Passa ai contenuti principali

Trucco per creare password facili da ricordare su ogni servizio

Un trucco per creare password facili da ricordare anche se diverse fra loro e difficili, combinando i propri gusti personali
Per poter usare la stragrande maggioranza dei servizi internet è necessario creare un account con indirizzo email e password di accesso.
Oggi più che mai la maggior parte degli utenti si ritrova perciò ad avere a che fare con svariati account ad esempio quello di Facebook, Twitter, Google+, Dropbox, della casella o caselle di posta elettronica e via dicendo, per ognuno dei quali per forza di cose dovrà ricordare la password per potervici accedere.

Dato che usare password semplici e scontate non ha per niente senso dal punto di vista della sicurezza (nonostante ciò secondo alcune recenti statistiche in tanti utilizzano ancora password come "pippo", "123456", "qwerty") è necessario crearne di più complesse, e in tal senso quando gli account iniziano ad essere troppi, ricordarle tutte può rivelarsi difficile. Ecco perché per evitare di dimenticarle c'è chi si serve di appositi Password Manager (metodo attualmente più sicuro), chi le memorizza sul browser (poco sicuro se non si è i soli ad utilizzare il PC) e chi le annotta sull'agenda (altrettanto violabile).
In realtà ci sarebbe un metodo decisamente più semplice (che ho letto su Focus ma non ricordo in quale numero) per creare password sicure e diverse per ogni account ma comunque impossibili da dimenticare, dunque senza aver bisogno di servirsi di alcun Password Manager, della memoria del browser o dell'agenda.

In pratica per creare questa tipologia di password è necessario tenere in considerazione e a mente solo due cose preferite: come il nome o cognome del proprio attore preferito e il proprio numero preferito, ad esempio "Pacino" e "33".

Ora nel caso in cui si sta creando un account Facebook, come password facile da ricordare basterà scrivere "Pacino33" seguita dalle prime quattro lettere del servizio internet sul quale si sta creando l'account, quindi "face" nel caso di Facebook. In questo modo la password diverrà "Pacino33face" (senza le virgolette). Se si sta creando un account Twitter la password sarà "Pacino33twit", su Gmail "Pacino33Gmai", su Dropbox "Pacino33drop" e così via.

Volendo è anche possibile rendere la password ancora più complessa separando le quattro lettere del nome del servizio con uno spazio o con un più, un trattino o altro simbolo ancora. Oppure il nome dell'attore preferito può essere scritto tutto in maiuscolo invece che minuscolo, oppure in maiuscolo solo la prima e l'ultima lettera del cognome. Insomma largo spazio alla propria fantasia.

Ad ogni modo al posto dell'attore e numero preferito ognuno può usare altri preferiti, ad esempio una pietanza, un animale, un oggetto, una macchina e via dicendo. Ovviamente si presuppone che la scelta della combinazione che si andrà ad utilizzare si rifaccia a vere cose preferite delle quali è impossibile scordarsi, altrimenti il tutto non avrebbe senso.

Se avete altre idee scrivetele pure lasciando un commento qui in fondo alla pagina.

Commenti

  1. Senza aver letto nulla al riguardo io uso lo stesso sistema.
    Ho una serie iniziale fissa, sempre uguale (tipo 3K15TC5) con tutte lettere maiuscole mischiate a numeri, cui faccio seguire il nome del sito solo consonanti e solo minuscole (Hotmail diventa html, yahoo diventa yh ecc).
    In questo modo sono tutte simili, tutte facili da ricordare ma tutte diverse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Interessante, grazie della condivisione ;)

      Elimina
  2. Pessimo suggerimento, usate un programma per memorizzare password " KeePass"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pessimo proprio non direi. A mio parere è un metodo astuto per fare a meno dei gestori di password e tenere tutto al sicuro nella propria testa senza scriverlo da nessun'altra parte.

      Elimina
  3. A parte della risposta di prima, complimenti per il vostro sito, trovo degli ottimi programmi consigliati... con dei post molto importanti.
    Tutto Ok

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La risposta di prima non voleva essere una critica in alcun modo, anzi rispetto a pieno la tua opinione e la condivido anche, però il metodo descritto non riesco proprio a definirlo pessimo ma tutt'altro. Sei il benvenuto ;)

      Elimina
  4. Ma io come posso fare ,utilizzo circa 49 password,e purtroppo le scrivo tutte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con questo metodo ricordarle è facile, il problema è invece ricordarsi dei 50 siti ai quali sei iscritto :)

      Elimina

Posta un commento

I commenti prima di essere pubblicati verranno moderati dall'amministratore

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…