Passa ai contenuti principali

Google Chrome troppi processi in esecuzione? Come rimediare e velocizzare

Il successo di Google Chrome che da poco è diventato il browser internet più utilizzato al mondo è dovuto semplicemente al fatto che è nettamente più veloce rispetto ai concorrenti con in aggiunta un’interfaccia grafica leggera ed intuitiva.

Però con Chrome avviato se si va ad aprire il Task Manager di Windows (Gestione attività su Vista e 7) si potrà notare che ci saranno diversi processi chrome.exe in esecuzione e non uno solo (come Firefox ad esempio), che chi meno e chi più, stanno utilizzando preziose risorse di sistema. A seconda del numero di questi processi e delle risorse da essi occupate, si potrebbe registrare un calo delle prestazioni del browser di Google con conseguente rallentamento.

Ma a cosa sono dovuti tutti questi processi? Semplicemente alle estensioni e ai plugin installati. Ovvero ogni estensione e plugin installato nel browser genera un processo. Ecco nel mio caso come si presenta la scheda Processi nel Task Manager di Windows:

Task Manager di Windows

Questa caratteristica è stata pensata per rendere il browser più stabile in maniera tale che se un’estensione o un plugin smette di funzionare correttamente non faccia crashare Chrome bensì resti isolata alla scheda/pagina internet nella quale si è verificato il problema.

Chi in qualche modo vuole porre rimedio a tale consumo di risorse di sistema deve innanzitutto sapere che è possibile sapere quale estensione e plugin Chrome c’è dietro a ognuno dei processi visualizzati nel Task Manager di Windows. Per farlo occorre accedere nelle Opzioni del browser in Strumenti>Task Manager ed ecco che come nell’esempio sotto in figura viene svelato l’arcano:

Task Manager Google Chrome

Per ogni estensione e plugin in lista è mostrato nella corrispondente colonna il quantitativo di memoria da essi occupato. Per ridurre il consumo di risorse, dunque per ridurre il numero dei processi nel Task Manager di Windows in maniera tale da alleggerire e velocizzare Chrome, la cosa più semplice da fare è quella di terminare le estensioni e/o i plugin non necessari nel Task Manager di Chrome cliccando l’apposito pulsante Termina processo. Gli effetti si potranno vedere nell’immediato.

Infatti non ha senso tenere in esecuzione estensioni che si sa di non dover utilizzare per la sessione internet corrente. Terminandole Chrome sarà decisamente più performante. D’altra parte è anche vero che dover terminare manualmente ogni estensione e plugin tutte le volte che si avvia Chrome, è un’operazione un po’ noiosa anche se prende meno di un minuto.

Ecco allora che per gli utenti più pigri potrà così tornare utile l’estensione Extension Automation che come si può intuire dal nome stesso consente di automatizzare l’utilizzo delle estensioni in maniera tale che vengano caricate da Chrome solo su specifici siti da noi indicati. Ad esempio si potrà indicare di far caricare le estensioni per scaricare video e audio da YouTube soltanto quando ci colleghiamo con il sito YouTube, gli addon per Facebook soltanto quando ci colleghiamo sul sito del social network e via dicendo.

In questo modo quando si naviga su gli altri siti web, tali componenti aggiuntivi non verranno caricati da Chrome (come invece avviene di default) e di conseguenza si avrà un browser più veloce e nel Task Manager di Windows e di Chrome si potrà infatti notare che i processi in esecuzione si sono nettamente ridotti nel numero.

Extension Automation è facile da usare. Dopo averlo installato la sua icona verrà mostrata accanto alla barra indirizzi internet del browser. Per configurare l’impiego delle estensioni solo su specifici siti web, dopo aver fatto un clic sull’icona di Extension Automation si deve procedere in questo modo:

Extension Automation

1. All’interno dell’area evidenziata in rosso incollare l’indirizzo del sito web per il quale si desidera abilitare l’estensione di proprio interesse.

2. Cliccare il pulsante evidenziato in fucsia per settare la modalità Enable (ovvero Abilita).

3. Cliccare il pulsante evidenziato in verde per indicare nella lista l’estensione di proprio interesse. Confermare cliccando Enter. Ripetere lo stesso procedimento per ogni altro componente aggiuntivo.

