Passa ai contenuti principali

Windows 10 come azzerare il consumo dati internet resettando il contatore

Come resettare il contatore Consumo dati di Windows 10 per far partire la misurazione da zero e non negli ultimi 30 giorni
Windows 10 è provvisto della sezione/contatore "Consumo dati" (che si trova sotto Start > Impostazioni > Rete e internet) nella quale viene riportato il quantitativo di traffico dati cosumati durante gli ultimi 30 giorni.

Tale contatore, come nell'esempio sotto in figura, riporta i dati utilizzati sotto la connessione WiFi e sotto connessione via cavo Ethernet; inoltre accedendo nella sezione "Visualizza dettagli sull'uso", cliccando l'omonimo link, è possibile vedere nello specifico quanti dati sono stati consumati dalle varie applicazioni e programmi installati sul PC, disposti in elenco in ordine decrescente di consumo.

Strumento integrato che dunque torna utile per monitorare l'utilizzo del traffico internet con il PC, facendo a meno di software di terze parti per il medesimo scopo.
Finestra Impostazioni Consumo dati Windows 10
L'unico neo resta però il fatto che il contatore di Windows 10 visualizza il consumo dati degli ultimi 30 giorni; cosa che potrebbe rivelarsi un problema se invece si ha necessità di misurare il consumo da zero visto che che al momento il contatore è sprovvisto di una funzione per resettare il contatore.

Ad ogni modo è bene sapere che il contatore "Consumo dati" di Windows 10 può essere azzerato comunque e a seguire andremo a vedere come procedere.

Il tutto è piuttosto semplice. Non si deve fare altro che portarsi in Risorse del computer (Questo PC) > Disco locale (C:) > Windows > System32 > sru e qui come nell'esempio sotto in figura:
Eliminare file da cartella sru Windows 10
selezionare tutti i file contenuti nella cartella sru ed eliminarli. Finito. Chiudere la finestra delle Impostazioni, qualora la si fosse lasciata aperta, e tornare nuovamente al contatore "Consumo dati"; ecco che adesso come nell'esempio sotto in figura:
Finestra Impostazioni Consumo dati Windows 10 con dati azzerati
il consumo dei dati è stato resettato dunque il conteggio del traffico internet partirà da zero.

LEGGI ANCHE: Come ridurre il consumo traffico dati su Windows 10

Commenti

  1. A me sembrano dati completamente sbagliati, solo oggi ho scaricato un archivio da 50 mb e qualche altro programma, usato skype, ascoltato radio in streaming e mi dice un consumo ethernet di 40 mb.
    Ma cosa legge in realtà questo contatore?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io dopo averlo azzerato ho scaricato un aggiornamento da 416 MB circa e il contatore ha riportato 410 MB in dati WiFi. Misura quello per cui è stato creato, non so con quale precisione ma il fine è quello.

      Elimina
  2. Non mi elimina tre file in quanto mi dice impossibile completare in perché il file è aperto in servizi criteri di diagnostica......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da Gestione Computer > Servizi e Applicazioni > Servizi disattiva temporanemanete Servizio Criteri di diagnostica e ritenta. Una volta fatto riattiva il servizio.

      Elimina

Posta un commento

I commenti prima di essere pubblicati verranno moderati dall'amministratore

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…