Passa ai contenuti principali

Accedere a Windows con il riconoscimento facciale Rohos Face Logon Free

Accedere a Windows con il riconoscimento facciale Rohos Face Logon Free

Per accedere al proprio account Windows normalmente per sicurezza si deve digitare la password di login (preventivamente impostata) in modo tale da proteggerlo da eventuali accessi non autorizzati da parte di altri utenti.

Per chi nell’arco della giornata, ad esempio sul posto di lavoro, effettua più volte la disconnessione e l’accesso al proprio account, per evitare di dover ogni volta digitare manualmente la password per fare il login, in questo articolo in alternativa abbiamo visto come usare la chiavetta USB per accedere a Windows automaticamente senza adoperare la tastiera.

Ma per accedere a Windows c’è anche un altro metodo, il riconoscimento facciale. Ovvero all’account verrà associato il proprio volto utente, acquisito tramite webcam, che fungerà da password di accesso unica in quanto se non si ha un gemello nessun altro potrà entrare nell’account con la sua faccia. Rohos Face Logon Freeware è la versione gratuita del programma Rohos Face Logon che appunto consente di configurare il proprio account in maniera tale da accedere a Windows tramite riconoscimento facciale. Vediamo come funziona.

Ovviamente è necessario che l’account risulti essere già protetto da password di accesso. Collegata la webcam al computer, una volta installato e avviato Rohos Face Logon Freeware, per settare il tutto si dovrà procedere in questo modo:

Rohos Face Logon Freeware

1. Cliccare il pulsante Register your faces per indicare come fonte di acquisizione video la propria webcam.

2. Nella finestra Register your faces che a seguire verrà visualizzata (sotto in figura):

Rohos Face Logon Freeware impostare la webcam

nel campo “Please enter your Windows password” digitare la password di accesso al proprio account utente Windows e confermare cliccando il pulsante REGISTER FACES.

3. A seguire verrà così visualizzata la finestra Rohos Face Logon per l’acquisizione del volto da associare all’account Windows in questione per l’accesso via riconoscimento facciale (esempio sotto in figura):

Rohos Face Logon Freeware registrazione volto

Possibilmente assumere una posizione frontale alla webcam ponendo il volto in primo piano in maniera tale che stia completamente all’interno della finestra di acquisizione. Non appena il programma avrà rilevato correttamente il volto verrà mostrata questa notifica:

Rohos Face Logon Freeware notifica registrazione volto avvenuta con successo

Ovvero il volto è stato correttamente registrato ed è pronto per essere utilizzato per accedere al proprio account Windows tramite riconoscimento facciale. Per fare una prova immediata disconnettere l’account, porsi frontalmente alla webcam ed ecco che entro pochi secondi il volto verrà riconosciuto provvedendo in automatico ad effettuare l’accesso al proprio account Windows associato. Ovviamente nella finestra di login sarà comunque possibile accedere all’account anche alla vecchia maniera digitando manualmente la password.

Inoltre con Rohos Face Logon Freeware è possibile registrare più volti senza limitazioni, utile ad esempio nel caso in cui lo stesso computer Windows è utilizzato da più utenti ognuno dei quali ha il proprio account personale associando a ciascuno il volto del proprietario.

N.B. Nel caso in cui il volto non venisse rilevato, nella schermata iniziale di Rohos Face Logon Freeware cliccare il pulsante Not recognized faces, nella finestra Not logged in faces cliccare il pulsante REMOVE FACES per rimuovere le istantanee del viso precedentemente catturate, dunque ripetere la procedura di acquisizione/registrazione del volto.

Compatibile con Windows: XP, Vista e 7

Dimensione: 4.03 MB

Download Rohos Face Logon Freeware

Commenti

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…