Come avere e mantenere un PC veloce e performante nel tempo

Quando il PC che si utilizza inizia a “perdere colpi”, ad esempio manifestando rallentamenti all’avvio, in fase di caricamento dei programmi e delle varie applicazioni installate, oppure messaggi di errore e altri imprevisti che nell’insieme non consentono un corretto funzionamento della macchina, lavorare su questa tipologia di computer diventa tutt’altro che un piacere.

Davanti a tale eventualità di norma si pensa subito che è tutta colpa di un virus, fatto in parte probabile e in parte no, oppure non come unica causa del malfunzionamento.

Infatti oltre ai virus, a compromettere il corretto funzionamento di un PC concorrono tanti altri fattori non per forza da attribuire a malware, ma spesso dovuti ad una scarsa manutenzione del computer da parte dell’utente.

Avere un PC veloce e performante nel tempo, anche dopo tanto tempo, è possibile solo se l’utente se ne prende cura periodicamente con piccoli accorgimenti e attenzioni attraverso le quali avere e mantenere il computer sempre efficiente.

Tali operazioni non richiedono assolutamente conoscenze e competenze informatiche di alcun livello, bensì sono fattibili da qualsiasi persona, anche dai meno esperti. Sono poche ma fondamentali e assolutamente da mettere in atto se si vuole avere e conservare un buon computer anche nel lungo periodo. Vediamo quali sono.

Premessa

Riguardo la lentezza del PC, prima di tutto c’è da precisare che influisce molto la potenza del processore e il quantitativo di memoria RAM disponibile.

Processore

Con i software e i programmi attualmente in circolo l’ideale sarebbe avere un processore almeno e minimo di 2 GHz di potenza di calcolo (meglio se si ha un DualCore o superiore). Già valori più bassi rallentano il sistema nel caso in cui si vanno ad utilizzare applicazioni che richiedono l’impiego di un più che modesto numero di risorse (ad esempio videogiochi di ultima generazione, software grafici e via dicendo).

Se poi ad un processore poco potente si aggiunge il fatto di avere poca RAM installata, allora i rallentamenti si fanno ancora più seri e inevitabili, o direttamente certi programmi e applicazioni non si possono utilizzare in quanto non compatibili e/o non supportati dalle caratteristiche hardware del proprio computer.

Memoria RAM

Comunque un PC con processore poco potente, si può velocizzare sensibilmente espandendo (aumentando) la memoria RAM acquistando un banchetto/modulo aggiuntivo, per portarla almeno a 2-4 GB ove possibile, requisito minimo richiesto ormai da svariati software (in tal caso consultare la guida: Come sapere tipo e caratteristiche memoria RAM del PC per comprala nuova. In questo modo l’esecuzione dei programmi, delle applicazioni e dello stesso sistema ne risente in positivo risultando più scattante.

LEGGI ANCHE: Windows: come vedere se la memoria RAM ha problemi e Usare la chiavetta USB come RAM aggiuntiva su Windows 7 e 8 per velocizzare il sistema.

Hard Disk

Altro fattore da non sottovalutare, che può influire nella lentezza del PC, è l’hard disk troppo carico, quasi con memoria piena. Un hard disk pieno o quasi, appesantisce il caricamento del sistema e rallenta qualsiasi altra operazione che si andrà ad effettuare al computer; per cui è consigliabile tenerne una buona percentuale libera evitando così il sovraccarico dei dati.

L’hard disk pieno o quasi è comune soprattutto fra gli utenti che usano emule, utorrent e simili per scaricare film, musica, giochi e risorse varie dalla rete e che si dimenticano di masterizzare o comunque di salvare questi file su supporti di memoria esterna per poi cancellarli dal disco fisso in modo tale da liberarne la memoria occupata sul disco fisso, lasciandoli invece depositati ad occupare spazio inutilmente.

In questi casi l’ideale è servirsi dell’ausilio di un hard disk esterno sul quale far scaricare i file di emule, utorrent e simili lasciando così libero l’hard disk interno (dove c’è installato il sistema operativo). In questo articolo avevamo visto come far scaricare emule su un hard disk esterno.

Oltre alla memoria i problemi potrebbero insorgere anche in seguito a problematiche dell’hard disk stesso. In tal caso ove è possibile, servirsi di questi Programmi gratis per riparare guasti dell’ hard disk.

N.B. Per la scelta di un buon PC, potrebbe tornare utile questo articolo: Caratteristiche che deve avere un computer buono da comprare nuovo.

Dopo aver analizzato i tre fattori che a prescindere influiscono sulla lentezza del PC, adesso andiamo a vedere le operazioni di manutenzione che si devono fare per avere e mantenere un computer veloce e performante nel tempo.

1. Deframmentazione

Spesso è sottovalutata, ma la deframmentazione svolge un ruolo importante per la velocità del PC. Infatti il suo compito è quello di posizionare, archiviare e memorizzare i file nell’hard disk in modo ottimale, tale da diminuire drasticamente i tempi di accesso ai file (e alle varie applicazioni e risorse installate) velocizzandone il caricamento e apertura. Per approfondire leggere questo articolo di Wikipedia.

Quindi la deframmentazione che piaccia o no si deve fare assolutamente. Se si è soliti installare e disinstallare molti programmi e aggiungere file frequentemente, allora anche la deframmentazione va effettuata di frequente, almeno una volta al mese.

2. Disinstallazione dei programmi

Ogni programma che si installa nel computer, per il suo corretto funzionamento va a scrivere chiavi nel registro di sistema, oltre alle cartelle e file aggiuntivi del software stesso.