Nell’esempio sopra in figura ho dunque fatto in modo che l’estensione YouTube Downloader venga abilitata solo quando mi collegherò con il sito YouTube escludendo così tutti gli altri siti nei quali tale componente aggiuntivo è inutile. Così facendo Chrome caricherà meno processi risultando essere di fatto più veloce.

Inoltre per ridurre il consumo di memoria da parte di Chrome, consumo dovuto alle pagine internet aperte in più schede, potrebbe tornare utile combinare l’estensione Extension Automation con l’estensione The Great Suspender sviluppata appositamente per tale scopo.

Download Extension Automation

LEGGI ANCHE: Come risolvere crash di Google Chrome dovuti a Shockwave Flash plugin.

Commenti

  1. Ohibò, stavo usando due estensioni per fare la stessa cosa, e quasi sempre sullo stesso sito...
    Ora Dragon-Chrome è di nuovo il più veloce! :-)

    RispondiElimina
  2. Io non ho estensioni su chrome, una sola finestra di chrome e ci sono 7 processi nel task manager, che nervi, ma perchè? Cosa mi consigliate di fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prova così:

      https://www.guidami.info/2018/04/disattivare-tutte-le-estensioni-chrome.html

      Elimina

Posta un commento

I commenti prima di essere pubblicati verranno moderati dall'amministratore

Post più popolari dell'ultima settimana

Attenti alla Pulizia disco di Windows 10 v1809: può cancellare i file dalla cartella Download

La Pulizia disco è uno strumento integrato in Windows, attraverso il quale è possibile liberare spazio di archiviazione cancellando file temporanei, delle precedenti installazioni del sistema operativo, dal Cestino e via dicendo.

Su Windows 10 con l'aggiornamento October 2018 Update, a tale strumento è stata aggiunta la nuova opzione di pulizia "Download" la quale permette di cancellare il contenuto di tale cartella.

Per impostazione predefinita l'opzione "Download" è deselezionata, e quando si vuole eseguire la pulizia disco è necessario assicurarsi che non sia selezionata nel caso in cui si volesse impedire che i file scaricati da internet vengano cancellati da questa directory.

Come negli esempi sopra in figura, l'opzione di pulizia della cartella "Download" si trova sia nella versione classica dello strumento Pulizia disco (che si esegue portandosi in "Questo PC", facendo poi un clic destro sul "Disco locale (C:)", nel …

Windows 10 October 2018 Update risolto il problema che cancellava i file con l'aggiornamento

Lo scorso 5 ottobre Microsoft ha interrotto la distribuzione di Windows 10 October 2018 Update iniziata ufficialmente tre giorni prima, in quanto dopo l'aggiornamento su alcuni computer (solo sullo 0.001% delle installazioni) venivano cancellati file personali contenuti nelle cartelle Documenti, Immagini, Musica, Video, Download ecc.

Ma ieri con un post sul blog ufficiale di Windows è stato annunciato che gli ingeneri hanno identificato e risolto tutti i problemi noti che portavano a tale perdita di dati con l'upgrade a Windows 10 versione 1809.

Qual'è stata la causa del problema? La perdita dei dati ha interessato i file contenuti nelle cartelle Documenti, Immagini, Musica, Video, Download e via dicendo, reindirizzate in un percorso di destinazione diverso da quello predefinito (es. C\Users\NomeUtente\Documents); soluzione che alcuni adottano per risparmiare spazio sul disco di sistema archiviando, con il reindirizzamento delle cartelle, tali file su altre unità di memori…

Vedere il consumo elettrico dei programmi nel Task Manager di Windows 10

A partire dall'aggiornamento October 2018 Update, il Task Manager di Windows 10 ora mostra il consumo elettrico da parte dei programmi in esecuzione.

In questo modo è possibile individuare rapidamente i processi degli applicativi che incidono maggiormente a livello energetico quando il computer portatile è alimentato dalla solo batteria, e in base a tali informazioni decidere se terminare o meno i programmi più dispendiosi in questo senso, soprattutto se sono in esecuzione in background.

Per prima cosa è necessario aprire il Task Manager facendo un clic destro sulla barra delle applicazioni e qui nel menu contestuale cliccando la voce "Gestione attività"; oppure ci si può servire direttamente della combinazione dei tre tasti Ctrl+Shift+Esc.

LEGGI ANCHE: Cosa si può fare con il Task Manager di Windows 10

Qualora il Task Manager venisse eseguito in un piccola finestra, allora qui nell'angolo in basso a sinistra cliccare il link "Più dettagli" per visualizzare…