Trucco per aumentare la durata della batteria del portatile di alcuni minuti

Trucco per aumentare la durata della batteria del portatile, notebook e netbook riducendo le prestazioni massime del processore

Potrebbe capitare di ritrovarsi nel dover completare un lavoro e/o dover effettuare alcune importanti operazioni al computer portatile quando si è fuori casa senza avere dunque la possibilità di poterlo collegare alla presa elettrica. In tal caso se la batteria del notebook è quasi scarica sarebbe un grosso guaio.

La prima cosa che in questa circostanza si andrà subito a fare sarà di ridurre la luminosità dello schermo e/o attivare la più adeguata combinazione di risparmio energia o direttamente seguire questi consigli su come aumentare la durata della carica della batteria sul PC portatile e tablet sotto Windows 8 (ma i suggerimenti sono applicabili anche per altri sistemi operativi) per riuscire a spremere la batteria al massimo.

Ma forse potrebbe non essere ancora sufficiente, specialmente se il proprio computer portatile è un multi-core (es. Dual Core o superiore). Questo perché se da una parte è vero che i computer multi-core consentono l'esecuzione di più operazioni in parallelo aumentando di conseguenza velocità e prestazioni, dall'altra i processori multi-core consumano molta più energia di quelli a single-core, di conseguenza tali performance vanno a tradursi in un maggiore consumo della batteria.

Ma Microsoft per il suo sistema operativo Windows ha preso atto di ciò consentendo all'utente di limitare la potenza massima del processore diminuendo le sue prestazioni; in questo modo "rallentando il portatile" si avrà un conseguente minor consumo della batteria che consentirà di guadagnare una manciata di minuti in più (una decina circa o più ma anche meno a seconda del valore che si andrà a settare) utili per concludere quel lavoro e/o effettuare quell'operazione importante quando non si ha la possibilità di collegare il notebook all'elettrico. Vediamo come procedere.

1. Nella tastiera premere la combinazione dei due tasti Windows+R per richiamare la finestra di dialogo "Esegui" e nel suo apposito campo di inserimenti immettere e inviare il comando control powercfg.cpl,,3 (come nell'esempio sotto in figura):
2. Subito dopo verrà aperta la finestra delle "Opzioni risparmio energia" di Windows nella quale occorre scorrere l'elenco fino ad individuare ed espandere l'opzione "Risparmio energia del processore > Livello massimo prestazioni del processore > Alimentazione a batteria" (sotto in figura):
Da impostazioni predefinite il livello massimo delle prestazioni del processore quando il portatile è alimentato a batteria sono settate al 100%, ovvero viene impiegata la massima potenza; dunque per risparmiare carica della batteria per aumentarne la durata è opportuno abbassare tale percentuale, magari al 75% e confermare cliccando Applica e OK.

Dunque non resta che verificare se la modifica ha apportato qualche miglioria all'autonomia del nostro portatile (posando il mouse sull'icona della batteria nell'area di notifica della barra delle applicazioni di Windows). Nel mio caso abbassando le massime prestazioni del processore al 75% ho guadagnato 10 minuti in più di durata della batteria (sotto in figura):
Tempo che potrebbe rivelarsi sufficiente per portare a termine quella questione importante con il notebook. Ovviamente tenere in considerazione che riducendo le prestazioni del processore il computer andrà un po' più lento, dunque è conveniente non esagerare evitando di andare sotto il 60-50% della sua potenza. E soprattutto, quando si avrà nuovamente modo di poter utilizzare il portatile in tranquillità, ovvero con una fonte energetica a disposizione, ricordarsi di riportare al 100% il livello massimo delle prestazioni del processore, così da poterlo sfruttare in tutta la sua potenza.

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