Come ridurre il consumo traffico dati su Windows 10

Cosa fare per ridurre il consumo dei dati internet su Windows 10 con connessione a consumo

Se invece della ADSL si connette il PC a internet usando una connessione a consumo, a seconda del traffico dati disponibile previsto dal proprio abbonamento sarebbe opportuno settare e usare a dovere il sistema operativo affinché non ecceda prima del tempo nel raggiungimento o superamento della soglia dati a disposizione.

Soprattutto se il computer in questione ha come sistema operativo Windows 10 in quanto progettato per essere sempre connesso e sempre aggiornato e perciò affamato di dati.

A seguire andiamo dunque a vedere alcuni trucchi per ridurre il consumo del traffico dati internet su Windows 10.

1. Controllare il consumo dati per applicazione
In Start > Impostazioni > Rete e internet su Windows 10 è disponibile lo strumento “Consumo dati” grazie al quale entrando nei “Dettagli uso” è possibile vedere nel dettaglio la quantità di dati internet consumati dalle applicazioni e programmi del PC negli ultimi 30 giorni.
Windows 10 schermata consumo dati ultimi 30 giorni
Con questa lista sarà dunque facile rintracciare i software che consumano maggior traffico dati.

Se da un controllo, magari con TCPEye, risulta poi che alcuni di questi programmi si connettono a internet anche se non li si sta effettivamente utilizzando, si potrebbe allora prendere in considerazione di terminare quelli di proprio interesse agendo dal Task Manager di Windows 10 (che si chiama Gestione attività e si richiama con la combinazione dei tre tasti Ctrl+Shift+Esc) oppure impiegando lo stesso TCPEye o il firewall.

Vedi anche il punto 5 di questa guida: Disattivare le app in background.

LEGGI ANCHE: Cosa si può fare con il Task Manager di Windows 10 e 8

2. Disattivare gli aggiornamenti Windows Update automatici
Gli aggiornamenti di sistema sono una caratteristica molto criticata di Windows 10 in quanto per impostazione predefinita i Windows Update vengono scaricati automaticamente determinando nelle connessioni internet a consumo un eccessivo dispendio di dati anche perché delle volte i singoli aggiornamenti possono pesare centinaia di MB ma anche qualche GB (ad esempio l’aggiornamento di Novembre 1511 pesava 3 GB circa).

È dunque importante disattivare il download automatico dei Windows Update e per fare ciò su Windows 10 Pro e Enterprise si può procedere come spiegato in questa guida e far si che venga soltanto notificata la presenza di aggiornamenti disponibili dando però all’utente la facoltà di procedere o meno al download senza che vengano scaricati automaticamente.

Su Windows 10 Home invece (ma il trucco vale anche per Windows 10 Pro ed Enterprise) si può segnalare a Microsoft la connessione dati come connessione a consumo e in questo modo gli aggiornamenti verranno si notificati ma scaricati soltanto quando si connetterà il PC a una rete WiFi.
Windows 10 opzione imposta come connessione a consumo
Come nell’esempio sopra in figura, per settare la “Connessione a consumo” portarsi in Start > Impostazioni > Wi-Fi > Opzioni avanzate e qui accendere l’interruttore “Imposta come connessione a consumo“.

3. Disattivare gli aggiornamenti automatici delle app
Al fine di risparmiare traffico dati è altrettanto importante disattivare l’aggiornamento automatico delle applicazioni modern, quelle che si scaricano dallo Store per intenderci.

In condizioni normali ciò non dovrebbe accadere se si è settata la connessione a consumo come visto al passo precedente; ad ogni modo per non rischiare è bene disattivare ugualmente tale impostazione. Dunque aprire lo Store di Windows 10 e come nell’esempio sotto in figura:
Windows 10 disattivare aggiornamento app automatico
nella barra dei menu dello Store fare un clic sull’omino/utente, nel menu a tendina che verrà visualizzato cliccare “Impostazioni” e nell’omonima schermata che verrà visualizzata spegnere l’interruttore dell’opzione “Aggiorna le app automaticamente“.

4. Disattivare il riquadri animati nel menu Start
Seppur da questo punto di vista il consumo dati sia davvero minimo, ad ogni modo per risparmiare anche qualcosina in più è possibile disattivare il riquadro animato delle tile presenti nel menu Start di Windows 10.

Difatti le tile delle app Notizie, Meteo, Xbox, Money e via dicendo aggiornano di frequente i loro contenuti reperendoli da internet, andando a incidere così (molto limitatamente) sul traffico dati. Come nell’esempio sotto in figura:
Windows 10 disattivare riquadro animato app
per disattivare il riquadro animato delle tile è sufficiente farci sopra un clic destro di mouse e nel menu contestuale cliccare Altro > Disattiva riquadro animato.

5. Disattivare le app in background
Dato che su Windows 10 le app in background possono ricevere info, inviare notifiche ed essere aggiornate anche quando non le si usa, se il PC è connesso a internet in dati è bene disattivare le applicazioni in background per risparmiare traffico.
Windows 10 disattivare app in background
Come nell’esempio sopra in figura per fare ciò portarsi in Start > Impostazioni > Privacy > App in background e qui spegnere l’interruttore di ogni applicazione in elenco.

6. Salvare dati nella navigazione internet
Dato che molto probabilmente al PC si passerà anche diverso tempo su i siti internet, in tal caso è allora bene preferire specifici browser come Google Chrome che con installata l’estensione Data Saver provvederà a comprimere su i server di Google le pagine web richieste dall’utente restituendogliele compresse, ovvero meno pesanti determinando così un prezioso risparmio di traffico dati.
Data Sever estensione Chrome
La stessa identica cosa la fa il browser norvegese Opera Next tramite l’opzione integrata Opera Turbo che una volta attivata va a comprimere le pagine internet richieste restituendole all’utente alleggerite rispetto al normale peso facendo così risparmiare nel consumo dei dati.

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