Facebook niente più anonimato nelle ricerche, ora tutti gli utenti possono essere trovati

Il 10 Ottobre 2013 Michael Richter, Chief Privacy Officer di Facebook, ha annunciato la rimozione dell’opzioneChi può cercare il tuo diario per nome” dalle impostazioni sulla privacy di Facebook anche per gli utenti che ne hanno fatto uso fino a oggi.

Tale opzione infatti in realtà venne rimossa circa un anno fa da tutti i profili degli utenti Facebook che non se ne sono mai serviti. Adesso invece anche chi si è servito di tale impostazione, vedrà apparire un promemoria che informa della sua rimozione entro le prossime settimane. Decisione principalmente dovuta a lamentele fatte nel tempo da tanti utenti che con il motore di ricerca del social network non riuscivano a trovare neanche le persone che conoscevano personalmente.

Ciò significa che con questo nuovo aggiornamento sulla privacy da ora in avanti nessun utente Facebook potrà nascondersi dalle ricerche, bensì tutti gli iscritti al social network saranno visibili nei risultati quando qualcuno effettuerà la ricerca con il loro nome.

Di conseguenza se già non si è provveduto in precedenza, è bene accedere alle Impostazioni sulla privacy del proprio profilo sul social network e se è necessario, dato che ora tutti possono trovarci, mettere mano ad alcune opzioni restringendo la possibilità di visualizzazione dei nostri contenuti soltanto agli amici piuttosto che pubblici visibili a tutti:

Impostazioni sulla privacy Facebook

Da qui è infatti possibile specificare:

  • Chi può vedere i nostri post futuri;
  • Controllare tutti i post in cui siamo stati taggati e per ognuno di essi restringere il pubblico ai quali rendere visibili i relativi contenuti (ove possibile);
  • Limitare i contenuti pubblici (visibili anche agli amici di amici) ai soli amici;
  • Limitare le richieste di amicizia  e i messaggi in posta in arrivo;
  • Limitare la portata di persone che può cercarci tramite indirizzo email o numero di telefono;
  • Impedire che il nostro profilo possa essere trovato con gli altri motori di ricerca (escluso Facebook ovviamente) come Google, Bing e via dicendo.

Infine, preso atto della nuova modifica sulla privacy introdotta, da ora in avanti quando si pubblica qualcosa su Facebook prendere in considerazione i contenuti per i quali limitare la portata di pubblico:

Facebook pubblicare contenuti con filtri di pubblico

specificando se renderli visibili a tutti, solo agli amici, a nessuno oppure personalizzando la condivisione a persone o liste specifiche.

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