Quando si decide di rimuovere un software, spesso e volentieri il disinstallatore predefinito di Windows non è sufficiente ad eliminare tutti i dati che il programma ha memorizzato nel computer.

Quindi invece di usare questo disinstallatore è meglio servirsi del programm specifici (noti anche come disinstallatori in profondità) come il gratuito Revo Uninstaller, e gli altri freeware raccolti in questa lista, che con la modalità di Disinstallazione Avanzata, trova ed elimina le chiavi di registro, cartelle e ogni file di sistema che quel programma ha memorizzato nel PC durante la sua installazione.

In questo modo dal computer si potranno cancellare (in automatico) la maggior parte delle tracce lasciate dai software installati poi disinstallati, favorendo meno caos nel sistema e meno file spazzatura che inutilmente occupano spazio nella memoria dell’hard disk.

3. Pulizia del sistema

Sempre in tema di file inutili, per una rimozione più accurata della spazzatura dal PC, è bene utilizzare anche l’ottimo programma CCleaner e simili, con i quali si possono facilmente eliminare tutti quei file di troppo e che nell’insieme possono appesantire il sistema. Ad esempio file temporanei di Internet, cookie, cronologia di navigazione, documenti recenti, file temporanei del PC e via dicendo.

4. Avvio di Windows

Un’altra causa di lentezza del PC può essere dovuta ai programmi ad esecuzione automatica che si avviano con Windows. Infatti molti software che si va ad installare nel computer, spesso e a insaputa dell’utente vanno ad impostarsi automaticamente in modo tale che vengano eseguiti in background (modalità nascosta) quando si avvia il sistema operativo.

Se questi programmi iniziano ad essere un po’ troppi, succede che il tempo di caricamento di avvio di Windows ne risente, quindi aumenta e, se prima ci volevano due minuti per caricare a pieno il computer, a seconda dei casi è probabile che ora ce ne vogliano cinque se non di più.

Per verificare quali programmi si eseguono in automatico con l’avvio di Windows, è sufficiente cliccare Start Esegui – digitare MSCONFIG e premere OK. Verrà visualizzata questa finestra:

image

Nella scheda Avvio (riquadro fucsia), in elenco si possono vedere tutti questi programmi ad esecuzione automatica. Basterà togliere il segno di spunta da quelli di troppo, non necessari per il sistema operativo, e confermare cliccando ApplicaOK e riavviare il PC.

N.B. Non disabilitare mai l’antivirus e i file di sistema necessari al corretto funzionamento di Windows, ma solo le voci dei programmi secondari come ad esempio Messenger, Skype e altri software. Evitare di disabilitare le voci che non si conoscono.

In alternativa, per disabilitare dall’avvio di Windows i programmi ad esecuzione automatica, si può adoperare anche l’applicazione gratuita WhatInStartup.

5. Antivirus

Altra causa di lentezza e di instabilità del sistema sono i virus e malware in generale. Inutile dire che nel computer va installato l’antivirus per evitare e prevenire infezioni.

Ma anche l’antivirus va usato correttamente. E’ importante fare o abilitare gli aggiornamenti automatici delle definizioni virus e si deve fare una scansione completa del PC almeno una volta al mese (soprattutto se si usa spesso Internet) e prima di installare un programma scaricato dal web o prestato da un parente o da un amico, è sempre meglio scansionarlo per essere sicuri che non contenga virus e/o minacce varie.

Per fare la scansione di un file, la maggior part degli antivirus integra la funzione di scansione nel menu contestuale del tasto destro del mouse. Quindi basterà cliccare il file in questione con tale tasto e nel menu cliccare la voce relativa al proprio antivirus per far partire la scansione.

Se si hanno ancora dubbi riguardo l’integrità del file scansionato, in questo articolo abbiamo parlato del servizio gratuito online di Google, VirusTotal e applicazioni Desktop annesse per fare la multi-scansione dei file con oltre 40 motori antivirus e avere così di conseguenze oltre 40 responsi differenti.

Invece in quest’altro articolo abbiamo conosciuto AVERT, un programma gratis che scansiona il PC con otto antivirus diversi simultaneamente.

Nel caso in cui si ha il sospetto o la certezza che il sistema è stato infettato da qualche virus, allora dare un’occhiata all’articolo: Migliori programmi gratis per trovare ed eliminare malware dal PC.

6. Pulizia del PC

Infine, altrettanto da non sottovalutare è la pulizia dell’unità centrale del PC (il case), quello dove dentro c’è l’hard disk, la scheda video e tutto il resto dell’hardware della macchina.

Ovvero lo si deve pulire periodicamente, rimuovendo la polvere che nel tempo si deposita al suo interno e che se ignorata, accumulandosi può bloccare le ventole di raffreddamento, interferire con i vari circuiti e causare malfunzionamenti vari del computer.

LEGGI ANCHE: Come ventilare bene il PC per evitare surriscaldamento in estate – Consigli utili.

Per la pulizia del case, in commercio, ci sono anche su ebay, si possono acquistare per pochi euro le bombolette di aria compressa con le quali soffiare via la polvere dall’unità centrale del PC.

7. Aggiornamenti di Windows

Fare puntualmente gli aggiornamenti di Windows dal Windows Update è importante in quanto risolvono problemi, bug ed errori di sistema e software Microsoft riscontrati nelle precedenti release, rendendo così il sistema più stabile, sicuro e performante.

Seguendo questi semplici consigli il computer avrà sicuramente molte più probabilità di durare a lungo e di funzionare bene nel tempo.

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