Cose da fare dopo aver cambiato SIM e operatore al cellulare

Le cose che si devono fare dopo aver cambiato SIM e operatore telefonico del cellulare

Cambiare operatore telefonico per il proprio cellulare, è una scelta alla quale solitamente si ricorre in seguito a un'offerta di abbonamento più vantaggiosa in termini di costo, minuti, gigabyte e messaggi, rispetto a quella del vecchio gestore.

Seppur cambiando operatore, con la portabilità è possibile tenere comunque lo stesso numero di telefono, ad ogni modo è necessario sostituire la vecchia scheda SIM con quella del nuovo gestore.

E se prima di cambiare scheda SIM al cellulare è necessario recuperare il suo numero di serie ed eventualmente copiare sulla memoria del dispositivo gli eventuali numeri su di essa memorizzati, anche dopo aver cambiato la scheda SIM è necessario fare alcune cose. Vediamo quali.
SIM Card
1. Cambiare il PIN
La prima cosa da fare è senza dubbio quella di cambiare il codice PIN predefinito settato dall'operatore alla nuova SIM telefonica (riportato insieme al PUK sotto l'area da grattare nella tessera di plastica sulla quale è fissata la SIM), rimpiazzandolo con il numero PIN personale che si è sempre utilizzato anche con la vecchia SIM e/o comunque con un altra sequenza di numeri differente che più si preferisce.

In tal senso ci si deve portare (il percorso potrebbe cambiare a seconda del modello di cellulare versione del sistema operativo installata, nel mio caso un Huawei P9 Lite con EMUI 5.1) Impostazioni > Impostazioni avanzate > Sicurezza > Impostazioni blocco SIM > Modifica PIN1 della SIM dunque immettere prima l'attuale codice PIN (quello nuovo predefinito) e a seguire per due volte digitare il numero PIN che si desidera utilizzare in sostituzione.

2. Installare l'applicazione dell'operatore telefonico
Il secondo passo da fare è di installare sul telefono l'applicazione ufficiale del nuovo operatore telefonico attraverso la quale, una volta effettuato l'accesso, si potrà gestire il proprio abbonamento e controllare i contatori del rimanente traffico dati internet, dei restanti minuti e messaggi disponibili.
3. Disattivare i servizi a sovrapprezzo o digitali
Terza cosa da fare è di chiamare l'assistenza clienti del gestore telefonico della nuova SIM per parlare con un operatore al quale richiedere il Barring SMS e la disattivazione dei servizi a sovrapprezzo o digitali, ovvero la causa per i quali ci si ritrova abbonati a un servizio non richiesto (magari per aver pigiato una banner fraudolento per sbaglio) che settimanalmente scala dal credito del telefono 3, 4, 5 euro o più, prosciugandolo nel giro di un mese. L'assistenza clienti dei principali operatori telefonici italiani:
  • Vodafone chiamare il 190
  • Wind chiamare il 155
  • Tim chiamare il 119
  • Tre chiamare il 133
  • PosteMobile chiamare il 160
Per un maggiore approfondimento sull'argomento invito a leggere l'articolo dedicato: Vedere e disattivare i servizi a pagamento sul cellulare Vodafone, Wind, TIM, 3, Poste Mobile e Fastweb.


4. Disattivare la segreteria telefonica
Non so se si è avuto modo di notarlo, ma quando si cambia operatore telefonico e si riceve una chiamata, se non si risponde entro 3 o 4 squilli entra in automatico la segreteria telefonica.

Cosa molto fastidiosa e fra l'altro non gratuita bensì a pagamento sia del ricevente che del chiamante in quanto entrambi usufruiscono del servizio di segreteria. A tale proposito abbiamo già visto come disattivare la segreteria telefonica ,a seconda delle circostanze, dei principali operatori di telefonia mobile, ovvero sul cellulare, nella tastiera di composizione numero di telefono, digitare e chiamare il codice:
  • ##002# per disattivare qualsiasi tipo di segreteria sul numero Vodafone
  • ##004# per disattivare qualsiasi tipo di segreteria sul numero Wind
  • ##002# per disattivare qualsiasi tipo di segreteria sul numero TIM
  • ##002# per disattivare qualsiasi tipo di segreteria sul numero PosteMobile
  • ##21**11 per disattivare qualsiasi tipo di segreteria sul numero 3
Voglio ricordare che in alternativa se si desidera tenere la segreteria telefonica è comunque possibile modificare il numero squilli segreteria PosteMobile, Vodafone, Wind, Tre, TIM.

5. Ri-registrarsi a WhatsApp (e simili)
Se sul cellulare è installata WhatsApp e/o altra applicazione simile di messaggistica istantanea, dopo aver cambiato SIM potrebbe essere necessario ripetere la registrazione avviando l'app quindi richiedendo e digitando il numero di verifica che la stessa app invierà per SMS per tale scopo.

Fatto ciò si sarà nuovamente pronti a usare WhatsApp e simili come prima, ritrovandosi tutte le chat e annessi contenuti che c'erano prima (dunque non andrà perso niente con il cambio della SIM telefonica).

LEGGI ANCHE: 10 cose da saper fare al cellulare Android

2 commenti

A cambiare il PIN della SIM non ci avevo mai pensato.
Ma perchè, l'operatore dà sempre lo stesso? O esistono in rete liste di PIN che la sbloccano?

Rispondi

No non è sempre lo stesso, però torna comodo usare quello precedente per evitare di dimenticarsi quello nuovo, esurire tutti i tentativi e dover ricorrere al PUK oppure all'assistenza qualora si abbia perso il talloncino sul quale sono riportati PIN e PUK della SIM.

Rispondi

Posta un commento

I commenti verranno moderati prima di essere pubblicati