/abbonamento mensile che si è stipulato, che nel mio caso avviene il 18 di ogni mese.

Infine nel grafico del ciclo utilizzo dati, trascinare tutto a sinistra il primo indicatore temporale (indicato dalla freccia gialla) per posizionarlo sul giorno del rinnovo della promozione; trascinare tutto a destra l’altro indicatore temporale (indicato dalla freccia fucsia) per posizionarlo sul giorno corrente. In questo modo subito sotto al grafico sarà possibile vedere quanti dati si è consumato dal giorno del rinnovo della promozione/abbonamemento a oggi, nel mio caso 754 MB.

In alternativa, ma non con la stessa precisione, per verificare i dati consumati e quelli rimanenti si può usare l’applicazione gratis Onavo Count per Android e iPhone.

2. Ricevere un avviso quando si sta per raggiungere la soglia dati
Per prudenza è bene attivare la funzionalità che ci avvisa quando stiamo per raggiungere la soglia dati mensile disponibile così da non sforarla senza preavviso. Su Android si può usare l’apposita funzione predefinita del sistema operativo andando, dopo aver attivato la connessione dati, in Impostazioni > Utilizzo dei dati e qui abilitare l’opzione “Limite utilizzo dati“.

Dunque nel grafico ciclo utilizzo dei dati agire sull’indicatore di colore rosso per indicare quanti dati abbiamo a disposizione con la nostra promozione/abbonamento, mentre con l’indicatore arancione indicare a quale quantitativo di dati consumati arrivati si desidera ricevere l’avviso che si sta per raggiungere la soglia limite. Sarebbe bene settare tale avviso a non meno di 100 MB dalla soglia limite così da avere ancora un discreto quantitativo dati a disposizione; nel mio caso avendo a disposizione 2 GB di dati ogni mese, ho settato l’avviso a 1.7 GB ovvero 300 MB prima del raggiungimento della soglia limite.

LEGGI ANCHE: Disattivare connessione dati in automatico raggiunto il limite specificato (Android)

3. Comprimere l’utilizzo dei dati
La compressione gioca un ruolo importante per risparmiare dati preziosi durante la navigazione internet con smartphone e tablet.

La versione del browser internet Google Chrome per Android e iPhone, come abbiamo già visto nel dettaglio in questa guida dedicata, è provvista dell’ottima funzionalità “Riduci l’utilizzo dei dati” grazie alla quale una volta attivata è possibile risparmiare fino al 50% in consumo dei dati in quanto le pagine web che si andranno a visitare e il loro annessi contenuti verranno preottimizzate automaticamente dai server di Google e restituite all’utente alleggerite rispetto al normale.

Anche il browser internet Opera Mini per Android e iPhone è provvisto di tale caratteristica, fra l’altro già prima di Chrome. Per il medesimo scopo è disponibile anche l’applicazione gratis Onavo Extend per Android e iPhone.

Sempre di Opera c’è poi l’ottima applicazione Opera Max per Android attivata la quale si andrà a ridurre il normale consumo del traffico dati internet oltreché guadagnare maggior privacy durante la navigazione sul web.

4. Precaricare i contenuti
Uno dei migliori modi per risparmiare dati preziosi è di precaricare, sfruttando la connesisone WiFi che è illimitata, tutti i contenuti internet che potrebbero servirci da qui a qualche ora o giorno. Invece di riprodurre video e musica in streaming, che appunto causano consumo di dati, sarebbe più conveniente scaricarli in WiFi o trasferirli dal computer sulla memoria del cellulare o tablet così da poterli avviare senza doversi connettere a internet in dati.

A tale proposito sempre per risparmiare dati potrebbero tornare utili le guide su come usare Google Maps offline e come usare Google Traduttore offline.

LEGGI ANCHE: Ascoltare musica YouTube in sottofondo su Android risparmiando traffico dati.

