Passa ai contenuti principali

Impedire l'aggiornamento automatico delle pagine internet

Come impedire che una pagina web si ricarichi automaticamente dopo qualche minuto su Chrome, Firefox e Internet Explorer
Le pagine web di alcuni siti internet si aggiornano in automatico dopo un certo intervallo di tempo, solitamente dopo uno o qualche minuto.

Funzionalità che in teoria dovrebbe tornare utile al visitatore per godere di contenuti sempre aggiornati, ma che in realtà si rivela essere piuttosto fastidiosa in quanto impiegata impropriamente anche su siti internet nei quali non è necessaria causando così non pochi disagi specialmente quando si è nel bel mezzo della lettura di un articolo.

Se ci si riconosce in questa situazione è bene sapere che è possibile impedire alle pagine web di aggiornarsi automaticamente. Vediamo come procedere su Chrome, Firefox e Internet Explorer.

NOTA: Le risorse che seguono sono in grado di bloccare l'aggiornamento automatico delle pagine internet soltanto se è dovuto all'uso, da parte del webmaster, del metatag http-equiv="refresh". Se invece l'autoaggiornamento è dovuto a codice JavaScript allora tali soluzioni non possono funzionare e in tal caso l'unico modo per bloccarlo è di servirsi di un componente aggiuntivo che blocchi il codice JavaScript delle pagine web, cosa però che può essere causa di probabili problemi collaterali come ad esempio la mancata visualizzazione di certi contenuti che per essere mostrati richiedono l'esecuzione di codice JavaScript.

Google Chrome
Sul browser di Google per bloccare l'aggiornamento automatico delle pagine internet ci si deve servire di un'estensione e per lo scopo si presta bene Auto Refresh Blocker (che si può installare anche sul browser Opera attraverso Download Chrome Extension).
Chrome menu pulsante estensione Auto Refresh Blocker
Una volta installato il componente aggiuntivo ci si deve portare sul sito internet per il quale si desidera impedire l'aggiornamento automatico, dunque come nell'esempio sopra in figura fare un clic di mouse sul pulsante di Auto Refresh Blocker visualizzato nella barra delle estensioni di Chrome e nel menu contestuale cliccare poi l'opzione "Aggiungi alla lista nera".

Così facendo quel dominio verrà aggiunto alla lista nera di Auto Refresh Blocker dunque da ora in avanti le pagine di quel sito non verranno più aggiornate automaticamente. Per vedere i siti internet aggiunti alla lista nera fare un clic di mouse sul pulsante dell'estensione e nel menu contestuale cliccare la voce "Opzioni".
Chrome opzioni estensione Auto Refresh Blocker
Nel popup delle opzioni si avrà modo di gestire tali siti ed eventualmente in caso di ripensamento rimuoverli dalla lista nera selezionando quello di proprio interesse e poi cliccando il pulsante "Elimina la selezione".

Nel popup delle opzioni è inoltre possibile attivare l'opzione "Blocca l'header HTTP refresh" che impedisce alle pagine web di aggiornarsi automaticamente anche tramite META Refresh HTTP.

Mozilla Firefox
Firefox è già provvisto di default di un'opzione per bloccare l'aggiornamento automatico delle pagine internet. Tale funzione la si trova sotto Strumenti > Opzioni > Avanzate > Generale e come nell'esempio sotto in figura:
Firefox opzioni avanzate per bloccare autoaggiornamento pagina web
non resta che spuntare la casella "Avvisa se un sito web cerca di reindirizzare o ricaricare la pagina". Da ora in avanti quando una pagina internet teneterà di autoricaricarsi, Firefox impedirà ciò notificandolo all'utente il quale potrà poi confermare il blocco o permettere l'aggiornamento.

Qualora la funzionalità integrata non fosse sufficiente è allora possibile installare l'estensione Refresh Blocker che da subito blocca l'aggiornamento automatico delle pagine web di qualsiasi sito internet.
A differenza dell'estensione per Chrome, su Refresh Blocker c'è una lista bianca alla quale, agendo dalle opzioni del componente aggiuntivo, è possibile aggiungere i siti che si desidera escludere dall'azione di blocco dell'aggiornamento automatico delle pagine internet.

Internet Explorer
Come il browser di Mozilla anche Internet Explorer è provvisto di default di una funzione che sé attivata permette di bloccare l'aggiornamento automatico delle pagine web.

Più nello specifico in tal senso dopo aver avviato Internet Explorer è necessario richiamare il menu del browser cliccando la rotellina-ingranaggio in alto a destra della finestra oppure usando la combinazione dei due tasti Alt+X e nel menu che comparirà cliccare poi "Opzioni internet".
Internet Explorer finestra impostazioni sicurezza per bloccare autoaggiornamento pagine web
Nell'omonima finestra che verrà visualizzata portarsi sulla scheda "Sicurezza" e qui dopo aver selezionato l'icona "Internet" nel riquadro "Seleziona l'area di cui visualizzare o modificare le impostazioni", più in basso cliccare il pulsante "Livello personalizzato..." e come nell'esempio sopra in figura nella finestra "Impostazioni di sicurezza - Area Internet" che si aprirà, scorrere la lista delle impostazioni sino a individuare l'impostazione "Consenti aggiornamento metadati" e impostarla su "Disattiva". Confermare cliccando i pulsanti OK, Applica e OK.

Da ora in avanti anche su Internet Explorer sarà impedito alle pagine web di aggiornarsi automaticamente.

LEGGI ANCHE: Aggiornare pagina web in automatico dopo tot secondi su Chrome e Firefox

Commenti

  1. Grazie Vinnie, un bel lavoro di ricerca.
    Estensioni utili mentre leggo un articolo sulle testate giornalistiche, all'improvviso la pagina si ricarica e devo fare lo scroll per tornare "sul pezzo" :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uguale anche per me. Per adesso ho risolto il prolema su alcuni siti di news che seguo, sperando che in futuro non si servano di codice JavaScript.

      Elimina

Posta un commento

I commenti prima di essere pubblicati verranno moderati dall'amministratore

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…