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Durata di vita della batteria dei cellulari, tablet e computer portatili: consigli utili

Tutte le batterie dei cellulari, tablet e computer portatili hanno una durata di vita massima espressa in cicli di carica differenti a seconda del dispositivo e superati i quali le prestazioni andranno via via calando fino a che sarà necessario provvedere alla sostituzione della batteria con una nuova.

Ma la durata di vita della batteria se non si prendono le giuste precauzioni preventive potrebbe ridursi ulteriormente  e più rapidamente rispetto alla dichiarata aspettativa. Ci sono perciò alcune cose da sapere a riguardo e consigli utili da osservare per preservare al meglio la vita della batteria. Vediamo quali.

Batteria

Non far scaricare la batteria completamente

E’ importante distinguere le vecchie batterie a base di nichel da quelle moderne agli ioni di litio in quanto la regola di carica delle prime si rivela dannosa se applicata alle seconde.

Le vecchie batterie al nichel (NiMH e NiCd) infatti necessitano di essere scaricate completamente al 0% prima di essere ricaricate in quanto soggette all’effetto memoria che appunto si verifica quando la batteria viene messa in carica prima di essere scarica completamente. Così facendo la batteria ricorda il precedente stato di scarica considerandolo come livello di scarica totale; di conseguenza la carica non sfrutterà a pieno l’effettiva capacità della batteria.

Le moderne batterie al litio invece non sono soggette all’effetto memoria o ad ogni modo è molto trascurabile, quindi farle scaricare completamente può essere dannoso. Le batterie al litio invece vanno scaricate superficialmente al 40-70% prima di essere messe in carica e possibilmente evitare di far scendere la carica al di sotto del 20%.

Se in tal senso si è preoccupati di sprecare inutilmente i cicli di carica è bene sapere che non necessariamente un ciclo di carica completo corrisponde con la singola ricarica. Ad esempio se un giorno si è usato il proprio cellulare, tablet o portatile scaricando la batteria al 50% e la si ricarica poi completamente, questo non corrisponderà a un ciclo di carica bensì il ciclo di carica verrà compiuto se il giorno dopo o successivamente si scarica nuovamente la batteria al 50% e la si ricarica completamente.

Per quanto riguarda il numero di cicli di carica dei dispositivi Apple, l’iPhone e l’iPod conservano fino all’80% della capacità originale dopo 400 cicli di carica ed esaurimento completi; l’iPad, MacBook, MacBook Pro e MacBook Air dopo 1000 cicli ed esaurimenti completi.

L’unico neo delle scariche parziali delle batterie a litio, a detta di alcuni sviluppatori di laptop, è che il computer portatile in alcuni casi potrebbe mostrare stime sbagliate riguardo la durata della batteria. Per prevenire ciò è consigliato di effettuare una scarica completa della batteria una volta al mese.

Non tenere la batteria al (troppo) caldo e freddo

Le temperature estreme sono nemiche anche delle batterie a litio, degradandole e riducendone le prestazioni. E’ dunque importante evitare di esporre il dispositivo, sia esso uno smartphone, tablet o laptop, a temperature troppo calde, come ad esempio lasciarlo in estate in macchina (anche se lo si è posto nel vano portaoggetti) e in generale usarlo sotto al sole.

Smartphone, tablet e computer portatili soprattutto quando stanno eseguendo compiti impegnativi, come ad esempio giocare videogame che richiedono un certo dispendio di risorse, sviluppano di loro una certa temperatura che sommata a quella ambientale va increscendo minando così la batteria.

In tali circostanze per quanto riguarda i laptop, se si ha la possibilità è bene collegarlo alla presa elettrica e rimuovere la batteria così da evitare surriscaldamenti inutili.

LEGGI ANCHE: Come ventilare bene il PC per evitare surriscaldamento in estate – Consigli utili.

Anche il freddo rigido degrada la batteria a litio, dunque evitare di conservare quella di riserva dentro al congelatore, e di esporla comunque a temperature vicine, o peggio, al di sotto dello zero.

Non lasciare la batteria allo 0% di carica (nel lungo periodo di inutilizzo)

E’ consigliabile evitare di lasciare la batteria completamente scarica per molto tempo (diverse settimane o mesi) in quanto la batteria non potrebbe poi più essere in grado di tenere la carica morendo definitivamente.

Non lasciare la batteria al 100% di carica (nel lungo periodo di inutilizzo)

Se si ha intenzione di non usare il dispositivo con la batteria a litio per qualche mese, evitare di conservarlo con la batteria carica al 100% in quanto potrebbe deteriorarsi la capacità e di conseguenza diminuire l’autonomia. La Apple suggerisce per i notebook (per inutilizzo di sei mesi in su) di conservarla con carica al 50% e al 50-75% per l’iPod.

Si può lasciare il computer portatile collegato alla presa elettrica con batteria inserita?

Si, si può lasciare tenendo conto però, come detto prima, della temperatura alla quale viene sottoposta la batteria. Se il proprio laptop è ventilato adeguatamente, dunque non si surriscalda, allora lo si può lasciare collegato all’elettrico con la batteria inserita. Viceversa se si surriscalda è bene rimuovere la batteria per evitare i possibili danni sopra indicati.

Ad ogni modo però di tanto in tanto si dovrà usare il computer portatile senza collegarlo all’elettrico in modo tale che la batteria non rimanga sempre al 100% della carica; bensì farla scaricare un po’ prima di rimetterla a caricare.

Terminati i cicli di carica la batteria si può ancora utilizzare?

Seguendo questi consigli la batteria avrà una migliore vita e durata, ma ad ogni modo prima o dopo andrà a logorarsi nel tempo. Comunque anche se la batteria ha terminato i suoi cicli di carica la si può ancora utilizzare. Ovviamente le sue prestazioni saranno inferiori rispetto a prima e sarà necessario sostituirla quando non soddisferà più le esigenze di autonomia richieste dall’utente. [Via HTG]

LEGGI ANCHE: Perché è pericoloso comprare batterie lowcost per computer portatili e smartphone.

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