Passa ai contenuti principali

Come sapere se un indirizzo internet inviato per email è stato aperto

Come sapere se un indirizzo internet inviato per email è stato aperto

Per sapere se una email è stata letta dal destinatario alcuni client di posta elettronica come Outlook ad esempio, sono provvisti dell’apposita funzione che consente di ricevere una notifica non appena avviene la lettura.

Ma nel caso in cui il proprio client per la gestione della posta elettronica fosse sprovvisto di tale funzione, a questa mancanza si può comunque facilmente rimediare servendosi di servizi esterni come i gratuiti che già abbiamo visto, ovvero: Right Inbox (solo per Gmail), EmailOracle e PonySpia.

Dunque il compito di queste risorse è quello di far sapere al mittente se il destinatario ha letto l’email. Però anche se il messaggio di posta viene aperto non si potrà mai sapere se il destinatario ha ad esempio cliccato e aperto un link (indirizzo internet) che abbiamo inserito dentro l’email, magari un link che porta a un video, a un documento online, un sito web e via dicendo.

In tal caso la soluzione è il servizio gratuito Wasitviewed che appunto consente di sapere (tramite notifica email che verrà inviata al mittente) se il destinatario ha cliccato, dunque ha aperto l’indirizzo internet da noi inserito dentro il messaggio di posta elettronica. Facile da usare, tutto ciò che si deve fare è collegarsi con la Home Page di Wasitviewed e come nell’esempio sotto in figura:

Wasitviewed

1. Nel campo Link immettere l’indirizzo internet che si desidera monitorare, ovvero quello per il quale si intende sapere se è stato aperto dal destinatario dell’email.

2. Nel campo Email digitare il proprio indirizzo email sul quale si desidera ricevere la notifica di avvenuta apertura del link da parte del destinatario.

3. Nel campo Notes (opzionale) è possibile scrivere una nota per identificare meglio il link nel caso in cui ci verrà inviata la notifica della sua apertura da parte del destinatario dell'email.

4. Abilitando l’opzione Don't notify me of views from my IP si farà in modo di escludere il nostro indirizzo IP dal tracciamento del link.

5. Abilitando l’opzione Shorten il link di tracciamento generato verrà abbreviato.

6. Abilitando l’opzione Bit.ly verrà generato anche un link Bit.ly (ma può interferire se tale link viene reso pubblico).

7. Cliccare il pulsante Generate Link per generare il link di tracciamento.

Subito dopo e subito sotto come nell’esempio sotto in figura:

Wasitviewed link di tracciamento generati

Nel campo Trackable URL viene visualizzato il link di tracciamento per esteso ma meglio servirsi di quello abbreviato (che è lo sesso) visualizzato nel campo Shortened Trackable URL.

Il link di tracciamento anche se appare diverso, quando verrà cliccato dal destinatario aprirà ovviamente l’indirizzo internet originario. Dunque non resta che creare un nuovo messaggio di posta elettronica, incollare il link di tracciamento e inviare l’email al destinatario.

Se quest’ultimo aprirà il link da noi inviato, nel nostro client email da parte di Wasitviewed (WIV) riceveremo la notifica di avvenuta apertura dell’indirizzo internet (come nell’esempio sotto in figura):

Notifica Wasitviewed di avvenuta apertura del link monitorato

Dove la dicitura Your link was viewed notifica appunto che il link è stato visualizzato dal destinatario e in Notes comparirà la nota identificativa da noi eventualmente digitata sul sito Wasitviewed nel campo Notes.

Inoltre come evidenziato dal riquadro rosso, nel campo IP verrà mostrato anche l’indirizzo IP del destinatario che volendo è possibile tracciare con appositi strumenti per sapere più o meno da quale località è stata aperta l’email.

Commenti

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…