WhatsApp ora è gratis per tutti

Arriva l'annuncio ufficiale WhatsApp è gratis per tutti non si deve più pagare l'abbonamento o rinnovo

Con quasi un miliardo di utenti WhatsApp è in assoluto l'applicazione di messaggistica istantanea per smartphone e tablet più popolare in assoluto.

Se fino ad oggi si poteva usare WhatsApp gratis per un anno dopodiché passati i 12 mesi per continuare ad adoperarlo si doveva pagare l'abbonamento di 0,89 euro per un altro anno, 2,40 euro per tre anni oppure 3,34 euro per cinque anni, ieri sul blog ufficiale dell'applicazione è stato annunciato che a partire dalle prossime settimane WhatsApp sarà gratis per tutti su Android, iPhone e Apple iOS, Windows Phone, BlackBerry, Nokia.

Come spiegato nell'annuncio il team dell'app (che è di proprietà Facebook) ha preso questa decisione dopo aver constato che molti utenti WhatsApp non dispongono di una carta di credito o di un numero di debito, unici canali per pagare l'abbonamento o il rinnovo di WhatsApp, con conseguente rischio e timore di perdere l'accesso con i propri contatti una volta terminato il periodo di prova gratuito.

Aggiornamento 20/01/2016: Ufficiale WhatsApp è gratis A vita come riportato in Info pagamento
Dunque, anche se al momento in cui scrivo andando in Impostazioni > Account > Info pagamento viene ancora visualizzata la schermata di acquisto estensione (sotto in figura):
Info pagamento WhatsApp
se il proprio abbonamento WhatsApp sta per scadere non abbiate fretta di pagare il rinnovo in quanto nelle prossime settimane l'applicazione sarà gratis per tutti e per sempre.

Nel caso in cui ci si stesse domandando "E ora che diventa gratis come si sosterrà WhatsApp ?" la risposta arriva sempre nell'annuncio pubblicato sul blog ufficiale dell'applicazione.

Niente annunci pubblicitari come sempre sostenuto e attuato. Bensì entro quest'anno l'intenzione del team è di usare WhatsApp anche come canale di comunicazione fra utenti e imprese/organizzazioni, ad esempio: la banca che su WhatsApp avvisa l'utente circa operazioni fraudolente sul suo conto, oppure la compagnia aerea che informa l'utente circa il ritardo di un volo e via dicendo.

Probabilmente saranno le imprese e le organizzazioni a far guadagnare WhatsApp qualora decidessero di utilizzare l'app come strumento integrativo da fornire come servizio aggiuntivo ai propri clienti. Ad ogni modo l'utente privato e/o che non fa parte di un'impresa/organizzazione non dovrà mai più pagare WhatsApp che da ora in avanti come le sue dirette applicazioni concorrenti (Telegram e TextSecure, Viber, Facebook Messenger ecc) è completamente gratis.

P.S. Se su WhatsApp continuano ad arrivarvi le bufale di "WhatsApp a pagamento" per risposta inviategli questo post :)

LEGGI ANCHE: WhatsApp trucchi e funzioni da conoscere per usarlo al meglio

2 commenti

Io non ho pagato Whatsapp con una carta di credito ma con una a scalare da pochi euro, valida per tutto lo store di google.
Inoltre si poteva pagare tramite un amico che lo avesse già installato, dandogli un euro per il disturbo.
La mia paura è che ora inizi un rastrellamento di dati e una pubblicità "embedded", con la scusa che gli utenti non sono paganti e non possono quindi avanzare pretese.

Rispondi

In qualche modo trarranno comunque un profitto da questo quasi miliardo di utenti, non con i classici annunci e forse non solo con il coinvolgimento delle imprese e organizzazioni..stiamo a vedere che combinano.

Rispondi

Posta un commento

I commenti verranno moderati prima di essere pubblicati