Passa ai contenuti principali

Spotify in italiano il programma per ascoltare musica in streaming al PC

Spotify, il noto e popolare servizio di musica in streaming, circa 24 ore fa è stato reso finalmente disponibile anche in Italia.

In realtà Spotify nel suo genere non è una novità in quanto di servizi per ascoltare la musica in streaming ce ne sono davvero tanti come ad esempio i famosi Grooveshark, Google Play Music e altri ancora.

Spotify ha però dalla sua parte una forte integrazione con Facebook, cosa che lo aiuta non poco a farsi strada e a diffondersi tra il miliardo e oltre di utenti del social network. A iniziare dalla creazione di un account Spotify che può essere effettuata associando il proprio profilo Facebook (è comunque possibile iscriversi anche normalmente con l’indirizzo email), all’integrazione con il profilo Facebook sotto forma di applicazione per condividere con gli amici la musica preferita e in ascolto, fino alla sezione Amici nell’interfaccia Desktop di Spotify dalla quale vedere la musica che stanno ascoltando i propri amici Facebook.

Spotify si può usare gratis oppure si possono sottoscrivere due differenti abbonamenti mensili a pagamento per saltare alcune restrizioni che riguardano il piano gratuito. Per iniziare ad usare Spotify innanzitutto occorre collegarsi con la Home Page italiana del servizio e in alto a sinistra cliccare il pulsante Scarica Spotify. Nel computer verrà così scaricato il piccolo eseguibile “SpotifySetup.exe” che una volta avviato installerà l’applicazione nel PC e visualizzerà questa finestra per effettuare l’ accesso/registrazione:

Spotify accesso/registrazione

cliccando il link “Iscriviti” che rimanderà alla pagina web del servizio per iscriversi con l’account Facebook oppure utilizzando un indirizzo email. Terminata la registrazione si dovrà poi scegliere quale piano di abbonamento Spotify sottoscrivere:

Spotify piani abbonamento

Gratis – Che consente di ascoltare liberamente dal PC 10 ore di musica al mese (2,5 ore a settimana) finanziata da unità pubblicitarie;

Unlimited – Costa 4,99 euro al mese, si può ascoltare musica dal PC in modo limitato, senza pubblicità;

Premium – Costa 9,99 euro al mese ed è l’abbonamento completo per ascoltare senza limiti musica dal PC e dal cellulare, senza pubblicità, con qualità audio superiore e anche in modalità offline. Il piano Premium si può anche provare gratis per 30 giorni.

Indicato e confermato il piano di abbonamento desiderato adesso si può tornare alla finestra di accesso/registrazione a Spotify, digitare i dati del proprio account e confermare per avviare il client Desktop che si presenterà pressappoco in questo modo:

Spotify interfaccia Desktop

La colonna a sinistra mette a disposizione il MENU PRINCIPALE dal quale accedere alle novità musicali per vedere e ascoltare le nuove uscite, i brani Top in Italia e in tutto il mondo, ascoltare le stazioni Radio, creare playlist personalizzate, segnalare i brani preferiti, cercare canzoni e artisti sfruttando il motore di ricerca interno integrato, vedere cosa stanno ascoltando gli amici di Facebook e via dicendo.

La riproduzione delle canzoni si avvia con un doppio clic sul titolo di quella desiderata e la si potrà gestire sia con i comandi del player audio sia con il menu contestuale del mouse dopo averla cliccata con il tasto destro. All’occorrenza è anche possibile associare a Spotify le librerie musicali di Windows Media Player e iTunes, brani raggiungibili in RACCOLTA>Libreria. Ogni brano in riproduzione e non, può essere condiviso su Facebook, Twitter e Tumblr.

In Spotify fra l’altro non mancano neanche le applicazioni da installare (all’App Store si accede facendo clic su Cerca App) per espandere ulteriormente le funzioni del programma e la gestione delle canzoni. Le applicazioni Spotify sono suddivise in categorie e quelle installate verranno aggiunte nell’area APP nella colonna a sinistra dell’interfaccia grafica Desktop di Spotify, pronte da avviare quando occorre; per disinstallare un’applicazione cliccarla con il tasto destro e nel menu fare clic sulla voce Rimuovi.

Inoltre con Spotify accedendo in Dispositivi è anche possibile sincronizzare gli MP3 con i dispositivi Apple (iPod, iPhone, iPad) e Android via cavo USB o in wifi. Tante ancora sono le opzioni e le funzioni di Spotify tutte da scoprire e provare man mano che si prenderà confidenza con il programma.

Nell’insieme Spotify pur non essendo una novità nel suo genere è comunque un servizio interessante per ascoltare la musica in streaming completo di alcune funzionalità che potrebbero fare la differenza. Ma dato che esistono già altri servizi più o meno simili bisognerà vedere se Spotify riuscirà a prevalere in Italia su i suoi diretti concorrenti.

Commenti

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…