Classifica dei software più vulnerabili del 2015

La classifica dei programmi e sistemi operativi con più vulnerabilità nel 2015

Se di tanto in tanto si bazzica su i siti di informatica ci si sarà sicuramente imbattuti più volte negli avvisi di vulnerabilità individuate nei software siano essi sistemi operativi, plugin, componenti aggiuntivi e altri programmi ancora.

Software spesso molto popolari, utilizzati da milioni di utenti in tutto il mondo quotidianamente. Vulnerabilità che in alcuni casi una volta rilevate vengono presto fissate con il rilascio di appositi aggiornamenti da parte dall'azienda che produce il programma, in altri casi invece possono passare anche diversi giorni se non settimane prima che la falla di sicurezza venga risolta via update mirati lasciando così scoperti i dispositivi degli utenti.

CVE Details è un servizio web che si occupa della raccolta delle vulnerabilità rilevate nei software prendendo i dati da diverse fonti fra le quali il database nazionale sulle vulnerabilità (NVD) forniti dal National Institue of Standards and Technology.

E per quanto riguarda i dati sulle vulnerabilità raccolti nel 2015 potrebbe sorprendere parecchio la classifica che ne è venuta fuori.
Classifica vulnerabilità software 2015 CVE Details
Come infatti si ha modo di notare i primi due posti di cinquanta della classifica sono occupati da due popolarissimi sistemi operativi di Apple: Mac OS X e iPhone OS rispettivamente con 384 e 375 vulnerabilità. Segue poi al terzo posto il discusso plugin Adobe Flash Player che in tanti sicuramente avrebbero dato per certo al primo posto.

Per quanto riguarda la Microsoft il primo software a comparire nella classifica è il browser Internet Explorer con 231 vulnerabilità seguito subito dopo da Chrome e Firefox con 187 e 178 falle. I sistemi operativi Windows compaiono al decimo posto con Windows Server 2012 e poi dal dodicesimo posto fino al diciottesimo con Windows 8.1 (151), Windows Server 2008, Windows 7 (147), Windows 8 (146), Windows RT 8.1, Windows RT e Windows Vista (135); Windows 10 è al 35 posto con "sole" 53 vulnerabilità.

Il sistema operativo Android di Google si piazza invece al ventesimo posto con 130 vulnerabilità rilevate nel 2015.

Ma se si va a sommare il numero delle falle di sicurezza individuate in tutti i software sviluppati dalla stessa azienda la classifica cambia ulteriormente. Come infatti si può vedere nel grafico sotto in figura:
Grafico vulnerabilità software 2015 CVE Details
il totale in tal senso porta al primo posto la Microsoft con 1590 vulnerabilità seguito al secondo posto dalla Adobe con 1504 vulnerabilità e dalla Apple che chiude il podio con 1147 falle.

Vincitori e vinti a parte, considerando fra l'altro che la classifica è stata stilata in base ai dati delle vulnerabilità che si è riuscito a rilevare (chissà quante sono quelle non ancora individuate), da questi dati c'è da trarre una sola conclusione ovvero che nessun software è inviolabile o sicuro al 100%, dunque è bene prestare la massima attenzione a ciò che si fa sul proprio dispositivo e soprattutto tenerlo sempre aggiornato verificando di frequente la disponibilità di eventuali update per il sistema operativo e per tutti gli altri software in uso.

LEGGI ANCHE: Vedere se ci sono aggiornamenti per i programmi installati sul PC con Kaspersky Software Updater e Malwarebytes Anti-Exploit per proteggere il PC dalle vulnerabilità dei programmi

2 commenti

Incredibile il numero di falle di Aple e Microsoft, considerando lo stretto controllo che (in teoria) hanno sui loro sistemi.
Per quanto riguarda Adobe, sospetto che quelle di Flash player siano vulnerabilità frequenti perchè programmate: ad ogni aggiornamento propongono l'installazione di Google toolbar e Chrome, non sempre l'utente toglie le spunte.

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Non mi meraviglierebbe. Con queste risorse si risolve il problema degli sponsor indesiderati:

http://www.guidami.info/2015/01/scaricare-programmi-senza-installatori-adware.html

Ma è sempre bene abituarsi a fare l'installaizone personalizzata così da deselezionare manualmente le caratteristiche inutili e di troppo.

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