XP non cessa di stupire e nonostante i nuovi sistemi operativi Microsoft più evoluti e moderni, continua a dominare sulla stragrande maggioranza dei PC.
E’ fresca la dichiarazione ufficiale della Microsoft, che annuncia: il downgrade da Windows 7 a XP sarà valido e legittimo fino al 2020.
Il motivo principale? Oltre al fatto che Windows XP è utilizzato dalla maggior parte dell’utenza casalinga, questo caro e datato OS, in alta percentuale continua a dominare e a girare sui PC anche a livello aziendale. Giusto per fare un esempio, al Worldwide Partner Conference di Washington, un dirigente aziendale ha ammesso che il 74% dei propri computer ha come sistema operativo Windows XP.
Perché le aziende preferiscono XP?
In primis perché aggiornare tutti i computer di una azienda a Windows 7 costerebbe un bel po’ di soldi. Basta moltiplicare il costo di una singola licenza Windows 7 per decine di PC per rendersi conto della spesa.
In secondo luogo, tutti si dovrebbero abituare alla nuova grafica e alle nuove funzioni di Windows 7, che tradotto vorrebbe dire un enorme perdita di tempo e di produzione lavorativa.
Poi ovviamente subentra il discorso della sicurezza, della compatibilità, amministrazione, gestione e varie ed eventuali ancora.
Windows XP esiste ormai quasi 11 anni (è uscito nel 2001) e nel corso di tutto questo tempo, con i vari aggiornamenti e correzioni di bug vari, è diventato il sistema operativo più longevo, navigato e sicuro di tutti gli altri, con una interfaccia grafica e maneggevolezza comune e familiare alla stragrande maggioranza di ogni tipo di utenza.
Anche se in futuro sarà un passo obbligatorio da fare, nonostante Windows 7 abbia riscosso un notevole successo, per il momento la vera e unica celebrità di casa Microsoft continua ad essere Windows XP.
E voi di che parere siete? Viva Windows XP o viva Windows 7?
Per quanto riguarda gli aggiornamenti di Windows XP, consultare questo articolo:
Fine degli aggiornamenti Windows XP Service Pack 2 a partire dal 13 Luglio 2010





Sicuro? Spiritosi! Viva Mac OS X dico io