Windows: come vedere se la memoria RAM ha problemi

Abbiamo già visto quali caratteristiche deve avere un computer buono da comprare nuovo e come avere e mantenere un PC veloce e performante nel tempo.

Ad ogni modo in tal senso gli imprevisti e i problemi possono sempre manifestarsi specialmente quando si inizia a riscontrare lentezza del sistema operativo rispetto a prima. Ad esempio viene impiegato più tempo (a volte troppo) per aprire un file, per riprodurre file multimediali, programmi e giochi, o addirittura per aprire una cartella, per non parlare del browser internet che tra eseguirlo e caricare la pagina iniziale richiede anche un minuto o più.

A chi si lamenta di tali problematiche solitamente viene suggerito l’aggiunta o la sostituzione della memoria RAM. Per quanto riguarda l’aggiunta in parte è vero, più memoria RAM è installata maggiore sarà la velocità di sistema. Ma c’è da tenere in considerazione quanta memoria RAM riesce a supportare la scheda madre prima di comprare e montare un modulo da 4 o 6 GB. C’è anche da considerare il processore, se è vecchio e neanche un Dual Core almeno, più di tanto non lo si può velocizzare a prescindere dall’aggiunta di RAM che comunque apporta benefici in termini di velocità del sistema operativo.

Per quanto riguarda la sostituzione prima di dare la colpa dei problemi alla RAM e sostituirla alla cieca con un nuovo modulo, è bene appurare se effettivamente quella installata risulta essere problematica o meno. Da questo punto di vista i sistemi operativi Windows 8, 7 e Vista di default sono provvisti dello strumento di diagnosi dei problemi di memoria del computer con il quale è appunto possibile verificare eventuali problematiche della RAM installata.

Per servirsi di questo strumento, nel Pannello di controllo o nella Ricerca del menu Start o nella Ricerca della Charm bar digitare “diagnostica memoria” e una volta individuato il tool “Esegui la diagnosi dei problemi di memoria del computer”:

Esegui la diagnosi dei problemi di memoria del computer

non resta che farci sopra un click di mouse per avviarlo. A seguire verrà così visualizzata la finestra “Diagnostica memoria Windows” (sotto in figura):

Diagnostica memoria Windows

nella quale cliccare l’opzione “Riavvia ora e individua eventuali problemi” per riavviare subito il computer eseguendo in automatico lo Strumento di diagnostica della RAM:

Strumento di diagnostica della memoria RAM di Windows

Processo che impiegherà circa 10-20 minuti e al termine del quale si potrà sapere se la memoria RAM presenta problemi o meno.

Chi ha Windows XP o comunque vuole testare su Windows 8, 7 o Vista un altro strumento di diagnostica della memoria RAM, può servirsi dell’ottimo programma gratis MemTest86 (funziona anche su Linux). Il programma va eseguito all’avvio di Windows dunque deve essere scritto su chiavetta USB oppure CD o floppy disk bootable e settare nel BIOS l’avvio dal supporto di memoria sul quale si ha messo MemTest86.

Scaricato il programma, nell’archivio è presente anche l’applicazione imageUSB.exe la quale permette di creare con pochi click la chiavetta USB bootable di MemTest86:

imageUSB di MemTest86

Nell’interfaccia grafica di imageUSB si dovrà solamente indicare la chiavetta USB da usare, verificare che in Step 3 nel percorso sia stato specificato il file immagine memtest86-usb.img, quindi cliccare il pulsante “Write to UFD” per creare la chiavetta USB bootable.

Creata la chiavetta USB bootable non resta che riavviare il computer, settare nel BIOS l’avvio da unità USB ed ecco che a seguire avrà inizio lo strumento di diagnostica delle memoria RAM del computer:

MemTest86

che graficamente ricorda il tool integrato in Windows 8, 7 e Vista. Il completamento del controllo potrebbe richiedere anche più di 20 minuti. Ad ogni modo al termine si saprà se la RAM presenta problemi (in Errors) o meno.

Nel caso in cui non venissero riscontrati errori della memoria allora è il caso di cercare e rimediare alle cause del rallentamento provvedendo a fare una scansione del sistema per individuare ed eliminare eventuali malware, controllare che lo spazio su disco sia sufficiente e in caso contrario liberare la memoria, provvedere anche alla deframmentazione dell’hard disk. Per quanto riguarda Windows 7 e 8 leggi anche la guida: Usare la chiavetta USB come RAM aggiuntiva per velocizzare il sistema.

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