5. Utilizzare una connessione dati lenta
Questo è un più uno stratagemma psicologico che tecnico. Solitamente quando la connessione è lenta si naviga di meno su internet proprio per il fatto che le pagine impiegano troppo tempo a caricare, dunque si visitano quelle strettamente necessarie e una volta acquisite le informazioni di proprio interesse si chiude tutto e ci si disconnette da internet. Viceversa se invece si utilizza una connessione veloce (4G ad esempio) che permette un rapido caricamento delle pagine di conseguenza si è più incoraggiati ad aprire anche quelle non importanti, dunque si resterà più su internet consumando così più dati.

Prendendo atto di ciò, se non si riesce a mettersi un freno, quando è possibile utilizzare una connessione più lenta come 3G o EDGE/GPRS, così da limitarsi a visitare i contenuti internet effettivamente di cui si abbisogna senza perdersi nella tante “trappole ciuccia tempo” del web.

6. Chiudere le applicazioni in background
Quando si esce da un’applicazione in alcuni casi tale app non viene chiusa bensì resta ancora in esecuzione in background determinando così oltre la consumo della batteria, anche un consumo di dati se l’applicazione in questione utilizza la connessione internet.

E’ dunque importante verificare che le applicazioni vengano effettivamente chiuse. Per fare ciò su Android si deve tenere premuto il tasto “Home” per circa due secondi, accedere nella scheda “Gestione attività” e come nell’esempio sopra in figura, cliccando il corrispondente pulsante “Fine“, terminare le eventuali app ancora in esecuzione.

7. Limitare l’utilizzo dei dati in background da parte di singole e specifiche applicazioni
Preso atto di quanto visto nel punto precedente, per sicurezza, ovvero qualora ci si dimentichi di controllare se ci sono app in esecuzione in background, in via preventiva potrebbe essere bene limitare il consumo dei dati da parte di specifiche applicazioni quando stanno girando in background.

Per fare ciò su Android andare in Impostazioni > Utilizzo dei dati, scorrere la schermata verso il basso e nella lista delle app che usano la connessione internet individuare e toccare quella che si desidera limitare. Nella schermata descrittiva dell’app appena selezionata non resta che abilitare l’opzione “Limita i dati in background” e confermare. Finito. Da questo momento in poi quando quell’app resterà attiva in background non consumerà più dati.

8. Disattivare gli aggiornamenti automatici delle app
Come tutti i possessori di uno smartphone o tablet Android sanno, le applicazioni si scaricano e si aggiornano tramite Google Play. Download delle app a parte (che è sempre preferibile effettuare in WiFi quando è possibile), anche l’aggiornamento delle applicazioni causa consumo dei dati e proprio per questo motivo pure in questo caso è preferibile agire quando si è connessi in WiFi.

Attenzione però, nelle impostazioni del proprio Google Play è bene assicurarsi che non sia attivato l’aggiornamento automatico delle app quando il cellulare è connesso a internet in dati. Più nello specifico avviare Google Play e accedere in Impostazioni > Aggiornamento automatico app. Qui verificare che non sia attiva l’opzione “Aggiorna automaticamente le app in qualsaisi momento” in quanto per effettuare gli aggiornamenti, se è attiva, verrà impiegata la connessione dati con conseguente consumo di dati. Preferire invece l’opzione “Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi” oppure l’opzione “Non aggiornare automaticamente le app“.

9. Disattivare la connessione dati quando non la si deve utilizzare
Non ha senso tenere attiva la connessione dati se non serve. Dunque quando si è finito di adoperarla è bene disattivarla, in questo modo oltre che a risparmiare carica della batteria si eviteranno eventuali inutili consumi di dati dovuti magari alle app che utilizzano internet e che stanno girando in background, come abbiamo visto prima.

LEGGI ANCHE: Bloccare la connessione dati su Android anche se si attiva per sbaglio

10. Bonus
Ridurre consumo dati sul cellulare con YouTube ripoducendo i video HD solo in WiFi
Disattivare la riproduzione automatica dei video di Facebook per risparmiare traffico dati su Android, iPhone e computer

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