Differenza tra hacker, cracker, lamer, warez, phreaker e pirata informatico

Le differenze sostanziali tra hacker, cracker, lamer, warez, phreaker e pirati informatici

Quando si parla di illegalità associata all'informatica le principali figure che entrano in gioco sono gli hacker, i cracker, i lamer, i warez, i pirati informatici e un tempo i phreaker.

Ma spesso e volentieri i mass media quali giornali e TV quando parlano di notizie riguardo crimini informatici, per comodità, ignoranza o noncuranza generalizzano e raggruppano erroneamente con il termine "hacker" tutti i colpevoli coinvolti nella faccenda in questione.

In realtà l'hacker è l'unico soggetto che di criminale non ha proprio niente ma che anzi  talvolta presta le sue conoscenze e competenze tecniche per la prevenzione e la protezione da parte di attacchi a opera dei criminali informatici.

Dunque è bene saper distinguere queste figure per evitare di generare confusione attribuendo colpe a chi in realtà non centra; a tale proposito a seguire andiamo a vedere a grandi linee le differenze tra hacker e cracker, lamer, warez, pirata informatico e phreaker.

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hacker
Hacker
Seppur erroneamente sia il temine più usato per definire un criminale informatico, l'hacker (white hat o hacker etico) è l'unico soggetto che di criminale non ha proprio niente.

L'hacker infatti è una persona dall'enorme cultura informatica su tutto ciò che riguarda i sistemi informatici sia a livello sistemistico (installazione, configurazione, gestione e manutenzione di sistemi operativi) sia a livello programmativo ovvero che conosce il linguaggio di programmazione per creare e/o correggere software.

Con questo bagaglio di conoscenze e competenze l'hacker è anche una figura professionale che si occupa di testare i sistemi informatici e software al fine di valutarne la sicurezza e l'affidabilità individuando e correggendo eventuali falle con lo scopo finale di rendere più sicuro il sistema o il software in questione.

La filosofia dell'hacker è di esplorare i sistemi informatici, apprenderne il funzionamento, limiti e potenzialità per espandere ulteriormente le sue conoscenze e competenze informatiche personali; il tutto senza recare alcun danno.

Cracker
Il cracker è a tutti gli effetti un hacker con la sola differenza che usa le sue enormi competenze informatiche per violare i sistemi informatici e/o i software (o creare e distribuire appositi software) al fine di trarne un guadagno economico personale o per recare danni. Dunque il vero criminale informatico è il cracker non l'hacker.

Lamer
I lamer sono gli aspiranti cracker o hacker, ma nella maggior parte dei casi aspirano a diventare cracker. La grossa differenza con le altre due categorie è che il lamer ha competenze e conoscenze informatiche molto limitate sia dal punto di vista sistemistico che programmativo e che per questo motivo si avvale di trucchetti (banali per lo più) e software già pronti (trojan ad esempio) per riuscire nel suo intento.

Intenzioni che come per i cracker hanno lo scopo finale di recare danni e/o di trarre un guadagno economico dalle loro azioni.

Phreaker
Sono gli hacker del sistema telefonico (phone hacker), particolarmente diffusi dagli anni '50 fino agli '90 del secolo scorso. Grazie all'emissione di suoni con frequenza di 2600 Hz riuscivano a resettare una linea telefonica e prenderne il controllo componendo poi i numeri telefonici desiderati emettendo alla cornetta altri suoni in multifrequeza. Con questo sistema era ad esempio possibile chiamare oltremare a sbaffo.

Con la rivoluzione del personal computer e sfruttando i BBS, la pratica di phreaking attirò l'interesse degli hacker (in questo caso cracker) per scoprire i numeri dei modem delle aziende che avrebbero poi attaccato.

Curiosità - Anche il diciasettenne e il ventenne Steve Jobs e Steve Wozniak, prima di fondare la Apple, per un po' furono phreaker nei primi anni del 1970; qui è raccontata la storia di questa loro passione.

Pirata informatico
Con il termine pirata informatico si indicano tutte quelle persone che senza averne diritto:
  • duplicano programmi, musica, video masterizzandoli e distribuendoli in ambito domestico, familiare o simile;
  • violano la licenza di un software per poter installare più copie di quelle consentite;
  • diffondono su internet materiale coperto da copyright;
  • scaricano da internet materiale coperto da copyright;
  • producono, vendono e distribuiscono software contraffati.
Warez
Con il termine warez si indica il materiale protetto da copyright, soprattutto software, film e musica, creato e/o distribuito illegalmente da gruppi organizzati di persone (gruppi warez). Se in origine il warez non era a scopo di lucro, lo è comunque diventato negli ultimi anni grazie alla diffusione dei siti internet dedicati al download illegale di tali tipologie di materiale.
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2 commenti

Interessante carrellata.
Ricordo che il primo "phreaker" della storia fu Steve Wosniak, il co-fondatore della Apple, che già negli anni 70 riusciva a chiamare gratis con un "multitoner" di sua invenzione.
Io invece mi ritengo un netizen o anche uno "smanettoner" :-)

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Vero, insieme a Steve Jobs prima della nascita di Apple, e Edward Tufte. Qui è raccontata la storia di quando da ragazzi facevano gli hacker dei telefoni:

http://www.slate.com/articles/technology/books/2013/02/steve_jobs_and_phone_hacking_exploding_the_phone_by_phil_lapsley_reviewed.html

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