Passa ai contenuti principali

Controllo della privacy dell'account Facebook in tre veloci passaggi con il nuovo strumento

Il nuovo strumento Controllo della privacy di Facebook per gestire in soli tre passaggi le impostazioni di visibilità e condivisione
Quando si crea un'account Facebook, prima di andare subito a pubblicare stati, foto, video, avvenimenti e quant'altro sarebbe invece opportuno mettere mano alle impostazioni sulla privacy del proprio account per decidere preventivamente quali delle proprie informazioni e contenuti possono essere viste dagli altri utenti del social network, a seconda dei casi restringendole ai soli amici o rendendole private piuttosto che lasciare tutto visibile pubblicamente.

Il problema più grosso però è che sul social network ci sono svariati utenti che ignorano l'importanza di tale questione e tanti altri che invece trovano difficoltoso muoversi nelle impostazioni dell'account per regolare il livello della privacy, magari perché non sanno dove mettere mano o perché non capiscono il significato di alcuni settaggi.

Per questo motivo Facebook si è recentemente mobilitato per venire incontro a tali problematiche introducendo per ogni account del social network il nuovo strumento di Controllo della privacy con il quale in tre veloci passaggi ogni utente ha la possibilità di vedere e decidere il livello di condivisione e visibilità dei propri contenuti con estrema semplicità.

Per iniziare ad usare il nuovo strumento di Controllo della privacy, una volta effettuato l'accesso al proprio account Facebook, nella barra degli strumenti in alto alla pagina cliccare l'icona del lucchetto e nel menu a tendina che comparirà fare clic sull'opzione "Controllo della privacy" accompagnata dal piccolo dinosauro (come nell'esempio sotto in figura):
Subito dopo sulla stessa pagina verrà così aperto in sovraimpressione l'omonimo strumento con il quale in tre veloci passaggi sarà possibile regolare le impostazioni della privacy dei contenuti più importanti da questo punto di vista. Più nello specifico, come nell'esempio sotto in figura:
I tuoi post - Porta l'attenzione dell'utente sul pulsante delle opzioni di condivisione dei nuovi contenuti sul proprio account Facebook e con la quale decidere, prima di pubblicare, chi potrà vedere quel contenuto scegliendo tra "Pubblica" ovvero chiunque del social network e al di fuori di esso potrà vedere tale contenuto; "Amici" il contenuto potrà essere visto solo dagli amici Facebook; "Solo io" per condividere il contenuto solo con specifici utenti/e Facebook.

Le tue applicazioni - Qui si ha modo di vedere e gestire tutte le applicazioni installate connesse al proprio account Facebook con la possibilità di decidere quali rendere visibili a tutti o agli amici oppure quali rendere private. All'occorrenza è anche possibile rimuovere le applicazioni di proprio interesse cliccando la corrispondente "X" per eliminarle dall'account.

Il tuo profilo - L'ultimo passaggio dello strumento Controllo della privacy da invece la possibilità di vedere e gestire il livello di visibilità delle proprie informazioni personali quali: Lavoro, Istruzione, Città attuale, Città natale, indicando per ognuna di esse se renderle visibili ai solo amici, oppure a tutti, a nessuno o solo a utenti Facebook specifici.

In conclusione con il nuovo strumento di Controllo della privacy di Facebook sarà più facile per ogni utente gestire la propria visibilità sul social network e sul web, almeno per quanto riguarda le informazioni generali, ma per fare una cosa più completa è comunque bene mettere mano alle "Impostazioni sulla privacy e strumenti" raggiungibili a questo link del proprio account.

LEGGI ANCHE: Facebook niente più anonimato nelle ricerche, ora tutti gli utenti possono essere trovati

Commenti

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…