Passa ai contenuti principali

Un clic per rimettere le icone sul desktop nella posizione di prima

Un clic per rimettere le icone sul desktop nella posizione di prima

La posizione delle icone sul Desktop può cambiare in seguito a varie cause, ad esempio quando si prova una diversa risoluzione dello schermo oppure a qualche problema improvviso del sistema che le ha disposte i modo disordinato.

Ogni utente posiziona le icone sul Desktop seguendo uno schema logico-mentale personalizzato per una più veloce gestione delle risorse alle quali esse sono associate. Tanto che quando la posizione delle icone rimane la stessa da mesi e mesi diventa un gesto meccanico andare a cliccare quella opportuna quando si deve aprire una determinata cartella o programma.

Dunque va da se che anche un minimo cambiamento di posizione delle icone sul Desktop crei non poco scompiglio. Ecco perché in via preventiva sarebbe bene salvare la disposizione ideale delle icone sul Desktop in modo tale che se in futuro si dovessero disordinare, le si possa riposizionare com’erano prima facendo un solo clic di mouse evitando così di fare il lavoro sporco manualmente agendo una per una.

Per fare una cosa del genere abbiamo già parlato del piccolo programma gratis Desktop Restore. DesktopOK è un altro software freeware ancora più semplice da usare e con il quale rimettere le icone sul Desktop nella posizione in cui si trovavano prima del caos. Tra l’altro il programma non richiede installazione e una volta avviato si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):

DesktopOK

In primis nell’angolo in basso a sinistra della finestra cliccare la bandierina e settare la propria lingua nella quale portare le voci del programma. Dunque cliccare il pulsante DesktopOK e nel menu cliccare la voce Salva posizione icone per memorizzare la disposizione attuale di quelle che ci sono sul Desktop. Volendo la posizione delle icone si può salvare anche in un file .dok da conservare e caricare con DesktopOk quando necessario.

Per vedere come funziona il programma, nella sua interfaccia grafica è possibile effettuare subito un test cliccando il pulsante Sparpaglia Icone (posizioni casuali); dopo aver confermato, le icone infatti verranno disposte in ordine sparso. Per riordinarle come erano prima non si dovrà fare altro che cliccare nuovamente DesktopOK e nel menu cliccare questa volta la voce Carica posizione icone. Nell’immediato le icone verranno disposte com’erano prima, ovvero nella posizione salvata precedentemente con il programma.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni

Dimensione: 88 KB

Download DesktopOK

Commenti

Post più popolari dell'ultima settimana

Attivare SwiftKey su Windows 10 per suggerimenti testo mentre si digita e correzioni automatiche

Su Windows 10 October 2018 Update ha debuttato SwiftKey, ovvero la tastiera intelligente di Microsoft, tra le più scaricate e usate a livello globale su smartphone e tablet, tant'è che su diversi nuovi dispositivi è preinstallata.

Successo dovuto al fatto che la tastiera SwiftKey apprende lo stile di scrittura dell'utente, il quale può quindi digitare più velocemente e accuratamente con le previsioni e le correzioni, comprese le parole, le frasi e le emoji.

Windows 10 aggiornato a October 2018 Update offre nativamente la tastiera SwiftKey con le medesime caratteristiche che l'hanno resa famosa su mobile, ovvero apprendimento dello stile di scrittura per una digitazione più rapida e accurata, anche con la tastiera hardware non solo quella su schermo e/o touchscreen.

Per utilizzare questa tastiera è prima necessario attivare SwiftKey portandosi in menu Start > Impostazioni > Dispositivi > Digitazione e qui come nell'esempio sotto in figura:
sia per la tastiera s…

Sapere se la scheda video è falsa con GPU-Z

L'ultima versione di GPU-Z, uno fra i migliori programmi per vedere le caratteristiche della GPU, su PC Windows, dispone di una nuova funzione che è in grado di scoprire se la scheda video del computer è falsa o meno.
Tale caratteristica arriva in seguito a diversi episodi di schede video false vendute su internet, manipolate a livello BIOS in maniera tale che una volta montate appaiano ciò che non sono, ovvero più potenti e performanti di ciò che sono in realtà; così una scheda video GeForce GTX 1060 venduta a un prezzo vantaggioso si è rivelata essere una GeForce GTS 450 decisamente più economica a livello di prezzo e prestazioni.
GPU-Z al momento è in grado di rilevare le versioni false delle seguenti schede video G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106; rilevatore che dovrebbe arricchirsi del supporto di ulteriori modelli con le prossime release del software.
Per verificare se la scheda video montata nel computer è un fake o meno,…

Nuove funzioni del Blocco note in Windows 10 October 2018 Update

Il Blocco note di Windows con l'aggiornamento Windows 10 October 2018 Update ha ricevuto nuove funzionalità.

Nuove caratteristiche che migliorano l'utilizzo di questo semplice editor di testo preinstallato nel sistema operativo, che nonostante gli anni (la prima versione risale al 1985) continua comunque a rivelarsi sempre utile, e adesso, con il recente update, ancora un po' di più rispetto a prima.

Graficamente l'aspetto resta tale e quale a quello di sempre. Le novità infatti interessano il Blocco note esclusivamente a livello funzionale. Vediamole più nel dettaglio.

1. Supporto UNIX, Linux e Macintosh
Ci son voluti 33 anni, ma adesso il Blocco note ha finalmente guadagnato il supporto del ritorno di riga (gli a capo) di UNIX / Linux (LF) e Macintosh (CR) oltre al già da sempre supportato ritorno di riga Windows Line (CRLF).

Ciò significa che il Blocco note adesso riesce a interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati voluti e inseriti da co…