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Apple ora avvisa per email dell'accesso a iCloud dal browser web

Come nuova misura di sicurezza Apple avvisa per email di eventuali accessi a iCloud dal browser internet
Dopo il recente scandalo di Agosto che ha visto Apple nel centro del mirino in seguito al riuscito attacco da parte di alcuni hacker agli account iCloud di svariati personaggi del mondo dello spettacolo USA (come Jennifer Lawrence, Kaley Cuoco, Avril Lavigne e tante altre ancora) dai quali sono state rubate foto di nudo pubblicate poi su internet, da qualche ora è già effettiva una nuova misura di sicurezza per iCloud come recentemente promesso da Tim Cook, CEO di Apple.

Adesso, più nello specifico, quando tramite browser internet verrà effettuato l'accesso al proprio account iCloud, la Apple invierà un avviso per email al proprietario di tale account informandolo appunto che "Il tuo ID Apple (esempio@esempio.it) è stato utilizzato per accedere a iCloud tramite browser web". Nel messaggio dell'email verrà inoltre riportata la data e l'ora dell'accesso (in formato PDT ovvero il Fuso orario del Pacifico).
Nel caso in cui l'accesso all'account iCloud è stato effettuato dall'utente proprietario l'email va tranquillamente ignorata; al contrario se si ritiene invece che qualcun altro possa aver eseguito l'accesso all'account, Apple consiglia ovviamente di reimpostare la password seguendo il link "Il mio ID Apple" riportato alla fine del messaggio di posta elettronica.

Infine, in attesa o in complemento di ulteriori e prossime misure di sicurezza che Apple dovrebbe introdurre a riguardo, se non lo si è già fatto, dalla stessa pagina web Il mio ID Apple si potrebbe prendere i considerazione di attivare anche la "Verifica in due passaggi dell'ID Apple" che protegge l'accesso all'account oltre che con la password anche con il codice di verifica che verrà inviato al cellulare.

LEGGI ANCHE: Come disattivare la copia delle foto su iCloud (iPhone, iPad, iPod touch)

Commenti

  1. Da quello che ho letto in giro, pare che non sia stato violato proprio iCloud, ma un utility per il recupero dati, tipo (è solo un esempio) Dr. Fone di wondershare.
    Proprio perchè è un programma di recupero "di emergenza", le password che hanno usato le celebrità erano molto deboli : il nome proprio con il 3 al posto della E, o maiuscole al posto di minuscole, e basta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da quello che ho letto nel blog di Paolo Attivissimo il furto è avvenuto sfruttando la possibilità di effettuare di nascosto il recupero dei dati di iCloud dopo che gli hacker sono riusciti a carpire in qualche modo le password delle vittime.

      http://attivissimo.blogspot.it/2014/09/apple-alzera-le-difese-contro-i-furti.html

      Elimina

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