Modifiche al servizio VPN di Opera browser: cosa cambia?

Con Opera 50 arrivano le modifiche al servizio VPN integrato nel browser internet: cambiamenti a livello di gestione, delle posizioni virtuali, e nelle ricerche web

A oggi il browser web Opera è l'unico a offrire gratuitamente e senza limiti un servizio VPN come funzione integrata, per garantire maggior privacy e riservatezza durante la navigazione web crittografando il traffico internet e camuffando il reale indirizzo IP.

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Se fino a oggi il servizio VPN era ospitato e gestito da SurfEasy LLC, con la recente vendita di quest'ultimo a Symantec, a partire dalla versione 50 del browser l'azienda ha deciso che il servizio VPN del browser verrà spostato direttamente nei data center di Opera, una delle infrastrutture di supercomputer più potenti al mondo, la quale fra le altre cose dovrebbe portare miglioramenti a livello di prestazioni, scalabilità e capacità di bilanciamento.

Ma cosa cambia con la nuova gestione?
Se fino alla versione Opera 49 è possibile indicare, fra quelle disponibili, la nazione dalla quale si desidera risultare essere connessi, a partire da Opera 50 con la nuova gestione invece che il Paese si dovrà indicare il Continente/Regione scegliendo tra Europa, Asia, Americhe (le Regioni verranno implementate gradualmente iniziando dall'Europa) oppure lasciando impostata la predefinita Posizione ottimale.
Opera 50 opzioni regioni come posizione virtuale
Cambiamento che per alcuni potrebbe rivelarsi una limitazione, magari per coloro che per accedere a un sito/servizio/contenuto internet necessitano di risultare fittiziamente connessi da una specifica nazione fra quelle messe a disposizione dal servizio VPN attuale di Opera 49, ovvero: Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Canada e Singapore.

L'altra novità che verrà introdotta con Opera 50, è che per impostazione predefinita il browser ignorerà la VPN quando si utilizzano i motori di ricerca come Google, Bing e Yandex. Questo per evitare che i risultati di ricerca restituiscano contenuti nella lingua della posizione geografica e indirizzo IP fittizi che si sta impiegando nella VPN, migliorando così la qualità di ricerca.


Attenzione però che, seppur le connessioni saranno comunque protette tramite Secure Sockets Layer (SSL), ciò permetterà ai motori di ricerca di conoscere l'IP locale dell'utente.

Se si vuole evitare di divulgare l'IP locale, in tal caso basterà portarsi in Menu > Impostazioni > Rservatezza & Sicurezza e disattivare la funzione del bypass VPN predefinito su i motori di ricerca.

Per quanto riguarda i servizi VPN gratis e illimitati, da segnalare lo svizzero e già recensito ProtonVPN che crittografa tutto il traffico internet di ogni programma del PC che accede alla rete (e non solo quello del browser Opera come fa il servizio Opera VPN).

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2 commenti

Si, è bene però spiegare ai lettori del blog che comunque è un servizio che non permetterà mai una VPN totalmente anonima, visto che comunque l'azienda deve per forza di cose avere degli introiti e vende a terzi la privacy degli utenti comunque

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Va anche detto però che vengono raccolti in modo anonimo i dati di tendenza ma senza non tenere alcun registro di comportamento del singolo e specifico utente (i fini sono puramente pubblicitari perché in qualche modo il servizio VPN gratuito va pagato, in questo caos magari con la visualizzaizone di banner pubblicitari mirati).

Questo però accadeva con la VPN di Opera offerta da SurperEasy. Adesso con Opera 50 il fornitore della VPN sarà Opera Software medesimo dunque le cose potrebbero cambiare ulteriormente.

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