Come ventilare bene il PC per evitare surriscaldamento in estate – Consigli utili

Con l’innalzamento delle temperature, l’estate è il periodo dell’anno in cui i computer soffrono maggiormente.

Semplicemente per il fatto che alla temperatura ambientale estiva (30 e oltre gradi) va a sommarsi quella sviluppata nel case del PC dalle varie componenti hardware come ad esempio quella dell’hard disk, che se non areato adeguatamente potrebbe dare luogo a rallentamenti o direttamente bloccare il sistema.

Questa situazione può interessare maggiormente i computer non tanto recenti, comunque non è da escludere a priori che possa riguardare anche gli ultimi modelli. Dunque per evitare spiacevoli conseguenze, prima che inizi il caldo torrido è bene prevenire il surriscaldamento del PC attuando semplici ma efficaci manutenzioni. A tale proposito sotto a seguire andiamo a vedere qualche consiglio per ventilare bene il computer per l’estate.

Pulire le ventole di aerazione dentro al case

Se durante tutto l’anno (magari anche da più tempo) non si è provveduto a pulire il case, prima che abbia inizio il caldo estivo è bene rimboccarsi le maniche e farlo.

Questo perché nel tempo all’interno dell’unità va a depositarsi polvere e sporcizia varia che a lungo andare compromettono le performance del computer.

Dunque staccare il PC dalla presa elettrica, scollegare qualsiasi cavo e armati di cacciavite rimuovere le due (a volte 3) viti che bloccano il pannello laterale del case.

Dopo aver rimosso il pannello è molto probabile (se non si è mai fatta pulizia) che all’interno dell’unità ci sia parecchia polvere. La polvere è il nemico principale di tutte le componenti hardware del case: ricopre e intasa i contatti e soprattutto si attacca alla ventole riducendo le prestazioni di aerazione e nei casi più gravi causandone anche il blocco.

Quindi per prima cosa armarsi dell’aspirapolvere e con il solo tubo (magari con innestata una spazzola a setole morbide) aspirare tutta la sporcizia depositata dentro al case evitando (se non si dispone della spazzola) di sfregare il tubo su i contatti e sulle componenti hardware del PC in quanto potrebbero danneggiarsi.

Puntare il tubo dell’aspirapolvere anche davanti alle ventole (il più vicino possibile ma senza toccarle) e rimuovere tutta la polvere possibile.

Finito con l’aspirapolvere adesso bisogna dare il tocco finale utilizzando una bomboletta di aria compressa apposita per la pulizia dei PC (sotto in figura una delle tante che è possibile reperire in vari negozi e reparti specializzati):

Bomboletta aria compressa per pulire PC

e con la cannula soffiare i contatti, le varie componenti hardware e le ventole per rimuovere gli eventuali residui rimasti. Se nelle ventole è rimasta ancora della sporcizia attaccata, adoperare un cotton fioc fino a pulirle al meglio. Rimossa polvere e sporcizia il computer potrà lavorare e respirare decisamente meglio.

Aggiungere una ventola di raffreddamento dentro al case

Nei PC un po’ datati nonostante si abbia fatto la pulizia sopra descritta, in estate potrebbero comunque insorgere rallentamenti e blocchi del sistema perché le ventole montate non sono sufficienti a raffreddare adeguatamente l’interno del case e/o l’hard disk.

In questo caso il problema si può risolvere aggiungendo una nuova ventola al PC, che si può comprare da internet per pochi euro, oppure nei negozi specializzati della propria città, o ancora si può portare direttamente  il case dal tecnico che provvederà egli stesso al lavoro.

Nel caso in cui si volesse montare la ventola da se, prima bisogna sapere il modello della scheda madre del proprio computer in base al quale si possono comprare le giuste ventole e vedere quali montano (ad esempio a 2, 3 o 4 pin).

Per vedere il modello della scheda madre del PC si può usare il programma gratis HWiNFO32 del quale ho parlato in questo articolo e dove c’è anche il link di download.

Avviato HWiNFO32 (sotto in figura):

HWiNFO32

nel menu laterale a sinistra cliccare la voce Motherboard (scheda madre) e subito dopo nell’area evidenziata dal riquadro fucsia verrà mostrato marca e modello della scheda madre del computer in uso.

Ma nel caso in cui non si avesse la minima intenzione di aggiungere una ventola di raffreddamento al computer esiste un altro metodo alternativo, spartano ma comunque efficace.

Ovvero quello di rimuovere il pannello laterale del case e di puntare a distanza ravvicinata un comune ventilatore da casa. Anche se da vedere non è tanto bello, il PC in questo modo non andrà incontro a surriscaldamento.

Altri consigli

Per evitare surriscaldamenti del PC, uno dei consigli che vale anche per altri apparecchi elettronici (come lettori DVD, consolle di giochi, TV ecc) è quello di non chiuderlo o soffocarlo in aree ristrette in quanto verrebbe ostacolata l’areazione, bensì lasciare spazio sufficiente intorno in modo tale che possa respirare adeguatamente.

Un altro consiglio è quello di provvedere nel fare la pulizia del case almeno una volta al mese nel periodo estivo così da evitare nuovi ed eventuali depositi di polvere.

Ancora, per prevenire blocchi e rallentamenti da surriscaldamento del PC, si può monitorare la temperatura dell’hard disk per vedere quando si sta riscaldando troppo e poter così correre subito ai ripari. In questo caso tornano utili programmi gratuiti e appositi come:

DiskAlarm

Real Temp

SpeedFan

DiskCheckup

Temperature Taskbar

2 commenti

Il computer una volta spento può essere riposto in un'apposita custodia o è sconsigliabile poiché ha bisogno del cambio di aria ?

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Si e sarebbe consigliabile anche perché viene protetto maggiormente dalla polvere.

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